Legion75
Legion75
Lo scorso mese di marzo, le Edizioni Star ComicsL'esordio del primo numero di Legion75, miniserie ideata da Walter Riccio, era stato fissato, inizialmente, per la fine di novembre. Invece, chi ha avuto la possibilità di trascorrere almeno un giorno in quel di Lucca
A seguire, potrete gustare una ricca presentazione di quest'opera bimestrale, che ci terrà compagnia per un'intero anno.
Ringraziamo Walter Riccio e gli altri autori per la disponibilità mostrata.
Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite.
In giro per la rete
Edizioni Star Comics
Legion75: il blog
Renato Riccio: il blog
Daniele Statella: il blog
Massimiliano Bergamo: il blog
Simone Delladio: il blog
Walter Trono: il blog
La Legione
Lidea di Legion75 mi girava in testa da qualche tempo. Assieme ad altri due o tre progetti, è rimasta "in cantiere" per un po, finché ho finalmente cominciato a pensarci più seriamente. Aiutato da mio fratello Renato, che è il mio primo lettore e più grande critico, ho provato a raccontare una storia "doppia". Al centro, un grande e devastante Evento che ha colpito lumanità nel 1975. Ai lati di questa avvenimento, rispettivamente prima e dopo il medesimo, le vite di due personaggi che - in maniera diversa - si scontrano con il Problema, luno cercando di scongiurarlo, laltro cercando di sopravvivere in un mondo che non riconosce più come suo.
Si tratta di un punto di vista già adoperato nellambito del cinema, delle serie televisive e della letteratura. Utilizzare location e periodi storici anche lontani fra di loro per ambientarvi storie che - apparentemente - non hanno nulla in comune, ma che mano a mano che si procede nella narrazione, presentano dei punti di contatto sempre più fitti, fino allessere interdipendenti e interconnesse luna con laltra.
Ecco, questa dualità è lobiettivo che ci siamo posti con Legion. Un fumetto, due storie, due protagonisti, due disegnatori per ogni episodio. E costantemente un fil rouge a tenere assieme le due storyline, in un ping-pong continuo che coinvolge il lettore nel trovare i necessari punti di coesione fra i due universi narrativi.
Inizialmente Renato ed io abbiamo sottoposto la storia a diversi screening reciproci per rimuovere o modificare le parti che non ci convincevano. Abbiamo mondi di riferimento diversi, ma le combinazioni fra mondi paralleli sono sempre le più interessanti. Raggiunta unintesa di massima sulla storia, Renato ha preparato gli studi iniziali dei due protagonisti e delle creature principali della Legione. Il progetto è stato quindi sottoposto alla Edizioni Star Comics.
Dopo un processo di graduale messa a fuoco dei contenuti, nonché di sgrossamento e limatura di trama, contenuti e aspetto grafico, è stata concretizzata con la Casa Editrice una forte coesione a livello tematico e di atmosfere, che ha portato a una perfetta intesa sulla linea da seguire nella miniserie.
I Personaggi
Tratteggiando la psicologia dei due protagonisti, mi sono lasciato guidare dallesplorazione dei lati dellanimo umano che più mi affascinano.
Byron Truman è il protagonista della storyline ambientata nel 1975. È un killer al servizio dellMI6 britannico. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita camminando sullorlo di un buco nero e sta per venirne definitivamente risucchiato. La storia prende appunto le mosse quando Byron scopre che la Sezione per cui lavora sta portando avanti un folle progetto per sovvertire il concetto stesso di Umanità. E a capo di questa setta di psicopatici ritrova luomo responsabile della sua decadenza:Caliban , il serial killer che Byron credeva di aver ucciso anni prima.
A Byron mi lega un affetto particolare. Mi attira perché è affascinato dal Male. Aver frequentato attivamente gli ambienti giudiziari mi ha portato ad avere un debole per il lato oscuro degli esseri umani. Byron è stoico, sa che ogni scelta è una scelta cosciente, anche quella più sbagliata. Sa che il lavoro che svolge gli sta creando un very bad karma ed è consapevole del fatto che un bel giorno il destino gli porgerà il conto. Ma quel giorno non si tirerà indietro. E avrà sempre pronto un nuovo caricatore per la sua pistola. Adoro i personaggi dalla personalità autodistruttiva...
Il protagonista della storyline ambientata nel 1985 è lUomo senza nome , un vagabondo che non ricorda più la propria identità, privo di un nome e di una storia, immerso in una realtà che non conosce ma nella quale si è dovuto giocoforza adattare per garantirsi la propria sopravvivenza. Come il Nessuno omerico, rappresenta larchetipo dellUomo che, messo di fronte alle avversità, pur consapevole dei suoi limiti, decide di reagire e mettersi in gioco.
LUomo senza nome mi ha permesso di raccontare la storia di un personaggio privo di Memoria. La memoria è tutto. Quanti flashback leggiamo nellipotetico fumetto della nostra vita quotidiana? Siamo fatti di memoria. Respiriamo ricordi. Lispirazione proviene da quei personaggi realmente esistiti ed esistenti che un bel giorno si sono visti "cancellati" i ricordi del loro passato. Come qualcuno avesse premuto un ideale tasto 'erase. Tutto cancellato, tutto resettato. Ovviamente, nessuno di loro è mai stato in grado di scendere a patti con la nuova situazione. Largomento mi ha sempre affascinato. Da qui alla fantascienza il passo è breve. Cosa succederebbe se la persona priva di memoria fosse anche lultimo sopravvissuto sul pianeta?
Antagonista dellUomo senza nome èla Legione : una progenie di esseri multiformi scaturiti dagli abissi del tempo e riportati in vita grazie alla sperimentazione genetica, che hanno ormai definitivamente sottratto allessere umano la posizione di apice della catena alimentare.
I Seventies
Il mondo in cui la storia comincia è il nostro mondo del 1975. A questo punto potrebbe venir spontaneo domandarsi: perché lambientazione seventies? Beh, primo perché ci sono nato, anche se per il rotto della cuffia. Ho un grandissimo amore per gli anni '70 in generale, e non solo per la loro musica (è innegabile che le canzoni di quel periodo abbiano qualcosa di speciale e irripetibile). Nel raccontare di un periodo storico trascorso ma ancora così vicino a noi, si correva il rischio di ricadere nelleffetto "macchina del tempo", nella "nostalgite" per gli anni '70. Günter Grass dice che "Quando ricordiamo, ci troviamo di fronte a un confuso insieme di frammenti di memoria; quando poi cerchiamo di raccontarlo, già facciamo una scelta per cui ha inizio un'estraneazione, forse un mascheramento di quanto ricordiamo". Ecco, ho cercato di evitare questo rischio nella rappresentazione dei seventies. I 70 sono lì, sullo sfondo, sono il fondale davanti al quale è messa in scena la storia, ma ciò che veramente conta sono i personaggi e le loro interazioni. Quanto alla musica e alla sua influenza, ho sempre avuto una viscerale passione (anzi, un profondo rispetto) per la musica dei '70, in particolare per il rock e lhard rock. È il decennio in cui nascono o si sviluppano pienamente le grandi band che influenzeranno la musica mondiale degli anni a venire: Pink Floyd, The Who, Led Zeppelin, Queen, Black Sabbath, Deep Purple... E poi, il 1975 è anche un anno di transizione. Il metal prende vita in questo decennio, le grandi band che andranno a costituire la NWOBHM (New Wave Of British Heavy Metal) cominciano a muovere i primi passi proprio alla fine dei '70. E il punk sta per esplodere. E poi.. beh, i Motörhead cominciano a suonare proprio nel 1975. Sì, potrei anche esagerare e spingermi a dire che la serie parte dalla Londra del luglio 1975 perché il primo concerto di Lemmy e soci avviene proprio lì, esattamente in quei giorni..
Genere
Legion75 non ha un genere di riferimento, o meglio non ne ha uno solo. La miniserie rientra nella generale categoria della speculative fiction o SF. Ciascuna storyline si confronterà però con sfumature differenti.
Nel 1975 lambientazione sarà tipicamente metropolitana: vedremo Byron confrontarsi con i fantasmi del suo passato, invischiato in trame che vanno dalle ombre cupe del dark alle atmosfere allucinate dellhorror, spruzzate con molta azione.
Nel 1985 ci sposteremo verso lavventura e il survival: seguiremo la surreale e apocalittica road story dellUomo senza nome, che si muove in un 1985 che non è il "nostro" 1985, attraversando luoghi che lessere umano non abita più.
Il tono del racconto, più riflessivo ed introspettivo nella storyline di Byron, sarà invece più ludico e scanzonato in quella dellUomo senza nome.
Possiamo quindi affermare che Legion75 sia una miscela di fantascienza, noir, horror, avventura e non solo, che lo avvicina a quella commistione ibrida di generi non realistici che viene denominata sempre più frequentemente new weird o slipstream.
In ogni albo ci saranno due storie, nelle quali seguiremo separatamente il destino dei due protagonisti. Entrambe le storyline avranno il medesimo peso allinterno dellalbo e verranno presentate in maniera alternata nellepisodio, in una costante struttura "a capitoli" con numerazione progressiva. Ogni episodio della miniserie potrà essere fruibile anche singolarmente, ma tutti sono collegati fra loro come tessere di un puzzle. Ognuno di loro andrà ad incastrarsi con gli altri, portando inesorabilmente avanti la storia dei due personaggi fino a rivelare la big picture finale..
Gli artisti
Il team di disegnatori è composto da artisti di notevole talento e spiccata creatività. Sono stato davvero fortunato ad averli incontrati.
Ai disegni sulla storyline di Byron cè Renato Riccio (ormai Byron è uno di famiglia..)
Sulla storyline dellUomo senza nome si avvicenderanno Daniele Statella (con le chine di Marco Fara), Massimiliano Bergamo, Simone Delladio e Walter Trono.
Le copertine sono di Giuseppe Candita, i colori di Spartaco Lombardo.
n.1 "Londra brucia"
soggetto, sceneggiatura: Walter Ricciodisegni: (storyline 1975) Renato Riccio
matite: (storyline 1985) Daniele Statella
chine: (storyline 1985) Marco Fara
previsto per: dicembre 2011
Una nuova forma di vita. Feroce. Affamata. Intelligente. Il suo nome è Legione. La specie umana è il suo nutrimento.
Londra, 1975:Byron Truman è uno spietato killer al servizio di Sua Maestà. Quando si scontra con una setta di psicopatici, scopre che il passato torna sempre a chiudere i conti.. Ora è solo contro tutti!
Londra, 1985: una città in decadenza, in un mondo popolato da imponenti creature umanoidi. UnUomo senza nome è lultimo sopravvissuto.. e non ricorda più nulla del proprio passato! Ma una voce da un luogo lontano pare riaccendere la speranza.. Le fiamme del passato tornano a incendiare ricordi sopiti, mentre dietro di loro LONDRA BRUCIA!
Il primo episodio della nuova miniserie Star Comics, a cavallo fra fantascienza e dark noir. Un viaggio nel buio dellanimo umano, fra incubi reali ed immaginari, fra un passato lacerante e un futuro devastato. Due storie, due protagonisti, due destini intrecciati. Join the Legion!
n.2 "Il lato oscuro"
soggetto, sceneggiatura: Walter Ricciodisegni: (storyline 1975) Renato Riccio
disegni: (storyline 1985) Massimiliano Bergamo
previsto per: febbraio 2012
n.3 "Dietro agli occhi azzurri"
soggetto, sceneggiatura: Walter Ricciodisegni: (storyline 1975) Renato Riccio
disegni: (storyline 1985) Simone Delladio
previsto per: aprile 2012
n.4
soggetto, sceneggiatura: Walter Ricciodisegni: (storyline 1975) Renato Riccio
disegni: (storyline 1985) Walter Trono
previsto per: giugno 2012
n.5
soggetto, sceneggiatura: Walter Ricciodisegni: (storyline 1975) Renato Riccio
disegni: (storyline 1985) Simone Delladio
previsto per: agosto 2012
n.6
soggetto, sceneggiatura: Walter Ricciodisegni: (storyline 1975) Renato Riccio
matite: (storyline 1985) Daniele Statella
chine: (storyline 1985) Marco Fara
previsto per: ottobre 2012
Legion75
minserie bimestrale - 6 numeri
100 pp b/n - brossura - 2,70
Edizioni Star Comics


