Alice Dark
Alice Dark
Durante la scorsa edizione di Lucca Comics&GamesOggi, a distanza di quasi un anno da allora, l'esordio in edicola di Alice Dark sta per diventare realtà.
Il prossimo 27 settembre, infatti, sarà disponibile Lo Specchio Spezzato, primo numero della nuova serie dark pop ideata da Lorenzo Bartoli e Andrea Domestici, coppia artistica riformatasi da qualche anno, dopo un periodo di "separazione", iniziato dopo la chiusura di Arthur King, serie a fumetti fantascientifica, dal tratto grottesco, da loro creata a metà degli anni novanta.
In giro per la rete
Editoriale Aurea
Lorenzo Bartoli
Andrea Domestici
Alice Dark
Dorotea Gizzi
Valeria Favoccia
Marco Di Gloria
Federica Manfredi
Mirka Andolfo
Michela Cacciatore
Walter Trono
Di seguito potrete leggere le quattro chiacchiere che abbiamo scambiato con Lorenzo Bartoli e che ci aiuteranno a entrare nel moderno Paese delle Meraviglie di Alice Dark, teatro delle sue avventure.
Ringraziamo Lorenzo Bartoli, Andrea Domestici e agli altri autori coinvolti, per la disponibilità mostrata.
Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite...
Ritorno al... Passato
Nel 2005 Andrea voleva tornare a disegnare personaggi non totalmente suoi, dopo il periodo artistico con Serena Guidobaldi. Abbiamo fatto varie proposte per dei liberi allEura, cambiando molto il segno di Andrea per renderlo più popolare.
Dopo alcuni liberi abbiamo proposto una miniserie, WOW, rieditata in seguito sia su cartaceo (in gemellaggio con DeDA, casa editrice digitale romana) che su iPad
.
Il tipo di disegno, più realistico e a colori, ha incuriosito Enzo Marino, attuale direttore dellAurea, a cui abbiamo, in seguito, proposto la serie Alice Dark.
Starting Point
Avevo unidea per la mente, una roba di tre/quattro anni fa: cosa succede ai personaggi se uno scrittore li abbandona nel cestino del computer? A dirla tutta, però, lidea non era per un fumetto ma per un ipotetico film o, addirittura, per una serie tv.
Poi, raccontandola ad Andrea, a cui è subito piaciuta, l'idea è confluita in AD diventandone lo starting point; abbiamo cominciato a lavorarci sopra riuscendo a trovare un compromesso tra quello che volevo io e il suo stile di disegno, ottenendo così un risultato ottimale che va bene a entrambi.
Pensate allultimo numero di John Doe da poco in edicola, che ha suscitato qualche polemica, o meglio un po dinteresse, in cui la la quarta parete è stata abbattuta... beh in AD la quarta parete è inesistente.
Metafumetto
Metafumetto sí, ma molto avventuroso, dove la parte meta le consente di avere qualche caratteristica avventurosa in più. Non si tratterà di un meta-filosofico come in certi momenti di John Doe, ma soprattutto un pretesto per raccontare avventura, a volte quasi cyberpunk però sempre legato alla letteratura, al cinema...
Lintenzione è che sia scritto un po per tutti. Ci saranno delle chiavi di lettura di vario livello. Chi vuole, si diverte con quella più superficiale. Chi ha qualche libro in più sotto i piedi, potrà cogliere qualche altra cosa. E molto divertente da scrivere, speriamo anche da leggere.
Lo staff
Per ora ai testi non mi affiancherà nessuno perché AD è un personaggio che prima di diventare seriale, nellabitudine allacquisto, è solo ed esclusivamente nella mia mente. Se si consolida nel primo anno e l'editore investe per lanno seguente, sicuramente cercherò un aiuto.
Per quanto riguarda i disegnatori, già con Arthur King avevamo seminato una serie di talenti di quel genere di disegno (vedi Giuliano Piccininno, Lucio Leoni e Guglielmo Signora). Tutta gente che lavora professionalmente e si è fatta un po le ossa con noi.
Per AD abbiamo fatto una semina molto simile, cioè abbiamo dato il tratto di Andrea come punto di partenza, dando la possibilità di virare un po più sull'umoristico senza andare verso le Witch e le Winx o più sul realistico senza andare troppo sul bonelliano.
Tra i disegnatori, oltre ad Andrea autore delle copertine e del primo albo (colori di Dorotea Gizzi in entrambi i casi), vedremo all'opera, in rigoroso ordine di uscita in edicola:
Dorotea Gizzi in coppia con Valeria Favoccia, entrambe dipolomatesi alcuni anni fa alla Scuola Internazionale di Comics di Roma, al lavoro sulla prima parte del secondo albo (colori Dorotea Gizzi);
Marco Di Gloria giovane esordiente romano impegnato sulla seconda parte del secondo albo (colori Dorotea Gizzi); Federica Manfredi, all'opera sul terzo numero (colori Giulia Priori), autrice romana molto più conosciuta all'estero (Francia e USA) che in Italia; Mirka Andolfo, torinese, già nota ai lettori soprattutto come colorista, che si sta occupando della completa realizzazione (disegni e colori) del quarto albo; Michelea Cacciatore disegnatrice romana che si è fatta le ossa sugli albi di Cronaca di Topolinia, sta lavorando alacremente alla realizzazione del numero cinque (colori Giulia Priori); Waltr Trono, last but no least, tarantino al lavoro sul sesto albo (colori di Silvia Lupi). Il settimo albo, assegnato ad Andrea, in cui assisteremo al ritorno in edicola di Arthur King, è il primo albo a partire dal quale si riproporranno i vari disegnatori, tenendo conto della loro velocità e disponibilità. Qualora la serie andrà avanti per molto, lo staff andrebbe sicuramente implementato, pertanto, stiamo valutando ancora prove inviateci da altri autori.
Come si può ampiamente notare, lo staff, coloristi compresi, ha una forte prevalenza femminile. Andrea e io condividiamo la convinzione che per un certo di fumetto romantico/avventuroso in cui le singole vignette siano più illustrative le ragazze abbiano più facilità.
Spesso, e non è una boutade, mancano un po di senso del tempo, un disegnatore ha più il polso della situazione sulle consegne, però hanno comunque una forte volontà, capacità e dedizione.
I Colori
Andrea è un disegnatore che non inchiostra molto volentieri e, spesso, realizza lavori a mezzatinta. Dato che la mezzatinta e il colore hanno un costo simile in stampa, e un colorista riesce con le tinte piatte a fare un lavoro ben più leggibile, abbiamo optato per il colore che da al segno di Andrea un tridimensionalità superiore, inoltre, essendo entrambi due tipi a cui piace esplorare... un seriale a colori italiano, inedito, 120 pp, formato quasi manga, è un impegno grosso e non è stato ancora affrontato da nessuno.
I Personaggi
ALICE DARK è la protagonista di un romanzo che parla di unadolescente che deve compiere diciotto anni. Irrequieta, inquieta, dark, triste... Quando precipita nella realtà della rete, si trasforma e capisce che la sua vera natura è forse quella di aiutare gli altri personaggi a raggiungere una micro felicità. Quello che indago in queste storie sono le possibilità che abbiamo di accontentarci di piccoli passi e soddisfazioni, sia se sia un personaggio vero che di fantasia. Pertanto aprirà una specie di studio di investigazione dove non si tratterà per forza di risolvere il caso di una morte ma aiutare qualcuno a raggiungere un obiettivo.
LaccompagnaANEIS , che praticamente è il suo mentore, colui che lha portata dallaltra parte dello specchio. Ci sarà un rapporto di tensione erotica che però non sarà del tipo commedia sentimentale (MM e Diana) ma rispecchierà molto gli attuali rapporti di coppia, tanto da poter avere una scivolata sentimentale in un numero per poi negarla il successivo o trovarsi ad avere a che fare, entrambi, con un partner diverso. Cerco di replicare i modelli sentimentali contemporanei, scherzandoci un po su.
Il caneCARLINO , che non serve a niente: appare quando lautore se ne ricorda. E un po la parodia delle spalle dei vari protagonisti che a volte sono un po incollati, un pretesto per mettere un personaggio in più. Avrà quindi questa funzione e verrà usato a mia discrezione.
Gli antagonisti cambieranno di volta in volta. Immagina tutti coloro che provano a sabotare un sito, a entrare in un server protetto, falsificare email, che mandano lettere damore false, tutto ciò che di falso cè nella rete (e penso sia l80%) può essere un nemico di AD. Per cui potrà confrontarsi con singole persone, con entità mostruose (es. numero ½ loro sono dei file temporanei che stanno per essere distrutti, ho immaginato un castello dove vengono distrutti i file temporanei) il nemico può essere la tecnologia o una storia scritta male, un film venuto male, una pin up rapita, tutto quello che è fantasia può essere il motore per una storia.
Le storie
Le storie saranno autoconclusive, tranne che per i primi due albi in cui dovevo sviluppare lidea centrale della serie e, quindi, avevo bisogno di più spazio. Da li in poi Alice è un personaggio di fantasia che sceglie di rimanere nel mondo di fantasia, nella matrice della rete, nellinterfaccia dei libri... per cui dovrà risolvere problemi legati alluso abuso che facciamo delle tecnologie informatiche, alluso abuso che facciamo degli stimoli informatici. In fin dei conti è una storia sulle storie.
Un'eventuale realizzazione di lunghi archi narrativi, dipenderà soprattutto dalle stagioni/annualità garantite dalleditore perché conviene sempre fare storie che potrai interrompere senza creare leffetto John Doe con gli orfani che aspettavano il finale. Meglio lavorare su numeri singoli dando il massimo di qualità, quantità e impegno in quellalbo che comunque si rifà a un arco narrativo che è lidea iniziale del personaggio. Cerchiamo di essere efficaci in 120 pp, con tavole realizzate a due/tre vignette.
serie mensile - 390
pp128 colori - 16x21 - brossura
da settembre 2011
Editoriale Aurea


