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Sog. e
Sce.Angelica Tintori e Vinicio Canton
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Una trama fin troppo semplice e lineare caratterizza quest'albo ed è presto detta: Legs deve rintracciare un
malvivente che si è rifugiato in una clinica estetica per ottenere una faccia nuova...possibilmente prima che lo stesso
cambi faccia e diventi irrintracciabile...
Il soggetto è interessante e poteva essere sviluppato senza dubbio meglio; in questa storia troviamo troppi spunti
"carini" cominciati e poi abbandonati a se stessi, i personaggi sono poco caratterizzati e trattati con
superficialità. Legs e May poi si beccano in continuazione in un dialogo che risulta solo a piccoli
tratti divertente.
I personaggi per così dire "comici" dell'albo sono poco approfondoti e così mostrano un carattere poco chiaro al
lettore. Non ci sono poi nell'albo lunghe sparatorie e inseguimenti "come piacciono a Legs" e si va avanti nel
leggerlo sperando in un colpo di scena che proprio alla fine arriva... ma non è nulla di speciale.
Gli spunti interessanti come già detto non mancano, e anche quelli comici, con una Legs più massacratrice che
massaggiatrice, ma sono solo delle piccole parentesi piacevoli nell'albo, che rimane di lettura gradevole ma poco più.
  

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Davide Perconti
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"Legs in primo piano"
(c) 1998 SBE
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Discreta la prova di Davide Perconti, con disegni abbastanza dettagliati e curati, anche se
nei primi piani primeggia un aspetto un po' troppo "bamboleggiante" di Legs che appare anche troppo
"giovincella".
Certo è che non sarebbbe dispiaciuta una maggiore caratterizzazione dei volti dei personaggi e delle loro
espressioni: in un albo dove il cambiamento di fisionomia è il tema dominante doveva essere certo quella la parte più
lavorata!! Il livello di dettaglio globale è comunque buono e le vignette appaiono assai lavorate.
  
In deinitiva un albo composto da una trama assai linerare, fin troppo, pochi elementi di interesse a parte l'idea di
partenza e su cui si basa l'intero albo.
Gli stessi spunti comici appaiono come stonati in un simile contesto e non adeguatamente sviluppati. La copertina di
Mario Aztori è ben fatta...ma la rappresentazione è fuorviante rispetto alla reale trama dell'albo, chi compra il fumetto
rischia di aspettarsi qualcosa che in realtà non ci sarà.
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