Mercoledí, 3 Marzo 2010
messaggio da M.Gremignai - 03/03/2010 20:05
La crisi dell'editoria coinvolge anche Spider-Man, come è possibile vedere nella videonotizia di Repubblica di Ermanno Accardi
Nemmeno i super eroi sfuggono alla morsa della crisi economica: nell'ultimo numero di "Amazing Spiderman" anche Peter Parker diventa... disoccupato!...e anche nell'articolo di Giovanna Mancini su IlSole24Ore con i commenti di Marco Marcello Lupoi, direttore editoriale di Panini Comics, di Leo Ortolani, creatore di Rat-Man, e di Simone Bianchi, copertinista italiano in esclusiva per la Marvel:
Passi che Lehman Brothers o City Group dichiarino bancarotta. Passi pure che il Washington Times o il New York Times licenzino parte dei propri dipendenti. Ma che anche il Daily Bugle, lo storico quotidiano newyorkese per cui lavora Peter Parker (meglio noto alle cronache come alter ego dell'Uomo Ragno) si trovi costretto a licenziare il nostro supereroe in abiti borghesi, è proprio un boccone difficile da digerire.
Eppure è così: i venti di crisi che hanno travolto l'editoria statunitense negli ultimi due anni non hanno risparmiato neppure il mondo della fantasia e l'attualità, fatta di licenziamenti e scatoloni da riempire in fretta per liberare la scrivania, è entrata nei fumetti, dritta fino ai piani alti dei supereroi. Nell'ultimo numero dell'edizione americana di Amazing Spider-Man, in uscita oggi negli Stati Uniti, il giovane Peter, fotoreporter free-lance per il Daily Bugle, viene licenziato in tronco («You're fired», titola la copertina), come del resto sta capitando a milioni di suoi connazionali.
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Martedí, 22 Settembre 2009
messaggio da M.Migliori - 22/09/2009 19:15
Da un articolo del Corriere.it di Alessandro Trevisani:
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È notizia di circa un mese fa l'accordo con il quale Disney acquista Marvel: 4 miliardi di dollari per la «Casa delle idee», come la chiamano gli appassionati, l'azienda che ha sfornato supereroi del calibro di Spider Man e Hulk. Affare fatto fra le dirigenze, manca solo l'ok degli azionisti Marvel. Ma non sono loro a procurare guai. La pietra d'inciampo per la Disney è rappresentata al momento da una iniziativa legale degli eredi di Jack Kirby, al secolo Jacob Kurtzberg: il disegnatore, spentosi nel 1994, contribuì alla creazione di personaggi fra i più noti di ogni tempo. Ai già citati occorre aggiungere Thor, Iron Man, X-Men, Capitan America e molti altri ancora, come racconta la biografia appena edita in Italia per i tipi di BD (Kirby. King of Comics, di Mark Evanier).
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Lunedí, 5 Novembre 2007
messaggio da G.Gentili - 05/11/2007 12:50
Articolo su Lo Schermo:
Il fumetto non � in crisi, ma la vendita dei fumetti s�. Parlano i numeri. Durante l'ultima sessione dei Comics Talks, che si � conclusa ieri sera (sabato 3 novembre) nella sala incontri di Palazzo Ducale, sono stati presentati dati sconcertanti che certo non rassicurano il mondo editoriale, anche se in realt� ci si riferisce soprattutto alle vendite in edicola. Dopo il piccolo raggiunto nel 2004 con settanta milioni di copie vendute � avvenuto il crollo: sessantatre milioni e mezzo nel 2005, poco pi� di cinquantasette milioni nel 2006 e quest'anno, secondo le stime, le vendite non supereranno di molto i cinquantuno milioni. Il motivo di questa crisi? Difficile da individuare...
Sabato, 31 Maggio 2003
messaggio da G.Gentili - 31/05/2003 08:30
Fantagraphics in crisi: la famosa casa editrice americana (che edita tra l'altro The Comics Journal) lancia un appello per tentare di superare la sua crisi economica incassando $80.000 in un mese.





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