Una donna perfetta?
Un fumetto a suo modo perfetto
Credo che ormai Julia abbia raggiunto la perfezione. Non la perfezione delle singole storie, certo: ve ne saranno sempre anche di claudicanti, di banali, di insapori. Anche storie realmente carenti. No, la perfezione del personaggio e della testata.
Se c'� ancora qualcuno convinto che Julia sia in tutto e per tutto un giallo (o un genere qualsivoglia col giallo imparentato), o soprattutto se � per tale motivo che la legge, forse farebbe bene a smettere :-): dal punto di vista delle trame, della loro solidit�, della loro coerenza anche, gli esempi debolucci sono molteplici, come pure questa seconda avventura giovanile presentata nell�Almanacco del Giallo 2006. Ma in realt�, non hanno nessuna importanza le trame gialle (o di un genere qualsivoglia col giallo imparentato); quel che rileva, quel che rende perfetta Julia, � il suo essere un ormai definito, completo, infinitamente replicabile studio di un essere umano.
In giro per la rete
Julia
la cartella del personaggio nel sito SBE
Sempre uguale e sempre, impercettibilmente, diverso
Ci� che rende stimolante la replica ennesima � che questo studio, pur senza realmente evolversi, ogni volta si rapporta ad una situazione lievemente diversa, altra rispetto a quella precedente. Studio di una persona in ambienti, studio in relazione e reazione ad altri.
In questo racconto abbiamo cos� l'opportunit� di cogliere Julia in uno scorcio della crescita relazionale e psicologica della dottoressa Kendall, cogliamo determinate sue caratteristiche in nuce e in formazione (determinazione, capacit� di analisi) e altre ben fissate e che, pi� che smussate, nel futuro verranno poste sotto un maggior controllo, almeno apparente (rigore morale, necessit� di avere il controllo del proprio universo personale).
L'importanza di non essere Giallo ;-)
Nel mentre, si sviluppa un'indagine di polizia, puramente funzionale a parlarci di giovani e disagio giovanile, magari con una punta di retorica in eccesso. Il percorso attraverso il quale si giunge alla conclusione appare non molto coerente, e la stessa conclusione non ha la minima importanza: se il fatto determinante per la morte del giovane musicista era il perch�, il chi e il come della sua morte, ci� che conta per la storia narrataci � tutto il resto: il dipanarsi del rapporto di affetto e antagonismo tra Julia e sua sorella, i meccanismi di coppia esistenti tra i genitori del ragazzo, l'insorgere di quel rapporto di Julia con l'altro sesso che sar� sempre problematico, il rapporto di complicit� tra Julia e sua nonna. E non a caso, i personaggi perdono di definizione e spessore proprio in quel che concerne l�indagine in s�.
Ma in fondo, � come per ogni altro giallo, se questo � davvero buono, il colpevole � un optional ;-)
Il caso della polvere di stelle - soggetto di Giancarlo Berardi, sceneggiatura di Giancarlo Berardi e Lorenzo Calza; disegni di Claudio Piccoli - Alamanacco del Giallo 2006, Sergio Bonelli Editore


