Cassidy
Parte Cassidy
Miniserie che va, Caravan, miniserie che viene: Cassidy.Come ormai noto anche a chi si ostina di non volerne sapere niente, infatti, è ormai più che prossima alla partenza (nelle edicole di alcune grandi città del Belpaese è già uscito il primo albo) la nuova miniserie ideata da Pasquale Ruju e creata graficamente da Alessandro Poli, affiatata coppia di autori che ha già dato i natali al cavaliere di ventura Demian.
Cassidy, al contrario di altri personaggi Bonelli
In giro per la rete:
Sergio Bonelli Editore
Di seguito troverete alcuni inediti studi dei personaggi e alcune tavole, tratte dai primi quattro albi, già pubblicate in ordine sparso sul sito della Sergio Bonelli Editore
Ringraziamo Pasquale Ruju, che abbiamo importunato anche per avere qualche informazione supplementare sulla miniserie, e gli altri autori, per la consueta disponibilità mostrata.
Cliccate sulle immagini per vederle ingrandite.
Le origini
Avevo da tempo in mente di scrivere una storia hard-boiled, con canoni più "classici" di quelli del polar/avventuroso francese diDemian . Un personaggio che richiamasse, in qualche modo, i miei riferimenti cinematografici e letterari nel genere. La scelta degli anni '70 non è stata casuale.
In fondo sono anni vicini ma anche profondamente differenti dai nostri. Anni in cui non cerano i telefoni cellulari, né i computer portatili, non cerano i GPS e neppure i maghi della Scientifica di CSI. Un mondo e un modo di vivere che oggi appare quasi impensabile, e che se da una parte complica le cose a uno sceneggiatore - è molto più difficile far comunicare tra loro i personaggi senza telefonini, per dirne una - dallaltra le semplifica molto.
In quegli anni, nelSud-Ovest degli Stati Uniti , un uomo comeCassidy poteva credibilmente agire e fuggire, limitandosi a cambiare le targhe della sua Dodge e ad evitare i posti di blocco. Oggi, con la ricerca computerizzata e le banche dati, non sarebbe più possibile. Poi latmosfera, la musica (molto importante, nella serie), un certo modo di essere e di pensare, dopo la guerra del Vietnam... Sono tutte cose che mi hanno aiutato a dare vita a questa storia.
Una volta definita lambientazione e i personaggi, ho sviluppato un primo format, circa 40 pagine di appunti, soggetti e idee che sono stati presentati alla casa editrice. La serie doveva essere in continuity serrata, e svilupparsi in un tempo che equivalesse a quello della sua uscita in edicola: diciotto mesi. E il protagonista doveva essere un "cattivo". Sergio Bonelli ha approvato lidea, fornendo preziosi consigli e incoraggiamenti. E così, siamo partiti!
Protagonista
Il nome di un protagonista deve necessariamente essere evocativo, facile da leggere e da ricordare.Cassidy ha avuto per molto tempo un "working name" (John McCain, vi ricorda qualcuno?) ma alla fine il nome definitivo è stato deciso proprio per una serie di assonanze (come quella con il compagno di viaggi Kerouak, ma senza dimenticare il bellissimo film di George Hill, con Paul Newman e Robert Redford) e di "aderenza" al volto del personaggio.
Volto, come ho già detto in altre occasioni, che non è ispirato a un attore preciso. Vorrebbe essere più unicona del "duro" anni 70. Una via di mezzo fra Clint Eastwood e Steve McQueen. Il bravo Alessandro Poli ha definito il suo aspetto tenendo conto di queste indicazioni, così come ha fatto, nel "metterlo in scena" per la prima volta, Maurizio Di Vincenzo.
Personaggi
Cassidy avrà una serie di personaggi di contorno.
Una ex-moglie, da cui è separato da tempo ma che forse ama ancora, una figlia e alcuni complici, veri e propri "pards" che ogni tanto lo affiancheranno nelle sue imprese, e che il lettore conoscerà nel corso della serie.
I più importanti sarannoJuan Cuervo e"Ace" Gibson .
Cuervo è un "lobo", mezzo nero e mezzo indio, esperto di casseforti e di esplosivi. Ha un aspetto davvero inquietante, un volto roccioso e braccia coperte di tatuaggi, ma in realtà è il "saggio" della compagnia.
"Ace", invece è un donnaiolo, irascibile ma simpatico, sempre pronto a mettersi nei pasticci. È il buffone della compagnia, perennemente impegnato in scaramucce verbali con Cuervo.
Un altro carachter importante sarà il misteriosoBluesman , che Cassidy incontrerà fin dal primo numero.
Il Bluesman rappresenta lelemento più onirico, forse soprannaturale, in una serie peraltro molto nera e realistica. Sarà lui a rivelare a Cassidy ciò che lo aspetta, e apparirà solo a lui, e a nessun altro.
Un angelo nero, unallucinazione, una proiezione della coscienza del protagonista, o forse qualcosa di più?
La risposta arriverà ovviamente solo nellultimo episodio.
Ambientazione
Più che sui testi - a parte alcuni, come la bella serie di romanzi dedicati al fuorilegge Parker e ideata da Donald Westlake/Richard Stark - ho insistito sulle immagini, per una resa ottimale degli oggetti e degli ambienti, delle armi, delle automobili.
Volevo che la storia apparisse credibilmente immersa in un mondo diverso dal nostro, e non cè niente che dia il senso del realismo come la precisione nei dettagli.
Come già per Demian, poi, ho fatto diversi viaggi negli Stati Uniti, scattando molte fotografie e cercando di assorbire latmosfera di quei luoghi.
La serie spazierà in molti classici luoghi "Texiani" dellOvest:Arizona ,Nevada ,California eMessico .
Ho cercato di mettere in evidenza lanima "western" della storia, mostrando quegli stessi luoghi centanni dopo le avventure del grande ranger.
Lo staff
Oltre che con lamico Maurizio di Vincenzo - che ha tenuto a battesimo il personaggio, comè ormai tradizione nelle miniserie - ho avuto il piacere di lavorare ancora una volta con ottimi professionisti come Fabio Valdambrini e Luigi Siniscalchi, che avevano già fatto parte dello staff di Demian e di altre importanti testate della Bonelli. Poi va citata Elisabetta Barletta, al suo esordio in casa editrice ma già forte di unesperienza pluriennale in testate come Detective Dante e John Doe. A Elisabetta seguiranno i due torinesi Davide Furnò e Paolo Armitano, che hanno lavorato sia in Italia (John Doe) che oltralpe e negli Stati Uniti (Loudun, Scalped), Gianluigi Gregorini (Jonathan Steele), Andrea Borgioli (Jan Dix), e Luigi Cavenago (Johnathan Steele, Dr. Voodoo).
Uno staff giovane ma anche talentuoso ed entusiasta, che sarà certamente apprezzato dai lettori.
n.1 "Lultimo Blues"
soggetto e sceneggiatura: Pasquale Rujudisegni: Maurizio di Vincenzo
previsto per: maggio 2010
n.2 "Le mani sulla città"
soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
disegni: Elisabetta Barletta
previsto per: giugno 2010
n.3 "Una faccenda personale"
(titolo provvisorio)soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
disegni: Davide Furnò & Paolo Armitano
previsto per: luglio 2010
n.4 "Vegas"
(titolo provvisorio)soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
disegni: Gianluigi Gregorini
previsto per: agosto 2010
Cassidy
minserie mensile - 18 numeri
100 pp b/n - brossura - 2,70
Sergio Bonelli Editore


