Domenica, 14 Dicembre 2008
messaggio da G.Gentili - 14/12/2008 11:05
Da un articolo su Exibart di Fausto Proietti:
Negli ultimi mesi, il mercato delle tavole originali di fumetti ha fatto molto parlare di sé: in tempi di crisi economica, infatti, si è assistito alla vera e propria "esplosione" di questo settore, con cifre che spesso hanno raggiunto, se non i sei (tabù che riteniamo verrà presto infranto), almeno i cinque zeri. (..) in particolare, ricordiamo i top price per artisti come Hugo Pratt (300.830 euro per la copertina di Le etiopiche il 29 marzo 2008), Hergé (764.218 euro per la copertina di Tintin en Amérique nella stessa data, record mondiale per lopera di un fumettista) (..) Tra i record fatti registrare va ricordato quello, recentissimo, relativo a una tavola di Albert Uderzo per Asterix Gladiateur: 312.491 euro, il prezzo più alto mai pagato al mondo in unasta pubblica per una tavola a fumetti. (..)
Lunedí, 8 Dicembre 2008
messaggio da R.Giammatteo - 08/12/2008 20:25
Sul sito di RaiRadioDue è disponibile in streaming l'intervista radiofonica a Gianfranco Manfredi avvenuta durante la puntata del 7 dicembre 2008 all'interno del programma Vasco De Gama di Riondino e Vergassola. Il papà di Magico Vento e Volto Nascosto ha parlato di quest'ultimo e della sua prossima fatica fumettistica, Shangai, ambientata ai primi del '900 in Cina, all'epoca della rivolta dei boxer.
Domenica, 7 Dicembre 2008
messaggio da G.Gentili - 07/12/2008 11:25
Sul sito de La7 è disponibile il video dell'intervista a Gipi durante la trasmissione "Le invasioni barbariche", condotta da Daria Bignardi. La conduttrice ha introdotto l'autore come
uno dei più grandi disegnatori del mondo
(..)
autore di culto
Tag: Interviste, Gipi
Giovedí, 4 Dicembre 2008
messaggio da G.Gentili - 04/12/2008 21:35
Sul Foglio un articolo di Luca Sofri riguardo Art Spiegelman:
(..) Qualche giorno fa Slate, il giornale online, ha analizzato la sua opera per cercare di capire se sia possibile per Spiegelman disegnare qualcosaltro di valido dopo Maus (che vinse un Pulitzer nel 1992). Di recente è stata ripubblicata una sua vecchia raccolta di storie, Breakdowns. Secondo Slate la metà della storia mancante in Maus (il diario di sua madre, bruciato da suo padre) è anche la metà della storia che manca a Spiegelman: Anja si suicidò nel 1968. Spiegelman ne parla nellintroduzione a Breakdowns, e racconta di come lei gli comprò la sua prima rivista a fumetti (era Mad): "Ma non dirlo a tuo padre". Nella postfazione, Spiegelman dice di avere nostalgia per quel disegnatore più eclettico e arrogante che era ai tempi delle storie di Breakdowns, prima di Maus. Secondo larticolo di Slate è uninvidia che cela un senso di colpa, quello di ogni grande artista che ha creato una grande opera raccontando le sofferenze dei suoi cari. E gli schizzi che aveva dato al penultimo numero di McSweeneys, la rivista di Dave Eggers, sembrano raccontare un uomo pieno di ansie e consapevolezza di sé e delle sue inadeguatezze. "Se la tua opera è lOlocausto", dice Slate, "dopo che fai?".
Tag: Maus, Spiegelman
Mercoledí, 3 Dicembre 2008
messaggio da G.Del Duca - 03/12/2008 22:35
La casa di produzione Lumiq ha annunciato che è in fase di produzione il film Gregory Hunter and the ghosts of the lost empire ,
interamente realizzato con immagini generate al computer e con l'impiego di attori per le sessioni in motion capture. Nei 18 mesi precedenti l'uscita del film in sala verranno rilasciati sul mercato una serie di prodotti differenti dal lungometraggio ma essi stessi compiuti a partire dal BloGH che racconterà il backstage della produzione e sarà fortemente interattivo.Il sito ufficiale di Lumiq è in flash e per leggere le note introduttive è necessario cliccare su Works --> Productions in progress --> Gregory Hunter:
Gregory Hunter and the Ghosts of the Lost Empire is a science-fiction feature film entirely shot in computer-generated-images.
Inspired by the comic book Gregory Hunter created by Antonio Serra, published by Italian cult publisher Sergio Bonelli Editore (also publisher of Dylan Dog), GH has as its main target the age range 14-35 and as secondary target 35+
Tag: Cinema, Gregory Hunter






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