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I primi commenti degli amici rimasti in studio...
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uBC Fumetti:
Signorina Jasmine, lei che è una collega di lavoro di Myriam, potrebbe spiegarci che
cosa è successo alla sua amica? Come ha fatto a trasformarsi in quel modo?
Jasmine:
Beh, in effetti è una storia un po' complessa... Tempo fa Myriam ha
ereditato i poteri magici di una specie di fata o qualcosa di simile, e
insomma adesso reagisce trasformandosi in quel modo ogni volta che viene in
contatto con delle forme di magia. La cosa interessante è che evidentemente
il basso della signorina Gea è uno strumento dotato di poteri magici.
L'effetto collaterale della sua trasformazione è che quando Myriam ritorna
normale tutti i vestiti che indossava precedentemente vengono dissolti...
Credo che Myriam non si sia portata dietro molti ricambi di biancheria,
quindi se dovesse trasformarsi ancora credo che dovrà farsi prestare qualche
abito dagli altri concorrenti. Sarà dura trovare abiti della sua misura,
però! Io glielo dico sempre, a Myriam, di mettersi a dieta, ma lei da
quell'orecchio non ci sente... Del resto, non tutte le ragazze possono
permettersi di avere un fisico da modella come la sottoscritta.
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uBC Fumetti:
Nathan, lei è il fidanzato della bella Hadija.
Le sembra che si sia inserita bene nella casa?
Nathan:
Direi di sì, è una ragazza fantastica e presto
lo scopriranno anche loro... Il problema vero è tutto mio.
Sento già la sua mancanza... e poi non ho compreso perchè
sia voluta entrare nella striscia. Forse è colpa mia,
non riesco a darmi pace...
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uBC Fumetti:
Professore, lei è il datore di lavoro di Java... Ci può spiegare il
comportamento del suo assistente con Dylan? Perché gli ha lanciato un
asciugacapelli invece di una pistola?
Martin:
Mah... in effetti me lo sono chiesto anch'io, e alla fine credo di aver
trovato una risposta. Dovete sapere che un tempo avevo un'arma... ehm...
particolare, che - ammetto che possa suonare incredibile - risaliva
nientemeno che alla guerra combattuta in tempi antichissimi tra gli imperi
di Atlantide e Mu. Insomma, qualche maligno ha più volte insinuato che la
mia arma somigliasse a un asciugacapelli piuttosto che a un'arma
paralizzante. Java deve essersi confuso. Riguardo a quell'arma, non era
l'unica in circolazione; un'altra fu affidata al mio ex-collega Sergej
Orloff, e un'altra ancora mi è stata recapitata qualche anno fa, durante un
periodo che per me non era affatto felice. A tal proposito mi sovviene un
aneddoto molto divertente: una volta chiesero a Napoleone III, il famoso
imperatore francese diretto discendente di Napoleone Bonaparte - ricordo
infatti che Napoleone II non è mai esistito davvero, trattandosi in realtà
del figlio di Napoleone, il cosidetto "Re di Roma", che però non è mai
davvero salito al trono, trono che naturalmente è solo metaforico, essendo i
troni in quanto tali semplici raffigurazioni simboliche del potere
costituito, a loro volta derivanti forse dalla cristiana "Cattedra di San
Pietro" custodita in Vaticano e che molti degli imperi cosiddetti
"cristiani" hanno ripreso come simbolo di un potere che discendeva
direttamente dalla divinità, a differenza per esempio di quanto avveniva con
Re Artù, la corte del quale era paritaria, in quanto nessuno dei leggendari
cavalieri si sedeva in un posto privilegiato, essendo disposti attorno ad
una egualitaria "tavola rotonda", che peraltro nelle mie ricerche ho dedotto
non tanto essere una tavola quanto un "tavoliere", cioè una pianura che ho
poi identificato con il sito megalitico di Stonehenge, vicino a Salisbury,
che, risalendo ad epoca druidica, maremma majala non mi ricordo più cosa
volevo dire.
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