Soggetto/Sceneggiatura:
GianLuigi Bonelli
Disegni/Copertina:
Guglielmo Letteri/Aurelio Galleppini
SERIE REGOLARE
n.171 "L'indiano bianco" - 10pp - 75.01
n.172 "Il laccio nero" - 110pp - 75.02
n.173 "L'ora della violenza" - 110pp - 75.03
n.174 "L'artiglio ha colpito!" - 110pp - 75.04
n.175 "I cacciatori di scalpi" - 32pp - 75.05

  
In due parole. .
A conclusione di una cena in un ristorante di Chinatown insieme a Tom Devlin, Tex e i suoi pards assistono a un fatto di sangue e si trovano così coivolti in un caso di sfruttamento di immigrati orientali e tratta di ragazze cinesi controllato da un'organizzazione delinquenziale che opera agli ordini della misteriosa "figlia del Drago" e del suo fedele braccio destro, l'"artiglio nero"...
  
Note e citazioni
- Dopo aver affrontato diverse gang di malviventi nelle 3 precedenti storie ambientate a San Francisco, Tex e i suoi pards si trovano stavolta alle prese con i cinesi della setta del Drago. Negli albi di Tex il Drago compare per la prima volta in una storia del 1949 dal titolo "La tragica notte" (n.4/5): la banda gestisce un traffico d'oppio e opera nella cittadina di Maricopa. La setta (il Drago nero) rinasce a Galveston ("Il segno del Drago", n.46/47) e viene affrontata e distrutta da Tex, per poi ricostituirsi circa tre anni dopo ("Il ritorno del Drago", n.109-113). A Golconda Tex aveva invece affrontato la setta del Drago Rosso, fondata dal monaco tibetano Padma ("Incubo", n.78-80), coadiuvato dal ben noto Mefisto.
- La presenza degli immigrati cinesi e dei traffici d'oppio si riallaccia ad una vera e propria tradizione del fumetto italiano d'avventura. Si pensi in particolare a Gim Toro, personaggio che nel dopoguerra ebbe un notevole successo: il protagonista combatteva contro sette segrete di cinesi. Tuttavia i cinesi incarnavano il "pericolo giallo" da molto prima, almeno sin dalla loro comparsa nelle dispense di Buffalo Bill pubblicate in Italia a partire dal 1908.
- Si noti la somiglianza tra il personaggio di Lao-Tan e il signor Spock di "Star Trek". :-)
- Normalmente le grandi avversarie di Tex non sopravvivono allo scontro con il ranger, ma muoiono per fatalità (classico è il morso di un serpente) o per suicidio; Ah-Toy è una delle poche cattive - insieme a Zhenda e a Lily Dichart - che non muore. Nel futuro di questa "bellezza color zafferano" è previsto "un lungo soggiorno in un penitenziario della California".
- In quest'avventura non compaiono Bingo ed Angelo, gli aiutanti dell'ex pugile Lefty Potrero, "recuperati" solo molti anni più tardi in una storia scritta a tre mani da G.L.Bonelli, Giorgio Bonelli e Mauro Boselli ("La tragedia della Shanghai Lady", n.309-310) e più recentemente nel Texone di Boselli g12 "Gli assassini".
- A partire da pag.82 del n.173 Tex, Carson, Kit e gli uomini di Lefty attaccano il locale di Yat-Sing spacciandosi per un gruppo di vigilantes. Avevamo già visto i vigilantes in azione a Frisco ne "La città senza legge", n.61/63, anche se in quel caso si era trattato di un vero e proprio comitato costituito da cittadini esasperati che eseguirono linciaggi ed esecuzioni sommarie.
- A pag.78 del n.174 compare per 3 volte un orologio che scandisce il tempo che precede "l'ora del drammatico scontro" tra i cinesi contro i 4 pards, gli uomini di Lefty e le forze di polizia: si tratta di un elemento di notevole impatto emozionale, mai più riproposto.
- Tra i molti colpi di scena e i brani memorabili desideriamo segnalare la lunga sequenza del ringraziamento che porta alla distruzione del locale di Wong-Ah-Gum, in particolare il dialogo tra Tex e Wong e l'esilarante commedia che vede protagonista Carson al tavolo da gioco (pag.65-114, n.172). Egualmente emozionanti sono le scene dei pestaggi, le spedizioni dei nostri contro i locali di Yreka e di Punta San Pedro, e il racconto grafico del carnevalesco drago cinese che si snoda tra le vie di Chinatown.
- Si osservi che per buona parte dell'avventura i 4 pards e la banda di Lefty agiscono tenendo Tom Devlin all'oscuro delle loro scorribande, grazie anche alla "spudorata complicità" di Mike Tracy. Viene continuamente ribadito il principio secondo cui il fine supremo del trionfo della giustizia consente il ricorso a metodi non del tutto ortodossi, a vere e proprie scorciatoie extralegali.
Incongruenze
La frase
- "Mancherebbe altro di dover perdere dei soldi sacrosantemente guadagnati portando a spasso un mucchio di dannati vitelli!"
Carson, n.172, pag.95.
- "All'inferno i limiti! Se ti sembra giusto e logico tentare di mettere in gabbia un lupo feroce che cerca di azzannarti alla gola, sei liberissimo di farlo. Io preferisco puntargli contro una "45" e gonfiarlo di piombo!"
Tex, n.174, pag.53.
  
Personaggi
Tex, Carson, Kit, Tiger
Mike Tracy, proprietario dell'Hotel Alameda
Tom Devlin, capo della polizia di Frisco
Ho-Nan, cinese salvato dai quattro pards
Wei-Ho [+] sicario della Setta del Drago
Wong-Ah-Gum [+] affiliato della setta e grosso biscazziere
Ah-Toy, la Figlia del Drago
Lao-Tan, l'Artiglio Nero [+] braccio destro di Ah-Toy
Bill e Ted, marinai, aiutano i pards in occasione dell'agguato a Chinatown
Lim-You, figlio di Wong-Ah-Gum
Hang [+] zio di Lim-You
Lefty Potrero, proprietario della Palestra "Hercules Gymnasium"
Yat-Sing [+], affiliato della setta, gestore del saloon "Paradise" a Yreka
signor Brent, capo dei servizi di manutenzione della rete di canali delle acque di scarico di Frisco
capitano Markam, dirige le operazioni di rastrellamento nel quartiere cinese
Min-Li, sorella di Ho-Nan
Locations
San Francisco
Chinatown e i suoi sotterranei
Hotel Alameda
Ufficio di Tom Devlin
Casa da gioco di Wong-Ah-Gum
Yreka
Porto di San Francisco
Punta San Pedro
Elementi
Gang cinesi
Ritorsioni
Pestaggi, risse e locali distrutti
Tratta di ragazze cinesi
Carnevale cinese
Rapimento
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