Mercoledí, 15 Ottobre 2008
messaggio da P.Dionisio - 15/10/2008 22:00
Dall'articolo su Il Messaggero dedicato all'ultima opera di Bonvi:
E' un grande ritorno. Strameritato. Perché a Bonvi, lirregolare, il sarcastico, leclettico, il pacifista, linfaticabile "rockstar" del fumetto, non si addice davvero libernazione editoriale.
(..)
Con la destrezza di un prestigiatore, lart director di Chiaroscuro ha tirato fuori dal cilindro unaltra chicca imperdibile: lunica favola, e anche lultima opera, disegnata da Bonvi. A ricostruire la vicenda di Apriti Sesamo! La vera storia di Alì Babà e i quaranta ladroni che vede in copertina la firma di Bonvi e di Enrico Brizzi (Magazzini Salani, 15 euro), appena uscito in libreria, è lo stesso Bertusi, testimone diretto di quella irresistibile realizzazione. Racconta: «Nel 1994 Bonvi decise di "riscrivere" la celebre fiaba delle Mille e una notte.
Doveva essere un regalo per i suoi figli, Sofia e Francesco, che rimanevano spesso nello studio del padre. Non cè personaggio, nella storia disegnata, che non abbia avuto lapprovazione dei due bambini, che (ride) in qualche caso li hanno anche colorati... Il libro uscì per la Panini di Modena con il titolo Alì Babà e i quaranta ladroni qualche mese prima della morte del maestro, e fu subito ritirato dal mercato: ne furono vendute solo 6 copie. Nel 2005 decidemmo, insieme alle Edizioni Pendragon, di ripubblicarlo. Ma ci voleva un testo degno della dellanarchia compositiva e dellhumour nero di Bonvi. Interpellammo Enrico Brizzi. Accettò con entusiasmo».
Tremila copie, andate subito a ruba. Troppo poche per i fan del disegnatore e dellautore di Jack Frusciante. «Lo abbiamo proposto a Magazzini Salani, ed eccolo in libreria, in un nuovo formato», dice soddisfatto Bertusi.
Sabato, 11 Ottobre 2008
messaggio da P.Dionisio - 11/10/2008 15:40
Dall'articolo su LaStampa.it:
Un viaggio, molto illustrato, nel mondo dei comics: da «Il Principe Valentino» di Foster al «Kinowa» di Lavezzolo, da Bilal a Paparella, da Crepax a Toppi, da Tofano a Villa a mille altri con citazioni di film, libri, quadri: è «La freccia di Ulceda» di Antonio Faeti (Coniglio Ed., pp. 180, e 18,50). Un titolo molto bello per un libro che ripercorre la storia del fumetto, delle immagini, dei segni: Ulceda è infatti la figlia del capo Gran Falco della Prateria, graziosa squaw protagonista della prima serie western italiana, realizzata nel 1935 dal grande Guido Moroni Celsi.
(..)
La decisione di ripubblicare questi saggi, usciti negli Anni 80 su «Comic Art» e «L'occhio del gatto», è venuta a Faeti dopo una visita ad «Arte Fiera» a Bologna dove ha ripercorso le tendenze artistiche con la sua lente di docente di Grammatiche della Fantasia (che stupenda dizione!) all'Accademia di Belle Arti. Affermando che «si dovrebbe, finalmente, dire quanto il fumetto sia diverso e come abbia conquistato un territorio dove altri modi di narrare non possono entrare». Quando esce «L'alba dei morti viventi», primo albo del Dylan Dog di Sclavi nel 1986, Faeti scrive: «La storia mi ha attratto, convinto, divertito, perfino un po' spaventato». E per «Fuochi» di Mattotti osserva: «Questo sogno di parole e di immagini, questa soda, ossimorica impalpabilità, gli altri strumenti non la comunicano. Forse è questo, il fumetto».
Venerdí, 10 Ottobre 2008
messaggio da Forum Zagortenay-Admin Ramath - 10/10/2008 19:30
Il cantautore Graziano Romani, nel corso dell'incontro virtuale svoltosi il 10 ottobre 2008, sul forum Zagortenay ha annunciato la prossima realizzazione di un cd dedicato a Zagor.
La grande passione del rocker emiliano (già autore del brano darkwood) non si esaurirà solo in questo splendido progetto musicale, ma è prevista anche un'insolita collaborazione con Moreno Burattini per scrivere a due mani una biografia di Gallieno Ferri, di cui lo stesso Romani è un grandissimo estimatore.
La data di pubblicazione di questa biografia è prevista per marzo 2009.
La grande passione del rocker emiliano (già autore del brano darkwood) non si esaurirà solo in questo splendido progetto musicale, ma è prevista anche un'insolita collaborazione con Moreno Burattini per scrivere a due mani una biografia di Gallieno Ferri, di cui lo stesso Romani è un grandissimo estimatore.
La data di pubblicazione di questa biografia è prevista per marzo 2009.
Giovedí, 9 Ottobre 2008
messaggio da P.Dionisio - 09/10/2008 10:35
Dall'articolo su Il Firenze del 09/10/2008:
Le donne diventano protagoniste.
Donne al potere. Dal 24 ottobre Palazzo Strozzi dedicherà una mostra a Caterina e Maria de' Medici, mitiche regine di Francia il cui universo femminile divenne presto leggenda. Al centro della mostra quindici arazzi monumentali che trovarono origine nel poema epico Histoire de la Royne Arthémise, composto nel 1561- 1562 con l'intento di celebrare proprio la regina Caterina de' Medici: arazzi in oro e argento, realizzati agli inizi del Seicento. Una sezione della mostra è dedicata all'iconografia della figura di Artemisia: da un'intuizione di James Bradburne, direttore di Palazzo Strozzi, questa storia, narrata in sequenza per immagini, ha portato alla creazione di una nuova storia, a fumetti, scritta e disegnata da Giuseppe Palumbo: la storia reinterpreta in chiave contemporanea il mito di Artemisia attraverso 46 tavole a fumetti in bianco e nero.
Tag: Palumbo
Mercoledí, 8 Ottobre 2008
messaggio da P.Dionisio - 08/10/2008 20:50
Dall'articolo su LaStampa.it:
Il Corriere dei piccoli celebrerà il suo centenario con luscita di un francobollo del Signor Bonaventura con il suo classico milione sotto il braccio. Il francobollo sarà emesso, con un valore da 0,60 euro, l8 novembre prossimo.
La vignetta raffigura la copertina del primo numero del Corriere dei Piccoli, uscito il 27 dicembre 1908, e alcuni personaggi dei fumetti che il giornale rese famosi: oltre al signor Bonaventura, compaiono anche il Sor Pampurio di Carlo Bisi, Marmittone di Bruno Angoletta e Valentina Mela Verde di Grazia Nidasio.




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