I giorni della sposa
Kaoru Mori porta il lettore nell'affascinante Armenia
Recensione di E.Romanello | | manga/
Recensione
- Emma
un romanzo vittoriano
Spesso si criticano i manga per il loro eccessivo nippocentrismo o ancora per proporre delle ambientazioni occidentali poco credibili e molto stereotipate, idealizzate e non realistiche, con elementi presi a caso e riletti in chiave orientale.
Non è questo il caso di un'autrice come Kaoru Mori, autrice di "Emma", storia estremamente realistica di ambientazione inglese vittoriana, che torna per J-Pop con la sua ultima fatica, ancora in corso di pubblicazione in patria, e cioè "I giorni della sposa", in originale Otoyomegatari.
Siamo di nuovo nell'Ottocento, ma mille miglia lontani dalla Londra vittoriana, ed anche dal Giappone: lungo la via della Seta, in Medio Oriente, presso una comunità di armeni. La giovane
Kaoru Mori con la stessa cura certosina con cui aveva raccontato e rappresentato la Londra ottocentesca della cameriera
Amira, altra eroina suo malgrado come la cameriera Emma, strizza l'occhio, ma per poco, alle storie di ragazze guerriere, e racconta la vicenda di tante donne dimenticate ma non sottomesse, che vissero in comunità e culture che svolgevano un ruolo fondamentale negli equilibri commerciali e politici non solo di quelle regioni ma di tutto il mondo, e dove infatti furono combattuti conflitti che diventarono poi di portata mondiale.
"I giorni della sposa", di cui si spera di poter leggere presto la continuazione, è un'opera da consigliare non solo agli amanti dei manga tout court, ma a chi cerca storie insolite, che rievochino universi e culture lontani, spesso non trattati dai fumetti di nessuna parte del mondo. Da registrare la consueta cura di J-pop, a cominciare dalla sovracoperta a colori, che ha la grana delle stampe con cui gli orientalisti dell'Ottocento scoprirono quei mondi.
I giorni della sposa di Kaoru Mori (testi e disegni) - J-pop - 6,00Vedere anche...
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