Città della paura, La
Tex e Carson come John Wayne e Dean Martin
Scheda di V.Pellegrini, M.Feltrin | | tex/
IT-TX-397-399Città della paura, La
- Trama
Sulle tracce di una banda di rapinatori guidata da Pike Walker, Tex e Carson arrivano nella cittadina di Topeka (Kansas) in tempo per assistere e concretizzare larresto di Silas Link, pistolero al servizio del potente Jack Torrey, colpevole di aver ucciso a sangue freddo un uomo nel saloon. Sebbene impegnati nella caccia ai banditi, Tex e Carson, dopo aver sentito dallo sceriffo Stoddard la situazione in cui versa la città, praticamente sottomessa al potere di Torrey e dei suoi scagnozzi, decidono di fermarsi per il tempo necessario a preparare il processo contro Silas Link. La situazione precipita quando lo stesso Torrey, consigliato dal losco avvocato Floyd, assume la banda di Walker per eliminare i due rangers senza che i sospetti ricadano sui suoi uomini. Tex e Carson hanno la meglio sulla banda di Walker, ma non riescono ad impedire lomicidio dello sceriffo Stoddard, al quale reagiscono con forza e, assieme al vicesceriffo Mosè, arrestano Torrey accusandolo di essere il mandante e trovando contro di lui la testimonianza di Molly, fidanzata di una delle vittime della tirannia di Torrey, che aveva assistito, non vista, alla preparazione del piano da parte di Torrey e lavvocato Floyd.
Tex e i suoi compagni si barricano nella prigione in attesa che il consiglio municipale, guidato dal signor Thorton, prepari il processo, ma gli uomini di Floyd catturano Carson e mandano a Tex un ultimatum: la vita del suo pard contro quella di Torrey, proponendo uno scambio di prigionieri alla stazione...
Valutazione






3/7
sceneggiatura/dialoghi






4/7
disegni/colori/lettering






2/7
Claudio Nizzicopertina di
Aurelio Galleppini (Galep)disegni (matite e chine) di
Jesus Blasco
Annotazioni
La legge del più forte
Nelluniverso di Tex le città sono spesso malate, tiranneggiate da un uomo di potere (quasi sempre un mercante), che tesse con la violenza la sua rete di losche relazioni, attirando e invischiando nella ragnatela anche lo sceriffo, che quando non è corrotto, è di solito impotente a contrastare la sete di dominio del tiranno.
Topeka è una cittadina del Kansas, sviluppatasi grazie al commercio del bestiame ed è una città malata: il potente Jack Torrey taglieggia i negozianti e gli allevatori che portano il bestiame destinato ai mercati dell'Est, ma contemporaneamente le consente di prosperare, ricattando in tal modo i notabili del Consiglio municipale, che accettano le angherie e le sopraffazioni di Torrey "come il male minore". Nessuno ha il coraggio di ribellarsi, tanto meno lo sceriffo, che pur non essendo un pavido sa di non godere di alcun appoggio da parte di cittadini deboli e in parte conniventi e si rende ben conto che la legge di Torrey ha ormai sostituito quella che lui ha giurato di difendere.
In tale contesto irrompono Tex e Carson, gli "stranieri" che vengono in città a portare giustizia con i loro consueti sistemi, ossia curare la malattia in maniera drastica, estirpando il Male alla radice, e poi accompagnare la cittadina convalescente verso un nuovo corso, con un nuovo difensore della legge.
Nel realizzare questa storia dal sapore classico, Claudio Nizzi si ispira a sua volta ad un classico del cinema western degli anni cinquanta come Un dollaro donore, limitando tuttavia il numero dei comprimari ed escludendone le relative problematiche, fra cui le crisi del vicesceriffo alcolizzato interpretato da Dean Martin e le schermaglie con l'affascinante giocatrice Feathers resa in maniera intrigante da Angie Dickinson. Nizzi incentra la storia sullo scontro tra Tex e Torrey e sui tentativi di quest'ultimo di eliminare lui e Carson, con l'ausilio anche di una banda di fuorilegge sulle cui tracce si trovavano i due pard prima di giungere a Topeka.
Ne risulta una storia abbastanza godibile con un Tex un po' troppo sbruffone, tanto da sottovalutare un avversario come l'avvocato Floyd, leggerezza che causa il rapimento di Carson. Lepisodio del rapimento di Mollie e il flash-back del racconto del salvataggio da parte di Mosè sembrano aggiunti per giustificare la carica di nuovo tutore della legge attribuita a Mosè, presentato inizialmente come un "mezzo idiota", pur se leale al precedente sceriffo.
Ai pennelli troviamo un Blasco decisamente poco ispirato e ancor meno incisivo, il cui tratto si ingrossa considerevolmente nel corso del secondo albo. In diverse scene che si vorrebbero dinamiche (sparatorie, scontri con gli scagnozzi di Torrey), i personaggi assumono pose innaturali, statiche e spesso comiche, ma di una comicità bambinesca, assolutamente fuori luogo sulle pagine di Tex.
(Commento, selezione frasi, personaggi, locations, elementi a cura di Michela Feltrin)Note e citazioni
- Lintera vicenda, dallomicidio nel saloon, alla resistenza allinterno della prigione, fino allo scambio e conseguente finale a suon di dinamite, è un chiaro omaggio al capolavoro
Un dollaro donore (Rio Bravo, 1959), di Howard Hawks:Tex assume il ruolo di John Wayne,Carson quello di Dean Martin, il vicesceriffoMosè si assume lonere di "aiutante/secondino" spettato a Walter Brennan. - A differenza del film, in cui Dean Martin stende il suo avversario durante lo scambio di prigionieri, Carson viene sconfitto e messo a terra da
Torrey (pag.111 deln.399 ), rimediando peraltro una pessima figura essendo stato lui ad avventarcisi contro (pag.92). - Il cognome dello sceriffo,
Stoddard , è lo stesso del personaggio di James Stewart neLuomo che uccise Liberty Valance (The man who shot Liberty Valance, 1962) di John Ford. I due personaggi non hanno comunque nulla in comune, a parte lomonimia. - A pag.82-93 del
n.397 si scopre che una delle attività di Torrey è lusura nei confronti degli albergatori del paese, alla quale Tex si oppone con i suoi soliti metodi (pestaggio allo scagnozzo, volo dalla finestra, restituzione del maltolto alla vittima). - A pag.99-102 del
n.397 Tex sottoponeFloyd al tipico trattamento che riserva agli avvocati che, attraverso cavilli, cercano di mettere in libertà pericolosi criminali: lo getta di peso in strada. - Nella storia viene anche puntato il dito verso la vigliaccheria dei consiglieri municipali della città (in particolare del gelatinoso giudice
Moreland ) che, pur di non rischiare le loro poltrone e lira di Torrey, con conseguente pericolo di disordini in città, sono pronti a chiudere un occhio sullomicidio e addirittura a licenziare lo sceriffo Stoddard (n.397 , pag. 111). - A pag.16 del
n.398 Mollie ascolta da dietro la porta dellufficio di Torrey, la conversazione tra lui, Floyd eHomer Benson . Questa figura dell"origliatore" diventerà una costante nelle storie di Claudio Nizzi dei successivi quindici anni (nota di Michela Feltrin). - Anche il modo di fornire spiegazioni dando un numero progressivo alle risposte ("Primo,.." .."Secondo, ..", cfr. pag. 77 e 112 del
n.397 ) è un marchio di fabbrica della scrittura di C. Nizzi (nota di Michela Feltrin). - Nellalbo
n.398 Tex e Carson subiscono due agguati: il primo fallisce perché gli sgherri di Torrey sparano troppo in fretta, prima ancora che anche Carson sia uscito dalla pensione (pag.23-24); il secondo perché Thorton sente bisbigliare e riesce ad avvertire in tempo i due pards, che si gettano di lato (pag.62-64). Inoltre, durante lo scambio di prigionieri alla stazione, nemmeno uno dei colpi sparati dagli uomini di Floyd (sono in otto allinterno della cisterna, cfr. pag.93, anche se poi sparano solo in quattro) sfiora Tex, nonostante avessero dalla loro la posizione favorevole, la vicinanza del bersaglio e leffetto sorpresa (nota di Michela Feltrin).
Incongruenze
- A pag.17 del
n.398 Mollie, ascoltato il piano tra Torrey e Floyd col proposito di eliminare Tex, Carson e lo sceriffo, si ripromette di avvertire questultimo, ma viene fermata dal padrone del locale che la rimprovera e la manda a servire ai tavoli (pag.18 e segg.). Sembra strano che, vista la situazione, lei si rassegni ad eseguire e non pensi più ad avvisare lo sceriffo del pericolo che lo sovrasta, tanto che questi verrà infatti ucciso pochi minuti dopo (pag.19). - A pag.19 del
n.398 , prima vignetta, uno degli scagnozzi impugna chiaramente una doppietta, ma, nellultima vignetta, si vede che a sparare sono due Winchester. - Sembra strano che Tex, appurata la pericolosità dellavvocato Floyd, dopo essere scampato ad un secondo agguato, non pensi di arrestarlo e mettere in cella anche lui, lasciandolo libero di organizzare sia il blocco del paese che il rapimento di Carson (pag.83 del
n.398 ). - Come altre donne delluniverso texiano, in particolare di quello nizziano (
Sally McIntire in Il messaggio cifrato n.405-406 eAlison in Il presagio n.455-457) anche Mollie non sembra disperarsi tanto della morte del suo fidanzato (n.397 ). Neln.399 la troviamo già legata al vicesceriffo Mosè (al quale comunque deve la vita) in un atteggiamento affettuoso che fa tossicchiare imbarazzato Carson, cui Tex replica: "Che succede, vecchio mio? Non hai mai visto due piccioncini che tubano?". - A pag.6 del
n.399 Floyd si mette a gridare aKegan , che si trova allinterno della cisterna: "Quel serpentaccio di Willer è troppo ben appostato, e per spuntarla dobbiamo prenderlo alle spalle!" Gli grida poi di lasciare due uomini nella cisterna e di raggiungerlo con gli altri tre, per mettere in atto lannunciata mossa. Guardando lampia vignetta di pag.99 (n.398 ) che illustra la zona della ferrovia, e considerate le rispettive posizioni di Floyd, della cisterna e di Tex (che ha trovato riparo dietro un mucchio di tronchi), è impossibile che Tex non abbia sentito Floyd gridare, tenuto anche conto che in quei frangenti nessuno stava sparando (nota di Michela Feltrin). - Homer Benson, il panciuto taglieggiatore e complice di Torrey, compare per lultima volta a pag.47 del
n.397 . Non lo si vede più in compagnia di Floyd, né prende parte alle successive sparatorie (nota di Michela Feltrin).
Frasi
-
Floyd : "Dategli ascolto, sceriffo, se non volete attirarvi i fulmini del signor Torrey!"
Tex : "Accidenti, chi sarà mai questo signor Torrey per scagliare fulmini?... Il Padre Eterno in persona?"
n. 397 , pag.99 -
Tex : "Beh, se non sarà Torrey a fare la prima mossa potremo sempre farla noi!"
Carson : "Uh! Discorso da mal di pancia!"
Tex : "Perché non ti fai portare una camomilla dalla signora Dickens?"
Carson : "Spiritoso!"
n. 398 , pag.15


