Giovedí, 2 Ottobre 2008
messaggio da José Carlos Francisco - 02/10/2008 19:30
Intervista esclusiva a Rossano Rossi -disegnatore per Mister No, Jonathan Steele, Nick Raider e Tex- nel blog portoghese di Tex in versione italiana e portoghese!
La sua risposta alla domanda "Secondo te cosè che rende Tex licona che è?":
La sua risposta alla domanda "Secondo te cosè che rende Tex licona che è?":
Il fatto che resista sulle scene da ben 60 anni, è un segno evidente che è ormai entrato nel nostro immaginario collettivo. Tex è un'icona, tutti noi vorremmo essere come lui, almeno in certi momenti; purtroppo nella realtà non esiste nessuno in grado di stare dalla parte dei deboli, e in grado di combattere i soprusi dei potenti e prepotenti, quindi Tex riesce a darci quelle piccole soddisfazioni che la vita reale non sempre riesce a dare, peccato che siano solo soddisfazioni disegnate.
Martedí, 30 Settembre 2008
messaggio da P.Dionisio - 30/09/2008 10:15
Dall'articolo su Il Messaggero:
Tex Willer compie 60 anni e il figlio dell'inventore del celebre fumetto svela segreti e curiosità sul cowboy che ancora oggi vende più di altre celebri protagonisti dei fumetti, da Dylan Dog a Nathan Never. Gian Luigi Bonelli creò la prima striscia della lunga saga il 30 settembre 1948. Si chiamava Il totem misterioso. E tutto avvenne quasi per caso.
«Mio padre e Galep - spiega al Tgcom Sergio Bonelli, figlio di Gian Luigi - lavoravano su Occhio Cupo, un albo destinato a una elite che capisse un disegno raffinato, curato. Alla sera, a tempo perso, faceva queste striscette su un cowboy destinato a diventare uno dei tanti nelle edicole di quel periodo. Con nostra grande sorpresa Occhio Cupo non ha avuto successo, mentre questa strisciolina, disegnata in gran fretta e che mio padre scriveva molto velocemente, via via ha riscosso i consensi dei lettori».
Sergio Bonelli racconta anche la storia di Lilyth, la moglie indiana di Tex, forse fatta morire troppo presto. «Quando andavamo al cinema a vedere i western a mio padre piacevano le eroine dei film d'avventura, non gli davano fastidio. Ma il pubblico, quando spuntava una donna che diceva al protagonista di non andare allo scontro, fischiava. Lui era un sostenitore del filone avventuroso e in fondo anche un pò violento. Finchè gli ha fatto comodo che Tex avesse una moglie, l'ha tenuta. Appena ha capito che poteva dargli fastidio, l'ha eliminata».
Venerdí, 8 Agosto 2008
messaggio da R.Giammatteo - 08/08/2008 08:05
E' online sul sito della Sergio Bonelli Editore, una succosa anteprima del numero 575 di Tex, tutto a colori e in uscita il prossimo 9 settembre, con il quale la casa editrice intende festeggiare i 60 anni del Rangers più famoso d'Italia.
Allegato all'albo,Il massacro di Goldena , romanzo western scritto nel 1951 da Gianluigi Bonelli e illustrato per loccasione da Aldo Di Gennaro.
Allegato all'albo,
Sabato, 2 Agosto 2008
messaggio da P.Dionisio - 02/08/2008 12:05
Da TuttoLibri, il supplemento culturale settimanale de LaStampa in edicola oggi, un articolo di Alberto Gedda dedicato ai prossimi 60 anni di Tex:
Il compleanno di Tex - 60 anni che ne fanno il fumetto italiano più longevo - si avvicina: il 30 settembre del 1948 nelle edicole arrivò la striscia «Il totem misterioso» con un personaggio al debutto: Tex Willer, allora fuorilegge per forza, divenuto poi ranger del Texas e capo dei Navajos come Aquila della Notte. Testi di Giovanni Luigi Bonelli, disegni di Aurelio Galoppini. Due monumenti del fumetto seriale d'autore. In attesa dei festeggiamenti (ci sarà un albo speciale di Tex e avrà allegato un ricordo di Giovanni Luigi Bonelli) ci sono due uscite importanti che sottolineano la vitalità del personaggio oltre, naturalmente, le consuete collane in edicola con albi nuovi (siamo al n. 574) e ristampe.
Per la serie dei «texoni» (appuntamento annuale con albi d'autore di grande formato) l'editore Sergio Bonelli ha infatti pubblicato una storia di grande fascino: Seminoles (240 pp. e 5.80) scritta da un vero mito del racconto western, Gino D'Antonio scomparso nel 2006, e disegnata da una delle matite più interessanti, Luigi Filippucci, illustratore acquisito dalla squadra di «Martin Mystère». (..)
Lunedí, 7 Luglio 2008
messaggio da José Carlos Francisco - 07/07/2008 20:00
Intervista esclusiva a Stefano Andreucci -disegnatore di Tex, Zagor e Dampyr per il quale ha avuto il compito di disegnare il n.100 della serie- nel blog portoghese di Tex in versione italiana e portoghese !
La sua risposta alla domanda "Puoi dirci qualcosa della storia e di come ti trovi a disegnare Dampyr?":
La sua risposta alla domanda "Puoi dirci qualcosa della storia e di come ti trovi a disegnare Dampyr?":
Dampyr è la cosa più difficile che io abbia mai disegnato, ma è anche una sfida. La storia è... rivelatrice e fantastica, daltronde si intitola "Il Re del Mondo"! Draka la fa da padrone, fascinoso più che mai.





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