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| La parola ai Texiani |
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La possibilit� offerta ai lettori di votare le storie preferite sta riscuotendo un grosso successo. Ma molti dei naviganti non si limitano a questo e approfittano della votazione per farci pervenire un breve commento personale sulla storia: quella che segue � una piccola raccolta di quelli pi� interessanti che ci sono pervenuti e che riguardano l'inossidabile Tex.
Sogg. 5/7, Scen. 5/7, Dis. 4/7 Davvero una storia valida per me. Ottima l'idea di base della "setta" di assassini per giustizia, buono lo sviluppo delle indagini, peccato per la fine affrettata. E' poi mai possibile che i vari cattivi che riescono a infinocchiare sempre Tex&C. per pagine e pagine vengano poi sempre scoperti grazie a qualche vaccata di un loro sottoposto? Che se li scelgano meglio! De la Fuente non � nel suo ambiente migliore, ma offre una prova valida.
Sogg. 3/7, Scen. 3/7, Dis. 3/7 Questo � davvero un fill-in, con tutti i suoi difetti. Tirato via il disegno di Fusco, tirata via la storia... niente che dovremo ricordare. I "cattivi" sono davvero poca cosa, e poi � mai possibile che ogni volta che qualche cattivo a New Orleans fugge dai due satanassi debba poi cascare nelle sabbie mobili?
Sogg. 1/7, Scen. 1/7, Dis. 2/7 Boselli fa senz'altro riferimento alla storia che va da Tex 423 a 425. Kit per� non ha mai sposato Fiore di Luna.
Sogg. 5/7, Scen. 6/7, Dis. 6/7
Sogg. 6/7, Scen. 6/7, Dis. 5/7
Sogg. 6/7, Scen. 6/7, Dis. 5/7
Sogg. 7/7, Scen. 7/7, Dis. 7/7
Sogg. 7/7, Scen. 7/7, Dis. 7/7 Grande TEX, grandissimo CARSON. Continuate cos� !!!!!!
Sogg. 5/7, Scen. 5/7, Dis. 7/7 Ottimi i disegni di Marcello (come sempre), peccato la brevit� della storia che non ha consentito a Boselli di meglio sviluppare sentimenti e caratteri dei personaggi. In particolare troppo affrettato e rapido il duello finale, di una rapidit� e semplicit� quasi puerili. Peccato perch� lo spunto era niente male. E poi basta, consentitemelo, con il ferimento di Kit, non se ne pu� pi�! Ormai non c'� pi� storia cui partecipi in cui non resti ferito, facendo anche una non bellissima figura. Gli sceneggiatori devono capire che anche lui ha i suoi fans. Non mi sembra che il grande Gian Luigi Bonelli ricorresse a simili espedienti per farlo uscire di scena. Non sar� che la sua inventiva era in grado, a differenza degli attuali autori gli consentiva di mantenerlo in scena? Come mai Lui era in grado di far convivere in moltissime avventure tutti e quattro i pards? Perch� non aprire un dibattito su questo argomento? Un caro saluto a tutti.
Sogg. 4/7, Scen. 1/7, Dis. 4/7
Sogg. 3/7, Scen. 4/7, Dis. 5/7 Font non � male davvero; le uniche cose che nel suo disegno mi lasciano un po' perplesso sono alcune caratterizzazioni che tendono quasi alla caricatura. E' vero che queste possono essere accettabili nel contesto dell'Almanacco, ma mi auguro comunque di non ritrovarle quando Font esordir� sulla serie regolare.
Sogg. 5/7, Scen. 4/7, Dis. 4/7
Sogg. 4/7, Scen. 3/7, Dis. 4/7 Questo � un gigante mal sfruttato: interessante la storia del "cattivo" e valide le motivazioni che lo spingono a compiere i suoi delitti, ma poco approfondito il flashback sul suo passato e sostanzialmente la storia altro non � che la solita caccia all'uomo. I disegni di Parlov non sono male, vorrei ora vederlo alle prese con l'Arizona... Due note per chiudere: 1) Jim Brandon comincia a starmi antipatico, con la sua aria da professorino. 2) Cos'� 'sta storia che adesso tutti i personaggi del western con sangue o tendenze indiane devono essere uguali a Daniel Day-Lewis nell'"Ultimo dei mohicani"? Basta! Zane � uguale a Magico Vento!
Sogg. 3/7, Scen. 2/7, Dis. 3/7 Effettivamente il finale e' stucchevole; e concordo pienamente sul fatto che molte delle ultime storie della serie regolare, seppur all'inizio sono spesso molto interessanti e non vedo l'ora di comprare l'albo del mese dopo (vedi Jack Thunder con tutta la storia iniziale cosparsa di stragi e terrore, ma poi finita con l'uccisione della banda come se fossero dei pivelli: troppo in fretta e senza nessuna trovata originale), abbiano poi un finale arrangiato, tirato via per finire la storia, senza colpi originali. Spero in meglio per il futuro. Ciao.
Sogg. 3/7, Scen. 3/7, Dis. 6/7
Sogg. 4/7, Scen. 5/7, Dis. 7/7
Sogg. 1/7, Scen. 1/7, Dis. 2/7
Sogg. 7/7, Scen. 5/7, Dis. 5/7 Una segnalazione: il personaggio di Edward Cope, il paleontologo, � esistito veramente. Lui per primo invent� un metodo per evitare la distruzione delle ossa fossili durante il trasporto sui carri, consistente nell'immergerle in amido di riso e fasciarle con garze. In effetti, nella storia, le ossa del tirannosauro vengono fasciate... Non so comunque dire se questa sorta di 'cameo' sia voluta o meno, nel senso che non posso affermare con certezza che l'Edward Cope di Segura/Ortiz sia quello storico. Nell'avvicendarsi della trama, a parte l'omonimia, la professione ed il particolare delle fasciature alle ossa fossili, non ci sono ulteriori "indizi" o addirittura "prove" che in qualche modo lo dimostrino.
Sogg. 6/7, Scen. 5/7, Dis. 5/7
Sogg. 4/7, Scen. 4/7, Dis. 5/7 Non sono d'accordo sul giudizio cos� positivo che date a questa storia. Certo, non � male, ma � meno valida del precedente Maxi. E poi Ortiz va meglio con i disegni quando si � nel west polveroso, pi� che nelle paludi del Sud. Non mi � piaciuta poi la sequenza del whisky, che stronca pure Carson ma che Tex trangugia come fosse acqua: � mai possibile che Tex debba essere sempre il meglio in tutto? E poi credo che nel campo "alcolico" Carson gli sia superiore...
Sogg. 1/7, Scen. 4/7, Dis. 6/7
Sogg. 5/7, Scen. 5/7, Dis. 7/7
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