IT-TX-324-326
IT-TX-324-326Attentato a Washington
- Trama
Informati da data pubblicazione Ott 1987 - Dic 1987
testi (soggetto e sceneg.) di
Claudio Nizzicopertina di
Aurelio Galleppini (Galep)disegni (matite e chine) di
Guglielmo Lettericopertine
Annotazioni
Note e citazioni
- Trentacinquesima storia realizzata graficamente da Guglielmo Letteri, che per la terza volta si confronta con personaggi ed ambienti orientali, anche se qui non vediamo cinesi a decine, fumerie d'oppio, case da gioco e belle maliarde come nelle storie in cui i quattro pard affrontano le due sette del Drago, quella di Texas City ("Il ritorno del Drago" n.109-113) e quella di San Francisco ("Quartiere cinese" (n.171-175). Qui i cinesi raffigurati sono soltanto tre, ma non manca l'elemento classico del "sotterraneo", stavolta costituito da una falconara per l'addestramento di falchi-aquila assassini.
- Lepisodio ripropone diversi elementi presenti nell'avventura intitolata "Agguato a Washington" n.219-220: l'inizio è molto simile (qui il problema è la costruzione di una ferrovia sui territori Navajos; là era la possibile restrizione dei confini della riserva); i pestaggi di
Trenton ,Rafferty e del senatoreRussel assomigliano a quelli diBalder ,Winter e del senatoreMaxwell ; il discorso fatto aTeng assomiglia a quello aSally Winter . La novità è rappresentata dal piano criminale che fa ricorso ai falchi per cercare di eliminare Tex e Carson. - Di nuovo c'è anche il rapporto tra Tex ed Ely Parker, ex capo degli Irochesi-Seneca e commissario per gli affari indiani: nelle storie precedenti si trattava di un rapporto di stima reciproca, in cui il bianco parlava come un indiano e l'indiano usava il linguaggio dei bianchi e in cui Parker, pur conoscendo i sistemi di Tex, si limitava a pregarlo di "non esagerare"; in questa storia, invece, Parker sembra dirigere i movimenti di Tex come fa un professore con un alunno indisciplinato, arrivando addirittura a zittirlo per ben due volte in trenta pagine (
n.325 pag.8 e pag.34). - Non che non siano interessanti le informazioni riguardanti i rapaci, tuttavia il metodo predatorio dei falchi-aquila assassini viene descritto per almeno quattro volte nel corso della storia!
-
Prima storica confessione scritta estorta da Tex con le minacce (
n.326 pag.19-59): si confrontino il piano di Tex, la realizzazione dello stesso e la scena del reo confesso di fronte alle forze di polizia con le ultime prove nizziane che trattano del medesimo argomento negli indimenticabili (si fa per dire) albi "Un infame ricatto"n.543 e "Documento d'accusa"n.548 .
Incongruenze
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A pag.79 del
n.325 Tex e Carson sono prigionieri nella falconara. Sparano almeno una quindicina di colpi, uccidendo tutti i falchi, e l'ultimo colpo viene esploso proprio nel momento in cui il capitano di polizia e due agenti si apprestano ad entrare nel negozio diLi-Wang . D'accordo che la falconara si trova in un locale sotterraneo, ma è possibile che i poliziotti non abbiano sentito quest'ultimo colpo? E i vicini di Shangai Street? Tanto più che poche pagine dopo (a pag.96), mentre Li-Wang sta tornando indietro dall'obitorio, riferendosi alla visita dei poliziotti pensa: "... il pericolo non era tanto che riuscissero a scoprire da soli la porta segreta del sotterraneo ma che, mentre erano lì, i due rangers si mettessero a gridare o a sparare per farsi sentire". - A pag.109 Teng, il garzone di Li-Wang, si reca dall'Avvocato Rafferty per attirarlo in una trappola ordita da Tex. Il fatto è che ci va dopo aver ricevuto in faccia due massacranti pugni di Tex. Possibile che non abbiano lasciato il segno e che Rafferty non abbia notato nulla?
- Lo stesso dicasi per Rafferty nell'albo seguente (pag.9-14): dopo essere stato colpito da Tex per ben 3 volte al viso, si reca dal senatore Russel, che non si accorge di nulla.
Frase
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Parker : "Niente colpi di testa, Tex. Questa è una battaglia che dobbiamo vincere in piena legalità. Tu non ne sei convinto, vero?"
Tex : "No! Quando un bubbone è infetto, inutile aspettare che la cancrena si sparga! E per evitarlo bisogna..."
Parker : "Basta così. Il resto lo conosco a memoria. Ma faremo a modo mio, intesi?"
Tex : "Agli ordini, capo!"
n.324 pag.34


