Fun Home

psicopatologia della famiglia
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Fun Home
"Fun Home"

Fun Home

Maledetta graphic novel!

Graphic novel: termine usato troppo spesso a sproposito. Perch� alla moda. Perch� usato per mille cose che graphic novel � o romanzo grafico che dir si voglia - proprio non sono. Perch� usato come spartiacque tra il fumetto �buono�, �di qualit��, e quello che non vale un fico secco: un tempo si utilizzava la grottesca locuzione �fumetto d�autore�; come se vi fossero fumetti che nascono per germinazione spontanea; come se non vi fossero �fumetti d�autore� (e graphic novel) per i quali il cestino della carta straccia � una destinazione fin troppo onorevole � e neppure pochi. Dal fumetto d'autore alla graphic novel: la staffetta bislacca del fumetto "di qualit�" E cos�, la semplice definizione di un fumetto non seriale pubblicato in origine direttamente in volume in unica soluzione viene ad assumere una serie di significati che la rendono grottesca come quella di �fumetto d�autore�. Cos�, Maus o V for Vendetta vengono bislaccamente trasformati in graphic novel (e se gi� non � accaduto, di sicuro succeder� anche a El Eternauta), come se il loro valore dipendesse da questa comoda etichetta a sua volta trasformata in etichetta beota e non dalla loro eccellenza grafica e narrativa. Novel, cio� romanzo, purch� pubblicati in collane apposite e acconce vengono detti anche racconti a fumetti di poche pagine; il che lascia perplessi: romanzo dovrebbe sottintendere un respiro narrativo ampio, magari trame che si intrecciano, una solida pluralit� di idee e obiettivi. Di graphic novel si parla un po� ovunque sui mezzi di comunicazione, dicendone un gran bene; e non � il fumetto a vivere una felice stagione creativa: � il graphic novel.

In giro per la rete


L'autrice
Alison [email protected]
L'editore italiano
La collana 24/7 di Rizzoli Sciocchezzaio alla moda a parte, esistono tuttavia fumetti che rientrano in quella che � una mera definizione di formato editoriale e modalit� di pubblicazione: Fun Home di Alison Bechdel � un esempio perfetto. Ed � un fumetto degno di essere annoverato tra pretese graphic novel quali Maus, V for Vendetta e Watchmen (e magari El Eternauta).

Fun Home: romanzo a fumetti sulla "normalit�" della famiglia

Contrasti
disegni di Alison Bechdel

(c) 2006 Alison Bechdel

Contrasti<br>disegni di Alison Bechdel<br><i>(c) 2006 Alison Bechdel</i>
Romanzo autobiografico di straordinaria intensit� emotiva, intessuto di una ricchissima trama di rimandi e riferimenti letterari, che a volte rallentano la lettura fino a rischiare di renderla malagevole: che per� elaborano un ordine coerente di punti cardinali, di coordinate spirituali oltre che culturali; che definiscono l�autrice e il suo mondo familiare, gli universi fisico e mentale entro i quali � cresciuta e si � evoluta. Autobiografico e biografico: al diario intimo della protagonista/autrice si affianca l�incessante portare alla luce le sofferte personalit� dei suoi genitori, che sono personaggi autonomamente analizzati, e non solo narrati attraverso il riflesso delle loro esistenze su quelle di Alison. Restano sullo sfondo i fratelli di Alison. Un lavoro di introspezione e di studio psicologico monumentale, che si dispiega in oltre duecento pagine di eccezionale densit� narrativa, dove una singola vignetta pu� necessitare uno studio attento alla ricerca di risvolti di significato non immediati, profondi: Alison Bechdel scopre le pieghe pi� nascoste dell�animo umano, le porta ad affiorare con spietatezza e candore assoluti, ma in tutta la complicata complessit� delle circonvoluzioni della psiche e dell�anima umane.

Centrale � l�esplorazione della sessualit�, e in particolare dell�omosessualit� che accomuna figlia e padre, ma che molto pi� li divide, li allontana, li separa per quasi la loro intera esistenza condivisa; restando tuttavia il legame taciuto, rimosso, negato eppure solido, immanente tra di loro. E� lo strumento di scavo che Alison Bechdel usa per analizzare le psicopatologie di quell�eletta istituzione patogena che � la famiglia. Le psicopatologie di una famiglia che a tutti gli effetti � una famiglia �comune�, una famiglia che nonostante tutto ha �funzionato�, nonostante quel padre che definire problematico sarebbe riduttivo, con tutte le sue manie, i moti d�ira, il dominio psicologico esercitato su tutta la famiglia.

Tiranno
disegni di Alison Bechdel

(c) 2006 Alison Bechdel

Tiranno<br>disegni di Alison Bechdel<br><i>(c) 2006 Alison Bechdel</i>
Alla luce della sorda contrapposizione padre/figlia, del loro rincorrersi spirituale senza mai raggiungersi � al massimo sfiorandosi alla fine � la figura di Helen, madre e moglie, sembra restare pi� nell�ombra. Apparenza: in realt� pu� esservi della verit� in questo da un punto di vista quantitativo, ma l�autrice sa dare eccezionale risalto alla figura materna ogni qual volta vi si sofferma, anche solo per poco. Nessun punto d�incontro o di mediazione tra Alison e il padre Bruce: Helen � persona e personaggio autonomi, lontana da entrambi, a volte capace di riavvicinarsi alla figlia, mai al marito definitivamente lasciato cadere.

Alison Bechdel disegna con eleganza e raffinatezza, in tricromia, in una economia di segni che tuttavia si arricchisce di una grande cura del dettaglio, che � sintesi di una capacit� di narrare e di un gusto del descrivere fondati sulle risorse espressive di ci� che � essenziale. Il tratto di matrice underground di Bechdel si completa in una ricerca continua di realismo, di resa naturalistica di espressioni, posture, gesti; negli ambienti raffigurati con certosina abilit�, riflesso della ricchezza letteraria dei dialoghi e della narrazione. C�� una connessione intima tra questi disegni e la storia che ci narrano; un�aderenza totale. I volti dei personaggi, cos� come il mondo e le cose che li circondano, ci anticipano la storia che i balloon e le didascalie narrano. E la completano. Eleganza e raffinatezza nel disegno come nel testo sono il marchio di fabbrica di Alison Bechdel

Padre e figlia
disegni di Alison Bechdel

(c) 2006 Alison Bechdel

Padre e figlia<br>disegni di Alison Bechdel<br><i>(c) 2006 Alison Bechdel</i>

E uno sguardo sull'America che cambiava

E� un romanzo autobiografico, personale e familiare, Fun Home; per�, come ogni vero romanzo, come ogni autentico romanzo, non si ferma alla sua apparenza, non si esaurisce nella sua prima funzione. Fun Home lascia filtrare umori e sapori dell�America provinciale degli anni �60 e �70; in filigrana si intravede l�evoluzione sociale, politica e del costume di quegli anni. Soprattutto in questo affiora un parallelo con Stuck Rubber Baby di Howard Cruse, dal quale mantiene tuttavia una totale autonomia di ispirazione e realizzazione. Ma, pi� in generale, Fun Home � uno studio sulla famiglia: sulle sue miserie, certamente, ma anche sulle nobilt�, che vi sopravvivono come i mammiferi tra i grandi rettili nel Giurassico; sulle tare di base dell�istituzione, ma anche sui punti di forza che � venuta sviluppando; sugli aspetti della personalit� che � usa devastare, e su quelli che affina, evolve ed esalta. E� un viaggio attraverso territori malsani e certamente oscuri, ma non pessimista. Senza negare le vittime che ne derivano, i traumi, i crimini, e le storture in genere. Uno sguardo obiettivo, che non nega il (decisamente poco di) buono che c��, e non ingigantisce lo sgradevole che si trova in discreta abbondanza.

Una lettura non facile, ma in grado di appassionare e commuovere per la violenza delle emozioni coinvolte, e di interessare per l�elaborata messe di riferimenti letterari e culturali. Un�opera stilisticamente matura, e un grande fumetto. Che poi accade sia un graphic novel, perch� � stato pubblicato da subito in volume unico.

Fun Home - Una tragicommedia familiare, Rizzoli, collana 24/7, prezzo � 18,00 - Testi e disegni di Alison Bechdel