IT-ZG-500
IT-ZG-500Magia indiana
- Trama
Una lancia spezzata, simbolo indiano della vendetta, annuncia il ritorno di un antico avversario dello Spirito con la Scure...
Valutazione
74%
Recensione
- Al servizio dell'Eroe
un Vero numero centenario celebrativo
data pubblicazione 2 Mar 2007
testi (soggetto e sceneg.) di
Moreno Burattinidisegni (matite e chine) di
Gallieno Ferricopertine
tavole o vignette
Annotazioni
Note
- Cinquecentesimo albo della serie regolare di Zagor, come da tradizione a colori e disegnato ancora da Gallieno Ferri, creatore grafico dello Spirito con la Scure 46 anni fa. E' il primo albo centenario scritto da Moreno Burattini, da inizio 2007 curatore della serie.
- Nella scuderia Bonelli soltanto Tex ha raggiunto questo traguardo che, per il prossimo ventennio, non potr� essere ottenuto da nessun altro protagonista di via Buonarroti (dopo la chiusura di Mister No, classe 1975, arrestatosi al n.379 e la bimestralit� di Martin Myst�re, nato nel 1982, oggi al n.289 ma distanziato di 200 albi esatti da Zagor quando era mensile). Il primo eroe bonelliano a raggiungere il traguardo dei 500 numeri, mantenendo la periodicit� mensile, oggi sarebbe Dylan Dog (fine aprile 2028), che � soltanto a met� dell'opera... ;-)
- L'episodio omaggia le varie epoche, le fonti di ispirazione e gli autori pi� significativi che hanno lavorato su Zagor, attraverso il ritorno di vari amici e nemici.
- Il misterioso avversario di Zagor che ritorna nell'episodio � Devil Mask, stregone mascherato inventato da Tiziano Sclavi ("Devil Mask", n.201-203). A pag.77 del n.201 si era gettato da una grande altezza nelle rapide di un fiume ed era stato ritenuto morto da Zagor, che inutilmente ne aveva cercato il cadavere.
- La trappola di Devil Mask fa rivivere a Zagor i suoi peggiori incubi. In essi, lo Spirito con la Scure si ritrova a combattere con antichi avversari: Kanoxen (n.1-2, ideato da Guido Nolitta), il suo primo nemico nella serie, il Grande Marcus (n.2-3, creato da Gallieno Ferri anche nei testi), Molok (n.76-77, scritto da Alfredo Castelli), e il Barone Wolfingham (n.386-388, creato da Mauro Boselli).
- La Lancia Spezzata, simbolo indiano della vendetta, era stata utilizzata anche da Nakawa nel n.6-7 ("La lancia spezzata", scritta da Giovanni Luigi Bonelli), come ricorda Zagor a pag.24 del n.500.
- Non solo nemici: nel 500 tornano il Barone Icaro La Plume ed i simpatici Sullivan, trio di acrobati e saltinbanchi, per aiutare lo Spirito con la Scure nella sua nuova entrata ad effetto. I Sullivan, albi speciali a parte, erano assenti dalla serie regolare dal novembre 1980 (precisamente, da "Sfida al campione", n.183-184). Tra gli indiani, oltre ai consueti e fedeli Tonka e Molti Occhi, si rivedono, per qualche vignetta, anche Winter Snake, sakem dei Kiowa e indimenticabile avversario di Zagor ne "La marcia della disperazione" (n.112-116) e Akenat, capo dei Wyandot che esord� ai tempi dei "tagliatori di teste" (n.191-194).
- A pag.7 vengono citati e riportati in un paio di vignette altri capitrib� di minore richiamo e conosciuti in epoche remote e recenti: tra questi, Artiglio d'Orso (Ottawa, comparso ne "L'indiana bianca", n.341-342), Cielo Tonante (Blackfeet, "Un Lord a Darkwood", n.483-484), Lontra Lucente (Chippewa, "Il seme della violenza", n.440-441), Wuwutky (Oneida, "Zagor Story", n.79-81), Scudo Nero (Sauk, "Palude Mortale", Speciale 15), Tuono Sapiente (Shawnee, "L'uomo venuto dalla pioggia", Almanacco 2005) e Wasak (Tuscarora, "Giustizia sommaria", n.461-462).
- Un pallone aerostatico dipinto di nero (senza cesto) era gi� stato usato da Zagor per entrare dall'alto in un raduno di capi indiani nel n.256 ("Sentiero di guerra").
Incongruenze
- Pag.9, seconda e terza vignetta, errore nelle direzioni dei balloon con Winter Snake che prima fa un'affermazione e poi replica a se stesso.
- I lineamenti di Tobia Sullivan somigliano molto poco a quelli a cui eravamo abituati e finisce per confondersi con il Colonnello Perry...
- Pag.81, ultima vignetta Cico afferma che il fratello di Devil Mask (n.203) prese il posto dello stregone per un breve periodo, e Devil Mask gli d� corda... in realt�, quello che fu detto nel n.203 (pag.66, ultima vignetta) lascia intendere che si trattava del nipote di Devil Mask e non del fratello.
La frase
"Questo tempio non esiste, Wolfingham... Io l'ho tirato fuori dai miei incubi e io lo posso distruggere semplicemente svegliandomi! Perch� io sono Za-Gor-Te-Nay, lo Spirito con la Scure... e sono pi� forte delle mie paure! Aaahhyaaaak!"Zagor, l'eroe che affronta e vince le sue paure, pag.91-92
Personaggi
Locations
Elementi
Vedere anche...
Recensione
- Al servizio dell'Eroe
un Vero numero centenario celebrativo


