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Il punto di incontro
di tutti gli
zagoriani in rete

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Pleasant Point Mar.-Apr. 2003
prima precedente seguente ultima
a cura di Daniele Alfonso

Messaggio di: Gianni Di Filippo
Ho letto qualche tempo fa su questo sito che le edizioni if di Gianni Bono dovrebbero mandare in edicola un unico albo contenente gli speciali di Cico dal titolo "Cico sceriffo" e "Un pellerossa chiamato Cico". Come è successo l'anno scorso, uscirà in primavera?

Stando alle notizie in nostro possesso, l'albo dovrebbe uscire in Primavera, e si tratterà non di una semplice ristampa, ma di una vera e propria nuova edizione, di cui Nolitta ha rivisto e corretto gran parte dei dialoghi. E' probabile che dopo l'edizione brossurata da edicola ci sarà anche quella cartonata da libreria. Già si parla, comunque, di un terzo volume con "Fantacico " e "Horror Cico", cioè un unico volume tutto "fantastico" dedicato al pancione. Ne riparleremo quando avremo notizie più certe.


Messaggio di: Adriano
Volevo complimentarmi con la nuova coppia Mignacco - Pesce per la bella storia di vago sapore sudamericano. Quando una storia colpisce positivamente è difficile esaltarne tutti i pregi, ci sono diversi spunti che ho trovato originali. Non riesco ha cogliere quanto sia merito di Mignacco e/o quanto di Pesce, molto più semplicemente credo lo sia di entrambi. Vorrei citare alcune situazioni che particolarmente mi hanno colpito. Per esempio l'incontro - scontro iniziale con i presunti nobili di origine Europea (la storia entra subito nel vivo con scene di azione senza bruciare lo sviluppo successivo della trama), l'entrata in scena di Cico che sorprende Elena alle spalle, la comparsa dei Mohawk che spaventano la presunta nobildonna, la vendetta di Zagor che rende degnamente omaggio alle caratteristiche di una leggenda "vivente" quale Zagor è. Il primo albo è ineccepibile!
La seconda parte presenta forse un paio di sbavature, i dialoghi in merito all'assedio del fortino non mi convincono a pieno pur se condivido pienamente ciò che Zagor afferma in proposito. Altro punto debole è la sequenza degli eventi che assume un ritmo sin troppo incalzante (ma questo non credo sia colpa dell'autore) qualche tavola in più l'avrei gradita. "L'opera " prodotta è però pregevole e più che godibile. Bravissimo Pesce che ha creato una Elena straordinariamente sexy (pagina 45 vignetta firmata), anche i dettagli apparentemente più insignificanti sono particolarmente curati. Un esempio è a pagina 78, la vignetta in alto a sinistra, Tonka e i Mohawks saltano giù dal camminamento, notate la naturale coordinazione che riesce ad imprimergli: durante, dopo il salto e al momento "dell'atterraggio"!
Vorrei infine far notare una cosa, è da un po’ di tempo, cioè da quando ho ripreso a leggere Zagor (dopo il tragico Kandrax), che compaiono (con una certa insistenza) figure femminili, anche di un certo spessore. Ho notato che: o sono donne di altri personaggi (vedasi in Thugs o anche la stessa Helena), oppure sono troppo giovani (vedasi i naufragatori), oppure ancora sono personaggi negativi o poco positivi (nel libro del Diavolo e nell'oro dei fratelli Word). Nell'ultimo albo Helena sale sul camminamento per portare un caldo pasto a Zagor, l'intera sequenza mi sembra alquanto ambigua (in senso romantico!) e mi viene da pensare... c'è forse un timido tentativo degli autori di modernizzare in senso romantico il personaggio, frenato dall'editore?!! A quando un ritorno di Frida o di Gambit (di cui ho sentito "dire" un gran bene)?!!! Io non credo che qualche avventura "romantica" possa rovinare il personaggio o togliere spazio al grande Cico! Certo sarebbe forse più impegnativo per gli autori ma... Mi piacerebbe avviare una discussione in merito, c'è qualcun altro che la pensa come me?!
Ciao a presto.


Messaggio di: Angelo Longo
Voglio fare i complimenti alla ditta B&B per le stupende storie che ci stanno regalando. L'unico piccolo neo, mancano i famosi raduni con i trapper, e le scazzottate con Rochas. L'ultimo se non sbaglio risale addirittura a L'esploratore scomparso. Poi ho una domanda da fare: il grande Andreucci ritornerà sulle pagine di Zagor?


Messaggio di: Massimo Dal Ben
Vorrei sapere un vostro parere sulle ultime stori e pubblicate, a partire dal "Il Sudario Verde". Io le ho trovate piuttosto noiose, poco originali, scontate. Speravo che il ritorno di Burattini in "Insetti assassini" desse una sterzata alla serie, invece anche questa storia la trovo alquanto deludente, visto che il segreto dell'origine degli sciami di insetti killer viene svelato nello stesso albo togliendo quindi quel velo di mistero che avrebbe giovato al racconto. Spero che non sia già finita la nuova Golden Age iniziata con l'Esploratore scomparso, però la mancanza di Boselli nella serie, senza nulla togliere agli altri sceneggiatori, comincia a farsi sentire.


Messaggio di: Alessandro Ceccarelli
(10k) Devo essere sincero: lungi dal criticare in generale le storie di Zagor (anzi anzi) ed in particolare gli autori (Moreno è bravissimo), stavolta vorrei fare un appunto sull'ultimo albo pubblicato "Insetti assassini". Pur consapevole che si tratta solo della prima parte della storia e quindi un giudizio casomai andrebbe espresso dopo la parola "fine", non è proprio ma proprio possibile evitare storie che scimmiottano i film horror e di fantascenza anni 50? Perlomeno se proprio si deve evitiamo titoloni come quello su menzionato. Speriamo che il futuro non ci riservi nessun baccello gigante!! Un'altra cosa... leggo Zagor dalla bellezza di 25 anni, ma non ne posso più di sentir Cico cantare! Vabbene il personaggio deve rimanere fedele, e in linea di massima sono d'accordo, ma diamoci comunque una regolata. Davvero c'è chi è contento di tre pagine piene di strofe assurde e magari ci fa pure un sorriso? Se così fosse... ritiro tutto. Ciao ragazzi e autori a presto.


Messaggio di: Yannis Ginosatis
Anch'io vorrei domandare : dov'è Andreucci?


Messaggio di: Bartoletti
Ciao a tutti amici Zagoriani, volevo porre un paio di qesiti:
1) Quando iniziera' la nuova trasferta Zagoriana di cui si parlava qualche tempo fa? Partira' forse con gli ultimi albi dell'anno disegnati da Laurenti?
2) Quando rivedremo ai disegni il maestro Ferri? Spero che non sia andato in pensione, in questo anno tranne il numero di gennaio non compare + in nessuna storia. Per favore clonatelo!!!!!!!
Ultima nota: volevo segnalare che l'attenzione posta dagli autori a questo sito e' un po scemata, la posta viene aggiornata molto di rado, spero che non abbiate intenzione di chiudere i battenti. Zagor vive anche grazie a voi.

Mea culpa per quanto riguarda lo scarso aggiornamento del sito ultimamente: mi rimetterò in riga. Comunque pubblico sempre tutti i messaggi inviati. Ciao.


Messaggio di: Moreno Burattini
Approfitto di nuovo dell'ospitalità per rispondere ad alcuni dei messaggi più recenti.

Ad Angelo Longo dico che i raduni con i trapper torneranno il prossimo anno con "Cico Cowboy" (ma ricordo che si sono visti anche, scazzottata con Rochas compresa, ne "La corsa sul fiume", in un Almanacco dell'Avventura di non troppo tempo fa). Terrò presente il buon consiglio, comunque, per una delle sceneggiature future. Dei trapper sono comunque presenti nella storia disegnata da Della Monica in uscita a giugno e luglio, anche se non ci sono nè Doc nè Rochas. Alla domanda se il grande Andreucci ritornerà sulle pagine di Zagor, rispondo che per il momento, purtroppo, no. Sta facendo Dampyr e nel suo futuro c'è Tex. Però ci sono in arrivo grandi novità, e alcuni, nuovi, bravissimi disegnatori. Faccio notare che "alcuni" è plurale. Riguardo a "Insetti assassini", Massimo Dal Ben e Andrea Ceccarelli esprimono un parere negativo che, naturalmente, non voglio contestare. Ci sono storie migliori e altre peggiori e a volte quelle che sembrano migliori a qualcuno sembrano peggiori a qualcun altro. Il giorno dopo l'uscita in edicola dell'albo, un frequentatore di Pleasent Point mi ha scritto: "si tratta di una delle cose più divertenti che tu abbia mai scritto per lo Spirito con la Scure". L'unica cosa che mi permetto di replicare riguarda il commento di Andrea: "speriamo che il futuro non ci riservi nessun baccello gigante!". Ecco, vorrei chiedere: e perchè mai? Se una storia con un baccello gigante tipo invasione degli ultracorpi è divertente, intrigante e fatta bene, ben venga. Molti dei classici di Nolitta erano ispirati a film di fantascienza della cosidetta "serie B", dal Mostro della Laguna Nera all'Uomo Lupo. Dunque i B-Movies fanno parte della tradizione zagoriana. Se poi le storie di Zagor non sono belle, quello è un altro paio di maniche (dipende anche dai gusti), può essere brutta anche se non si ispira a nessun film o si ispira alla Divina Commedia.

(9k)
Cico non riesce a cantare in "Palude Mortale"
(disegno di A.Chiarolla)
Scrive ancora Andrea: "leggo Zagor da la bellezza di 25 anni, ma non ne posso più di sentir Cico cantare". Sono d'accordissimo sulla regolata, personalmente prometto di dare un taglio alle canzoncine (anzi, nello Speciale "Palude Mortale" una canzoncina sta per cominciare e poi viene abortita prima della nota d'inizio), però a me le filastrocche cichiane sono sempre piaciute e mi faccio ancora delle risate se ripenso al "Lamento del serpente". Rimasi felicemente stupito quando su uBC, recencendo la mia prima storia di Mortimer, misero in evidenza in un box, riportandola per intero, la mia poesiola sull'inventore del letto (vedi la scheda di ZG394/396 su uBC, ndr). E so di molti lettori che, come me, vanno matti per queste canzoncine (uno di loro, il critico Angelo Palumbo, ha scritto persino un saggio pubblicato su Dime Press, sull'argomento).

Bartoletti invece chiede: "Quando iniziera' la nuova trasferta Zagoriana di cui si parlava qualche tempo fa? Partira' forse con gli ultimi albi dell'anno disegnati da Laurenti?". Risposta: sì. Gli albi di Laurenti, però, sono slittati di due mesi. Dai un'occhiata alla nuova programmazione aggiornata. E ancora: "Quando rivedremo ai disegni il maestro Ferri? Spero che non sia andato in pensione, in questo anno tranne il numero di gennaio non compare in nessuna storia. Per favore clonatelo!". Ferri non è andato in pensione, disegna venticinque pagine al mese, fa sedici copertine l'anno, solo che attualmente è impegnato in una storia lunghissima di oltre quattrocento pagine, che uscirà nel 2004. Quanto a clonarlo, c'è chi accusa Marco Verni di essere un suo clone. E Verni, nel 2003, c'è con oltre duecentotrenta tavole.

Un caro saluto.


Messaggio di: Angelo Longo
Vorrei segnalare una grave mancanza sul sito della Sergio Bonelli, fino ad oggi non c'è nessuna traccia, (a parte che nel giornale on line), che parli un pò dello speciale di Zagor che dovrebbe uscire domani, i miei complimenti ai curatori del sito.
A proposito di Andreucci ho saputo che dopo Tex sta disegnando un'altro Dampyr, spero solo che dopo inizi a lavorare di nuovo su Zagor. Magari nella prossima trasferta.
Buona Pasqua a tutti.


Messaggio di: Bartoletti
Ho appena finito di leggere l'ultima storia di zagor e debbo fare i miei complimenti alla coppia Mignacco-Pesce. Non male come esordio. Buona la storia e il soggetto, bellissimi i disegni; molto curati i particolari, soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi. Marcus, Jatir ed Helena (stupenda!!!) sembrano avere un' anima, e anche gli altri personaggi di contorno sembrano reali. Il tutto comunque lascia presagire che ci sara' un seguito magari proprio in terra brasiliana dove vedremo il coronel Cruzado in persona, e il famoso trio che nel frattempo avra' gia abbandonato il Quebec...
Uniche note negative sono che 1) si arriva troppo presto alla conclusione della storia, ma soprattutto per esigenze tecniche, si poteva benissimo prolungare la storia di un altro albo con altre vicende (i disegni lo meritavano) 2) il povero Cico soprattutto nel secondo albo sembra quasi che sia di impiccio. Nell' e-mail precedente avevo forse ingiustamente criticato il curatore di questo sito che non poneva + troppa attenzione verso questo sito, e' pur vero che siamo anche noi che dobbiamo mantenere vivo questo forum con le nostre lettere.
A proposito sono anch'io favorevole al ritorno di Gambit e perche' no anche a quello di Supermike.
Un saluto a tutti!


Messaggio di: Enrico
Ho rivisto con grandissimo piacere questo mese dopo tanto tempo una delle care vecchie gag con Cico ed il buon Trampy che una volta apparivano molto spesso come introduzione alla storia, anche se in realtà molto breve rispetto al passato, ma l'ho gradita comunque moltissimo: spero che non sia un caso episodico.
Un'altra cosa che però vorrei rivedere al più presto è la mitica apparizione di Zagor al gran consiglio (era di primavera?) dei capi. L'ultima volta (vado a memoria) era stata molto tempo fa durante l'avventura di Sclavi con Hellingen, in cui era stato svelato il trucco utilizzato da Zagor per l'apparizione surreale. E' forse dovuto a questo l'abbandono? Cioè perchè gli indiani hanno capito che ormai è un trucco oppure per altri motivi (es. morali: far passare gli indiani per creduloni...) A me piacevano (e piacciono ancora quando le rileggo) moltissimo per cui le invoco a gran voce, in fondo la storia di Hellingen in cui Zagor era stato screditato agli occhi degli indiani faceva parte a sè e non della "continuity", di conseguenza non vedo ostacoli...


Messaggio di: Mauro Boselli
Risposte telegrafiche ai lettori di Pleasant Point.
Andreucci sta disegnando per Dampyr (altre tre storie) e a fine anno passerà a Tex!
Ferri sta disegnando una storia burattiniana di 400 pagine e passa (!) che farà parte del nuovo ciclo in inizio a fine anno con la storia di Laurenti.
Stiamo provando tre nuovi disegnatori per Zagor (anzi, due hanno già iniziato... ma per scaramanzia vi faremo i nomi solo quest'estate...).


Messaggio di: Adriano
L'uomo che non riesce a vivere in equilibrio con se stesso e con l'ambinete che lo circonda, l'uomo che tenta di sovvertire le leggi della natura senza averne prima compreso sino in fondo i possibili rischi, l'uomo bianco avido, arrogante ed irrispettoso della religiosità del popolo rosso viene duramente punito da una minaccia subdola ed inquietante, diffusa, generalizzata ed onnipresente, sembra che la natura stessa si sia ribellata all'uomo... questo è tutto quello che credevo di aver intuito leggendo le prime pagine di PALUDE MORTALE. La terribile (perchè indefinibile) minaccia verso la fine del racconto prende poi forma... si identifica e concretizza in un essere unico (anche se doppio!) e francamente la cosa un pò mi ha deluso perchè il nemico fà sempre più paura quando non è riconoscibile... capisco però che l'autore aveva l'esigenza di fornire all'avversario del nostro EROE un corpo antropomorfo ben identificabile!
Intorno alla vicenda principale ci sono anche altre tematiche, anche se ruotano e si sviluppano situazioni e personaggi già visti come il tema dell'Acqua di Fuoco (spesso giustamente ricorrente nelle vicende western) oppure il difficile rapporto fra il vecchio e saggio capo e il giovane guerriero ribelle. La relazione di Unico Occhio con il suo capo che mi ha ricordato tanto Wandega e il saggio Hamak di "L'ombra sul sole" (ultimo MAXI ZAGOR). Lo spirito penetra entro il corpo dell'indiano attraveso l'acqua e questo mi ha ricordato LA SORGENTE MISTERIOSA. Le esclamazioni di Cico sono talora poco curante e spesso fuori luogo rispetto alla drammaticità degli eventi e non riescono comunque ad assolvere a pieno al consueto compito "sdrammatizzatore" , se non nella battuta finale (davvero esilarante).
Nonostante tutto lo speciale di quest'anno mi è piaciuto (molto meno di quello dello scorso anno) ma a mio personalissimo giudizio è una di quelle storie che si aprezza a pieno solo ad una seconda lettura.
Buona Pasqua a tutti!


Messaggio di: Valentina
Insomma, ragazzi, esistono storie che possono o non possono piacere e non credo che uno sceneggiatore possa accontentare ogni singolo lettore!
Personalmente ho trovato carina la storia sugli insetti e devo confessare che alcune scene mi hanno fatto un po' impressione -forse per la mia paura di insetti e simili...-; non vedo l'ora di leggere il seguito. Quanto alle filastrocche di Cico, credo che siano molto divertenti e non vedo perché vi si debba rinunciare. E' giusto considerare questo punto di incontro anche un luogo per gli sfoghi, oltre che per i suggerimenti, ma ogni tanto ricordiamoci anche che "de gustibus non est disputandum" e che Zagor non è letto da una sola persona.
Un bacio a tutti.


Messaggio di: Moreno Burattini
Riguardo il finale di "Palude Mortale" vorrei rispondere ad Adriano allorchè, dopo aver espresso il suo apprezzamento per il tema del mancato rispetto per l'ambiente da parte dell'uomo "tenta di sovvertire le leggi della natura senza averne prima compreso sino in fondo i possibili rischi" e che dunque, "avido, arrogante ed irrispettoso della religiosità del popolo rosso, viene duramente punito", scrive: "la terribile (perchè indefinibile) minaccia verso la fine del racconto prende poi forma... si identifica e concretizza in un essere unico (anche se doppio!) e francamente la cosa un pò mi ha deluso... capisco però che l'autore aveva l'esigenza di fornire all'avversario del nostro EROE un corpo antropomorfo ben identificabile!". Bene: il mostro che compare nel finale è in realtà, come qualcuno avrà certamente capito, un riferimento al personaggio di Swamp Thing, così come lo disegnava il grande Berni Wrightson. Anche il fatto che il personaggio scagliato nell'acqua da un'esplosione riemerga trasformato dalla palude è una precisa citazione di Swamp Thing. Naturalmente il tutto è rivisto in chiave zagoriana, la storia è tutta diversa e il mostro compare solo in poche tavole nel finale. L'appuntamento comunque è per lo Speciale del prossimo anno, che sarà tutto avventuroso e classicissimo (con il ritorno di Icaro La Plume), senza nè mostri nè fantasmi di nessun tipo! :-)


Messaggio di: Luciano Canova
Salve a tutti,la mia mail ha lo scopo di rigraziare la casa editrice per aver ridato a Zagor una nuova vita con disegnatori e sceneggiatori veramente all'altezza della situazione. Credo di poter dire la mia visto che leggo Zagor dai primi anni 70 e dopo un deciso periodo di appannamento intorno agli albi che vanno dal 200 a oltre il 300 negli ultimi anni lo spirito con la scure e'davvero in ottima forma.
Sotto la bandiera del Messico e' stata l'avventura piu'bella seconda solo al mai piu' eguagliato la marcia della disperazione, la sabbia e' rossa, l'ultima vittima...
Zagor e'stato il mio fedele compagno di tutta una vita e devo a un fumetto il grande amore e rispetto per la natura che ho.
Grazie per l'ospitalita'ma ora mi vado a leggere la palude mortale!!!!! ciaociao.


Messaggio di: Angelo Miorin
Finalmente! Finalmente anche Zagor, dopo Mister No, va in Patagonia. O forse anche nella Terra del Fuoco. Interpreto così l'anticipazione letta sullo speciale di un viaggio che lo porterà in una terra leggendaria ai confini del globo. E se Zagor va davvero nella Terra del Fuoco, permettetemi di illudermi di essere in parte responsabile per una cartolina inviata a Sergio Bonelli 3 anni fa proprio dalla "fin del mundo" in cui auspicavo un arrivo del nostro eroe da quelle parti. Dagli autori aspetto conferme o smentite sullla mia speranzosa interpretazione.


Messaggio di: Angelo Longo
Sono molto contento per Andreucci e gli faccio i complimenti per la sua versatilità, visto il lavoro fatto sia su Dampyr che su Tex (guardate l'almanacco dell'avventura di quest'anno). Ma il fatto è, visto la grande difficoltà di molti disegnatori a cimentarsi con le varie ambientazioni di Tex e sopratutto dello stesso Zagor non vedo perchè, non vorrei dire sprecare, (ma ormai l'ho detto) il talento di Andreucci su Dampyr? Considerando anche la grande qualità dei disegnatori (complimenti per il nuovo acquisto Bocci) che fanno parte dello staff.
Per quanto riguarda i nuovi disegnatori, probabilmente uno è Saudelli, gia visto all'opera su Jonathan Steele, e onestamente non riesco propio a immaginare il suo tratto sulle pagine di Zagor, speriamo bene. Spero comunque di vederli presto all'opera. Vorrei capire però con quali criteri i vari disegnatori vengono assegnati alle varie testate. Negli ultimi tempi su Magico Vento hanno esordito dei disegnatori veramente molto bravi. Un saluto a tutti.


Messaggio di: Alessandra
Ciao. A tutti e in particolare a Valentina, con cui sono d'accordissimo. A me piacciono le storie di Zagor. Mi piacciono sempre. Mi è piaciuta la prima parte di "Insetti assassini", di cui peraltro ancora non conosciamo il finale. Mi è piaciuta "Palude mortale". Mi è piaciuta la storia, l'ho trovata avvincente, emozionante, divertente. Mi è piaciuto il riferimento finale a "Lo sciamano bianco"; mi è piaciuto quel lasciare comunque aperta la possibilità che le leggende indiane potrebbero non essere solo leggende. Mi sono piaciuti i disegni; sia Zagor che Cico hanno una faccia un po' diversa dal solito, ma gli sguardi sono espressivi, i tratti sono leggeri, e il volto di Zagor è così bello... Adoro le canzoncine di Cico; adoro Cico in generale, a dire il vero. E spero tanto che continui a cantare. E' una sua caratteristica, come i baffi, i parenti e l'inesauribile appetito. E comunque, a parte il mio gusto e giudizio, assolutamente soggettivo, trovo che sia una cosa buona lasciare sempre aperta una possibilità. Oggi una storia non vi è piaciuta? Domani è un altro giorno, e un'altra storia. Buona lettura.


Messaggio di: Massimo Dal Ben
Ringrazio Moreno Burattini per essere intervenuto nel forum e aver risposto alle tante domande che sono state poste da noi lettori. Riguardo la storia "Insetti assassini", della quale ho espresso un giudizio non positivo, volevo solamente far notare che sarebbe stato meglio se il mistero degli sciami killers non fosse stato svelato già nel primo albo, quando Zagor nel sotterraneo sorprende i soldati a sperimentare il marchingegno del professor Verybad. Aspetto comunque la fine del racconto per dare un giudizio definitivo.
Volevo concludere questo breve intervento facendo nuovamente i complimenti a Chiarolla per i suoi disegni nello Speciale di aprile. Ferri è sempre Ferri però è giusto dare spazio anche agli altri e ai nuovi che, a quanto ho appreso, stanno per esordire nei prossimi mesi.


Messaggio di: Yannis Ginosatis
Peccato per Andreucci. I suoi disegni sono tra i miei preferiti. Non c' e' dubbio che fa magnifico lavoro su Dampyr (sono lettore anche di questa testata), ma vorrei vederlo anche su Zagor. Lo stesso penso per Dotti che come diceva S.Bonelli nella posta di uno Zenith, dovrebbe disegnare una delle storie di ritorno di Kandrax. Okay, Dotti e' molto valido su Dampyr ma credo che e' altrettanto valido su Zagor.
Grazie a M. Boselli e M. Burattini che sono disposti a comunicare su Pl. Point. La notizia delle prossime 400 pagine di Ferri e' molto buona. Sara' una festa!!!!!!!!!!
Scusate il mio pessimo italiano.


Messaggio di: Lino P.
Sarò lapidario: a me le ultime storie, e in particolare lo speciale e "Insetti assassini" non sono piaciute affatto. E' ovviamente un parere personale, e visto che ci sono dico pure che Adolfo Verybed è un personaggio ridicolo, che al massimo potrebbe rientrare in una gag di Cico, non certamente come "nemico" di Zagor, o comunque come protagonista della storia. Questo "ritorno al passato" a cosa è dovuto? Il tentativo di "ringiovanire" il personaggio è forse fallito? Non si è riusciti ad attirare nuovi lettori, e per questo si cerca di tenersi stretti i vecchi? La qual cosa mi inquieterebbe alquanto... Un caro saluto a tutti.


Messaggio di: Alex
Fratelloni ho iniziato a rileggere Zagor a partire dal numero uno e sono arivato fino ad ora al 150.... sapete una cosa..... mi manca tanto il Cico di quei tempi che diceva tante di quelle cavolate così forti che ti faceva proprio ridere....ora sembra quasi che vada di più di moda il "Gotico" ed ecco che cico è messo in disparte o si mostra in un modo che a dir la verità neppure lo riconosco...che peccato!...intendiamoci x me il giornalino di Zagor è sempre bellissimo e con gioia ogni volta corro ad acquistarlo, ma un po più di buon umorismo non guasterebbe affatto....voi cosa ne dite? Un saluto da fratello a fratelloni e sorellone....


Messaggio di: Lucia
Ciao a tutti, sembrerà strano ma sono una delle pochissime donne appassionatissima di Zagor sin dall' infanzia, ho tutta la collezione, le storie son sempre bellissime e ricche di numerose avventure. Purtroppo vorrei dare una critica sui disegni degli ultimi numeri che diventano ahimè sempre più scadenti. Le storie sono sempre abbastanza trascinanti ma carissimi, guardate indietro e capirete che "potreste fare di meglio".
Un bacione a tutti.
PS: rispondetemi

A giudicare dalle ultime lettere, le donne appassionate di Zagor non sono poi così poche. Coraggio, fatevi sentire!


Messaggio di: Andrea Pincella
Ho 38 anni e seguo Zagor praticamente da prima di imparare a leggere, quando mi accontentavo di guardare i disegni! Ho riletto l'intera raccolta 5 volte nella mia vita, mediamente ogni 5 anni ricomincio da 1. Ed ogni volta ne traggo sensazioni diverse e giudico le storie, le sceneggiature e i disegni in modo diverso. Insomma è sempre come leggere storie nuove; esse vengono filtrate in maniera diversa rispetto alla diversa maturità raggiunta. Ringrazio Bonelli e Ferri per aver creato il personaggio a me più gradito e penso di non sbagliare dicendo che sicuramente questa coppia ha creato il meglio di Zagor; però ringrazio anche tutti gli autori e i disegnatori che nel tempo hanno portato avanti il personaggio, nel bene e nel male, ma comunque con grande professionalità, come usa nella casa editrice Bonelli. Per finire un personale giudizio:ritengo Burattini il naturale erede di Nolitta e Verni quello di Ferri - tutto il mio ringraziamento ed incoraggiamento a loro e a tutti. gli altri che si cimenteranno con Zagor. Sappiano che avranno in me sempre un fedelissimo lettore, e quando scriveranno o disegneranno qualcosa spero tengano presente che centinaia di migliaia come me, che amano Zagor da quando sono nati, leggeranno la loro opera con l'attenzione e l'amore dovuto al personaggio. Si sentano quindi investiti di questa responsabilità e di questo onore. Grazie ancora a tutti loro, e speriamo di poter essere sempre insieme anche per il numero mille, loro a scriverlo e noi a leggerlo!

P.S. Mi rendo conto di aver insidiato al signor Castelli la palma di "logorroico per antonomasia" e di aver scritto una lettera che non chiede niente e forse dice anche poco, ma penso che una riflessione in positivo ogni tanto possa smorzare i toni delle critiche, peraltro sempre garbate, ed aiutare chi comunque ci permette di continuare ad andare in edicola a chiedere "il nuovo Zagor, grazie..."! Se un giorno questo non fosse più possibile probabilmente piangerei, come si piange quando viene a mancare un proprio caro.


Messaggio di: Valentina
Sono di nuovo qui per salutare caramente Alessandra, considerato che ha fatto il mio nome. Un abbraccio a Lucia -anch'io ho la collezione quasi completa!- e a tutte le lettrici che pian piano escono allo scoperto... Un grazie a tutti per il tono pacato della discussione. Buona lettura (e agli autori buon lavoro!). V.

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