Love 1
Love, la tigre
Anteprima
- Love, la volpe
il secondo silente viaggio nel regno animale
Dopo aver affrontato diverse "tipologie" di studi, si dedica alla scrittura, realizzando fumetti per quasi tutte le case editrici di bandes dessinées transalpine.
Nel suo girovagare tra Francia e Italia, realizza numerose opere in collaborazione con disegnatori nostrani, più o meno noti:
In giro per la rete
Edizioni BD
Love: il sito
Frederic Bremaud: bibliografia
Federico Bertolucci
Ankama Editions
Con Federico Bertolucci, poliedrico fumettista e illustratore nato a Viareggio, da alcuni anni, ha avviato un prolifico sodializio artistico, che ha portato alla realizzazione di due cartonati dedicati a Ricardo Cuor di Leone (pubblicato in Italia dalla Planetadeagostini
Ed è proprio Love, la loro ultima fatica, che sarà disponibile da settembre anche in Italia, grazie alle Edizioni BD
Ai due autori, che ringraziamo per la disponibilità mostrata, abbiamo rivolto alcune domande che ci permetteranno di comprendere al meglio le peculiarità del racconto con protagonisti solo animali, ambientato nella giungla idiana e strutturato senza parole ne tantomeno onomatopee.
Cliccare sulle immagini per ingrandirle.
Idea animale!
Frederic BremaudL'idea di una storia con protagonisti animali nasce, in realtà, in un nanosecondo, ma allo stesso momento, sono trascorsi anni e anni.
Ho sempre odiato i documentari animali dove si da un nome al leone per renderlo umano, per fare si che il telespettatore sidentifichi in lui. Shangrar combatterà fino alla fine per difendere il suo territorio, ma il suo destino, e lui lo sa, è di finire cacciato da Conan, suo figlio.
Insomma, cose che spesso rovinano la bellezza delle immagini. Ho sempre voluto raccontare delle storie di animali e un giorno, ad un festival in Belgio, Federico si è messo a disegnare un elefante sulla tovaglia. Da questo disegno, ho immaginato una storia di Rocambolecon un leone gigante all'ingresso di un cabaret.
Non è che la storia sia dispiaciuta ma, alle edizioni Delcourt, ci hanno chiesto piuttosto di fare un adattamento delle avventure di Rocambole
. Una bella sfida se si considera che Une fille en espagne è un romanzo di circa mille pagine. Il fumetto ne conta solo 46.
Dopo Rocambole, io e Federico cercavamo qualcosaltro da fare insieme, quindi abbiamo deciso per qualcosa che ci piaceva molto, rischioso sicuramente, ma che importava, potevano anche rifiutarlo, avevamo già altri impegni. Io con le mie altre serie e lui con un'infinità dillustrazioni e ricerche.
Qualcosa, quindi, con poche probabilità di essere pubblicata ma, volevamo comunque tentare... Ne ho allora approfittato per parlargli del mio progetto sugli animali. Solo lui, o quasi, la poteva disegnare, grazie alla recitazione dei suoi personaggi, al suo gusto di disegnare gli animali.
E niente di più. Ho scritto una o due pagine di sceneggiatura. Federico ne ha disegnata una, con una bozza di copertina non tanto lontana da quella finale. Abbiamo quindi presentato il progetto, e per nostra grande sorpresa, è piaciuto più di quanto avessimo sperato. In seguito, abbiamo deciso di seguire Jean-David Morvan, sceneggiatore conosciutissimo in Francia, che si occupava della collana di Rocambole con la Delcourt e che nel frattempo era passato alle edizioni Ankama.
Disegni animali!
Federico BertolucciPersonalmente ho sempre amato disegnare gli animali, per cui non ho dovuto far altro che documentarmi velocemente su internet per migliorare la mia conoscenza dei particolari. Pur non essendo animali antropomorfi, la loro espressività è comunque mediata da una recitazione piuttosto umana.
Questo è un fumetto che, al di la delle apparenze, è molto poco realistico. Dal manto della tigre, ai piranha (che in India non esistono assolutamente), dalle scimmie ai serpenti, tutto è lasciato alla mia interpretazione, all'idea che avevo di loro al di là della documentazione. Per non parlare delle migliaia di esemplari di piante e alberi completamente inventati: un botanico non riuscirebbe a riconoscere niente di reale in nessuna vignetta.
Senza Parole!
Frederic Bremaudla storia è nata sin da subito senza parole né onomatopee. L'idea, vista la possibilità che il progetto potesse non essere preso, era di presentarlo noi in ogni paese, per le riviste, sotto forma di licenza. Una lettura facile quindi, senza dialoghi da leggere.
E poi, come dicevo prima, quando guardo i documentari animali, spesso, spengo il volume. Non sempre ma mi capita.
Poi, per me, i disegni di Federico sono talmente belli, i suoi animali recitano tanto bene che il suono nasce da sè. Niente bisogno di un grrr, claclaclac o hiihihihih...
Federico Bertolucci
Realizzare un storia senza parole non ha presentato nessuna difficoltà, dal punto di vista narrativo tutto è lasciato all'azione. Frederic ha descritto alla perfezione ciò che succedeva in ogni vignetta e io non ho fatto altro che disegnarla.
Un disegnatore è abituato a raccontare per immagini, forse la fatica maggiore è stata per lo sceneggiatore che non ha potuto usare trucchi del mestiere come le didascalie o le onomatopee. In fondo è stato come essere registi di un film muto. Una prova d'autore, in un certo senso.
La Storia
Frederic BremaudLa sfida più grande era quella di trovare un ritmo giusto. Non andava bene mostrare la tigre mangiare un topo, poi un coniglio, poi un maialino, dopo di che una pantera, fino allo scontro supremo. Era il ritmo che bisognava curare per non annoiare il lettore e per non dargli la possbilità di leggere l'albo in 5 minuti.
Di questo ne ho parlato anche con Stéphane Durand, un'assistante di Jacques Perrin, il regista del Popolo migratore, di Oceani. Bisogna lavorare sul senso, sui diversi messaggi, alternare i momenti di calma con quelli piu violenti, con un certo umorismo di situazione che mi permetteva la recitazione di Federico.
Senza entrare nel discorso altamente filosofico dell'opera, direi che si tratta di una giornata di caccia di una tigre. Non è che è particolarmente sfortunata ma nella giungla, ed è la stessa cosa mi hanno detto per l'aquila, una tentativo su dieci va a buon fine. Seguiamo quindi questa tigre sulle traccie di un tapiro, un'animale meno spietato che sembra godersi la vita in quest'ambiente spietato. Uno che per mangiare deve solo abbassare la testa.
E poi, ci sono le pantere, che per un topo, diventano le terribili nemiche della tigre. Una volpe, che furba, approffita della situazione, l'elefante, anzi due, che, anche se sono meno feroci della tigre, pesano molto di piu e non temono nessuno. Gli uccelli, gli insetti e tutto questo piccolo mondo che corre al riparo quando piove forte.
E c'è la giungla che, se non è proprio un personaggio sembra animata di una volontà, come se fosse addiritura un'entità. Forse perchè tutto quello che la compone è legato.
Le Tavole
Federico BertolucciPer prima cosa realizzo la pagina completa in piccolo (due pagine stanno su un foglio A4) e molto velocemente con pennarelli a punta fine e pennello. Questo mi serve per predisporre le vignette, le inquadrature, l'equilibrio complessivo della pagina e la regia in generale.
La mostro a Frederic per vedere se il tutto ha una buona leggibilità e poi inizio a disegnare a matita ogni vignetta su un foglio singolo. Fatto questo faccio una scansione ad alta risoluzione, le monto sulla tavola con photoshop e procedo con la colorazione, il cui metodo è semplice ma efficace: prima lavoro la pagina in scala di grigio mettendo le ombre, le luci, le textures ecc, poi metto i colori veri e propri.
Per finire aggiungo gli ultimi ritocchi e, dove necessario, delle foglie e dei rami in primissimo piano a far da quinta.
Il Futuro
Frederic BremaudUn seguito vero no, ma una nuova storia sul regno animale si. Sarà molto diverso, ambientato in un'altro posto con altri animali, sempre con Federico, ovviamente con cui abbiamo altri progetti non ancora tutti ben definiti.
Uno di loro si svolge a Chicago negli anni della proibizione. La storia di un ragazzino testardo che cerca la sua sorella. Il tutto nell'ambiente della malavita. Un personaggio talmente inafferabile e inconsciente che potrebbe disturbare un'intero sistema. Lo potevamo fare dopo Love ma ci siamo detti che meglio valeva battere il ferro finchè era caldo e perchè cosi, ci dava un po piu di tempo per sviluppare questo nuovo progetto.
Poi continuo le altre mie serie in Francia, sperando che alcune saranno pubblicate anche in Italia. Una si svolge sul lago di Como ed altre sono disegnate da autori italiani (Lorenzo de Felici, Giovanni Rigano, Paola Antista, Alfredo Orlandi, Pino Manunta, Paolo Raffaelli, Tommaso Renieri). Chissa, potrebbe aiutare.
Per il resto, mi occuperò ancora con Clair de LuneFederico Bertoluccidi alcuni fumetti italiani pubblicati in Francia, come Tex, Diabolik,
Dampyr e altri, e di un label con lo stesso editore dove pubbliccheremo diversi autori che mi piacciono particolarmente, a cominciare da Grazia Nidasio che adoro, con Stefi e Valentina Mela Verde.
Mi piacerebbe anche occuparmi un poco di edizioni in Italia e creare altri ponti tra Italia, Francia e il mondo, ma questo, si vedrà.
Accumulare un paio di obsquatumatilioni di euro e sterminare tutte le zanzare del pianeta... dal punto di vista dei fumetti invece mi accontento di fare bene il prossimo albo, Love 2, dove dovrò disegnare altri animali ancora più potenti e terribili della tigre.
Love #1
colori - cartonato
80pp, 20x28 cm
12,00
Edizioni BD
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