Ritorno del drago, Il

diavoli bianchi, diavoli gialli e ... diavoli in gonnella
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Ritorno del drago, Il
IT-TX-109-113
uBCode: ubcdbIT-TX-109-113

Ritorno del drago, Il
- Trama

A Texas City è risorta la setta del Drago e il compito di annientarla viene nuovamente affidato a Tex & pard. Seguendo la traccia di sangue lasciata da un ranger morente, i quattro eroi affronteranno un nemico più che mai celato nell'ombra, la cui rivelazione susciterà non poca sorpresa.
data pubblicazione Nov 1969 - Mar 1970
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbGiovanni Luigi Bonelli
copertina di ubcdbAurelio Galleppini (Galep)
disegni (matite e chine) di ubcdbGuglielmo Letteri
copertine
Chinatown<br>copertina Tex 110<br><i>(c) 1969 SBE</i> La rete si chiude<br>copertina Tex 112<br><i>(c) 1970 SBE</i> L'asso nella manica<br>copertina Tex 111<br><i>(c) 1970 SBE</i> Massacro!<br>copertina Tex 109<br><i>(c) 1969 SBE</i> Tra due bandiere<br>copertina Tex 113<br><i>(c) 1970 SBE</i>

Annotazioni

Note e citazioni

  • Tex aveva già combattuto contro il Drago di Texas City/Galveston nell’avventura dal titolo "Il sicario", n.46-47. Il Drago (Nero) era un cinese di nome Wang e dominava la comunità cinese di Galveston. Il suo complice era Don Manuel Espinosa, proprietario del "Paradise" e di quasi tutti gli altri saloon di Texas City e membro del "sindacato" che controllava tutte le attività del paese. Il primo verrà centrato da un colpo sparato da Tex, durante la distruzione del covo della setta; il secondo morirà durante la sparatoria finale al "Paradise".
  • L’avventura in oggetto ha parecchi punti in comune con la precedente. La principale variante è rappresentata dal fatto che i quattro pards non possono più agire in incognito: si comincia quindi con Tex e Carson a colloquio con il colonnello per l'affidamento dell'incarico; Kit e Tiger coprono le spalle ai loro pard, non solo all'esterno del comando, accertandosi che nessuno li segua e/o s'interessi a loro, ma soprattutto in città; ci sono sempre i cinesi e i rifugi sotterranei; al posto di Wang c'è Janet Brent, al posto del "sindacato" dei saloon c'è quello dell'oppio, al posto di una sola fumeria ce ne sono tre. Anche in questa storia c'è un Don Manuel (che di cognome fa però Benavides), che gestisce il traffico di droga in Messico e dà quindi l'occasione a GL Bonelli di ampliare la vicenda con la lunga parentesi incentrata sulla distruzione del covo dei trafficanti, ambientata ad Hermosillo. Ritroviamo tutti gli "amici" della storia precedente, ossia lo sceriffo Tip Durbin, l'ex gambler Rudy Nilsen e la cinese Min-Li.
  • Quanto detto al punto precedente non toglie che questa storia sia una delle più avvincenti del "periodo d'Oro" di Tex: ben sceneggiata, soprattutto nella seconda parte, quella messicana; ben disegnata, nonostante qualche perplessità destata dalla foggia dei sombreros raffigurati dal compianto Guglielmo Letteri.
  • Durante il colloquio al quartier generale dei ranger, il colonnello fa il nome di Marshall del dipartimento di Washington. Si tratta del capo del servizio segreto dei ranger del Texas, davanti al quale Tex presta il suo giuramento nello storico n.1 "La mano rossa".
  • A pag.114 del n.110, Rudy afferma che Janet Brent è capitata in paese "circa tre anni fa". Di conseguenza, la storia in oggetto deve essere collocata cronologicamente almeno tre anni dopo la precedente, la già citata "Il sicario".
  • Janet Brent, che nell’edizione originale viene chiamata indifferentemente Janet o Jane, diventa esclusivamente Jane a partire dall'edizione TuttoTex.
  • Non sappiamo con certezza se G. Letteri si sia ispirato a un modello per realizzare graficamente Janet, che tuttavia assomiglia come una goccia d'acqua ad Anita Ekberg, così come compare nella scena della fontana ne "La dolce vita" (1960, Federico Fellini).
  • A pag.102-112 del n.109, ecco una classica scena texiana destinata a scatenare una piccola rissa: Tiger entra nel saloon, qualcuno dei presenti lo insulta credendo "di fare lo spiritoso" e Tex è costretto ad intervenire.
  • A pag.28 del n.111, Tex e Carson ordinano bistecche e patatine a colazione persino nel ristorante cinese di Min-li!
  • A pag. 27-31 del n.110 Min-Li racconta ai due pards di come un giovane del suo quartiere, colpevole di aver parlato troppo, sia "stato trovato in un vicolo della periferia, strangolato da un laccio di seta rossa". Il particolare verrà ripreso nell'avventura dal titolo "Quartiere cinese" (n.171-175), dove però il laccio sarà nero.
  • Non avendo a disposizione i pugili della palestra di Lefty Potrero a San Francisco, Tex organizza comunque una squadra di forzuti con l'obiettivo di distruggere i tre locali della setta: si tratta della ciurmaglia di marinai guidata da capitan Jack, che Tex va a reclutare in una taverna di Galveston.
  • Nella riunione tenutasi tra i "principali protagonisti della vicenda" nella saletta del "Paradise" (pag.76-82, n.111), stranamente non compare Min-Li, che fornisce alcune informazioni a Tex sulle attività del Drago, rischiando di essere uccisa dai sicari di quest’ultimo. Compare invece il padrone del locale, Rudy Nielsen, che appare per poche pagine all’inizio della storia, ma non vi svolge alcun ruolo attivo.
  • Come molte altre avventure texiane, anche questa storia testimonia che le donne sono veramente protagoniste solo quando sono avversarie. In tal caso, la loro morte non avviene mai per mano di Tex, ma è sempre fortuita: Janet finisce sotto le ruote di una carrozza, ma poteva venire morsa da un serpente o uccisa dal suo amante o da un complice, e così via.
  • A pag.21 del n.112 Tex definisce premonizione il suo sogno, nel quale vede Kit che si trova "nei guai". Ricordiamo due soli altri casi di premonizione. Uno è precedente a questo ed è stato descritto in Formiche rosse n.76-77 (Il tesoro del tempio, n.77, pag.69-73): trovandosi nello stato allucinogeno provocato dai funghi magici offertigli da El Morisco, Tex vede il volto minaccioso di Mefisto. L'acerrimo nemico ricomparirà nell'avventura dal titolo Incubo! che inizia a pag.128 del n.78. L’altro caso si verifica in Fiesta di morte n.259-261; qui Tex vede il massacro degli Apaches del villaggio di Santa Rita.
  • In questa storia, Tex viene ferito per ben tre volte: la prima, da uno dei sicari del Drago; la seconda, da Janet; la terza, da uno degli uomini di Don Manuel Benavides, in Messico. Non ricordiamo altre storie in cui Tex riceva altrettante ferite, a parte la celeberrima "La sconfitta" (n.99), in cui le tre ferite sono addirittura contemporanee.
  • Sia il covo del Drago, sia quello di Don Manuel sono dotati di un dispositivo per l'"autodistruzione": tuttavia né Janet, né Don Manuel riescono a far detonare l'esplosivo, a causa dell'intervento rispettivamente di Tex e Carson, che riescono a colpire la miccia.

Incongruenze

  • A pag.94 del n.109 il colonnello afferma che è stato lo sceriffo di Texas City, Tip Durbin, a chiedere che fossero Tex e i suoi pards a occuparsi delle indagini. A pag.70 del n.110 la situazione pare invece invertita, visto che Tip dice a Tex: "Forse i capoccioni del tuo comando credono di avere avuto una bella pensata mandando te e i tuoi pards a districare questa matassa. Ma secondo me hanno commesso un grave errore."
  • A pag.6 del n.110, Tip afferma di aver avuto con Fred Bolton "più contatti di tutti" e riferisce alcune indiscrezioni circa il rapporto tra Jane e Bolton, confidategli da quest'ultimo. Tuttavia, a pag.15, a conclusione del racconto circa il suo primo incontro con Bolton, Tip dice: "Così se ne andò e quella fu la prima e l'ultima volta che ci parlammo." Presumendo che l'incontro si sia svolto così come lo descrive Tip, come può Bolton essersi confidato con Tip al punto da rivelargli il suo proposito di "far cambiar vita" a Jane?
  • A pag.49-53 del n.110, dopo essere scampato al secondo attentato, Tex si precipita con alcuni dei suoi pard nell'appartamento di Jane, che trovano svenuta con un laccio di seta rossa al collo. Tex la soccorre e poi accenna ai "tre sicari messi in circolazione stanotte", ma non parla del suo ferimento, né la ferita appare visibile. Jane, da parte sua, non avrebbe potuto saperne nulla, se effettivamente fosse stata aggredita mentre varcava la soglia di casa e non avesse lei stessa - nelle vesti del Drago - sparato a Tex . Jane commette dunque un errore pronunciando la frase seguente, al momento di accomiatarsi da Tex: "E voi non esponetevi troppo, Tex! Se avessero mirato alla vostra schiena, invece che alla testa, a quest'ora sareste già a far compagnia al mio povero Fred!" Una probabile svista di GL Bonelli, che si aggiunge a quelle del braccialetto e degli stivali di Kit.
  • Anche nel secondo (finto) attentato alla vita di Janet c'è un evidente errore. A pag.50 del n.111 Janet viene trovata priva di sensi, imbavagliata e con le mani legate dietro la schiena. Nella pagina successiva, alla terza vignetta, Janet non ha più il bavaglio e anche il braccio destro sembra libero ma... nella prima vignetta di pag.52 Janet è nuovamente legata e imbavagliata!
  • A pag.93 del n.111 Tex rivela che il Drago si è tradito a causa del braccialetto a forma di serpente, "lo stesso braccialetto che avevo avuto occasione di vedere più volte al polso di Janet Brent." Ciò nonostante, Janet indossa il braccialetto solo alla fine, da pag.73 in poi; quindi né Tex, né il lettore hanno avuto modo di vederlo prima.
  • A pag.18 del n.112 Kit si libera dalle corde utilizzando la "corta ma solida lama d’acciaio" assicurata nel tacco dello stivale destro. Eppure, quando Kit si inoltra in Messico con Tiger (da pag.101 del l'albo precedente), il suo travestimento messicano non prevede gli stivali, bensì un paio di mocassini. Gli stivali "spuntano" quindi nella scena ambientata nella cella della casa Hermosa. A partire dall’edizione "TuttoTex" la didascalia non si soffermerà più sullo stivale destro bensì sulla scarpa destra e gli stivali di Kit verranno sbianchettati per far posto a delle scarpe (che poi però torneranno ad essere stivali nelle scene successive). Mah!
  • A pag.95 del n.111 si vede chiaramente che l'hotel di Texas City ha solo due piani (terra e primo). Tuttavia, nell'albo precedente, l'albergo sembrava avere tre piani, considerato che vengono mostrate le camere dei pards (al primo piano) e che Tex decide di voler prendere altre due camere "all'ultimo piano" per tendere una trappola ad eventuali sicari (cfr.pag.24-25 e 34-35).
  • A conclusione della scena ambientata nella saletta del "Paradise" quando Tex svela l'identità del Drago (pag.76-82 del n.111), Janet estrae fulmineamente una pistola da sotto lo scialle, lasciando a bocca aperta lo stesso Tex e gli altri convitati: tuttavia, nonostante la sicurezza dimostrata nella dichiarazione di apertura dal "diavolo in gonnella" ("Forse non sono una abile tiratrice come voi, ma a questa distanza potete star certi che non sbaglierei un solo colpo") vengono sparati ben quattro (o cinque?) colpi e nessuno si rivela letale. A parte il destino in agguato, come poteva sperare Janet di riuscire a scappare, considerato che quattro dei sei uomini presenti nella saletta erano in grado di inseguirla? Tra l'altro, a cavallo con quell'abito? :-)

La frase

    Tip Durbin: "E l'altro [cinese ucciso durante l'attentato]?" Carson: "È rimasto su a meditare in eterno silenzio sulla brevità della vita."
n.110 pag.38
    Tex: "Morto?" Carson: "Sta già saltellando nel suo inferno."
n.110 pag.69

Personaggi

Tex, Carson, Kit, Tiger Colonnello del quartier generale dei Texas ranger di Austin Fred Bolton [+] ranger amico di Tex. Viene ucciso da un seguace della setta del Drago mentre sta indagando in incognito a Texas City. Rudy Nilsen, ex gambler ed ex vice-sceriffo, attuale proprietario del saloon "Paradise". Tip Durbin, sceriffo di Texas City Jane Brent [+] "entraineuse" del "Paradise" e capo della setta del Drago, chiamato anche dai cinesi Kwei-ta, ossia Grande fantasma. Muore travolta da una carrozza lungo la main street di Texas City. Min-Li, proprietaria dello "Shanghai restaurant". Nella precedente avventura era una delle tante serve del Drago e aveva persino tentato di uccidere Tex, passando poi dalla sua parte. Ely Bartok, becchino di Texas City Paulo [+], guardia del corpo di Jane e braccio destro del Drago sotto le spoglie del "Fratello della scure". Ferito da Tex, muore per una coltellata infertagli dallo stesso Drago. Jack, capo di una ciurmaglia di marinai che Tex ingaggia nella taverna "Old Jamaica Inn" di Galveston per distruggere i tre locali della setta Ho-Tien [+], vecchio cinese complice del Drago. Muore sotto i colpi delle pallottole dei pards durante l'incursione nei sotterranei della setta Dottore di Texas City Wang, Ho-San, Ho-Woung, Lao-Ki [+], cinesi seguaci della setta Barranco, indio ex domatore di cavalli per Don Manuel Benavides Pablo Vidal, agente investigativo messicano del reparto narcotici. Collabora con Tex e partecipa all'incursione alla Casa Hermosa Rob Turique, complice di Don Manuel Benavides e autore del rapimento di Kit. Viene imprigionato insieme ai suoi complici in una delle celle dei sotterranei della Casa Hermosa barman della "Posada Grande", complice di Rob nel rapimento di Kit stalliere di Hermosillo Don Manuel Benavides [+], capo della rete dei mercanti d'oppio con sede a Hermosillo e complice di Jane Brent. Muore ucciso da Tiger nei sotterranei della Casa Hermosa Hilario, Fierro [+], messicani agli ordini di Don Manuel, muoiono durante l'assedio alla Casa Hermosa capitano dei Rurales che giungono in soccorso ai quattro pards asserragliati nella Casa Hermosa

Locations

Ufficio del Colonnello presso il quartier generale dei Texas ranger di Austin Paradise saloon a Texas City Ufficio dello sceriffo a Texas City Shanghai restaurant a Texas City, gestito da Min-Li albergo a Texas City, dove pernottano i quattro pards e dove subiscono il primo attentato magazzino delle pompe funebri sotterranei della setta a Texas City e Galveston Alvin, villaggio sulla strada per Houston Old Jamaica Inn bettola nella zona del porto di Galveston Fumeria di Lin-Wu, Porta del cielo, Loto giallo i tre locali della setta situati a Galveston e distrutti dall’incursione dei quattro pards e della banda di Jack casa del dottore di Texas City Hermosillo, villaggio messicano della Sonora Posada Grande, albergo e cantina a Hermosillo Casa Hermosa, fortino di Don Manuel, dove restano asserragliati i pards fino all'arrivo dei Rurales

Elementi

Setta cinese Traffico di oppio Distruzione di locali cinesi Rifugi sotterranei Uccisione di agenti in incognito Attentati e rapimento Assedio Intervento dei Rurales