IT-MV-110
IT-MV-110Cannibali, Le
- Trama
Durante l'esilio canadese dei Sioux, Magico Vento deve affrontare delle streghe dai gusti culinari molto particolari, per salvaguardare la pace tra i Cree e i Mètis.
Valutazione
ideazione/soggetto






6/7
sceneggiatura/dialoghi






6/7
disegni/colori/lettering






4/7






6/7
sceneggiatura/dialoghi






6/7
disegni/colori/lettering






4/7
76%
data pubblicazione Giu 2007
testi (soggetto e sceneg.) di
Gianfranco Manfredicopertina di
Corrado Mastantuonodisegni (matite e chine) di
Luigi Siniscalchicopertine
tag
Canada, Cree, Miti indiani, Maschere sacre, cannibalismo
Annotazioni
Commento critico
Prosegue l'esilio canadese di Magico Vento al fianco dei Sioux di Toro Seduto, con questa pregevole storia basata su un mito degli indiani Cree. Non si tratta di un numero fondamentale nell'economia della serie, ma ci dimostra come Manfredi riesca anche in storie di passaggio ad imbastire delle trame avvincenti in grado di appassionare il lettore per la ricchezza del soggetto di base e per il ritmo della narrazione, approfittandone nel contempo per portare a conclusione le trame di personaggi di contorno, recentemente introdotti. A coadiuvare lo sceneggiatore marchigiano è in quest'occasione il disegnatore Luigi Siniscalchi, alla seconda prova su Magico Vento e a proprio agio nell'ambientazione delle foreste del nord, e che illustra in maniera conveniente sia le scene d'azione sia quelle più oniriche e fantastiche.Note e Citazioni
- Nella "Posta di Poe", Manfredi sofferma la sua attenzione sull'edizione croata di Magico Vento, cartonata, sul fumetto western Red Wolf degli anni '70 edito dalla casa editrice americana Marvel, e sulla serie televisiva "Into the west", prodotta da Steven Spielberg.
- Prosegue l'esilio canadese di
Magico Vento in un'avventura che riprende personaggi già visti nella storia precedente, nei n.108-109 ("L'esilio"). Appianate le possibili divergenze tra Mètis e Sioux, evento suggellato daToro Seduto eCapo Marcel che fumano il calumet della pace e dal proseguimento della storia d'amore traTurbine eLucie , ora è la presenza dei Cree a preoccupare Magico Vento e ilmaggiore Walsh delle Giubbe Rosse. - Due le visioni di Magico Vento in questo numero, a pag.24 e a pag.81, che gli permettono di osservare le conseguenze delle azioni delle "cannibali" Cree. E' il suo amuleto a proteggerlo dall'attacco delle giovani indiane, assorbendo la loro energia negativa.
- Pag.27,
Poe ritorna negli Stati Uniti, senza l'autorizzazione del mag. Walsh di pubblicare un articolo sull'avventura dei numeri precedenti, dato che l'ufficiale delle Giubbe Rosse è preoccupato dall'idea di attirare troppo l'attenzione sulle sue relazioni con i Sioux. - Pag.39, Magico Vento rievoca il suo scontro con il Windigo, da lui affrontato nel n.8 ("Windigo").
- Pag.60-73, il capo indiano Cree
Poundmaker narra a Magico Vento la leggenda diDzunukwa , donna selvaggia dei boschi che si ciba di neonati, e che adotta tre ragazze che ne proseguono la sua opera in maniera differente l'una dalle altre. - Pag.80, grossa importanza nella storia riveste una maschera indiana che appartiene a Dzunukwa, in grado di produrre visioni che fanno intravedere il futuro. Il tema delle maschere indiane è già stato trattato nel n.28 ("La Maschera del Dio Cannibale").
- La "Blizzard Gazette" è dedicata all'inglese Archibald Belaney, che trasferitosi all'inizio del 1900 in
Canada , tra gli indiani Anishinaabe, assunse il nome di Gufo Grigio, personaggio che ha ispirato ilPapà Castoro di questi ultimi numeri.
Incongruenze
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vostre segnalazioni
La frase
- Dzunukwa: "[...] Questa terra è ricca di boschi. Dunque non chiederti che cos'è la libertà, usala!"
Pag.73, Dzunukwa saluta per l'ultima volta le sue figlie.


