Alice Dark

il dark pop sbarca in edicola
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Alice Dark
Alice Dark

Alice Dark

Durante la scorsa edizione di Lucca Comics&Games, l'Editoriale Aurea, la casa editrice romana nata dalle ceneri dell'Eura Editoriale, presentò il corposo antipasto (numero zero) del primo albo di una nuova serie che avrebbe dovuto esordire in edicola a giugno del 2011.

Oggi, a distanza di quasi un anno da allora, l'esordio in edicola di Alice Dark sta per diventare realtà.
Il prossimo 27 settembre, infatti, sarà disponibile Lo Specchio Spezzato, primo numero della nuova serie dark pop ideata da Lorenzo Bartoli e Andrea Domestici, coppia artistica riformatasi da qualche anno, dopo un periodo di "separazione", iniziato dopo la chiusura di Arthur King, serie a fumetti fantascientifica, dal tratto grottesco, da loro creata a metà degli anni novanta.

In giro per la rete


Editoriale Aurea
Lorenzo Bartoli
Andrea Domestici
Alice Dark
Dorotea Gizzi
Valeria Favoccia
Marco Di Gloria
Federica Manfredi
Mirka Andolfo
Michela Cacciatore
Walter Trono
Di seguito potrete leggere le quattro chiacchiere che abbiamo scambiato con Lorenzo Bartoli e che ci aiuteranno a entrare nel moderno Paese delle Meraviglie di Alice Dark, teatro delle sue avventure.
Ringraziamo Lorenzo Bartoli, Andrea Domestici e agli altri autori coinvolti, per la disponibilità mostrata.
Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite...

Cover Numero 1<br>disegni di Andrea Domestici, colori di Dorotea Gizzi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>

Ritorno al... Passato

Nel 2005 Andrea voleva tornare a disegnare personaggi non totalmente suoi, dopo il periodo artistico con Serena Guidobaldi. Abbiamo fatto varie proposte per dei liberi all’Eura, cambiando molto il segno di Andrea per renderlo più popolare.
Dopo alcuni liberi abbiamo proposto una miniserie, WOW, rieditata in seguito sia su cartaceo (in gemellaggio con DeDA, casa editrice digitale romana) che su iPad.
Il tipo di disegno, più realistico e a colori, ha incuriosito Enzo Marino, attuale direttore dell’Aurea, a cui abbiamo, in seguito, proposto la serie Alice Dark.
Tavola tratta dal numero 1<br>disegni di Andrea Domestici, colori di Dorotea Gizzi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>

Starting Point

Avevo un’idea per la mente, una roba di tre/quattro anni fa: cosa succede ai personaggi se uno scrittore li abbandona nel cestino del computer? A dirla tutta, però, l’idea non era per un fumetto ma per un ipotetico film o, addirittura, per una serie tv.
Poi, raccontandola ad Andrea, a cui è subito piaciuta, l'idea è confluita in AD diventandone lo starting point; abbiamo cominciato a lavorarci sopra riuscendo a trovare un compromesso tra quello che volevo io e il suo stile di disegno, ottenendo così un risultato ottimale che va bene a entrambi.
Pensate all’ultimo numero di John Doe da poco in edicola, che ha suscitato qualche polemica, o meglio un po’ d’interesse, in cui la la quarta parete è stata abbattuta... beh in AD la quarta parete è inesistente.
Tavola tratta dal numero 1<br>disegni di Andrea Domestici, colori di Dorotea Gizzi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>

Metafumetto

Metafumetto sí, ma molto avventuroso, dove la parte meta le consente di avere qualche caratteristica avventurosa in più. Non si tratterà di un meta-filosofico come in certi momenti di John Doe, ma soprattutto un pretesto per raccontare avventura, a volte quasi cyberpunk però sempre legato alla letteratura, al cinema...
L’intenzione è che sia scritto un po’ per tutti. Ci saranno delle chiavi di lettura di vario livello. Chi vuole, si diverte con quella più superficiale. Chi ha qualche libro in più sotto i piedi, potrà cogliere qualche altra cosa. E’ molto divertente da scrivere, speriamo anche da leggere.
Cover Numero 2<br>disegni di Andrea Domestici, colori di Dorotea Gizzi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>

Lo staff

Per ora ai testi non mi affiancherà nessuno perché AD è un personaggio che prima di diventare seriale, nell’abitudine all’acquisto, è solo ed esclusivamente nella mia mente. Se si consolida nel primo anno e l'editore investe per l’anno seguente, sicuramente cercherò un aiuto.
Per quanto riguarda i disegnatori, già con Arthur King avevamo seminato una serie di talenti di quel genere di disegno (vedi Giuliano Piccininno, Lucio Leoni e Guglielmo Signora). Tutta gente che lavora professionalmente e si è fatta un po’ le ossa con noi.
Per AD abbiamo fatto una semina molto simile, cioè abbiamo dato il tratto di Andrea come punto di partenza, dando la possibilità di virare un po’ più sull'umoristico senza andare verso le Witch e le Winx o più sul realistico senza andare troppo sul bonelliano.
Tavola tratta dal numero 2<br>disegni di Valeria Favoccia e Dorotea Gizzi, colori di Dorotea Gizzi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>
Tra i disegnatori, oltre ad Andrea autore delle copertine e del primo albo (colori di Dorotea Gizzi in entrambi i casi), vedremo all'opera, in rigoroso ordine di uscita in edicola:
  • Dorotea Gizzi in coppia con Valeria Favoccia, entrambe dipolomatesi alcuni anni fa alla Scuola Internazionale di Comics di Roma, al lavoro sulla prima parte del secondo albo (colori Dorotea Gizzi);
  • Marco Di Gloria giovane esordiente romano impegnato sulla seconda parte del secondo albo (colori Dorotea Gizzi);
  • Federica Manfredi, all'opera sul terzo numero (colori Giulia Priori), autrice romana molto più conosciuta all'estero (Francia e USA) che in Italia;
  • Mirka Andolfo, torinese, già nota ai lettori soprattutto come colorista, che si sta occupando della completa realizzazione (disegni e colori) del quarto albo;
  • Michelea Cacciatore disegnatrice romana che si è fatta le ossa sugli albi di Cronaca di Topolinia, sta lavorando alacremente alla realizzazione del numero cinque (colori Giulia Priori);
  • Waltr Trono, last but no least, tarantino al lavoro sul sesto albo (colori di Silvia Lupi).
  • Il settimo albo, assegnato ad Andrea, in cui assisteremo al ritorno in edicola di Arthur King, è il primo albo a partire dal quale si riproporranno i vari disegnatori, tenendo conto della loro velocità e disponibilità. Qualora la serie andrà avanti per molto, lo staff andrebbe sicuramente implementato, pertanto, stiamo valutando ancora prove inviateci da altri autori.
    Tavola tratta dal numero 3<br>disegni di Federica Manfredi, colori di Dorotea Gizzi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>
    Come si può ampiamente notare, lo staff, coloristi compresi, ha una forte prevalenza femminile. Andrea e io condividiamo la convinzione che per un certo di fumetto romantico/avventuroso in cui le singole vignette siano più illustrative le ragazze abbiano più facilità.
    Spesso, e non è una boutade, mancano un po’ di senso del tempo, un disegnatore ha più il polso della situazione sulle consegne, però hanno comunque una forte volontà, capacità e dedizione.

    I Colori

    Andrea è un disegnatore che non inchiostra molto volentieri e, spesso, realizza lavori a mezzatinta. Dato che la mezzatinta e il colore hanno un costo simile in stampa, e un colorista riesce con le tinte piatte a fare un lavoro ben più leggibile, abbiamo optato per il colore che da al segno di Andrea un tridimensionalità superiore, inoltre, essendo entrambi due tipi a cui piace esplorare... un seriale a colori italiano, inedito, 120 pp, formato quasi manga, è un impegno grosso e non è stato ancora affrontato da nessuno.
    Tavola tratta dal numero 4<br>disegni e colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>

    I Personaggi

    ALICE DARK è la protagonista di un romanzo che parla di un’adolescente che deve compiere diciotto anni. Irrequieta, inquieta, dark, triste... Quando precipita nella realtà della rete, si trasforma e capisce che la sua vera natura è forse quella di aiutare gli altri personaggi a raggiungere una micro felicità. Quello che indago in queste storie sono le possibilità che abbiamo di accontentarci di piccoli passi e soddisfazioni, sia se sia un personaggio vero che di fantasia. Pertanto aprirà una specie di studio di investigazione dove non si tratterà per forza di risolvere il caso di una morte ma aiutare qualcuno a raggiungere un obiettivo.
    Tavola tratta dal numero 5<br>disegni di Michela Cacciatore, colori di Giulia Priori<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>
    L’accompagna ANEIS, che praticamente è il suo mentore, colui che l’ha portata dall’altra parte dello specchio. Ci sarà un rapporto di tensione erotica che però non sarà del tipo commedia sentimentale (MM e Diana) ma rispecchierà molto gli attuali rapporti di coppia, tanto da poter avere una scivolata sentimentale in un numero per poi negarla il successivo o trovarsi ad avere a che fare, entrambi, con un partner diverso. Cerco di replicare i modelli sentimentali contemporanei, scherzandoci un po’ su.
    Il cane CARLINO, che non serve a niente: appare quando l’autore se ne ricorda. E’ un po’ la parodia delle spalle dei vari protagonisti che a volte sono un po’ incollati, un pretesto per mettere un personaggio in più. Avrà quindi questa funzione e verrà usato a mia discrezione.
    Cover Numero 3<br>disegni di Andrea Domestici, colori di Dorotea Gizzi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>
    Gli antagonisti cambieranno di volta in volta. Immagina tutti coloro che provano a sabotare un sito, a entrare in un server protetto, falsificare email, che mandano lettere d’amore false, tutto ciò che di falso c’è nella rete (e penso sia l’80%) può essere un nemico di AD. Per cui potrà confrontarsi con singole persone, con entità mostruose (es. numero ½ loro sono dei file temporanei che stanno per essere distrutti, ho immaginato un castello dove vengono distrutti i file temporanei) il nemico può essere la tecnologia o una storia scritta male, un film venuto male, una pin up rapita, tutto quello che è fantasia può essere il motore per una storia.
    Tavola tratta dal numero 6<br>disegni di Walter Trono, colori di Silvia Lupi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>

    Le storie

    Le storie saranno autoconclusive, tranne che per i primi due albi in cui dovevo sviluppare l’idea centrale della serie e, quindi, avevo bisogno di più spazio. Da li in poi Alice è un personaggio di fantasia che sceglie di rimanere nel mondo di fantasia, nella matrice della rete, nell’interfaccia dei libri... per cui dovrà risolvere problemi legati all’uso abuso che facciamo delle tecnologie informatiche, all’uso abuso che facciamo degli stimoli informatici. In fin dei conti è una storia sulle storie.
    Un'eventuale realizzazione di lunghi archi narrativi, dipenderà soprattutto dalle stagioni/annualità garantite dall’editore perché conviene sempre fare storie che potrai interrompere senza creare l’effetto John Doe con gli orfani che aspettavano il finale. Meglio lavorare su numeri singoli dando il massimo di qualità, quantità e impegno in quell’albo che comunque si rifà a un arco narrativo che è l’idea iniziale del personaggio. Cerchiamo di essere efficaci in 120 pp, con tavole realizzate a due/tre vignette.
    Tavola tratta dal numero 7<br>disegni di Andrea Domestici, colori di Dorotea Gizzi<br><i>(c) 2011 Editoriale Aurea</i>
    Alice Dark
    serie mensile - 3€90
    pp128 colori - 16x21 - brossura
    da settembre 2011
    Editoriale Aurea