Mercoledí, 21 Novembre 2007
messaggio da A.Tripodi - 21/11/2007 12:15
L'avventura di Federico Fellini in viaggio verso il Messico (Tulum) alla ricerca dello scrittore esoterico Carlos Castaneda, trasformata in fumetto da Milo Manara, sotto la guida dello stesso regista, diventer� finalmente un film.
Viaggio a Tulum � una sceneggiatura scritta da Federico Fellini nel 1985 e pubblicata a puntate sul Corriere della sera nel 1986, destinata (per volont� o presagio del regista) a non diventare mai un film.
Vide luce, come si � detto, come fumetto per le matite di Milo Manara sotto la guida dello stesso Fellini. Dapprima pubblicato a puntate fra sulla rivista Il Grifo, il fumetto "Viaggio a Tulum, da un soggetto di Federico Fellini, per un film da fare" ebbe successo nelle varie edizioni cartonate o brossurate che seguirono.
Il progetto di realizzare un film � stato lanciato ufficialmente nel mese di ottobre di quest'anno all'Hotel Flora, di Roma.
Il film sar� realizzato tra il Messico e Cinecitt�. L'inizio ufficiale delle riprese � previsto per il 20 gennaio 2008, il giorno del compleanno di Fellini (nato nel 1920 e morto nel 1993). Per la realizzazione � stato preventivato un costo di circa 3.5 milioni di Euro, coperto soprattutto da investitori messicani e dal Governo messicano.
Il film sar� diretto da Marco Bartoccioni, la sceneggiatura sar� di Fellini (ovviamente) e di Tullio Pinelli, che ne ha adattato il lavoro. Tullio Pinelli aveva gi� contribuito, come sceneggiatore ai pi� grandi successi di Fellini (La dolce vita , La strada , Giulietta degli spiriti ).
Da quel che si � capito il film dovrebbe essere un misto di animazione e di scene recitate da attori in carne e ossa.
Altre informazioni in Fellini script 'Viaggio' on new voyage
Viaggio a Tulum � una sceneggiatura scritta da Federico Fellini nel 1985 e pubblicata a puntate sul Corriere della sera nel 1986, destinata (per volont� o presagio del regista) a non diventare mai un film.
Vide luce, come si � detto, come fumetto per le matite di Milo Manara sotto la guida dello stesso Fellini. Dapprima pubblicato a puntate fra sulla rivista Il Grifo, il fumetto "Viaggio a Tulum, da un soggetto di Federico Fellini, per un film da fare" ebbe successo nelle varie edizioni cartonate o brossurate che seguirono.
Il progetto di realizzare un film � stato lanciato ufficialmente nel mese di ottobre di quest'anno all'Hotel Flora, di Roma.
Il film sar� realizzato tra il Messico e Cinecitt�. L'inizio ufficiale delle riprese � previsto per il 20 gennaio 2008, il giorno del compleanno di Fellini (nato nel 1920 e morto nel 1993). Per la realizzazione � stato preventivato un costo di circa 3.5 milioni di Euro, coperto soprattutto da investitori messicani e dal Governo messicano.
Il film sar� diretto da Marco Bartoccioni, la sceneggiatura sar� di Fellini (ovviamente) e di Tullio Pinelli, che ne ha adattato il lavoro. Tullio Pinelli aveva gi� contribuito, come sceneggiatore ai pi� grandi successi di Fellini (
Da quel che si � capito il film dovrebbe essere un misto di animazione e di scene recitate da attori in carne e ossa.
Altre informazioni in Fellini script 'Viaggio' on new voyage
messaggio da G.Gentili - 21/11/2007 07:25
Amazon ha lanciato il suo lettore di libri elettronici (un reader denominato "Kindle").
Sul sito ufficiale di Kindle � possibile vedere anche
un video in cui Jeff Bezos parla con vari autori di bestseller tra cui Neil Gaiman.
Al lancio ha dedicato la storia di copertina Newsweek con il titolo The Future of Reading (in inglese):
Al lancio ha dedicato la storia di copertina Newsweek con il titolo The Future of Reading (in inglese):
(..) the book is a more reliable storage device than a hard disk drive, and it sports a killer user interface. (No instruction manual or "For Dummies" guide needed.) And, it is instant-on and requires no batteries. Many people think it is so perfect an invention that it can't be improved upon, and react with indignation at any implication to the contrary. (..) 'Why do I love these physical objects?' " says Bezos. " 'Why do I love the smell of glue and ink?' The answer is that I associate that smell with all those worlds I have been transported to. What we love is the words and ideas." (..)Articolo su Repubblica Letture infinite e senza fili. Ecco Kindle, l'iPod dei libri:
(..) Pesa 300 grammi circa e a differenza di un computer laptop non si scalda n� emette strani bip, permette di leggere per 30 ore consecutive con una sola batteria. (..) La vera novit� di Kindle � la connettivit� wireless, tramite un sistema denominato Whispernet (In questo modo il lettore elettronico pu� funzionare ovunque, non solo negli hotspot Wi-Fi).Articolo su Il Sole 24 Ore Amazon rilancia l'e-book:
(..) Oltre 88.000 titoli di libri saranno disponibili per essere scaricati online da Amazon da domani, quando Kindle comincer� a essere venduto negli Usa a 399 dollari. I libri saranno in vendita a 9.99 dollari l'uno, con un primo capitolo offerto in lettura gratis. Inoltre, su Kindle saranno disponibili le versioni online di vari quotidiani (per ora New York Times, Wall Street Journal, Washington Post e Le Monde) e settimanali, oltre ad abbonamenti ad alcuni blog selezionati, al costo di 1.99 dollari al mese per ciascun blog.
Lunedí, 19 Novembre 2007
messaggio da M.Gomboli - 19/11/2007 17:25
Riportiamo qui l'interessante risposta del direttore della Casa Editrice Astorina Mario Gomboli alla lettera di un nostro lettore [vedi news del 16 novembre 2007]. E' utile ricordare a chi ci legge magari occasionalmente che l'intervento pubblicato � infatti di un lettore e non � -come sembra desumersi dalla risposta- un articolo di un redattore di uBC. uBC si era infatti gi� occupata della storia in questione, con argomentazioni ben differenti, nell'articolo di critica in occasione dell'uscita dell'albo.
Con una sollecitudine che la dice lunga sull'attenzione che il redattore dedica a Diabolik, con dieci mesi di ritardo ecco apparire una recensione/critica all'UOMO DELLA ROCCA che si vorrebbe puntuale ma, evidentemente, � nata da una viscerale omofobia scatenata da Saverio Hardy.
Tutte le altre osservazioni, dal fatto che DK non si comporta "pi�" (ammesso che in qualche episodio l'abbia fatto) da terrorista o da serial killer sino allo stupore nel vedere il Re del Terrore testimonial di campagne sociali, avrebbero potuto avere spazio da almeno vent'anni... E invece no: guarda caso che le "contraddizioni" vengono rilevate solo dopo che Diabolik ha aiutato un amico omosessuale. Era peraltro gi� successo, e in pi� occasioni, che Diabolik accorresse in aiuto di qualcuno verso cui sentiva un debito d'onore, ma nessun giornalista se ne era scandalizzato perch� si trattava di persone implicitamente o esplicitamente eterosessuali. Evidentemente redattori come quello di cui stiamo leggendo il testo (ma non � un caso isolato) avrebbero in questo caso voluto che Diabolik, scoprendo il lato omo di Saverio, gli girasse le spalle scandalizzato e un poco imbarazzato. Magari con una battuta sui "finocchi" che stanno bene in galera.
Sono molto soddisfatto di averlo deluso.
Mario Gomboli
Venerdí, 16 Novembre 2007
messaggio da Fabrizio Ghilardi - 16/11/2007 09:15
Da Se Diabolik diventa Super Pippo
E anche Diabolik cede al politically correct...[NdR � possibile leggere la risposta di Mario Gomboli, Direttore della Casa Editrice Astorina, nelle news del 19 novembre 2007]
Il Re del Terrore, l'antieroe in calzamaglia (scomodissima) nera, il personaggio che negli anni Sessanta � stato accusato di incitamento a delinquere, quel criminale che con il pugnale e gli aghi avvelenati generalmente uccide da par suo agenti di polizia, ricchi debosciati e malavitosi vari, dopo quarant'anni di omicidi, si fa buonista.
Il cattivo par exellence, partorito nel 1962 dalle menti di Angela e Luciana Giussani, l'uomo dagli occhi di ghiaccio che terrorizzano Clerville, rinuncia ai colpi che l'hanno reso famoso per intraprendere la strada delle cause sociali.
Tu quoque!
Nel numero del gennaio scorso intitolato "Il segreto della Rocca" il delinquente pi� ricercato al mondo, invece di rubare tesori e diamanti, si lancia in una storia che sembra pensata pi� per Candy Candy che per un freddo assassino: Diabolik colpisce un gruppo di potere che mostra tutto il suo oscurantismo ostacolando unioni di fatto, aborto, procreazione assistita e omosessualit�.
� proprio questo ultimo tema che viene affrontato con grande attenzione dal nuovo direttore della casa editrice Astorina che pubblica il fumetto, Mario Gomboli. Insomma, defunte le due sorelle degne del film "Arsenico e vecchi merletti", Diabolik si occupa sempre pi� di casi umani e di grandi temi sociali, mettendo da parte le sue manie omicide e il suo livore verso una societ� ricca, decadente e senza alcun codice etico.
Recentemente impegnato in diverse campagne sociali, come quella contro l'eccessiva velocit� al volante e quella contro l'abbandono degli animali l'ex Diabolik privo di scrupoli (tanto che in un episodio non esita a far esplodere una nave per essere sicuro di colpire un passeggero in particolare), evolve in una direzione politicamente corretta e ammorbidita che lo rende decisamente alla moda.
Cosa direbbe l'ormai famoso Olindo di Erba che preparava i suoi piani leggendo pile di Diabolik e che per commettere il suo efferato assassinio si ispirava al suo eroe preferito? E che dire del polverone che stampa, sociologi e benpensanti vari scatenarono nella primavera del 1965 quando accusarono Diabolik di istigare i giovani al crimine, ai comportamenti immorali e deviati? Articoli sui giornali, interviste, interpellanze, sequestri della magistratura. Insomma Diabolik contro Ginko, anche nella realt�. Insomma, non ci sono pi� i delinquenti di una volta! Ma forse il nostro Diabolik, conscio del giro di vite che il Governo ha deciso a causa del dilagare della violenza, per la prima volta in tanti anni di crimine si � spaventato. Daspo preventivo, arresto in flagranza di reato entro le 48 ore, aumento delle aggravanti per resistenza e giudizio per direttissima riservati ai teppisti da stadio hanno fatto capire anche al Re del Terrore che stavolta si cambia. E aspettiamoci di tutto, ormai. E allora sarebbe bello saperlo convertito alla Fede e magari vederlo espiare, dopo aver preso i voti in un bel convento di Cappuccini, tutti i crimini commessi in quarant'anni.
In galera proprio non ce lo vediamo.
Giovedí, 15 Novembre 2007
messaggio da A.Tripodi - 15/11/2007 14:55
Commenti entusiastici ed addirittura espressioni di commozione nel blog di Luca Enoch in occasione dell'uscita dell'ultimo numero di Gea.
Alcuni estratti:
Alcuni estratti:
dieci anni, l'ho seguito dal primo numero gea, � stata una compagna fedele, aspettavo contavo i giorni da un numero all altro. mi ha seguito nella mia maturazione come lettore e come persona.Grazie per aver scritto Gea.
l'ho trovato a tratti commovente, a tratti divertentissimo (amo i pesanti!!), come sempre spunto di riflessione... io che ai tempi ero una ragazzina come gea, ora quasi laureata... sentir� la mancanza dell'attesa e della gioia di trovarla in edicola! grazie luca per tutto quello che ci hai raccontato!
Spettacolare epilogo... peccato solo... che sia un epilogo!







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