L'Insonne is back...


Pagina 1
Pagina 2 *
Pagina 3

Anteprima

Anteprima

Pag.2/3 :: Torna a pagina precedente

Precedentemente ne... "L'Insonne"

Desdemona Metus, 24 anni, studentessa fuoricorso di Medicina a Firenze dove condivide un appartamento con a Brighitta. La notte anima come deejay la trasmissione "L'Insonne" in una radio locale: Radio Strega.
Insonne di nome e di fatto, è affetta da una rara forma di insonnia traumatica, generata nella notte della scomparsa della madre Amelie, avvenuta nel paesino francese di Rennes le Chateau, quando Desdy era piccolissima.
L'insonnia sembra anche essere la causa di misteriose visioni che la affliggono e che le mostrano una realtà parallela ma invisibile. Dalla scomparsa della madre, i rapporti con il padre Isaia si sono via via deteriorati al punto che la ragazza, all’età di 17 anni, scappa di casa e inizia a girare il mondo.
Due anni dopo, esaurita forse la spinta propulsiva che la allontanava da suo padre, arriva a Firenze dove incontra Fabio Ballerini e inizia a fare radio.

Cover Numero 1<br>disegni di G. Palumbo e M. Benevento, colori di Massimiliano Guadagni <br><i>(c) 2005 Free Books</i> Desdy Metus 3<br><i>(c) aventi diritto</i>
Il padre, Isaia Metus, non è solo un professore universitario, ma ha un misterioso passato. Il suo vero cognome è Galler, ereditato dal padre adottivo, un ufficiale dell’esercito tedesco responsabile dell’eccidio di Santa Chiara alla fine della seconda guerra mondiale e che introdusse il giovane Isaia in una oscura setta segreta chiamata Loggia Nera, una congrega in lotta da secoli con la Fratellanza.
Isaia, discendente di una tribù di zingari, custodi di un antico segreto, diviene l'amante di Cibele, capo della Loggia Nera e da lei ha una figlia, Sarah. Dieci anni dopo, in missione a Roma, Isaia incontra e si innamora di una ricca, Amelie.
Per il suo amore troverà la forza di lasciare la Loggia chiedendo aiuto alla Fratellanza. Dall'amore di Isaia e Amelie nacque Desdemona. Per ripagare il debito contratto con la Fratellanza, Isaia è costretto a uccidere una collega che stava per consegnare alla Loggia Nera dei documenti per la produzione di un potentissimo esplosivo, noto anche all'alchimia e che prende il nome di Mercurio Rosso.

Desdy Metus 4<br><i>(c) aventi diritto</i> Desdy Metus 5<br><i>(c) aventi diritto</i>
Desdemona entra in contatto con i documenti di un magistrato che da tempo seguiva i movimenti del padre e che viene barbaramente ucciso. Nella sua ultima trasmissione radiofonica, Desdemona rende pubblica la lotta secolare tra la Fratellanza e la Loggia Nera vanificando il tentativo di quest’ultima di controllarla acquistando Radio Strega, e rivelando la natura doppiogiochista di Manuel Matter, un giornalista infiltrato nella Fratellanza per conto della Loggia.
Nel momento di maggior pericolo, l’aiuto le arriverà da Fulvia, la sua padrona di casa che in realtà si rivela essere un’amica di Amelie. In un incredibile viaggio verso Rennes le Chateau, la donna le confessa che la madre non è morta.
Nella cittadina francese Desdemona ritrova sua madre in uno stato mentale instabile e, nello stesso tempo, scopre di essere la protagonista di una profezia che la vede come nefasto cardine. La tribù di gitani che incontra e nella quale era cresciuto Isaia, è custode della lacrima di luna, un reagente indispensabile per attivare il Mercurio Rosso.

Nana, modella milanese, interpreta Cronide<br><i>(c) dell'autore</i> Nana, modella milanese, interpreta Cronide<br><i>(c) dell'autore</i>
Nella vicenda si inserisce Cronide, figlia di Sarah e Isaia, nata in seguito ad un’inseminazione artificiale e quindi, "doppio" malvagio di Desdemona. Cronide, creatura psichicamente instabile e accantonata dalla Loggia Nera, odia la sorella, che invece Sarah vorrebbe con se.
Cronide riesce ad impossessarsi della lacrima di luna, ma è ormai una scheggia impazzita, preda di una follia assassina e di un odio viscerale nei confronti dei Metus. Impossibile prevedere la sua prossima mossa.
Desdemona comunque è pronta ad ogni sfida: come in un crogiolo alchemico il suo carattere è passato dalla "Nigredo", l’opera in nero, lo stato iniziale, il caos che si ottiene con la separazione degli elementi, alla "Putrefactio", ovvero la morte, perché per rinascere bisogna morire.

Desdy Metus 6<br><i>(c) aventi diritto</i> Cover Numero 72<br>disegni e colori di Marco Checchetto<br><i>(c) 2006 Free Books</i> Cover Numero 8<br>disegni e colori di Marco Checchetto<br><i>(c) 2006 Free Books</i>
Adesso è tempo per la "Albedo", l’opera al bianco, ovvero la rinascita, il ritorno dell’anima nel corpo morto, per giungere infine all’ultimo stato che è il "Rubedo", il fuoco purificatore e la conclusione dell'Opera.


Pag.2/3 :: Continua nella pagina successiva