Soggetto/Sceneggiatura:
Guido Nolitta
Disegni/Copertina:
Gallieno Ferri
SERIE REGOLARE
n.1 "Zagor" - 128pp - 65.07
n.2 "Terrore" - 24pp - 65.08
  
  
In due parole. .
Appena giunto a Darkwood, il simpatico messicano Cico ha la sfortuna di imbattersi nel pericoloso trafficante Regan. Questi rifornisce di armi gli indiani Delaware, il cui capo, Kanoxen, ha in progetto di scacciare dalla foresta gli invasori bianchi, con ogni mezzo possibile. Sulla strada di Kanoxen si para un misterioso personaggio chiamato Zagor, giustiziere di Darkwood...
  
Note e citazioni
- La prima striscia di Zagor, intitolata "La foresta degli agguati", compare nelle edicole italiane nel giugno del 1961. Successivamente viene ristampata in formato "gigante" sul 52° numero della serie Zenith, nel luglio del 1965.
- Cico compare immediatamente a p.1 della storia. Il suo volto è abbastanza diverso da come lo conosciamo ora, mentre l'abbigliamento è molto simile, fatta eccezione per l'ingombrante sombrero, che gli autori decidono ben presto di abbandonare.
- Cico è impegnato a fare il battelliere sulla chiatta "Merybell". Questa parte del suo passato è stata narrata nello speciale "River Cico" (ci15).
- Zagor, invece, compare a pag.12. La sua prima caratterizzazione è quasi totalmente identica a quella attuale, a parte un paio di bracciali di pelle, che comunque verranno rapidamente abbandonati, nel giro di questa stessa storia.
- Gli indiani Delaware si riferiscono a Zagor chiamandolo "Spirito con la Scure" o anche "Spirito della Foresta". Si dimostrano particolarmente impauriti di fronte a lui, e lo stesso Zagor non sembra avere molta simpatia per i Delaware, che definisce anche spregiativamente "musi rossi" (cfr. ad esempio l'ultima vignetta di p.21). E' chiaro che, inizialmente, Zagor era un terrore per gli indiani, e non il loro protettore.
- Nel corso della storia, Zagor pronuncia numerose esclamazioni molto pittoresche: "per mille scalpi", "per mille bisonti", "per mille tamburi sfondati", etc. Successivamente, "per mille scalpi" e "per mille tamburi" (o anche "per tutti i tamburi di Darkwood") diventeranno le sue esclamazioni caratteristiche.
- Non da meno è il linguaggio di Cico, la cui esclamazione preferita sembra per il momento essere "per la barba di mio nonno", anche se esordisce a p.1 con la tipica espressione messicana "caramba". La classica "caramba y carambita" si ode per la prima volta a p.108.
- L'urlo di guerra di Zagor risuona per la prima volta a p.17. Non si tratta ancora della forma definitiva "Ahyaaak!" che viene abitualmente usata adesso.
- Zagor e Cico si incontrano a pagina 20.
- Nella prima vignetta di p.24, Zagor spiega a Cico che il suo nome è l'abbreviazione di Za-gor-te-nay, che nel dialetto degli indiani algonkini significa "lo spirito con la scure".
- Cico non è solo un personaggio comico. Dimostra da subito insospettabili doti di coraggio e sangue freddo, salvando Zagor da morte certa a p.36-37. Il suo aiuto si dimostrerà prezioso numerose altre volte nel corso della storia.
- A p.42, Zagor si autodefinisce "un ottimo bevitore". In realtà, lo Spirito con la Scure non ha mai dimostrato di apprezzare particolarmente gli alcoolici. In ogni caso, si trattava di una battuta scherzosa, rivolta al brutale Jack, che lo stava assalendo con una bottiglia rotta.
- A p.50, Cico osserva le straordinarie doti atletiche di Zagor: "si arrampica sugli alberi con la stessa facilità con cui io mangerei un paio di polpette!".
- La capanna di Zagor compare per la prima volta a p.51. Zagor spiega che essa si trova nella "Terra Tremante", nome che gli indiani danno alla palude di Mo-hi-la. Questi nomi non verranno mai più utilizzati in seguito. L'appellativo "terra tremante" è probabilmente dovuto alla presenza delle sabbie mobili.
- Zagor fa la sua prima spettacolare apparizione agli indiani a p.55-56, con la complicità di Cico, che ormai è diventato ufficialmente la sua "spalla".
- A p.128, Zagor estorce una confessione a Michel Ronet in un modo molto texiano: prendendolo a sberle. In seguito, Zagor non ricorrerà più a metodi così violenti, ma in ogni caso la scena del pestaggio di Ronet, oltre ad essere quasi del tutto omessa, è presentata in modo molto ironico e scanzonato.
- Il primo scontro tra Zagor e Kanoxen verrà narrato nello speciale "Darkwood Anno Zero" (ZG sp13).
Incongruenze
- Il villaggio di "Point Pleasant", così chiamato nella prima didascalia, viene subito ribattezzato "Pleasant Point" appena due pagine dopo.
- A pagina 32, Zagor inspiegabilmente non ha più la sua casacca. A p.49 la casacca è presente, ma manca il simbolo dell'aquila.
- A p.50 vediamo chiaramente Zagor aggrappato ad una liana. Come è noto, le liane non esistono nelle foreste del Nord America.
- A p.98 Cico è stato disegnato senza baffi.
La frase
- Caramba! Soltanto un aspirante cadavere oserebbe chiamare "vagabondo" Don Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales...
Prima battuta di Cico, n.1, p.3
Le prime apparizioni di Zagor e Cico
Disegni di Ferri, (c) 1961-2001 SBE
- Non c'è dubbio: sono passati proprio di qui e si direbbero diretti verso le due isole... E' strano, sembrano in sei o sette, troppi per una battuta di caccia, ed inoltre ci sono impronte totalmente diverse dalle altre...
Prima battuta di Zagor, n.1, p.12
  
Personaggi
Cico
Regan, James [+] trafficante di armi
Zagor
Pat comandante dei trapper di Forte Henry
Jack sgherro di Mac Barry
Mac Barry trafficante di whisky
Kanoxen [+] sachem dei Delaware
Capitano Tobin comandante di Forte Pitt
Ronet, Michel [+] commerciante, complice di Kanoxen
Locations
Darkwood
Pleasant Point villaggio fluviale
Forte Henry comunità di trapper
Mo-hi-la palude in cui si trova la capanna di Zagor
Capanna di Zagor
Villaggio Delaware
Avamposto n.5 avamposto militare
Forte Pitt fortino militare
Elementi
Merybell chiatta su cui era imbarcato Cico
Primo incontro tra Zagor e Cico
Guerre indiane
Traffico di armi
Traffico di whisky
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