Legge di Roy Bean, La
quando mille parole "texiane" valgono più di un gesto
Scheda di M.Feltrin | | tex/
IT-TX-117-120Legge di Roy Bean, La
- Trama
Scampati ad un agguato sui Monti Santiago e sventatone uno successivo a Langtry, Tex e Carson scoprono una connessione tra lespansione del ranch di Carter a danni dei vicini allevamenti e l"affare degli Spencer", un traffico di fucili verso il Messico sul quale i due pards stavano indagando da parecchio tempo. Dopo alcuni scontri con i cow-boys di Carter, Tex e Carson simbattono in un agente messicano morente e da questi apprendono alcune informazioni sui complici di Carter a Barstow. Scampati alla morte per annegamento a cui li avevano condannati gli avversari, Tex e Carson individuano il battello con il quale vengono trasportate le armi e, con laiuto del massiccio sceriffo di Girvin e la collaborazione di una pattuglia di Forte Devis, stroncano il traffico e catturano i responsabili.
Valutazione






4/7
sceneggiatura/dialoghi






6/7
disegni/colori/lettering






6/7
Giovanni Luigi Bonellicopertina di
Aurelio Galleppini (Galep)disegni (matite e chine) di
Guglielmo Letteri
Annotazioni
Il linguaggio dell'ottimismo
Questa storia non è tra le migliori del periodo doro di Tex: non solo perché G. L. Bonelli fa confusione con nomi e personaggi e ne perde per strada alcuni, dando limpressione che sfuggano al ben meritato castigo, ma principalmente perché queste imprecisioni, unitamente alla struttura ripetitiva della storia (serie di eventi casuali; informazioni fornite rispettivamente dallaffittacamere, dal ranchero, dallagente messicano morente; sequenze di scontro+ritorsione+scontro), la rendono un po' sconclusionata, lasciando diversi punti interrogativi. Sembra quasi che Bonelli abbia lavorato alla sceneggiatura a più riprese, forse in periodi diversi, aggiungendo e rimpolpando senza star lì a rileggersi, tanto che, alla fine, si dimentica pure delle intenzioni di Tex e Carson di far restare i cattivi "tutti quanti secchi" e "leggermente defunti" e la vicenda si chiude con la grande goliardata sul battello insieme allo sceriffo "forzuto".
Pur non essendo perfetta, tuttavia questa avventura è un perfetto esempio di come G. L. Bonelli, partendo da una trama semplice e in questo caso anche un po raffazzonata, fosse in grado di realizzare storie estremamente divertenti e di ampio respiro, strutturandole e fondandole sulla sua maestria nello sciorinare una battuta dietro l'altra, rendendone alcune indimenticabili (cfr. la sezione "frasi"), su quella sua magnifica invenzione che fu il vulcanico dialogare texiano, invenzione che continua a rappresentare, unitamente al comportamento di Tex & pards, un indice di riconoscibilità del Tex gianluigibonelliano.
È praticamente impossibile leggere questa storia senza avere il sorriso costantemente stampato sulle labbra, anche quando Tex e Carson, vicinissimi a "fare il gran salto", stanno affrontando una prova tra le più dure nella vasca per conciare le pelli; il livello dell'acqua sale inesorabilmente, ma i due pards non perdono la voglia di scherzare e, mentre tentano il tutto per tutto per "rimandare di un po il momento di andare a ritirare le nostre arpe", Tex non smette di infondere speranza e di sperare, fino allultimo («Animo! Non siamo ancora finiti!»)
Una grande manifestazione di ottimismo, dunque, che insieme alla carismatica e solare complicità dei due pards, resa efficacemente dalla calda espressività infusa loro dal maestro Letteri, costituisce un ulteriore, storico elemento che contraddistingue Tex e il suo universo.
Note e citazioni
- Questa è lundicesima avventura realizzata graficamente dal compianto artista romano Guglielmo Letteri, uno dei disegnatori storici della saga di Tex.
- Da pag.93 del
n.117 a pag.16 deln.118 Gian Luigi Bonelli fa incontrare aTex eCarson un eccentrico giudice realmente esistito, ossiaRoy Bean , che Bonelli raffigura addirittura impegnato nel giudicare il vecchio Carson, ingiustamente accusato del furto di un cavallo. La scena immaginata da G. L. Bonelli da pag.98 a pag.104 deln.117 si riferisce proprio ad un episodio storico avente come protagonista il giudice Roy Bean, ossia ad un verdetto da lui emanato nei confronti di un irlandese accusato di avere ucciso un manovale cinese (cfr. ad es. Gli strumenti da lavoro del giudice). Nella versione di G. L. Bonelli, per emettere il verdetto Roy Bean non consulta il codice, bensì "lo statuto riveduto del Texas del 1857" (pag.103). Per ulteriori notizie su Roy Bean, che soprannominò sé stesso "la legge ad ovest del Pecos", si veda Roy Bean. - Nella striscia di apertura che reca il titolo della storia (pag.68 del
n.117 ) viene raffigurato "The Jersey Lilly", il saloon che Roy Bean costruì a Langtry attorno al 1882, così come appare in una famosa foto depoca (Langtry). - A pag.28-29 del
n.118 il "baccano" provocato dal placido russare di Carson consente ai due pards di non essere sorpresi nel sonno daRod Steiner e dai suoi due compari, ma non prima di aver dato vita ad un classico scambio di battute sullargomento:
Tex: «Hai una maniera di russare che fa pensare alle trombe del Giudizio universale!»
Carson: «Io russo? ... Non ho mai sentito una calunnia più spudorata di questa!»
T: «Puah! Comunque ti avverto. Se riattacchi a far baccano ti massaggio la zucca col mio stivale!»
C: «Nobile pensiero! Degno di un satanasso pari tuo!»
- A pag.38 del
n.118 un dialogo tra Tex e Carson enuclea il pensiero di Bonelli sul "porgere laltra guancia" [cfr. anche M. Paganelli, S. Valzania (a cura di) "Conversazione con Gianluigi Bonelli" in Gianluigi Bonelli - Aurelio Galleppini, Montepulciano (Si), Editori del Grifo, 1982, pag.18, dove Bonelli afferma: «Io sono un sognatore, ma se mi mollano una sberla ne restituisco due.»]:
Carson: «Mossa arrischiata, però.»
Tex: «Può darsi vecchio mio. Ma il fatto è che non mi va di lasciare sempre liniziativa a questo Carter, e quando uno mi colpisce su una guancia...»
C: «Tu gli dai subito un calcio nel ventre. È così?»
T: «Più o meno. Se non altro il calcio gli toglie la voglia di tentare di colpirmi laltra guancia.»
C: «Commovente.»
- A pag.59 del
n.118 Carson fa riferimento alla carabina "Spencer", una delle armi protagoniste della Guerra di Secessione, usata anche da Tex nellavventura Tra due bandiere n.113-115. - Il lungo dialogo tra Tex e Carson a pag.18-20 del
n.119 è esemplificativo del rapporto complesso di Tex con la legge, dovuto anche al fatto che egli si muove sempre ai confini della legalità, spesso varcandoli. In diverse occasioni è accaduto che, davanti a rappresentati della legge troppo rigidi (a suo parere) nellinterpretazione delle norme, Tex abbia pronunciato frasi quali "Al diavolo le prove!" (cfr. ad es. pag.114 e 127 deln.72 New Orleans, albo conclusivo dellavventura Il tesoro del pirata n.72-73, protagonista lo sceriffoNat Mac Kennet ). Tuttavia, in questa storia, il ruolo del fustigatore sbrigativo spetta a Carson, mentre Tex appare conscio della necessità di far avere al comando "solide prove". Riportiamo il dialogo a partire da metà di pag.18:
Tex: «... però sai bene quanto me che al Comando pretenderanno delle solide prove, oltre al nostro rapporto sulle indagini eseguite.»
Carson: «Al diavolo quegli scaldasedie! Cosa vogliono? La luna nel pozzo?»
T: «Soltanto prove, vecchio mio. Prove per incriminare Carter e i suoi complici!»
C: «Uhm! ... Forse, invece di limitarci a spaventarlo, lo avremmo dovuto prendere.»
T: «Carter?»
C: «Sissignore! Messo gentilmente a sedere su un fuocherello come questo, quellemerito furfante avrebbe sicuramente firmato anche una tonnellata di confessioni, e così...»
T: «Stai ragionando come un Apache.»
C: «Dovrei forse vergognarmene? ... Quella è brava gente. Quando scoprono che uno dei loro è un grosso mascalzone, lo ficcano sino al collo in una buca e dopo avergli spalmato la faccia di miele lo lasciano a far quattro chiacchiere con le formiche rosse. Noi, invece, anche se sappiamo che uno ha tagliato la gola a sua madre, abbiamo bisogno di prove per ...»
T: «Su! Bevi il tuo caffè e poi cerca di dormire. Vedrai che domattina sarai di umore diverso. Credi davvero che non mi renda conto del tuo stato danimo? [...] ... perciò è umano che si voglia far pagare ai colpevoli il prezzo di tante fatiche e rischi: tuttavia, non possiamo dimenticare di essere al servizio della legge.»
C: «Non dirmi altro. Stai diventando disgustosamente per bene, e del tutto dimentico del tempo in cui la tua legge era la Colt 45. Buonanotte.»
T: «Sogni doro, satanasso!»
- Quanto a "fatiche e rischi", Tex è molto esplicito: «Per quasi due mesi abbiamo ingoiato polvere e grondato sudore su tutte le peggiori piste da El Paso ai monti Apache ... siamo quasi morti di sete sulla Sierra Blanca, e cè mancato poco che restassimo secchi su quelle dannate rocce dei Van Horn...» (pag.20 del
n.119 ). Nel corso della storia, poi, i nostri come al solito non si risparmiano, affrontando nuovi rischi e nuove fatiche; questo per dire che Tex è spesso protetto dalla Fortuna e fa incontri casuali che lo mettono sulla pista giusta, ma ciò non avviene quasi mai immeritatamente. - Come capita a molti di noi, anche Carson si sveglia turbato dal contenuto di un sogno e determinato ad agire in fretta: «Stanotte ho sognato che Carter e compagni serano messi al sicuro fra le montagne del Chihuahua.» (pag. 21 del
n.119 ). - Lo sceriffo di Girvin assomiglia fisicamente a
Lefty Potrero , anche se per corporatura e altezza ricorda piùBingo oPat Mac Ryan (cfr. rispettivamente La costa dei barbari n.85-86 e Pat, lirlandese n.33-34). Si tratta di personaggi che consentono a G. L. Bonelli di riproporre le figure di forzuti a lui tanto care, uomini tutti dun pezzo che danno modo di risolvere quasi tutte le situazioni con una scarica di pugni. Il prototipo di questi personaggi è certamenteFurio Almirante , "luomo dai pugni di ferro", creato da G. L. Bonelli nel 1940. Si osservi che lo sceriffo di Girvin usa la forza fisica per sfondare una porta e demolire il battello usando unascia, limitandosi a sparare un unico colpo di pistola (pag.54 deln.120 ). - A pag.89 del
n.119 Tex e Carson si liberano dalle corde grazie alla "sottile, ma robusta lama d'acciaio" nascosta nella "guaina praticata nella doppia cucitura dello stivale" destro di Tex. - Il Capitano della "Isabel" si chiama
Bill (cfr. pag.110 deln.119 ), così come il nostromo (Bill Reagan , pag.57 deln.120 ). - Nella versione Tex Nuova Ristampa le spettacolari copertine del maestro Aurelio Galleppini hanno subito diverse modifiche riguardanti lintensità dei colori, i colori di titoli, sfondi e abiti dei personaggi, la centratura e la relativa riduzione delle immagini, i caratteri e la centratura dei titoli. In particolare, si osservi che, nella versione originale della copertina del
n.118 , il logo e i pantaloni di Tex sono di colore verde, mentre nella versione Tex Nuova Ristampa i colori sono rispettivamente rosso e blu. - Sfogliando l'edizione Tex Nuova Ristampa della storia in oggetto, notiamo diverse altre modifiche rispetto all'originale, a parte il rifacimento dei balloon e molte correzioni e/o aggiunte riguardanti le onomatopee. Riportiamo qui di seguito alcune tra le modifiche più significative.
n.117 : viene eliminato un Dannazione! sfuggito a Carson quando gli impiombano il cappello (pag.69); sparisce laggettivo "ignoti" riferito agli "amigos" che stanno sparando addosso a Tex e Carson (pag.71); sparisce la didascalia "Mezzo minuto dopo i due uomini aprono il fuoco..." e viene modificata quella della vignetta successiva (pag.75); viene aggiunto ex novo il pensiero di Tex «Non cè motivo che in fondo al fiume ci finisca anche quel bel cavallo...», nella vignetta in cui getta il lazo (pag.84); "sfortuna" viene sostituito con "scalogna" (pag.87); nel racconto di Rod a pag.90-91 i tempi dei verbi vengono modificati dal passato remoto ("ci mettemmo, tendemmo, commise, scaraventarono, costrinsero, riuscimmo, girò, filai, dovetti") al passato prossimo; "Prendetelo!" viene sostituito da "Tutti addosso!" (pag.94); «Ma che fai?» diventa «Ma che cosa ci fai, lì attaccato?» (pag.107).
n.118 : "... hai dovuto abbandonare" diventa "... hai abbandonato" (pag.8); nella prima striscia di pag.10 e 16 i tempi dei verbi al passato remoto vengono modificati al passato prossimo; viene eliminata lesclamazione di Rod «Beh... No!» (pag.10); il nome di Carter, padrone del ranch "Doppio C", da Cris diventa Chris (da pag.17); le cartine geografiche di pag.19, 79, 80 e 82 sono state ridisegnata; "marcare" diventa "marchiare" (pag.20); «Che cè?» diventa «Che cosa cè?» (pag.28); "mezzo paese" diventa "tutto il paese" (pag.33); alla visione di Rod Steiner cadavere, viene eliminato un "Toh!" e «Che significa?» diventa «Che cosa succede?» (pag.34); viene eliminato "costoro" (pag.45); dalla vignetta in basso a sinistra di pag.48 viene eliminata la seguente nota: "Il Winchester poteva contenere nel serbatoio 17 colpi, più uno in canna."; viene eliminato "Allinferno!" (pag.51); "costui" diventa "lui" (pag.58); viene eliminato un «Probabile!» pronunciato da Tex a pag.59; "...del tutto deserto" diventa "deserto" (pag.89); la frase pronunciata da Carson a pag.93 «Ha sentito puzza di bruciato, e si è subito dato da fare. Che si fa?» diventa «Ha sentito puzza di bruciato, e si è subito messo in caccia. Che cosa facciamo, ora?»; le frasi dei due balloons, pronunciate dai due cow-boys, vengono unite in un solo balloon (pag.112).
n.119 : nella prima frase di pag.5 viene aggiunto "lincendio"; alla frase pronunciata da Rico in basso a pag.6 viene aggiunto "Forse"; dalla vignetta in altro a sinistra (pag.11) viene eliminato «Occhi aperti!»; la domanda «Visto?» pronunciata da Carson viene modificata in «Visto? Mi hai fatto sbagliare!» (pag.12); "prendere" diventa "acciuffare" (pag.18); la cittadina di Barstow viene erroneamente indicata come Barstan (pag.25); "i morti" diventa "i corpi dei due morti" (pag.54); la vignetta in alto a destra di pag.56 è stata modificata di modo che si vedessero le finestre dalle quali provengono i due balloon di dialogo; «Che ti prende?» diventa «Che cosa ti prende Chris?» (pag.63); alla domanda pronunciata da Carter a pag.64, in alto a destra, viene aggiunto "quegli uomini"; al proposito minaccioso di Tex, a pag.104 in alto a destra, viene aggiunto "Truscott, Carter e i loro scagnozzi!"
n.120 : «Cancella quel ricordo, Kit.» diventa «Cancella il ricordo di quella vasca in cui ci hanno chiusi, Kit.» (pag.5); dalla conclusione di Carson scompare "assolutamente" (pag.6); "portano" diventa "porterebbero" (pag.7 vignetta centrale, a destra); linizio della risposta del capitano alla frase dellufficiale «Dicono che Willer sia un mezzo pellerossa.» cambia da «Questo non lo so.» a «Beh...» (pag.14); lespressione "vecchio mio", con la quale spesso Tex si rivolge a Carson, viene sostituita dal semplice "Kit" (pag.20); «Che volete fare adesso?» diventa «Che avete intenzione di fare adesso?» (pag.31); il semplice «Ehi!» esclamato dal nostromo diventa «Ehi! Voi, là sotto... Mi sentite?» (pag.51); «Che devo dire?» diventa «Che cosa devo dire?» (pag.61); "barcaccia" diventa "baracca" (pag.65); a pag.69 in basso a sinistra vengono invertiti i balloon di Carter e Truscott.
Incongruenze
- A pag.76, 77, 85, 89 del
n.117 si verifica uno scambio di personaggi: il tizio che finisce in acqua e che poi raggiunge a piedi il ranch non è Rod Steiner, bensìDan Forbes , particolare poi corretto nell'edizione Tex Nuova Ristampa, dove Dan diventa Rod. Si osservi che Rod (o Dan), dopo essere sfuggito allinseguimento di Carson (pag.82-83), scompare dalla scena, ma viene nominato daCris Carter a pag.24 deln.118 . - Nella vignetta in alto a sinistra di pag.60 del
n.118 i balloon di Tex e Carson erano stati erroneamente invertiti, particolare corretto nell'edizione Tex Nuova Ristampa. Lo stesso dicasi per la vignetta centrale a pag.68 e la vignetta in alto a sinistra a pag.100 deln.119 . - Nella sequenza che comincia pag.88 del
n.119 e che vede Tex e Carson legati e imbavagliati nella vasca per conciare le pelli, detta vasca - benché chiusa da una botola e situata nella cantina del magazzino di Carter - sembra illuminata a giorno. Ad un certo punto Carson fa riferimento al buio, ma i due pards si fanno cenni, si parlano e agiscono come se ci vedessero a sufficienza. - Bonelli fa un po di confusione con i nomi dei due forti dellesercito e Letteri con le fisionomie dei militari; nell'edizione Tex Nuova Ristampa "Fort Davis" viene quindi sostituito con "Fort Stockton" a pag.9, 21, 26, 32, 105, 113 (
n.119 ) e 10 (n.120 ), mentre, ancora neln.119 , a pag.28 e 30 i due nomi vengono invertiti rispetto alledizione originale. Inoltre a pag.13-14 deln.120 viene modificata la fisionomia del capitano - che ha baffi e pizzo neri - per farla corrispondere a quella del tenente biondo che Tex conosce a pag.26-32 (n.119 ), al quale promette di chiedere lintervento del suo reparto quando ci sarà bisogno e che infatti sarà presente con i suoi uomini sulle rive del Pecos (cfr. da pag.67 deln.120 ). - Nella versione originale lufficiale che dialoga con il capitano, a pag.13-14 del
n.120 , porta i baffi, ma li perde nella penultima vignetta di pag.14. Nell'edizione Tex Nuova Ristampa si è deciso di eliminare del tutto i baffi. - A pag.17 del
n.120 il capitano della "Isabel" chiamaSteve eRob due dei tre marinai che salgono nella scialuppa; uno di loro si rivolge al marinaio ai remi chiamandoloBill ma poi, quando questi fa ritorno al battello, lo saluta chiamandoloSam (pag.19). A pag.21 lo stesso marinaio, Steve o Rob che sia, si rivolge al compagno chiamandoloTom . Nell'edizione Tex Nuova Ristampa si fa un po di ordine sui nomi anche se viene dato il medesimo nome, ossiaClovis , al marinaio ai remi e al timoniere (Mark nelledizione originale, pag.79), mentre tra i due non cè alcuna somiglianza se non il colore dei capelli (cfr. invece con il fuochista a pag.48-49). - A pag.42-43 del
n.120 Tex, Carson e lo sceriffo di Girvin avanzano in acqua nascosti da un tronco, ma senza porre allasciutto cinturoni ed armi. I nostri controllano le Colt, a pag.45, e cominciano ad usarle - perfettamente funzionanti - circa mezzora dopo (cfr. pag.53-54). - Il braccio destro di
Sam Truscott ,Rick , colui che pugnala al torace lo sceriffo di Barstow (pag.90-91 deln.119 ), lo vediamo salire a bordo della "Isabel" (cfr. pag.112), ma da quel momento in poi se ne perdono le tracce. - Non si hanno più notizie nemmeno di
Don Rico Huerta , che esce di scena dopo avere consigliato a Carter di lasciare il ranch e andare a Barstow (pag.25-26 deln.119 ). - Quanto a Carter e Truscott, li aspetta un "lungo soggiorno in un penitenziario" (pag.90 del
n.120 ), dopo essere stati colpiti da Tex ed essere finiti in acqua. Se la cavano quindi con poco, considerato che a pag.104 dellalbo precedente, appena salvato dalla vasca in cui stava per annegare, Tex promette: «E potete star certo di una cosa, amigo. Che sia il nostro conto che quello dello sceriffo saranno così salati da farli restar tutti quanti secchi!» E Carson conferma «Secchi e leggermente defunti!»
Frasi
-
Tex : «Spiacente di interrompere la vostra fiesta, gente, ma se vorreste essere tanto gentili da tirar su e mettere Rod su una sedia, pagherò poi da bere a tutti quanti.»
avventori : «Belle parole, straniero. Forza!»
Giudice Bean : «Prepara bottiglie e bicchieri, Oscar.. Quel tipo ha laria di essere un degno gentiluomo.»
n.118 , pag.7 -
Rod Steiner : «Però, quando ho rivisto il mio cavallo ho pensato...»
Tex : «Chiudi il becco, furbastro! Tipi come te non hanno abbastanza cervello per pensare, e tuttal più, con immensa fatica, riescono a mettere insieme qualche dozzina di idiozie per dimostrare alla gente di possedere luso della parola.»
n.118 , pag.10 -
Mark Klondell : «Che tu sia dannato...»
Tex : «Dillo unaltra volta, sacco di sporcizia!»
Mark Klondell : «Oseresti colpire un uomo disarmato?»
Tex : «I tipi come te non sono mai disarmati. Basta che aprano la bocca e subito ne esce il peggiore veleno.»
n.118 , pag.71-72 -
Tex : «Meno uno!»
Carson : «Domani avrà un lavoro dinferno, il dottore di Langtry!»
Tex : «Se non fossimo di buon umore, il lavoro extra lo avrebbe il becchino.»
Carson : «Non cercare di commuovermi o mi farai sbagliare il bersaglio!»
n.119 , pag.12 -
Tenente : «Al comando dei rangers non perdono davvero tempo!»
Tex : «Fuori i fazzoletti, Carson! Tanta fretta da parte dei nostri gallonati scaldasedie, puzza di marcio lontano un miglio!»
Carson : «Meglio berci sopra. Così risparmieremo lacrime e fazzoletti!»
n.119 , pag.29 -
Carson : «Di solito, quanto tu parli di buone idee, i vermi tirano fuori posate e tovaglioli e si preparano a far la festa a qualcuno...ma, dopo lultima esperienza, mi capita di pensare che potrebbe toccare anche a noi di far la parte del tacchino di Natale per certe antipatiche bestioline.»
n.119 , pag.114


