ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
MagazineRecensioni




" Ananga! "

In questa pagina:
Testi
Disegni
Globale

Pagine correlate:

Una donna sa di essere posseduta dallo spirito di un giaguaro. Ed è sicura di essere il serial killer che imperversa a Londra con artigli affilatissimi...

Metti un giaguaro nel motore
recensione di Gianluigi Fiorillo



TESTI
Sog. e Sce. Tiziano Sclavi    

Storia particolare questa Ananga!: quarta doppia di DyD (dopo "Il castello della paura", "I segreti di Ramblyn" e "Aracne") e primo sequel cross-serie. Infatti i due albi si pongono come continuazione dell'originale "Ananga!", sempre opera di Sclavi, apparso nel 1982 in Mister No 90/92.

L'eccezionalità del doppio albo di solito è giustificata da una storia corposa che ha bisogno del comodo spazio di 188 pagine per dipanarsi nel migliore dei modi. Ciò mi pare disatteso in Ananga!: il formato doppio diluisce una storia che sarebbe tranquillamente potuta rimanere nel classico formato monoalbo.

oramai Dylan pare aver valicato il limite del "è vero ma non ci credo"
   
La presenza di guest star come Martin Mystère e Mister No (quest'ultima in un ampio flashback di svariate pagine) non riescono a sollevare dalla mediocrità la storia. Solita bella ragazza che si crede invasata, logicamente a torto; solito "mostro" finale che usa un complice rispettabile come propria faccia nel "mondo esterno". Per di più la sceneggiatura è più spinta del solito e per uno abituato a camminare sul confine come Sclavi ciò non è lodevole. Intendo dire che oramai Dylan pare aver valicato il limite del "è vero ma non ci credo" per diventare oramai un abituè del paranormale. Scelta di Sclavi o effetto collaterale?

Soliti grandi dialoghi e Groucho in forma smagliante con un imperdibile sketch al ristorante. Curiosità: riguardo l'episodio di Juma che si diverte a volteggiare per i cieli di Londra usando i cavi dell'elettricità come trapezi, Sclavi cerca di fugare polemiche ("ma come, non rimane fulminata?") spiegando che i cavi danno la "scossa" solo se, toccandone uno, si hanno i piedi per terra. Ciò non è del tutto vero, visto che altro modo di subire un bell'elettroshock è toccare conteporaneamente due cavi, cosa che Juma regolarmente fa a pagina 48. Questo però nel caso in cui i cavi siano scoperti, ovvero senza isolante; ma nelle grandi città, per motivi facilmente intuibili, i cavi della media e bassa tensione sono di regola ben isolati, quindi Juma non correva rischio alcuno. E allora, il lampo tra la mano e il cavo (un solo cavo...) a pagina 48 cosa ci sta a fare??



DISEGNI
Giovanni Freghieri    

Un'impressione o questi disegni sono affrettati? Pare proprio che Freghieri davanti alla mole di lavoro che lo attendeva abbia deciso di accelerare il passo riducendo i virtuosismi grafici al minimo indispensabile.

Gran bei paesaggi, come al solito (anche se non al livello de "Il picco della strega"); altrettanto come al solito il viso di Dylan non e' proprio quello di un trentenne. In totale: non una delle migliori prove di Freghieri.



GLOBALE
 

Molto molto belle le copertine! Davvero ben fatte e molto pulite nei tratti.

Più che un albo doppio, un albo doppione.
 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §