San Michele
San Michele...
Venerdì 21 maggio 2010, prima edizione del Comics DayPresso la fumetteria Il Collezionista di Lucca, Fabio Celoni presentò, in anteprima assoluta, una nuova miniserie, San Michele - I sigilli della folgore, da lui ideata in tandem con Adriana Coppe.
Per loccasione, ai presenti, venne dato in omaggio il n° 0 del fumetto che, edito dalle Edizioni Star Comics
Dietro le copertine realizzate dallo stesso Celoni, un collaudato staff di disegnatori composto da Sergio Gerasi, Alessandro Pastrovicchio , Giuseppe Candita , Giuseppe De Luca , Marco Turini e Cosimo Ferri , realizzerà ununica storia gialla/misteriosa ambientata nel futuro, suddivisa in sei parti indivisibili. Il tutto pubblicato in albi bonellidi con periodicità bimestrale.
A seguire, è lo stesso Fabio Celoni, facendosi portavoce anche della coautrice Adriana Coppe, che ci aiuterà a immergerci nelle atmosfere misteriose della miniserie.
Ringraziamo Fabio Celoni, Adriana Coppe e gli altri autori per la consueta disponibilità mostrata.
Cliccate sulle immagini per vederle ingrandite.
In giro per la rete
Edizioni Star Comics
San Michele: il blog
Fabio Celoni: il blog
Adriana Coppe: il blog
Sergio Gerasi: il sito
Giuseppe Candita: il blog
Giuseppe De Luca: il blog
Marco Turini: il blog
Cosimo Ferri: il blog
Genesi
Lidea nasce nei posti in cui è ambientata, nelLazio , in una zona interna deimonti Lepini alle spalle dellapianura Pontina .
Allora vivevamo lì vicino. Quel giorno avevamo semplicemente deciso di girare un pò per le zone interne, tra i borghi medioevali di cui sono pieni quei monti.
Così siamo capitati in uno di questi vecchi paesi, un posto molto affascinante e piuttosto particolare, con strane caratteristiche.
Ora penso che probabilmente quel posto cè apparso più strano di quello che era in realtà, semplicemente perché in quel momento eravamo "ben disposti" a notare alcune cose piuttosto che altre, insomma per quel misterioso meccanismo interno che a volte si mette in moto e fa sì che anche il mondo esterno sembri mostrarti "cose nascoste", o quantomeno parlarti con una voce diversa.
Il "borgo di San Michele " della nostra storia è del tutto immaginario, ma lo spunto iniziale, lidea che ha dato vita al tutto, ha preso vita proprio tra quei vicoli, mentre eravamo seduti allombra di un grosso masso ad osservare una curiosa struttura metallica.
Abbiamo pensato allintero plot quello stesso pomeriggio, in giro per il paese e sulla strada del ritorno. Anche se naturalmente in fase di scrittura vera e propria lavremmo modificato sostanzialmente e ampliato, le basi concettuali sono rimaste le stesse.
Sviluppo
Come al solito io avevo dietro la reflex, e ne ho abusato abbondantemente.
Molte di quelle foto sono poi servite come spunti di partenza per sviluppare il "nostro" borgo.
A quel punto eravamo ormai coinvolti nel flusso dellinvenzione che stava nascendo, ed è sempre una parte della creazione molto intrigante, divertente e ricca di possibilità di sviluppi diversi, pur se da curare come un bambino molto vivace che vuole esplorare tutto ma che fatica a controllarsi!
Infatti poi bisogna scremare tutto ciò che non funziona o che è superfluo, una parte che molto spesso è maggiore di ciò che si conserva.
Abbiamo poi svolto un enorme lavoro inerente alla creazione del mondo di San Michele, una storia che benché sia ambientata in zone medioevali e rurali (italiane) si svolge nel futuro del XXII secolo.
Abbiamo cercato di dare a questambientazione e ai personaggi che la abitano una coerenza che fosse la maggiore possibile, elaborando un soggetto molto dettagliato, limato più volte nel corso del tempo, costruendo una società plausibile e una dettagliata "storia alternativa", che ci permettesse di gestire le vicende narrate in modo rigoroso.
Una volta studiati personaggi e ambienti sono poi passato alla loro ricerca grafica, studiando fisionomie, corporature e quantaltro fosse necessario.
Insieme abbiamo pensato ai dettagli di abiti, mezzi, locations, con cura maniacale di tutte le loro caratteristiche. Molte di queste idee e di questi dettagli non potremo neanche inserirli nella storia finale, perché servirebbe un numero di tavole ben maggiore.
Ma è giusto così, qualcosa si deve sempre sacrificare in un racconto, alla fine il numero di 6 ci sembra perfetto per gestire con ritmi giusti la storia, e non "tirarla" inutilmente con riempitivi che poco aggiungerebbero davvero alla narrazione.
Le Storie
Abbiamo scritto insieme il plot e i soggetti singoli dei 6 episodi: il grande lavoro è stato proprio questultimo.
Sono in realtà dei trattamenti molto dettagliati delle 6 storie, già suddivisi in numero di tavole: questo per dare maggiore coerenza possibile al lavoro - solo a questo punto singolo - di sceneggiatura, che ci suddividiamo per blocchi di tavole per ogni numero, blocchi poi rivisti e discussi più volte con laltro sceneggiatore, cioè limati da entrambi fino al risultato finale.
Quando poi arrivano le tavole del disegnatore, facciamo un ulteriore lavoro incrociato di editing limando il testo sulla tavola "reale".
La stesura del trattamento è stata necessaria anche perché la storia di San Michele è estremamente intricata: il plot è riassumibile in poche righe, ma quello che accade "in mezzo" ha richiesto necessariamente dei puntelli rigorosi, per non smarrire i molti fili che sono stati tirati.
Borgo San Michele
Dopo una non meglio precisata catastrofe (di cui scopriremo via via i dettagli) il mondo si è dovuto ritrovare a fare i conti col proprio passato, per potersi ancora garantire un futuro.
Di pari passo con la naturale evoluzione scientifica (che ha per forza di cose dovuto tener conto del "gap" causato dal disastro, con tutti i pro e i contro derivanti) il concetto di salvaguardia del passato è mutato, quando si è capito che cera il rischio di perderlo definitivamente.
In questo contesto inizia la nostra storia, nellanno 2101, tra le strade italiane dellentroterra laziale. Seguiamo le vicende di un biologo, un ricercatore derbe irlandese,Brian 'o Brien , in caccia per conto della sua azienda di essenza rare e nuove molecole vegetali. Brian giunge in zona proprio alla ricerca di alcune erbe dalle curiose caratteristiche, di cui ha sentito parlare da poco.
Sarà solo linizio della sua avventura, che gli spalancherà davanti un mondo che non avrebbe potuto nemmeno immaginare. Una ricerca che ben presto si trasformerà in un intricatissimo giallo, che rivelerà avere molti più segreti e misteri di quelli inizialmente supposti.
Una storia il cui fulcro, come scopriranno i protagonisti della vicenda, si rivelerà proprio essere labbandonatoborgo di San Michele , che infatti (già dal titolo) è il vero protagonista della serie.
Un borgo medioevale del tutto particolare, dove sono successe - e forse continuano a succedere - delle oscure cose di cui nessuno sembra più sapere nulla, o di cui nessuno vuole parlare.
n.1 "Il borgo dimenticato"
soggetto, sceneggiatura: Fabio Celoni & Adriana Coppedisegni: Sergio Gerasi
previsto per: ottobre 2010
n.2 "Il pescatore di fulmini"
soggetto, sceneggiatura: Fabio Celoni & Adriana Coppedisegni: Alessandro Pastrovicchio
previsto per: dicembre 2010
SAN MICHELE
minserie bimestrale - 6 numeri
100 pp b/n - brossura - 2,70
Edizioni Star Comics


