Sulla pista del Kansas

Tex “disinfetta” Abilene con del piombo rovente
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Sulla pista del Kansas
Tex 73a
uBCode: ubcdbIT-TX-73a

Sulla pista del Kansas
- Trama

Tex e Carson giungono ad Abilene, teatro di omicidi, assalti a banche e diligenze, razzie di bestiame e furti di carichi d'oro. Tex si scontra subito con Rod Sharon - padrone della casa da gioco El Dorado e principale sospettato - che tenta più volte di eliminarlo. Con l'aiuto dello sceriffo, del pastore e della famiglia Burke - proprietaria della miniera d'oro - Tex prepara un'ingegnosa trappola nella quale cadono Sharon, i suoi uomini e la pericolosa banda guidata da Bill Burden, il cui covo era stato individuato da Kit e Tiger.

Valutazione

ideazione/soggetto
 5/7 
sceneggiatura/dialoghi
 5/7 
disegni/colori/lettering
 3/7 
 63
data pubblicazione Nov 1966
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbGiovanni Luigi Bonelli
copertina di ubcdbAurelio Galleppini (Galep)
disegni (matite e chine) di ubcdbAurelio Galleppini (Galep)
disegni (matite e chine) di ubcdbFrancesco Gamba
copertine
Tex 73<br>Copertina di Aurelio Galleppini<br><i>(c) SBE 1966</i>

Annotazioni

La cura infallibile

Arrivato ad Abilene da nemmeno mezz'ora, Tex si scontra subito con il pezzo grosso del posto, intento a molestare una giovane signora. Tex non sa ancora che l'uomo che ha di fronte è "Rod Sharon, il terrore della città", il responsabile di tutto il marciume che la corrompe, l'avversario che è venuto per abbattere; sa solo che quel "citrullo vestito a festa" è "un impudente villanzone" e tanto gli basta per mandarlo al tappeto.

Questo evento è il fiammifero che innesca una sequela di attentati e sparatorie, con Tex che risponde colpo su colpo alle mosse degli avversari, applicando i metodi ritenuti più adatti al caso in questione perché «Osservare la legge è una gran bella cosa, ma allorché ci si trova in certe situazioni, si è purtroppo costretti ad agire senza troppi riguardi, e ciò anche per il bene della comunità!» (Tex, pag.49)

Il ranger prende quindi saldamente in mano la situazione, che era sfuggita al suo amico sceriffo, un uomo di legge onesto e leale, ma impotente a contrastare - con i soli mezzi forniti dalla legge - la sete di dominio di Rod Sharon.

L'epilogo è scontato per questa storia briosa e dal ritmo sostenuto, che vede ai pennelli la coppia Galep - F. Gamba, binomio attivo nella vorticosa produzione delle storie di Tex sin dal 1954.

Edizioni

  • Tex Striscia (Serie Pueblo)
    14 "Sui sentieri del Kansas" - 65.05
    15 "Un biscazziere sfortunato" - 65.05
    16 "La campana d’oro" - 65.06
  • Serie regolare
    73 "Pony Express" - 66.11
  • Serie Rossa (III)
    167 "Abilene" - 69.12
  • Tex tre stelle
    Ristampa 70.03
  • TuttoTex
    Ristampa 90.08
  • Tex Nuova Ristampa
    Ristampa 2002.02
  • Tex - Collezione storica a colori (I fumetti di Repubblica/L’Espresso)
    35 Il tesoro del pirata

Note e citazioni

  • Questa storia venne realizzata graficamente da Francesco Gamba (matite) ed Aurelio Galleppini (chine) e apparve originariamente negli albi a striscia n.14-16 della Serie Pueblo (1965), corrispondenti alle tavole che vanno da pag.35 a pag.114 del Tex Gigante n.73 (cfr. Cavalcando con Tex, Volume 2, pag.182-183, Edizioni Little Nemo, Torino, 1999).
  • A pag.97 il fuorilegge Bill Burden, riferendosi a Tex, afferma: «Quell’uomo ha una fortuna sfacciata!» In effetti sono ben tre le occasioni in cui Tex si salva grazie alla dea Fortuna, che accompagna costantemente l'eroe audace e che gli consente di uscire incolume (o quasi) da qualsiasi pericolo: a pag.37 Rod Sharon, che si trovava a terra dopo essere stato colpito da Tex, estrae furtivamente la derringer e spara entrambi i colpi, ma manca di poco sia Tex che Carson a causa di una "eccessiva fretta"; a pag.62 Tex si china per servire un avventore nell'El Dorado ed evita così la pallottola che Sharon gli spara dal ballatoio; infine, nella scena di pagg.87-90 un commesso viaggiatore sbronzo prende per errore la chiave della stanza dei due pards e viene fatto saltare in aria dagli sgherri di Sharon, che precedentemente avevano posizionato nella camera una cassa di dinamite.
  • Si osservi che Sharon viene colpito da Tex mentre sta importunando Cora Burke, figlia del proprietario della miniera d'oro "Cora Golden Mine". Tex interviene per porre termine a quella che G. L. Bonelli descrive nella didascalia come una "scena incresciosa"; al «Togliti di mezzo, vaccaro!» farfugliato da Sharon, parte il sinistro di Tex (pag.36). Si scoprirà poi che Sharon ha rilevato dalla banca l'ipoteca sulla miniera dei Burke e, da quanto racconta Cora, sembra di capire che Sharon la ricatti pretendendo favori sessuali in cambio della rinuncia a far valere i suoi diritti sull'ipoteca in scadenza (cfr. pag.47).
  • Si osservi inoltre che, se dopo il primo scontro con Sharon Tex decide di chiudergli il locale, i due successivi tentativi di eliminarlo ricevono un'altrettanto immediata risposta: a pag.64, dopo essere scampato al secondo tentativo di assassinio da parte di Sharon, Tex decide di incendiare l'El Dorado: «Questo come ringraziamento a quel dannato bellimbusto per il tentativo di mandarmi all’altro mondo.» Di seguito, nella scena di pag.95-98, dopo che la loro camera è saltata in aria, Tex e Carson si recano a casa di Sharon e sparano attraverso i vetri. Tex si giustifica così davanti allo sceriffo: «Sharon e soci ci avevano preparato una buonanotte a base di dinamite, e noi abbiamo semplicemente ricambiato con un buon riposo fatto con piombo caldo!»
  • Tom Randall è uno dei tanti sceriffi onesti e rispettosi della legge con cui Tex ha avuto a che fare nel corso della saga, oltre ad essere un suo amico. Nel corso del dialogo di pag.43-48 Randall è chiaramente in difficoltà di fronte alle insinuazioni di Tex («Non guardarmi così, Tex! Come sceriffo non potevo farci niente!»; «Lo so, Tex! Non sono un gran che come sceriffo, ma posso dire a mia discolpa che ...»; «E non guardarmi così, accidenti! [...] i miei poteri sono limitati dalla legge stessa e la legge mi vieta di ficcare il naso negli affari privati dei miei concittadini!»), tanto che, alla fine, deve intervenire Carson per giustificare il comportamento tenuto dallo sceriffo fino a quel momento. Tuttavia, nonostante Tex e Carson siano ad Abilene per aiutarlo, dopo le prime sparatorie Randall si lamenta con Tex per il "mucchio di infrazioni" da lui commesso e Tex ribatte nel modo seguente: «Smettila di piagnucolare, Tom! Lo so meglio di te che i miei sistemi non sono per niente regolari, ma non ci sono altre vie d’uscita. La città è marcia, l’hai detto tu stesso, Tom, e stando così le cose non resta altro da fare che disinfettarla con del piombo rovente!»
  • Da notare la fantasiosa espressione usata da Tex a pag.44 per indicare del denaro rubato: "...circa duecentomila dollari andati in gita di piacere in compagnia dei rapinatori". ;-)
  • Kit e Tiger entrano in scena poco prima di metà storia, ma rimangono ai margini dell'azione (cercano e poi trovano il rifugio della banda Burden, spiano i movimenti dei fuorilegge, ne riferiscono a Tex). Quando Carson li rintraccia per metterli al corrente e riportare le istruzioni di Tex, i due pards sono "ansiosi di sentire le notizie" e il temporeggiare di Carson innesca un simpatico scambio di battute, principalmente tra i due Kit (pag.75):
    Carson: «Non volete lasciar bere un goccio a un povero vecchio affaticato da una lunga corsa?»
    Kit: «La senti, la vecchia spugna?»
    Tiger: «Ugh! Non è che abbia sete, vuole solo sprecar tempo e tenerci sulle spine.»
    K: «Mmm. Forse è davvero così.»
    C: «Coppia di satanassi! Se non avessimo bisogno di voi, vi giuro che ...»
    K: «Alto là, zio Kit! Non dire niente altro! E che la pace sia con noi!»
    C: «Umh!... Sono ridiventato lo zio Kit, adesso?»
    K: «Se mi guardi così, mi spezzi il cuore!»
  • In questa storia si verifica un evento più unico che raro: Tex si reca in chiesa! O meglio, lo vediamo incamminarsi verso la chiesa anglicana protestante di Abilene (pag.73) dove - lo scopriremo successivamente - prende accordi con il pastore per attuare il suo piano, che prevede di far passare sotto il naso dei banditi un grosso carico d'oro, precedentemente fuso in una campana destinata alla chiesa.
  • Sfogliando l'edizione TuttoTex della storia in oggetto, notiamo alcune modifiche rispetto all'originale, a parte il rifacimento dei balloon e molte correzioni e/o aggiunte riguardanti le onomatopee: viene eliminata la battuta di Carson «Idea grande!» in risposta alla proposta di Tex di andare a cena (pag.35); "allorché" viene sostituito con "quando" e "che" diventa "che cosa" (pag.36); viene eliminata la colonnina contenente la didascalia "Rod estrae di sotto l’ascella una derringer a due colpi ..." (pag.37, striscia in basso); viene eliminata la didascalia "E, un attimo dopo ..." (pag.39, striscia in basso); "paese" diventa "regione" (pag.40); "che" diventa "che cosa" (pag.41); viene operato un taglio della vignetta in alto a destra con corrispondente ampliamento di quella di sinistra per fare posto al grande balloon, che nella versione originale debordava nella vignetta di destra (pag.45); viene eliminato un "Uhm!" emesso da Tex (pag.45 in basso a destra); viene premessa la frase «Tom ha ragione, Tex!» alla successiva frase di Carson (pag.48, vignetta centrale a destra); "giuoco" diventa "gioco" (pag.53); viene eliminato un "Uhm!" emesso dallo sceriffo (pag.58 in centro a sinistra); viene eliminata la frase «Grazie, doc!» pronunciata da Sharon (pag.59, in alto a sinistra); viene eliminata la frase di Tex «Tieni, vecchia spu...??», quando viene colpito al cappello mentre si china a riempire il bicchiere ad un cittadino di Abilene (pag.62 in alto a sinistra); "filato via all’inglese" diventa "filato via alla chetichella" (pag. 63); vengono eliminate due esclamazioni pronunciate da Sam Burke: "Perbacco!" e "Splendido." (pag.69, vignette a sinistra, in alto e centrale); "Lo penso bene." diventa "Lo credo bene." (pag.74); "Mmm" emesso da Tiger diventa "Ugh!" (pag.79); il grido "Aiuto!" di uno degli ospiti dell’albergo diventa «Accidenti! Che cos’è stato?!» (pag.90); vien eliminato "Visto?" pronunciato da Tex (pag.91); viene eliminata la frase di Tex «L’allegro amico di Bacco!» rivolta verso il cadavere dell’ubriaco (pag.92); vengono eliminate le frasi di Tex e Carson «L’amico Tom!» e «Ciao, sceriffo!», pronunciate da dentro la stanza e viene premesso «Cos’è successo?» alla successiva frase dello sceriffo (pag.94 in alto); viene eliminato "Ossia?" pronunciato da Tiger, mentre alla successiva frase di Kit viene aggiunto "Va verso ..." (pag.100); "Molto bene." Pronunciato da Burden diventa "Mmm" (pag.102); viene eliminata la frase di Tex «Non bada a spese, quello Sharon!» (pag.108); viene eliminata l’esclamazione "Dannazione!" pronunciata da Sharon (pag.114).

Incongruenze

Frasi

  • Tex: «E adesso levati dai piedi, bellimbusto! Facce come la tua tolgono l’appetito anche a chi muore di fame.»
    Pag.37
  • Tex: «Per oggi, ad Abilene, ci sarà una sola legge! Quella del Giudice Colt!»
    Pag.58
  • Carson: «Finalmente! Non vedo l’ora di stendere la mia carcassa sul letto!»
    Tex: «Allegro! Fra mezz’ora potrai russare quanto vorrai!»
    Carson: «Io non russo, per tua regola!»
    Tex: «Figuriamoci! Fai più fracasso di una mandria di bisonti in fuga!»
    Pag. 86

Personaggi

Tex, Carson, Kit Tiger Tom Randall sceriffo di Abilene dottore di Abilene Sam Burke proprietario della "Cora Golden Mine" Cora Burke figlia di Sam Rod Sharon biscazziere e proprietario della casa da gioco El Dorado" Red Hollis [+] criminale che Tex aveva portato a Yuma Sam uno dei ricercati catturati da Tex durante la sparatoria all’El Dorado Jo Molinas [+] tirapiedi di Rod Bill Burden [+] capo di una banda di malfattori in combutta con Sharon ubriaco [+] che salta in aria nella stanza di Tex e Carson Donovan portiere del Colorado Hotel pastore della chiesa anglicana di Abilene

Locations

Abilene Hotel Colorado ad Abilene El Dorado casa da gioco ristorante di Abilene casa del dottore Cora Golden Mine vecchia miniera abbandonata, rifugio della banda Burden pista di Topeka affluente del Kansas River chiesa anglicana protestante di Abilene casa di Rod Sharon casa di Sam Burke territorio a sud del Solomon river ponte sul Wolf Creek

Elementi

città marcia rapine, saccheggi e omicidi miniera d'oro attentati e scontri a fuoco "sistemi" di Tex