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Venerdí, 21 Ottobre 2005

  • messaggio da kenshiro0602 - 21/10/2005 00:00
    Volevo sapere se ci sono volumi di XIII (a partire dal 5�) che siano stati pubblicati in italia. Risponde F.Gallerani, uBC Staff
    L'attuale editore italiano della serie di Vance e Van Hamme � la Panini che ha pubblicato tutti i 17 volumi finora usciti, compreso L'oro di Massimiliano, ultimo delle collana.

    Lunedí, 17 Ottobre 2005

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    messaggio da anonimo - 17/10/2005 09:12
    A proposito della storia "La tragedia della Shangai Lady" TX 390-310: Giorgio o Gianluigi Bonelli? nei credits date il secondo come autore, nell'articolo il primo. Risponde M.Migliori, uBC Staff
    I credits riportano normalmente i dati ufficiali stampati dalla SBE sugli albi (vedi sito SBE). E la SBE su Tex in particolare, � molto reticente ad ammettere l'apporto di terzi, intesi come autori non abituali della saga. E' successo anche recentemente - a titolo di esempio una storia di Civitelli - che i credits non riportino dati che invece vengono confermati da fonti attendibili. E' il caso di questo esordio de "Il Maestro".

    Venerdí, 14 Ottobre 2005

  • messaggio da Gabriella - 14/10/2005 00:00
    Ho scoperto Gea da poco tempo, mi � stata consigliata dal mio fidanzato che s'intende molto di fumetti e me l'ha presentata come "un vero e proprio capolavoro". Io concordo in pieno, graficamente il fumetto � eccezionale: espressivo, versatile, accorto ai particolari. I soggetti dei vari episodi sono come quelli di una fiction, tant'� che appena letto ho subito pensato che "Gea" dovrebbe diventare un telefilm degli anni duemila come lo � stato "Buffy". L'impostazione e il genere mi sembrano simili, e io consiglierei seriamente a Luca Enoch"> di pensarci, a fare di "Gea" un telefilm. Anch'io amo disegnare fumetti. Sto studiando sceneggiatura e leggendo tantissimi fumetti per prepararmi, giacch� studio al liceo scientifico e non ho nessuna preparazione artistica. Ho intenzione di provare ad accedere alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Ma leggere la biografia di Luca Enoch mi ha intimorita alquanto. Lui ha fatto un percorso lungo e difficile nonostante sia anni luce pi� bravo di me; eppure, non gli � ancora stato riconosciuto il successo che credo meriti. Io ho la mano di chi disegna per hobby, le idee di chi vuole conquistare il mondo e lo stile, almeno quello, forse abbastanza originale. Che dire? Tenter�. Nel frattempo, mi congratulo con Enoch per il lavoro svolto e mi ripropongo di continuare ad acquistare Gea, recuperando anche i numeri passati e scoprendo gli altri suoi personaggi. Buon lavoro, continui cos�.

    Lunedí, 10 Ottobre 2005

  • messaggio da Nicola Ruffo - 10/10/2005 11:28
    Sono uno zagoriano fin dalla mia piu' tenera eta', e oggi mi sto avvicinando ai 40. Pur avendo letto di tutto, sia libri che fumetti, Zagor resta la mia isola felice.

    Sono contento per la nuova era zagoriana iniziata con la storia "L'esploratore scomparso". Un maggior realismo e una migliore documentazione storica non potevano che giovare alla saga dello Spirito con la Scure. A volte pero' permangono ancora scadimenti in storie decisamente ridicole o assurde, o, peggio ancora, scontate.

    Penso ad avventure come "Dimensione allucinante", "Insetti assassini", "Il popolo del lago", o l'ultimo pessimo ritorno di Hellingen, un vero colpo alla plausibilita' della vicenda. Quest'ultimo in particolare e' un mix di vicende incollate insieme senza pero' un senso di logicita'. Penso che Zagor meriti storie piu' realistiche, dove anche il fantastico o la fantasy non scadino nel assurdo. Ci tengo a sottolinearlo: non sono contro i generi sopracitati, ai quali aggiungo anche l'horror e la fantascienza; sono contro le vicende troppo assurde che tolgono la voglia di gustarsi le storie zagoriane! Per esempio la storia "Dimensione allucinante" poteva essere degna per fumetti fantascientifici anni 40/50, o per qualche B movie dello stesso periodo, ma assolutamente no per i lettori di oggi!

    Nella storia "il popolo del lago", la fantasia raggiunge vertici inauditi sconfinado nel ridicolo: si accede ad un'altra dimensione inghiottendo l'acqua del lago... Penso che nemmeno in una storia Disney, con tutto rispetto per questo filone. La storia dell'alieno poi, "Minaccia aliena", e' semplicemente scontata, gia' vista per esempio nella saga del Piccolo Ranger, dove la vicenda e' completamente la stessa. Fateci sapere la vostra opinione

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