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Experimenta 97: entrate in un fumetto! report di Paolo Ottolina
Alla mostra ludico-scientifico Experimenta di Torino si tiene infatti un singolare esperimento (experimento, anzi ;-) legato al fumetto: uno degli stand, immerso come gli altri nel parco di Villa Gualino, � dedicato a Legione Stellare, la miniserie fantascientifica pubblicata su Zona X.
Il pieghevole offerto all'ingresso dice: "(..) ci si pu� calare in un fumetto, della serie
"Legione Stellare", divenendone co-protagonista." Il visitatore fumettaro, incuriosito
da una siffatta opportunit�, entra in uno stand immerso nell'oscurit�; alcune Lampade di Wood,
rendono fosforescenti i personaggi della Legione disegnati da Sergio Giardo,
e appicciccati "in negativo" a pareti nero pece. Il fumettaro poi si mette l'animo in pace e si prepara a sopportare
un coda apocalittica: un cartello informa infatti che "l'esperienza" dura 10 minuti e "si entra una persona per volta".
Per cui, il paziente fumettaro deve sorbirsi almeno 50-60 min. di fila, in piedi (se va la domenica � consigliato portarsi
un comodo seggiolino pieghevole).
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Una volta giunto il proprio, agognato, momento, in che cosa consiste "l'esperienza"? Intanto bisogna scegliere
uno dei personaggi della Legione Stellare: la dura Temis Nakamura, il flemmatico Rei Noah oppure
il piccolo informatore Rory. I tre sono stati, ovviamente, scelti per corrispondere alle tre possibili
tipologie di visitatori: donna, uomo o bambino. Questo perch� l'esperienza consiste nel farsi scattare tre foto
(di fronte e dai due lati): il volto viene poi elaborato da un PC, "fumettizzato" e sovrimpresso a quello del personaggio
scelto in tutte le vignette in cui esso compare.
![]() Mentre le tre foto vengono scattate ed elaborate, il visitatore siede su una poltrona davanti a cui � stato allestito una pannello di controllo di una astronave; una voce invita il fittizio pilota a manovrare al meglio la nave spaziale, cosa che ovviamente non si pu� fare poich� l'interazione non � affatto prevista. Tutta ambientazione quindi, tanto per impressionare i pi� piccini... Una laser stampa poi un breve episodio (20 pagine) appositamente confezionato per Experimenta (anche se ispirato al primo episodio della serie). Le pagine, con tanto di copertina cartonata, vengono pinzate e consegnate al visitatore, che sfogliandole, trover� il proprio volto appicciccato sulle spalle del personaggio prescelto. E cos� il paziente fumettaro finisce in un fumetto.
L'attrattiva dell'esperienza sta, quindi, solo nella vanit� del fumettaro aspirante-fumetto o nell'avidit� del collezionista
che vuol mettere su un albo veramente "unico" (ma chi se lo compra, poi?). L'iniziativa � lodevole, e merita magari di essere
riproposta su altri personaggi; tuttavia i difetti, tecnici e pratici, non sono pochi. I tempi d'attesa sono spropositati
per una fiera "di massa"; l'interattivit� si limita alla sola scelta del personaggio; e, ahim�, basta un minimo movimento
durante i clic o una taratura difettosa degli strumenti a decapitare il visitatore (vedi immagine a fianco): quando si
dice "perdere la testa per un fumetto" :-).
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