Tour de France: dipingere una non-storia

appunti di viaggio in terra d'Oltralpe
Recensione di  |   | italia/

Tour de France: dipingere una non-storia
Tour de France

Tour de France: dipingere una non-storia

Recensione

Intervista

Recentemente i carnet de voyage degli autori di fumetti paiono essere diventati una tendenza: Craig Thompson, americano estraniato in Europa, ne ha appena pubblicato uno, cos� come Stefano Faravelli (pittore e disegnatore torinese) con i suoi schizzi su Cina e Mali, oppure Davide Toffolo col suo "Il Re bianco" (racconto autobiografico di un viaggio a Barcellona). Frezzato, italiano adottato dalla Francia, non � stato da meno e ha dato corpo e anima alla sua visione della vita fumettistica francese, grazie a ad una cinquantina di tavole dense di significati. Significati spesso intuibili, ma non espressi, partendo proprio dal titolo, un tour de France che suona molto vicino ad un tour de force.

Ci� che colpisce, infatti, del volume di Frezzato non � tanto la storia, pressoch� inesistente o comunque gi� nota (le impressioni di un fumettaro italiano durante una tourn�e di dediche in Francia nel giugno 2005, come recita il sito Pavesio), bens� le suggestioni che regala. Frezzato ama disegnare e raccontare con immagini quel che percepisce, immagina e sogna, e in questo albo lo manifesta in modo netto, divertendo e divertendosi, ma anche tratteggiando con malinconia la stanchezza e i momenti meno rassicuranti.

Frezzato e il