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Domenica, 14 Dicembre 2008

  • messaggio da G.Gentili - 14/12/2008 11:05
    Da un articolo su Exibart di Fausto Proietti:
    Negli ultimi mesi, il mercato delle tavole originali di fumetti ha fatto molto parlare di sé: in tempi di crisi economica, infatti, si è assistito alla vera e propria "esplosione" di questo settore, con cifre che spesso hanno raggiunto, se non i sei (tabù che riteniamo verrà presto infranto), almeno i cinque zeri. (..) in particolare, ricordiamo i top price per artisti come Hugo Pratt (300.830 euro per la copertina di Le etiopiche il 29 marzo 2008), Hergé (764.218 euro per la copertina di Tintin en Amérique nella stessa data, record mondiale per l’opera di un fumettista) (..) Tra i record fatti registrare va ricordato quello, recentissimo, relativo a una tavola di Albert Uderzo per Asterix Gladiateur: 312.491 euro, il prezzo più alto mai pagato al mondo in un’asta pubblica per una tavola a fumetti. (..)

    Lunedí, 29 Settembre 2008

  • messaggio da Calliandro Editore - 29/09/2008 07:35
    Il mensile veneziano Il Gazzettino Illustrato celebra il grande fumettista Hugo Pratt, creatore di Corto Maltese.
    Un museo Pratt a Venezia? Sarei senz’altro d’accordo, ne sarei tanto felice, credo che sia una bellissima idea, basterebbe sapere dove sono gli originali.
    Silvina Pratt, figlia del mito del fumetto Hugo Pratt (scomparso nel 1995), si racconta in una lunga intervista al Gazzettino Illustrato, il mensile indipendente veneziano (Calliandro Editore) diretto da Daniele Pajar, che al padre di Corto Maltese dedica la storia di copertina del nuovo numero con interviste, testimonianze e una foto mai pubblicata prima che ritrae Hugo e Silvina in un momento di intimità familiare.
    Silvina Pratt racconta al mensile gli istanti successivi all’apertura del testamento del padre, quando scoprì che a lei e ai suoi fratelli, Hugo non aveva lasciato quasi nulla in eredità:
    Non sono stata delusa all’apertura del testamento, anzi ho pensato che se decideva così, voleva dire che aveva le sue ragioni. E’ stata una persona molto vicina, il giorno dopo, a farmi capire che non era più Hugo a prendere le decisioni e questo rimane ancora un punto molto doloroso. Stiamo tutt’ora cercando di batterci.
    E sulle presunte fedi politiche di Hugo Pratt la figlia chiarisce:
    Aveva fedi e basta, se dopo i partiti se le attribuiscono sono fatti loro.
    Il Gazzettino Illustrato ospita anche il ricordo di Sergio Bonelli, editore di Tex e amico d’infanzia di Pratt:
    Hugo era come fosse mio fratello. Ci conoscevamo sin da giovani, ci facevamo confidenze da ragazzi. Ci dicevamo cose che non avremmo detto a nessun altro. Eravamo così amici, che tutte le volte che ci trovavamo assieme per metterci a lavorare, dovevamo prima sempre raccontarcela, andare al cinema, al ristorante. Eravamo complici di passeggiate e di mangiate, amici fino all'ultimo. Mi manca tantissimo.

    Sabato, 23 Febbraio 2008

  • weblog/?3709
    messaggio da G.Gentili - 23/02/2008 21:15
    Da un articolo su La Stampa di Stefano Feltri:
    "Quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese". Sono state anche frasi come questa, di Umberto Eco, a costruire il mito di Hugo Pratt e del suo personaggio più famoso, il marinaio Corto Maltese, diventato primo esponente della "letteratura disegnata", secondo la definizione prattiana del fumetto. (..) Davvero stupito, poco prima di morire, raccontava in tutte le interviste: "Se ti chiedono 150 tesi di laurea sui tuoi fumetti capisci che è avvenuto qualcosa di grande". Quasi che lui, l’autore, avesse pochi meriti nel successo dei suoi personaggi. (..) Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli potrebbero essere nipoti di Pratt e come lui si sono formati sul fumetto d’avventura americano. Prima di farli lavorare sugli Scorpioni la Cong li ha mandati in Etiopia a visitare i luoghi di Pratt. Come guida avevano Corto Maltese, o meglio, l’uomo che passa la vita a smentire di averne ispirato il personaggio, l’amico di Pratt Jean-Claude Guilbert. (..)
    Nel numero in edicola da sabato 23 febbraio di "Specchio +", trovate, quale fumetto inedito del mese, una storia degli Scorpioni del deserto firmata da Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli.

    Lunedí, 11 Febbraio 2008

  • messaggio da Stefano Feltri - 11/02/2008 08:55
    Sul prossimo numero di "Specchio +", in edicola sabato 23 febbraio in allegato a "La Stampa", gli amanti del fumetto troveranno una sorpresa: l’inedito del mese, a cui è dedicata anche una strepitosa copertina, è una storia degli Scorpioni del deserto firmata da Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli, che fa da prequel al loro volume "Quattro sassi nel fuoco", di cui sta per uscire l’edizione a colori (la versione in b/n era stata presentata a Lucca 2007 sempre per Lizard). [NdR La Stampa se ne era occupata nell'articolo dal titolo "Il nuovo viaggio degli Scorpioni del deserto" intervistando gli autori]
    Protagonista del racconto inedito (10 pagine) è il guerriero dancalo Cush, che tutti i lettori di Pratt ben conoscono, ma in un flashback fa la sua ricomparsa anche un certo marinaio maltese, e questa è un’esclusiva mondiale!
    Se il progetto di portare il meglio del nuovo fumetto d’autore al grande pubblico dei lettori della "Stampa" vi piace, scrivetelo al giornale. Abbiamo già contattato altri autori, ma l’incoraggiamento dei lettori è molto importante.
    Sul numero di febbraio di "Anteprima", disponibile in tutte le fumetterie, c’è inoltre una lunga intervista a Casali&Camuncoli in cui raccontano il loro rapporto con gli Scorpioni del deserto e l’opera di Pratt.

    Martedí, 30 Ottobre 2007

  • messaggio da G.Gentili - 30/10/2007 20:00
    Articolo su La Stampa:
    Dove sono, quanti sono i disegni originali lasciati da Hugo Pratt, il re dei fumettisti italiani? E quanto valgono? Sono novemila almeno, come sostengono i figli, o trentamila addirittura come una "fonte autorevole" dice di ricordare? O magari nessuno, come giura Patrizia Zanotti, ex compagna, socia e per vent'anni colorista del papà di Corto Maltese? Per la famiglia la cifra "rubata" è di 50 milioni di euro (..)
    C'è un'eredità contesa al centro della causa in corso presso il Tribunale di Venezia, la città dove Pratt è cresciuto, dove ha vissuto a lungo e ha lasciato il suo cuore anche nei lunghissimi anni di peregrinazioni nel mondo, da Londra a Buenos Aires, dagli Stati Uniti fino a Losanna che lo ha visto morire il 20 agosto 1995. (..)
    A lungo Patrizia Zanotti, azionista della Lizard (la casa editrice che da poco ha ceduto alla Rizzoli) e socia di maggioranza della Cong di Losanna (la società che gestisce il copyright e lo sfruttamento dei disegni di Pratt) ha sostenuto che dei disegni originali non era rimasto nulla (..)

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