ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
InteractiveDopolavoro




DOPOLAVORO
FEBBRAIO 2000

La posta di uBC
La parola ai Texiani



Dopolavoro
La posta di uBC  

Potete partecipare al dopolavoro sia utilizzando l'apposito form, sia scrivendo direttamente al sottoscritto, curatore della rubrica.
Anche per questo mese, buona lettura.

Una questione di coraggio


intervento di Pier Luigi Pellegrin

Va b�, il fumetto gli vogliamo tutti bene, ci mancherebbe.
Ma perch� non si deve avere il coraggio (vedi sig.Gallerani) di dire che il "personaggio" Julia � il pi� odioso, antipatico, "falso" mai uscito da casa Bonelli? (almeno dai tampi della Betty del Comandante Mark e della Claretta del Piccolo Ranger).
Julia � la "raccolta" dei tutte quelle caratteristiche della donna che non vorremmo mai avere come compagna, n� di banco n� di altro (a meno che a qualcuno non interessi un clich� da spot pubblicitario).

Possibile che questa Julia sia cos� "perfettina"?: � carina, ma non figa. E' intelligente, ma non abbastanza da darci fastidio. Ha qualche difetto, ma non troppo grave da svalutarne l'immagine. Insomma, � una che se ti fa una scoreggina poi la psicanalizza. Sembra che Berardi si sia divertito a rovesciare tutto ci� che attraeva in Ken (se lo ha fatto di proposito � un genio, comunque dovrebbe spiegare perch� ospita quelle melensissime, odiosissime e - con licenza scrivendo - stronzissime lettere di adulti regrediti, che neanche in Selezione del Reader Digest... E poi dovrebbe aver capito che gli incubi ed il diario personale non si amalgamano sempre come si deve con la storia, sembrano delle appendici, anzi delle gonadi, sempre con licenza parlando).

In Julia, comunque, i topoi della narrativa - che pu� essere buona anche se seriale - ci sono tutti (trama, introspettiva dei personaggi, colpi di scena, la ricerca di un'originalit� che non divenga soluzione eccentrica, come in tanti nuovi Bonelli). Probabilmente non eravamo abituati a vederli espressi con questa naturalezza. Insomma Julia � un buonissimo fumetto, nonostante... Julia.

Resta da capire se Berardi, che � ligure (e questo pu� voler dire molto) sta cinicamente prendendo per il culo la saccarina che alberga negli animi pi� sciocchi (e farebbe benissimo), oppure se, col tempo, il lupo ha mantenuto il vizio delle belle storie, ma perso il pelo del feroce sarcasmo di Giuli Bai. Scusate la logorrea.


risponde Fabrizio Gallerani

Caro Pier Luigi,
malgrado la libera coloritura del linguaggio :-) (e la garbata ironia di fondo), il tuo messaggio � chiaro: perch� Julia � un fumetto con una protagonista antipatica, e soprattutto, perch� non avere il coraggio di ammetterlo?

Ebbene, forse non ti sorprender� sapere che non ho nessuna paura a riconoscere la legittimit� della tua affermazione: Julia, non solo � antipatica, ma ritengo che questa sia una delle caratteristiche che, prescindendo dalla qualit� intrinseca della collana, pi� la allontana dai canoni classici del fumetto seriale e fa di lei un personaggio assolutamente atipico nell'attuale panorama fumettistico italiano.

Permettimi per� una precisazione: come gi� scrissi in tempi ormai non sospetti (cfr. la mia recensione al primo numero) Julia non � semplicemente antipatica, ma bens� doppia (anzi tripla): sostenuta e distaccata con gli estranei (Manetti nella recensione del n.17 usa il caustico "fighetta snob repressa"), iraconda e collaborativa con Webb e soci, e complice e compagna con Leo ed Emily.

Credo siano sfumature da non sottovalutare nel tracciare un giudizio sul personaggio di Berardi: nemmeno il tanto acclamato Ken Parker (ma neppure l'attualmente osannato Magico Vento) penso si siano mai concessi tanto.
A risentirci presto.

 

 




Il punto su Nathan


intervento di Alberto Pellegrini

Salve a tutti, come vedete sono di nuovo qui, e questa volta con una lettera piuttosto lunga... Il fatto � che ho appena terminato la "rilettura critica" di Nathan Never, dal 1 al 104, con tutti gli speciali etc... , e volevo dire la mia su questa serie che ultimamente mi pare un po' al centro del ciclone.

Innanzitutto per�, volevo fare alcune considerazioni di carattere generale su alcuni "dettagli" (che tanto dettagli non sono) del mondo di NN; sar� pignolo, ma mi pare che in alcuni casi si sia andati oltre i limiti consentiti.

  • Assolutamente insensato il cambio di datazione: non solo gi� adesso nessuno si interessa di quello che dice il papa, figuriamoci tra 25 anni... e cambiare il calendario! Non esistono giustificazioni per una simile boiata, meglio restare nel vago come si faceva all'inizio, o mettere le date (tanto si sa che siamo nel 2178...)

  • Non riesco a capire come sia possibile che la grande catastrofe abbia cambiato cos� tanto il mondo da fare s� che nomi usati da millenni come quelli dei continenti siano spariti, e in compenso siano rimasti nomi ben pi� recenti come "Messico, Polonia" etc (quando ci si riferisce alle origini di qualche personaggio): ora, se la G.C. ha cambiato cos� radicalmente il mondo da far s� che la nuova terra sia totalmente diversa dalla precedente, e che quindi i vecchi nomi non abbiano senso (e comunque ne sarebbero nati dei nuovi, non "settore 504": che �, una mappa del tesoro?), dubito fortemente che la razza umana sarebbe sopravvissuta....e si sarebbe rimessa in piedi in cos� poco tempo; collegato a questo c'� il fatto che la Citt� non ha nome: insensatezza incredibile, da quando l'uomo ha acquisito il linguaggio d� un nome alle cose... tanto si capisce che � una fusione di New York con le altre citt� della costa est e che la fantomatica "citt� ovest" � San Francisco, vedi i tram che la percorrono...

  • Senza senso � pure il fatto che del passato si perdano cos� tante conoscenze: vabb� perdere libri, vabb� perdere film (anche se 2001 esiste in troppi esemplari...), ma che Legs non sappia qual � il simbolo dei nazisti... � troppo!

  • Non parlo poi della struttura della Citt�, che non si capisce per nulla: a volte si parla del 7� livello come di sospeso a 1000 metri dal suolo, a volte (AA3) si vedo le "nuove espansioni del 7� livello" che vengono costruite sulla terra..., poi che �, ogni volta che si va al porto o all'aeroporto bisogna fare km e scendere fino al 1�livello? E la luce, come ci arriva, non dico al 1�, ma al 4� livello, per esempio? L'idea � buona per gli spunti che d�, ma � troppo confusa.

Chiusa questa "introduzione", vorrei dire che a mio parere il principale problema di NN � pure uno dei suoi pregi: la continuity. Voglio dire che � bello avere saghe che si sviluppano per anni (i tecnodroidi, e non se ne vede la fine...), ma � davvero dura da seguire: io ho perso un anno (ero all'estero) e al ritorno ho ripreso in mano l'intera serie, altrimenti non avrei capito nulla. Cos� le storie "slegate", pi� leggibili dall'"occasionale" sono spesso anche le pi� mosce e scialbe. Nulla da dire sui disegni, forse NN ha uno standard non elevato come Tex, ma senza dubbio ha dei maestri come De Angelis e Bonazzi; non un granch� solo qualche nuovo acquisto (Di Clemente).

Aspetto, per giudicare il futuro di NN, la saga Alfa ora in pubblicazione, certo � che si sente un bisogno di rinnovamento: � bello vedere che Nathan � passato da "musone" a uomo un po' pi� sereno (anche se Ann � una stronza, ad andarsene cos�, 5 minuti dopo essersi svegliata... che gratitudine), grazie anche ad Hadija, senza dubbio il mio personaggio preferito, oltre che protagonista della migliore storia di NN: spero solo che Nathan non si rimetta con quella biondina scema e scipita della McBain... e che nessuno decida di "togliere di mezzo" Hadija.

Buona l'idea di dedicare un po' pi� spazio agli agenti Alfa, mi piace in particolare Andy (basta col politically correct, per favore) anche se � un razzista schifoso... e May, per altri motivi (2 motivi in particolare...)) Con quest'ultima scherzosa considerazione chiudo questa lunga lettera: penso, per terminare, che NN abbia bisogno di proseguire il rinnovamento di cui si vedono i primi segni, e che Serra non possa abbandonare la sua creatura, anche se si vede che ne � un po' stanco.

 

 




Fantastycando . . .


intervento di Davide Grosso

Carissimi amici, mi chiamo Davide, ho 23 anni e sono di Torino. Vi scrivo per chiedervi se esistono in circolazione fumetti di genere "fantasy" e dove li posso trovare. E, secondo voi, uscir� mai un fumetto della Sergio Bonelli dedicato a questo genere?


risponde Fabrizio Gallerani

In attesa dell'annunciata Ordo Templi, miniserie creata da Capone e Bocci (ce ne siamo occupati in uBC monitor dello scorso numero) che inaugurer� le pubblicazione della nuova etichetta Fantasy (fondata dagli stessi autori) ti consiglio di dare un'occhiata all'interessante e curato sito dedicato ai Fumetti Fantasy in Italia (http://www.conmet.it/fumetti ) per una panoramica sufficentemente dettagliata delle varie serie uscite in Italia. Come puoi constatare, il mercato pi� stimolante per questo genere �, senza ombra di dubbio, la Francia, alla quale sono indirizzate anche le future produzioni di alcuni autori nostrani (oltre al progetto di Beretta & Alessandrini, sembra sia allo studio anche un altra proposta analoga targata Vietti & Olivares). Il nostro consiglio � quindi quello di rivolgersi ad una fumetteria ben fornita, dove, oltre alle molte edizioni italiane, sar� possibile approfondire la conoscenza anche di altri albi in lingua originale.

Per quello che riguarda, invece, una futura serie fantasy bonelliana, la situazione appare un pochetto pi� complicata. Anche se in passato abbiamo avuto modo di leggere alcune avventure di Zagor di chiara ambientazione fantasy (e malgrado anche i nuovi Brendon, Jonathan Steele e Gea presentino gi� molti elementi caratteristici del genere) l'avversione dello stesso Sergio Bonelli verso terre di mezzo, orchi e folletti � ormai cosa nota e la recente chiusura di Zona X, che ospitava la Stirpe di Elän, prima miniserie Bonelli dichiaratamente fantasy, non lascia molti dubbi in proposito.

(16k)
Un bozzetto per Dragonero di Enoch e Vietti
disegno di Luca Enoch - (c)2000 degli autori

Malgrado queste premesse, comunque, non � mai detta l'ultima parola: nei cassetti della casa editrice giace infatti, ormai da qualche anno, il progetto di una serie di chiara connotazione fantasy, Dragonero di Enoch e Vietti della quale vi mostriamo un bozzetto in esclusiva.

 

 




Gli aggiornamenti di uBC


messaggio di Roberto S.

Mi piace molto il vostro sito, lo visito spesso, anche per vedere quali giudizi date alle storie delle varie serie. Solo un appunto: non so ogni quanto aggiornate il sito, ma siamo in febbraio e le recensioni di Magico Vento (un fumetto che mi piace moltissimo) arrivano solo fino al numero di Novembre '99, cio� siete indietro di quasi 4 numeri! A quando le altre recensioni?


messaggio di Nicolo' Moscatelli

Scusate, non vi sembra che le recensioni di Brendon vadano un po' troppo a rilento (il numero 10 � uscito due mesi fa, e non � ancora stato recensito...)?
P.S. Quando uscir� Dampyr in edicola?


risponde Fabrizio Gallerani

Bene, ancora una volta l'occasione della coincidenza di argomento di un alcuni messaggi dei nostri lettori ci consente di chiarire un argomento di carattere generale riguardante il sito.

Attualmente stiamo cercando di attestare gli aggiornamenti di uBC su di una frequenza mensile (con l'eccezione dei mesi vacanzieri) riuscendo cos� a realizzare in genere 10 uscite ogni anno, organizzate ognuna con un sommario, alla stregua di un vero e proprio magazine. Il numero che state leggendo in questo momento � il 71 (Febbraio 2000, slittato di alcuni giorni per motivi indipendenti dalla nostra volont�), mentre l'elenco di tutti i numeri precedenti lo potete trovate qui.

Ogni mese il nostro obbiettivo � quello di pubblicare, oltre a schede, articoli ed anteprime varie, anche le recensioni di tutti gli albi Bonelli inediti usciti nelle edicole nel mese immediatamente precedente: purtroppo non sempre l'impresa riesce ed allora l'albo deve slittare inevitabilmente al mese successivo. Questo mese, ad esempio, escono in colpevole ritardo le recensioni degli ultimi albi di Mister No e la seconda avventura di Gea.

Ma non � questo il caso, invece, proprio delle due serie che ci sono state segnalate, le cui recensioni sono state sempre puntuali agli appuntamenti mensili: il n.10 di Brendon ed il n.30 Magico Vento sono apparsi entrambi nel sommario del nostro n.69 (Dicembre '99), il n.31 di Magico Vento nel nostro n.70 (Gennaio 2000); nel presente numero appaiono invece le recensioni di entrambi gli ultimi numeri delle due testate, BR n.11 e MV n.32.

Evidentemente sia a Roberto che a Nicolo' sono sfuggiti questi dettagli ed hanno cercato le recensioni partendo direttamente dalle home page dei loro beniamini ([email protected] e [email protected]) che riportano la cronologia di tutti gli albi usciti con i link alle relative schede e recensioni. Questi elenchi, tuttavia, vengono aggiornati (in maniera automatica dal nostro database) solo successivamente all'uscita del numero, per cui sar� possibile trovarvi i riferimenti alle recensioni con qualche giorno di ritardo.

Per finire, come confermato dalla pubblicit� apparsa sugli albi Bonelli di questo mese, l'uscita del primo di Dampyr � prevista per il prossimo 6 aprile. In questo numero di uBC una ricca anteprima sulla nuova creatura di Boselli e Colombo.
 

 




Angelo Maria Ricci


messaggio di Luca Penna

Cari uBC,
volevo avere notizie del disegnatore di Martin Mystere, Angelo Maria Ricci che non crea un albo dal 1992. Adoro il suo tratto e vorrei sapere se disegna per altri albi Bonelli o per altri editori.
P.S. avete l' url della Bonelli?


risponde Fabrizio Gallerani

Fonti ben informate (ovvero il solito Beretta :-)) riferiscono che Angelo Maria Ricci ha definitivamente abbandonato il fumetto in favore della televisione: ora lavora come scenografo e storyboardista per conto di Mediaset.

Per quanto riguarda internet penso che ormai anche tu avrai appreso la notizia del futuro approdo sulla rete della Bonelli. In caso contrario ti rimando al dopolavoro dello scorso numero per i dettagli.

 

 




Vendo e compro


messaggio di Marco Rossi

Vorrei sapere da voi che di fumetti la sapete lunga se siete a conoscenza di un sito dove si vendono/comprano fumetti rari o comunque numeri interessanti. Vi ringrazio anticipatamente.


risponde Fabrizio Gallerani

In effetti la moda del commercio elettronico sembra aver contagiato anche il polveroso mondo del fumetto amatoriale. Nuove iniziative in questo senso nascono ogni giorno, ma per il momento tutte sembrano contraddistinte dal comune denominatore dell'approssimazione. Le pi� interessanti, anche se entrambe sono ancora soltanto allo stato embrionale, paiono per ora quelle dello Studio antiquario Little Nemo di Sergio Pignatone (all'indirizzo http://www.littlenemonline.com ) e del nuovo spazio dedicato ad Expocartoon, la manifestazione romana che fa capo a Rinaldo Traini (all'indirizzo http://www.expocartoon.it ) che, nelle idee degli organizzatori, dovrebbe presto trasformarsi in una sorta di vetrina elettronica di molti esponenti del settore.

Differente invece il discorso della compravendita di fumetti presso siti dedicati specificatamente alle aste on-line: sono sempre di pi� quelli che offrono collezioni complete o numeri rari, ma la ricerca, tra telefonini, orologi e collezioni di francobolli non � sempre agevole. In ogni caso, per chi vuole tentare la sorte, questi sono solo un paio tra gli indirizzi dei siti italiani ormai pi� famosi: http://www.asteonline.com e http://www.ibazar.it .

 

 




Nathan a Ferrara


messaggio di Fabrizio Gallerani

Sabato 18 Marzo a Ferrara, presso la libreria Xenia Libri nella centralissima Via Garibaldi, Germano Bonazzi e Stefano Piani presenteranno il quinto Nathan Never Gigante, in uscita nei prossimi giorni. La programmazione dei giganti � stata modificata rispetto a quanto vi avevamo annunciato in anteprima quasi un anno e mezzo fa: la pubblicazione di questa storia, che vede il ritorno dei micidiali Tecnodroidi, � stata infatti anticipata di un anno.

 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §