IT-TX-85-86
IT-TX-85-86Costa dei barbari, La
- Trama
Tex e Carson si muovono nei bassifondi di San Francisco per sgominare la banda di Shanghai Kelly, che gestisce il racket della manodopera per le navi. Dopo alterne vicende, i due pard riusciranno nell'impresa con l'aiuto di amici dalla mano pesante.
Valutazione
ideazione/soggetto






6/7
sceneggiatura/dialoghi






6/7
disegni/colori/lettering






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sceneggiatura/dialoghi






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disegni/colori/lettering






4/7
80%
data pubblicazione Nov 1967 - Dic 1967
testi (soggetto e sceneg.) di
Giovanni Luigi Bonellicopertina di
Aurelio Galleppini (Galep)disegni (matite e chine) di
Aurelio Galleppini (Galep)disegni (matite e chine) di
Raschitellicopertine
tag
rapimento, ricatto, malavita, pestaggi, forzuti
Annotazioni
Occhio per occhio
La musica non cambia, a San Francisco: la volta precedente s'iniziava con una sparatoria; stavolta, con un pestaggio. Anche in questa occasione Tex e Carson sono chiamati ad intervenire non come ranger, ma per applicare lo strumento del quale si servono nella loro azione, vale a dire la categoria della reciprocità. Se la polizia cittadina è ostacolata da mille impedimenti, quali il rispetto formale della legge, Tex è invece uno straniero che usa gli stessi mezzi dei suoi nemici e che proprio per questo fine è indotto a calpestare i regolamenti. Convinto che occorra "sempre battere il ferro mentre è caldo", Tex risponde colpo su colpo alle mosse degli avversari, applicando i metodi ritenuti più adatti al caso in questione, nella fattispecie i pugili della palestra diNote e citazioni
- Seconda avventura di
Tex a San Francisco dopo "La città senza legge" nn.61-63. San Francisco è ancora in preda alla criminalità, ma la polizia vede spesso vanificati i suoi sforzi a causa di una diffusa corruzione che serpeggia tra le fila degli agenti. Tex eCarson intervengono su richiesta del capo della polizia portuale, che vuole mettere sotto chiave il braccio destro diShanghai Kelly ,Johnny Devine , che ha fatto rapire il figlio del SergenteO'Brian , uno dei poliziotti onesti. Come nell'avventura precedente, i due pard non agiscono in veste di rangers bensì come "cani sciolti", liberi dal "controllo dei politicanti della città" (cfr. pag.60-63 deln.85 ). - Da notare che Tex e Carson portano a termine l'incarico in tempi da record: arrivano a San Francisco "in un tardo pomeriggio d'autunno" (
n.85 , pag.51); neanche un'ora dopo sequestrano e "interrogano" una delle spie di Kelly (pag.67-77); in nottata si dirigono verso la zona del porto per "prendere quella famosa boccata d'aria di mare che dicono faccia tanto bene ai polmoni" e scatenano una straordinaria sparatoria con la squadra di picchiatori diJimmy Price ; il giorno dopo, verso mezzogiorno, assoldati i pugili di Lefty, si recano in Devis Street per fare un'incursione nei locali della banda e, durante una rissa mista a sparatoria, non solo scoprono il rifugio dove veniva tenuto il giovane rapito, ma riescono persino a sgominare l'intera banda e a mettere fuori gioco Shanghai Kelly e il suo braccio destro! - A capo del Distretto n.7 della zona del porto vi è il capitano
Tom Harding che immaginiamo abbia incontrato Tex in qualche avventura ancora da narrare, visto che a pag.55 deln.85 i due si salutano come vecchi amici. Tom Harding, divenuto nel frattempo capo della polizia, ritornerà con il nome diTom Devlin nella terza storia ambientata a Frisco ("La vendetta di Diamond Jim" nn.154-156). Nelle storie successive il personaggio conserva il cognome Devlin, mentre Harding viene corretto a partire dall'edizione "TuttoTex". - L'uccisione del malavitoso Johnny Devine da parte di Tex provocherà la vendetta di suo fratello
Diamond Jim nella storia citata sopra. - In questa avventura GL Bonelli forgia il gruppo degli amici di Tex a Frisco, gruppo che si cementerà nelle storie successive: oltre al capitano Devlin compaiono per la prima voltra
Mike Tracy , ex poliziotto amico di Devlin e proprietario dell'Hotel Alameda, l'ex campione di lotta libera Lefty Potrero, il suo aiutanteBingo e i forzuti della palestra Hercules Gymnasium. Con questa "trentina di tipi decisi, il più piccolo dei quali pesa sui cento chili, tutti muscoli e niente lardo" (pag.7 deln.86 ) Tex compie un'irruzione nei locali dell'avversario e risolve la situazione a suon di pugni (e pallottole). - Fa la sua prima comparsa anche il vino delle colline di San Leandro (pag.80 del
n.85 ), uno dei pochi vini gustati dai quattro pard oltre al Sangre de toro diEl Morisco . Da questo momento in poi, il vino delle colline di San Leandro non mancherà mai dalla tavola di Mike Tracy. - Shanghai Kelly e Johnny Devine sono personaggi storici: il primo fu probabilmente il più pericoloso tra i crimp (individui che arruolavano soldati e marinai con la forza e con linganno) che operarono a San Francisco durante gli anni Settanta del diciannovesimo secolo. Gli uomini da ingaggiare venivano drogati nel locale di Kelly oppure abbattuti da un colpo di black-jack, un pesante rompitesta usato allepoca (cfr. pag.59 del
n.85 ). A volte venivano usati anche dei sigari drogati con oppio, conosciuti con il nome di "Shanghai smokes" e fabbricati appositamente per Shanghai Kelly da un fabbricante di sigari cinese. Il più celebre tra gli arruolatori del porto di San Francisco fu Johnny Devine, meglio conosciuto come "Shanghai Chicken". Si noti che nel 1852 le gang di S. Francisco implicate in questo nefando traffico erano ventitre e che il termine "Shanghai", usato inizialmente per denominare i viaggi lunghi e pericolosi, divenne successivamente un verbo del gergo nautico (to shanghai = arruolare qualcuno come marinaio, drogandolo e portandolo a bordo a forza). La fonte delle notizie è H. Asbury, "The Barbary Coast", New York,1933. - Le prime 80 pagine di questa storia sono state disegnate da Gino Raschitelli (cfr. "La posta di TuttoTex" su TuttoTex
n.89 pag.4 e 133). Si tratta del suo unico contributo alle tavole di Tex.
Incongruenze
- A pag.58 del n.85 compare il Golden Gate, famoso ponte sulla baia di San Francisco che fu costruito nel 1931. ll ponte è stato eliminato a partire dall'edizione TuttoTex (cfr. "La posta di TuttoTex" su TuttoTex
n.89 pag.4 e 133).
Frase


