Giorgio Perlasca a fumetti

storia di un eroe italiano
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Giorgio Perlasca a fumetti
Giorgio Perlasca

Giorgio Perlasca a fumetti

Alla fine degli anni ottanta alcune donne ebree ungheresi, attraverso il giornale della comunità ebraica di Budapest, cercarono notizie di un diplomatico spagnolo che, durante l'ultimo inverno della seconda guerra mondiale, salvò loro dalla deportazione nazista.

Fu così che, a distanza di più di quarant'anni da quegli eventi, il mondo venne a conoscenza della storia di Giorgio Perlasca: uomo qualunque italiano, divenuto in Ungheria un eroe grazie alle sue doti di altruismo e coraggio e tornato a essere uomo qualunque al suo rientro in Patria, dove continuò a condurre per anni una vita comune e riservata.

Studi Personaggio Giorgio Perlasca Giovane<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Studio Personaggio Giorgio Perlasca Anziano <br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Allo scoppio della della seconda guerra mondiale, Perlasca, fu inviato come diplomatico nei paesi dell'Est europeo allo scopo di acquistare carne per l’Esercito Italiano. Alla firma dell'Amistizio tra l'Italia e gli Alleati, nel 1943, in seguito al suo rifiuto di aderire alla Repubblica Sociale Italiana fu internato per alcuni mesi a Budapest.

L'anno seguente, quando i tedeschi presero il potere in Ungheria, i nazisti ungheresi iniziarono le persecuzioni nei confronti dei cittadini di religione ebraica. Per evitare il trasferimento degli internati diplomatici in Germania, approfittando di un permesso per visita medica, Perlasca fuggì trovando rifugio all'interno dell'Ambasciata Spagnola.

Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Prova Colore<br>disegni e colori di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Prova Colore<br>disegni e colori di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

In giro per la rete


Giorgio Perlasca
ReNoir Comics
Marco Sonseri
Ennio Bufi
Mirka Andolfo
Avendo combattuto in Spagna al fianco del generale Franco, gli venne riconosciuta la cittadinanza spagnola diventando così per tutti Jorge Perlasca. Iniziò a collaborare con l'ambasciatore spagnolo che, insieme ai rappresentanti di alcune nazioni neutrali presenti in Ungheria, era già impegnato nel tentativo di salvare i cittadini ungheresi di religione ebraica dalla deportazione.

Quando, a fine novembre del '44, l'ambasciatore fu costretto ad abbandonare l'Ungheria, per evitare che i "protettI" di Spagna venissero deportati, Perlasca si autonominò suo sostituto giustificandone l'assenza causa una importantissima missione diplomatica. Compilò di suo pugno la nomina a rappresentante diplomatico spagnolo, presentandola al Ministero degli Esteri Ungherese che accettò le credenziali senza effetuare alcuna obiezione.

Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Prova Colore Viraggio<br>disegni e colori di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Sfruttando una legge spagnola del 1924, meglio nota come legge Rivera, che riconosceva la cittadinanza spagnola agli ebrei di ascendenza sefardita (ebrei scacciati dalla Spagna e da tutti i suoi possedimenti nel 1492 dai Reali Isabella I di Castiglia e Ferdinando II di Aragona), riuscì a proteggere dalle persecuzioni, tra il mese dicembre di quell'anno e il mese di gennaio dell'anno seguente, ben 5218 ebrei ungheresi.

Numerose sono state le onoreficenze ricevute da Giorgio Perlasca tra le quali spicca la cittadinanza onoraria riconosciutagli da Israele nel 1989, proclamandolo Giusto tra le Nazioni e invitandolo a Gerusalemme a piantare nel Giardino dei Giusti, luogo in cui vengono onorati coloro che salvarono degli ebrei, l’albero che porta il suo nome.

Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Prova Colore<br>disegni e colori di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Nel 2002, in occasione del Giorno della Memoria, RaiUno in prima serata ha trasmesso Perlasca. Un eroe italiano, film tv in due puntate che ha fatto conoscere al grande pubblico la sua storia.
A giorni sarà disponibile, in libreria e fumetteria, un racconto a fumetti, edito da ReNoir Comics, che ripercorre la vita di questo eroe italiano di cui tutti dobbiamo andare fieri.

La storia scritta da Marco Sonseri e i disegni realizzati completamente in digitale da Ennio Bufi, coadiuvato da Mirka Andolfo per la colorazione in bicromia (seppia), si avvalgono del materiale documentale e dell'approvazione della Fondazione Giorgio Perlasca.
Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Layout tavole da 41 a 45<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Di seguito troverete numerose immagini tratte dal graphic novel Giorgio Perlasca. Un uomo comune, accompagnate da alcuni commenti degli stessi autori.
Ringraziamo Marco Sonseri ed Ennio Bufi per la disponibilità mostrata.
Cliccate sulle immagini per vederle ingrandite.

Raccontare una vita

Marco Rimango stregato da tutte quelle storie che sottolineano il meglio, la parte più nobile, dell’uomo; soprattutto dell’uomo reso apparentemente impotente dalle condizioni storiche o sociali o personali che vive. Ci sono tanti nomi che non verranno mai ricordati dal grande pubblico semplicemente perché sconosciuti, ma che lo meriterebbero per le loro azoni e le loro idee, e ci sono pochi nomi che invece, grazie a Dio, persistono nonostante mutamenti di mode, costumi e linguaggi. Questi pochi nomi rimangono sempre attuali e sono, ritengo, l’unico punto di contatto che esiste tra quel mondo sommerso di "brava gente" e le nostre migliori aspirazioni. Perlasca è una grande voce del secolo scorso e quando, alla ricerca di una vita da raccontare a fumetti, mi imbattei in un passaggio televisivo che parlava della Fondazione Perlasca beh.. non ebbi dubbi. E così..
Cover Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Prova<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Cover Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Matite<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Cover Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Chine<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Cover Giorgio Perlasca. Un uomo comune<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Cover Retro<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Raccontare la Storia

Marco Non esistono storie di seria A e storie di serie B, ma semplicemente storie da ascoltare ed eventualmente da raccontare. Da un punto di vista puramente narrativo il mio problema è stato rendere avvincente una storia che già lo è ma che doveva essere raccontata con i codici specifici del fumetto. Ho preferito così una sceneggiatura molto cinematografica, cioè particolarmente dinamica, con una telecamera mobile e una forma mutevole della stessa vignetta che di volta in volta, a seconda delle sequenze, indicavo a Ennio, autore davvero straordinario. La vita di Perlasca è stata molto "in action" e doveva esserlo anche la sceneggiatura a dispetto di una storia, invece, che nei testi e nei disegni prova a fondere poesia e grandi sfide. Ennio c’è riuscito benissimo. Io lo spero.
Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 2<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 6<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 15<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Paura e dolore

Marco Cosa succede.. cosa può succedere quando apprendi che al Governo sta per salire un teorico della razza? Che cominceranno massacri, violenza, persecuzioni, diseguaglianze sociali? Che chiuderanno le frontiere e la tua amata nazione diventerà una prigione e un mattatoio? Quando casa tua e le strade non saranno più sicure, cosa farai? Dove andrai? Che forma proverai a dare al tuo futuro? Sono queste le difficoltà che ho trovato. Misurarsi con la paura e il dolore è sempre una sfida impari.
Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 28 layout<br>disegni Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 28 matite<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 28 chine<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 28<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 31 layout<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 31 matite<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 31 chine<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 31<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Riferimenti

Marco Il film con Zingaretti l’ho visto e mi è piaciuto molto ma parliamo di quando è uscito. Ho preferito non farmi influenzare dallo sceneggiato televisivo mentre per la documentazione storica la Fondazione Perlasca, molto gentilmente, mi ha consigliato di leggere il libro "L’Impostore", il diario di Giorgio Perlasca. Bellissimo, a volte un po’ tecnico ma ricco di dovizie di particolari che solo Perlasca poteva sapere.
Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 35<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 43<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 71<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Realizzazione

Ennio Ho utilizzato una metodologia di lavorazione abbastanza "classica", cioè rispettando quasi tutte le fasi canoniche. Mi veniva inviata la sceneggiatura dalla quale imbastivo una prima fase di layout che reinviavo, (c'è sempre comunque stato uno scambio di feedback in ogni fase) dopo procedevo con le matite e poi con le chine che inviavo a Mirka per il colore. Ovviamente trattandosi di tavole colorate ho evitato tutti i neri e mi sono mantenuto su una linea chiara. Tutto abbastanza classico se non fosse per il fatto che il lavoro è stato fatto interamente in digitale, e cioè dal foglio bianco (o dovrei dire "file") al colore, completamente disegnato al pc. Non esiste un solo foglio con un segno di matita di questo albo.
Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 58 layout<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 58 matite<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 58 chine<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 58<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 75 layout<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 75 matite<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 75 matite<br>disegni di Ennio Bufi<br><i>(c) 2011 ReNoir</i> Giorgio Perlasca. Un uomo comune - Tavola 75<br>disegni di Ennio Bufi, colori di Mirka Andolfo<br><i>(c) 2011 ReNoir</i>

GIORGIO PERLASCA
Un uomo comune
volume unico
128 pp seppia - brossura con alette - € 12,50
ReNoir