Soggetto/Sceneggiatura:
Guido Nolitta
Disegni/Copertina:
Roberto Diso / Gallieno Ferri
SERIE REGOLARE
n.24 "Atlantico!" - 68pp - 1977.05
n.25 "Bersaglio umano" - 96pp - 1977.06
n.26 "La furia gialla" - 96pp - 1977.07

TuttoMisterNo
ristampa dal 1991.05 al 1991.07
  
In due parole. .
Tra squali e killer maestri di Kung Fu, Mister No difende gli Jangadeiros, piccoli pescatori brasiliani, dall'Atlantic Company, aggressiva società industriale mafiosa statunitense.
  
Perché è da ricordare
Si tratta di una delle migliori storie della collana, in cui la premiata coppia Nolitta-Diso tratteggia in maniera esemplare, con ritmo serrato e toni scanzonati, il carattere ribelle di Mister No, pronto a gettarsi nella lotta per difendere i diritti dei suoi amici Jangadeiros dalla prepotenza gratuita dell'Atlantic Company.
Il fluire della storia è, come di consueto nel caso di Nolitta, molto lineare e scorrevole, e a fronte di un soggetto relativamente semplice è capace in ogni modo di introdurci con naturalezza nel mondo delle Jangadas, imbarcazioni uniche al mondo, alternando sapientemente feste sulla spiaggia e scenette comiche a violente scazzottate e a sequenze più drammatiche e avventurose, come l'attacco dello squalo e lo scontro con Chino, il killer orientale.
Il disegnatore Roberto Diso dà il meglio di sé tratteggiando impareggiabilmente la sequenza sulla fragile imbarcazione (la partenza dalla spiaggia, la pesca in alto mare e lo speronamento conseguente) approfondendo inoltre la caratterizzazione grafica del personaggio.

La Jangada fende l'oceano Atlantico disegni di Roberto Diso (c) 1977 SBE
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Dal punto di vista dello sviluppo della personalità del protagonista si aggiungono coerentemente altri tasselli al carattere da bastian contrario di Mister No, che oltre a ribellarsi alle evidenti ingiustizie patite dagli jangadeiros, pare scontrarsi con lo stesso stile di vita capitalista da lui rifiutato, un "way of life" incapace di tollerare chi non abbraccia la sua causa, come i poveri pescatori che rifiutano uno stipendio fisso per proseguire le tradizioni dei loro avi. Il pilota non può fare a meno allora di giudicare sdegnosamente il ricco ma pavido Murphy, il turista americano, e le offerte economiche del gangster Johnny Columbus. La scelta di vita di Mister No non può che essere netta, senza indecisioni o cedimenti, neanche nel momento della telefonata con Phil, l'amico di un tempo di New York.
  
Note e citazioni
- Si tratta della storia preferita, tra quelle da lui scritte, dal creatore del personaggio, Guido Nolitta, come da lui dichiarato nella Posta di Mister No del n.199.
- In quarta di copertina di tutti e tre i numeri dell'edizione originale (datati 1977) che compongono la storia si annuncia la pubblicazione di una nuovissima collana western, Ken Parker.
- Tre fra i personaggi presenti ritorneranno nelle storie future: Walter Murphy, il ricco turista americano, riapparirà provvidenzialmente per Mister No a Belèm nel n.139, sempre pronto a scatenarsi in qualche rissa e giusto in tempo per trascinare il pilota nordamericano a Trinidad nella lunga storia "Gli spietati" (139-143). Lo jangadeiro Stelio Amaral si rivedrà nel n.364 ("Qualcosa è cambiato"), purtroppo lontano dalle sue Jangadas, in cerca di un lavoro in fabbrica a Manaus. Più numerose e articolate le riapparizioni di Phil, l'ex-commilitone, poliziotto a New York, tra le quali "Paura nei Caraibi" (n.78-80), in cui avrà in dotazione anche un cognome, Mulligan, trasformandosi però in investigatore privato, professione che nel n.263 ("Detective Story") associerà a quella di scrittore, mentre nella storia "Guadalcanal!" (n.301-303) lo vedremo caporale in tempo di guerra al fianco di Mister No.
- Per la prima volta Mister No deve fronteggiare degli esponenti della mafia italostatunitense, con cui si confronterà più volte all'interno della serie, come per esempio in "Ritorno a New York" (n.258-259) e in "Gang" (n.268-273).
- N.25 pag.87, prima di freddare il killer inviatogli contro da Columbus, Mister No ha tempo di rievocare ancora una volta le sue esperienze belliche.
- Nella sequenza che va da pag.95 del n.25 a pag.11 del n.26, in cui Mister No ruba un camion carico di pesce di proprietà della Atlantic Company, il pilota indossa per camuffarsi una maschera di Topolino, cosa che contribuisce a far imbestialire ancora di più il mafioso Johnny Columbus (vedere anche la vignetta).
- La figura del pericolossimo killer Chino, che affronta Mister No a base di Karate e Kung-Fu, non può che ricollegarsi al boom delle arti marziali tipica degli anni '70, legato ad un personaggio come l'attore Bruce Lee.
- Le due pagine conclusive del n.26 sono, dal punto di vista grafico, evidentemente frutto di un intervento di redazione, probabilmente ad opera di Franco Bignotti.
Incongruenze
- Curioso errore di copertina nel n.24, in cui è raffigurato lo scontro con lo squalo che accadrà solo nel n.25.
- N.25, pag.82, Phil rievoca la nascita del soprannome di Mister No, affermando che gli è stato affibbiato dai compagni del fronte. Le stesse cose erano già state ribadite per bocca dello stesso Mister No in "Amazzonia" (2-3). L'origine del soprannome diventerà ben più articolata in "Le tigri volanti" (n.145-148) e quella spiegazione definitiva porterà alla correzione di quei dialoghi nella ristampa Tutto Mister No.
- N.26, pag.38 uno delle due guardie del corpo di Columbus interpella l'altro chiamandolo Jorge, mentre a pag.82 Columbus li chiama Benito e Joselino.
La frase
- "Vedete , la noia è da sempre una malattia da ricchi e io, che ricco non sono mai stato, non ho avuto occasione di conoscerla. Conosco la pigrizia... conosco le chiacchiere portate all'infinto... conosco perfino l'oziosa contemplazione di un insetto che vola... ma la noia no, senhor Murphy... la noia proprio non la conosco."
Mister No al ricco annoiato Murphy, N.24, pag.42
- "Benissimo, Mister No...ma se il tuo amico americano non riesce a capire cosa significhi per noi questo tipo di vita... beh... se lui non lo capisce da solo neanche adesso che ha vissuto con noi qualche ora... in tal caso mi sembra inutile sprecare il fiato per spiegarglielo!"
Stelio a Mister No che prova a spiegare a Murphy le scelte di vita degli Jangadeiros, N.25, pag.21-22
- "Ventimila dollari? Puah, non badi a spese quando si tratta di salvare la tua sporca baracca, brutta razza di furfante!... ma io, parola mia, io ti dimostrerò che per una volta ti sei sbagliato anche tu... ti dimostrerò che esistono anche uomini che non hanno un prezzo!!"
Mister No dopo l'offerta di lavoro di Johhny Columbus, N.26, pag.48-49
  
Personaggi
Mister No
Efisio barista del Bar Iemanjà di Belèm
Murphy turista americano
Wilfred addetto all'aereoporto di Fortaleza
Amaral, Stelio jangadeiro
Chaves, Jesualdo commesso del magazzino all'uscita di Fortaleza
 Azuleio, Gordon, Aviso, José, Therezinha abitanti di Pecém
Jeronimo timoniere del peschereccio Aurora
cap.Miura della polizia di Fortaleza
 Bernardo, Mauricio, Vitalino marinai a bordo dell'Aurora
Columbus, Johnny [+] alias Mannino, Johnny, presidente della Atlantic Company, già killer per Cosa Nostra
Mauricio braccio destro di Columbus
Phil poliziotto di New York, ex-commilitone di Mister No
Valero, Fernando autista dell'Atlantic Company
Chino[+] killer mercenario
 Antonio, Mauricio, Waldemar informatori di Chino
 Francisco, Joana invitati alla festa di Columbus
 Roger, Benito, Joselino [+] guardie del corpo di Columbus
Pedro giovane innamorato che, in compagnia della sua fidanzata, soccorre il cap.Miura e Mister No dopo la sparatoria finale
Maria sorella del jangadeiro José
Locations
Costa nord-est del Brasile
Belèm bar Iemanjà
Fortaleza
Magazzino di Gesualdo Chaves
Ufficio polizia
Porto
Albergo
Strada tra Fortaleza e Pecèm
Pecèm
Atlantico
Relitto Flor das Aguas sulla scogliera
Villa di Mister Columbus
Terreiro di Candomblé sulla spiaggia di Doralice
Elementi
Jangadeiros
Mafia italo-statunitense
Contrasto modernità-tradizione
Arti marziali
  
Trama
24.
Mister No conduce un annoiato Mister Murphy, ricco turista statunitense a caccia di forti emozioni, tra i pescatori di Pecèm, sulla costa nord orientale del Brasile, dove affrontano quotidinamente il mare a bordo delle Jangadas, fragili e minuscole barche a vela. Giunti a destinazione i due, unitisi al jangadeiro Stelio Amaral, devono affrontare i dipendenti della Atlantic, una compagnia internazionale di pesca industriale che mal sopporta la concorrenza dei pescatori del villaggio...
Murphy il turista e Stelio lo jangadeiro disegni di Roberto Diso (c) 1977 SBE
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25.
... al ritorno da una giornata di pesca su di una jangada, i tre sono speronati in alto mare da un peschereccio appartenente all'Atlantic Company, e solo grazie al coraggio di Mister No riescono a sfuggire all'attacco di uno squalo e a ritornare a nuoto sulla costa. Separatosi da Murphy, e resosi conto dell'impossibilità per il capitano della polizia Miura di aiutarlo, Mister No decide di vendicarsi mandando a fuoco il peschereccio speronatore. Questo fatto scatena l'ira di Johnny Columbus, il presidente della società statunitense, che cerca invano di farlo uccidere. Columbus in realta non è altri che il mafioso Johnny Mannino, gangster in cerca di nuovi territori per "Cosa Nostra", come rivela a Mister No nel corso di una telefonata il suo ex commilitone, ora poliziotto a New York, Phil. Mister No decide allora di provocare Columbus in modo da farlo uscire allo scoperto...

Duello subacqueo disegni di Roberto Diso (c) 1977 SBE
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26.
... rubandogli un camion carico di pesce. Mister No riesce a sfuggire a stento ad un altro killer dell'Atlantic, il letale Chino, e dopo aver rifiutato l'accordo propostogli da Columbus lo attira in trappola, anche se tocca al capitano Miura fermare definitivamente il mafioso italo americano. A Mister No non resta che festeggiare con i suoi amici pescatori il ritorno in mare delle Jangadas.

Mister No getta beffardamente la maschera con Columbus disegni di Roberto Diso (c) 1977 SBE
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