Il punto di incontro
di tutti gli
zagoriani in rete
Scriveteci e
intervenite numerosi!
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Pleasant Point |
Lug. 2002
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a cura di Daniele Alfonso
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Messaggio di: Giuseppe Pollicelli
Cari amici zagoriani,
dalla scorsa settimana siamo finalmente entrati in possesso delle copie
dello "Zagor Index 201-300" che avevamo richiesto all'editore Paolo
Ferriani. Entro la fine del mese di luglio saranno dunque effettuate tutte
le spedizioni rimaste finora in sospeso.
Per la cronaca, Ferriani ci ha detto che provvederà a far distribuire al più
presto il terzo Index dello Spirito con la Scure nelle migliori fumetterie
italiane, il che permetterà di acquistare il volume anche a chi, a suo
tempo, non lo aveva richiesto allo Zagor Club.
Un caro saluto.
Messaggio di: Simone Baruffi
Ciao a tutti mi chiamo Simone e leggo Zagor
da oltre 20 anni. Ci tenevo semplicemente
a segnalare il numero attualmente in edicola
(Thugs!) particolamente intrigante per i
testi:finalmente un ritorno di un cattivo
sotto una luce nuova, con una caratterizzazione
psicologica di Dharma degna del migliore Nolitta
e soprattutto uno strepitoso Raffaele Della Monica ai disegni. E siamo solo all'inizio della storia. Personalmente ritengo il disegnarore di Salerno elegante e ricercato nelle inquadrature e mi piace come caratterizza sia Zagor che Cico
(guardatevi la sequenza delle pagg 93-95 come
riesce a non rendere banale una cavalcata, dando
l'idea del tramonto, e le espressioni di pag95).
Fermo restando il granitico Ferri alle copertine
(onestamente a volte con qualche "licenza" nelle
anatomie) personalmente non mi dispiacerebbe
come futuro copertinista Della Monica, già alla prova con Gordon Link della Dardo con buoni risultati.
Adesso che poi ha persino imparato a fare bene
le pistole...Mi piacerebbe avere qualche parere
da parte della platea dei lettori. Ciao e complimenti ai curatori del sito!
Messaggio di: Matteo Virzi
Ciao a tutti!
Ho appena smesso di leggere il nuovo Zagor intitolato "Thugs!" e non riesco a capire... nell'ultimo albo i nostri si stavano dirigendo verso Port Whale e mi aspettavo che la storia di Ramath iniziasse lì (seguendo la continuity), e invece i nostri sono già a Darkwood. Peccato, perchè avrei preferito una nuova trasferta, così ha già perso metà del suo fascino... Un'altra cosa: siamo sicuri che Dharma sia stata creata da Nolitta come personaggio cattivo? Il vero cattivo era Wilfred, che con la sua ferocia di cacciatore aveva dimostrato di essere peggiore di una belva. I thugs non c'entravano niente, secondo me.
Messaggio di: Marcello Rufolo
Sono contentissimo dell'inizio della nuova storia di Zagor, "THUGS". Come ho già detto altre volte, Burattini ci fa tornare indietro nel tempo, permettendoci di "assaporare" le vecchie sensazioni, quelle del periodo d'oro. La trama è scorrevolissima, ottima la caratterizzazione dell'amico di Ramath (sono convinto che diventerà un comprimario "saltuario" apprezzato dai lettori). Sono curioso di sapere il passato segreto del fachiro, di quello che è successo in questi anni a Dharma e al Rajah e al cugino dei Kellog. Bravissimo Della Monica, un tratto in continua evoluzione.
Messaggio di: Adriano
THUGS: L'avventura inizia con un prologo che si riallaccia alla ormai mitica storia scritta da Nolitta negli anni 70, per poi proseguire con una lenta preparazione della nuova storia (secondo lo stile nolittiano). La trama d'insieme e i momenti d'azione sono buoni, ma qualcosa mi lascia perplesso!
A servizio della storia la personalità di Kubal Singh viene stravolta. In "Dharma la strega" il Rajah è un personaggio ne positivo, ne troppo negativo (tipico dell'era Nolitta); ha studiato dieci anni in occidente ma è fiero ed orgoglioso della sua cultura d'origine, denuncia con diplomazia ma anche con sottile fermezza la sfacciatagine e la presunzione del colonialismo inglese, e la sera del ballo impartisce una lezione di vita al giovane Wilfred (sullo spirito della caccia e sul coraggio), poi dopo l'uccisione delle tigri reagisce in maniera impietosa e crudele facendo trasformare il giovane inglese da spietato cacciatore in preda.
Nella nuova storia Kubal Singh appare come uno dei tanti crudeli nemici assetati solo di potere... un personaggio cattivo a senso unico.
Sulla serie di coincidenze che uniscono Thugs, Uomo Tigre, Ramath e il corvo l'autore fa dell'autoironia (inizialmente gradevole) poi man mano che l'intreccio prosegue le riflessioni dei nostri eroi su tale tema rischiano (a mio giudizio) di diventare grottesche.
Della Monica è molto bravo, è bravo in tutto, tranne a disegnare Zagor. E' veramente il viso di Zagor quello a pagina 25???!!!! E' molto meglio il tanto bistrattato Chiarolla!!!
Spero di non essere stato troppo severo nella critica anche perché l'avventura è comunque intrigante e avvolta dal solito fascino di mistero che il grande Burattini riesce sempre ad imprimere alle sue storie. Ciao a tutti!!
Messaggio di: Giovanni Barbero
Sono un affezionato zagoriano, un saluto a tutti
gli appassionati di questo eccezionale fumetto!
da 28 anni non ho mancato di leggere una storia.
devo fare una critica, ma intendo costruttiva,
anche se un artista non cambia la sua impronta...
io credo che CHIAROLLA non dovrebbe disegnare
Zagor! CIAOooooo
Messaggio di: Gianni Di Filippo
Ciao a tutti, volevo chiedere a Mauro Boselli se è vero che il disegnatore di Jonathan Steele,
Gianni Sedioli, è ora un nuovo disegnatore zagoriano.
Messaggio di: Adriano
Volevo segnalare a chi non lo avesse ancora letto (credo in pochi!) il Maxi omaggio a Donatelli, e ringraziare la Bonelli Editore per averci "regalato" le ultime storie illustrate da uno degli storici disegnatori dello spirito con la scure.
Rileggere l'ultimo Maxi Zagor e' stato un autentico ritorno al passato. Mi sono tornati inevitabilmente alla memoria tanti ricordi: LIBERTÀ O MORTE, ORA ZERO, (in assoluto la più agghiacciante interpretazione somatica di Hellingen!!), ARRESTATE BILLY BOY, SPEDIZIONE PUNITIVA, I DUE OSTAGGI, L'ORDA DEL MALE... e tante altre indimenticabili avventure.
Con un tratto essenziale ma preciso e deciso Donatelli ha caratterizzato molte delle più belle storie di Nolitta ed è stato il migliore ad interpretare la Darkwood voluta da Sclavi (la "Foresta delle Tenebre") e non ha mancato di stupirci nemmeno nelle ultime due avventure!!
Di grande semplicità ma anche di grande effetto è l'interpretazione grafica di CUOIO NERO, nella prima storia in cui lo sceneggiatore, Moretti, ci propone una sorta di versione drammatica di "Don Chisciotte", ricchissima di azione.
La seconda avventura, ben architettata da Burattini, ci mostra una intera tribù in preda al panico a causa di una ECLISSI DI SOLE. Inevitabile e impietoso il confronto fra Donatelli e D'Arcangelo il primo al culmine di una grande carriera con il suo inconfondibile tratto deciso e tagliente, il secondo sempre essenziale, ma con una grafica più "tondeggiante" e ancora in fase di rodaggio. Ciao!
Messaggio di: Marco Aragno
Ragazzi ho appena finito di leggere il nuovo maxi zagor e devo dire che è stato un colpo al cuore rileggere delle storie di Franco Donatelli. E' stato un tuffo nel passato rivedere i suoi disegni ed anche i testi ricalcavano la scia delle storie zagoriane anni '80 e primi '90. Nonostante le storie fossero piacevoli a leggersi devo però sottolineare una certezza e un dubbio. Nel 'cari amici' di Sergio Bonelli, che io stimo moltissimo, si rivela che le storie inedite di Franco Donatelli racchiudevano 249 pagine, ma invece nella seconda storia del maxi zagor (attorno a pagina 220) i disegni di Franco Donatelli si interrompono per dare spazio a quelli di D'arcangelo (la differenza stilistica è abbastanza netta) per poi riprendere per un'altra quindicina di pagine fino a pag 249. Quindi le pagine disegnate da Donatelli non sono state effettivamente 249. Infine ho i miei dubbi che quelle due storie dovessero essere racchiuse in un primo maxi zagor del '95 o anni a seguire sia per la qualità delle storie che non sembrano all'altezza di un maxi e sia perchè non si capisce come il primo maxi zagor fu rimandato a 5 o 6 anni dopo. Ciao a tutti e buone vacanze.
Messaggio di: Jean-Luc Martorana
Ciao a tutti, sono un fan di ZAGOR, leggo le sue avventure da quasi 20 anni. In Italia siete veramente felici di potere leggere nuove avventure ogni mese. Qui in Francia abbiamo una riedizione nel magazine "Mustang" ogni due mesi di episodi già publiccati nel 93 in Francia e nel 89 in Italia. Peccato che non si trovano fumetti Bonelli in Francia come si può trovare facilmente dei comics americani... A tra poco. (mi scuso se non scrivo molto bene italiano, ho imparato questa bella lingua leggendo Fumetti e la Gazzeta dello sport...)
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