Soggetto/Sceneggiatura:
Gianfranco Manfredi
Disegni/Copertina:
Darko Perovic / Corrado Mastantuono
Lettering:
Riccardo Riboldi
SERIE REGOLARE
n.97 "La guerra di Toro Seduto" - 94pp - 2005.07

  
In due parole . . .
Si aprono le danze, e la caccia del generale Crook alle genti di Toro Seduto, Cavallo Pazzo e dei loro alleati. Sarà
l'ultima grande guerra indiana, dopo di allora solo guerriglia e sparse rivolte.
  
Note e incongruenze
- La storia si apre con la data del 17 marzo 1876. "La guerra di Toro Seduto" rappresenta il primo capitolo della narrazione
della guerra tra la nazione Sioux e gli Stati Uniti, che culminerà con l'albo n.101, che coinciderà con il cambio di periodicità
della testata.
- Parlando con Magico Vento, Lava Incandescente cita il grande leader della nazione Shoshone Washakie (c.1804-1900), una delle figure più carismatiche della sua epoca, per molti versi un personaggio speculare rispetto a Nuvola Rossa,
e infatti alleato spesso decisivo di Crook nel corso del conflitto con i Sioux.
- Con la guerra tra l'esercito statunitense e la nazione Sioux ed i suoi alleati sotto il comando di Cavallo Pazzo e l'autorità
di Toro Seduto si assiste all'atto terminale delle grandi guerre indiane nel continente nordamericano e al definitivo
tramonto dell'idea di una possibile unità tra le tribù in funzione della resistenza ai bianchi. Un'idea che con il
rafforzarsi della disparità di forze tra i due popoli si trasformerà, nei due secoli culminanti negli eventi successivi al
Little Big Horn, da progetto politico e strategico in sogno di riscatto, per finire in visione ormai disperata e impossibile,
attraverso un simbolico passaggio del testimone che conduce a Toro Seduto e Cavallo Pazzo attraverso le personalità di maggior
spessore politico-strategico espresse dai nativi del Nord America: Metacom (c.1635-1676), leader degli Wampanoag
durante la cosiddetta Guerra di Re Filippo (dal nome con cui i coloni inglesi lo chiamavano), evento centrale nella
storia del rapporto tra i bianchi e i nativi, condizionando profondamente le modalità delle relazioni future; Pontiac
(c.1720-1769), leader della nazione Ottawa e guida della coalizione di tribù che parteciparono alla cosiddetta Guerra di
Pontiac (1763-66); Thayendanegea (1742-1807) figura di spicco della nazione Mohawk, più noto come Joseph Brant
, che negli anni successivi all'indipendenza degli Stati Uniti dalla Gran Bretagna si spese nell'inutile tentativo di
tessere in funzione antiamericana un'alleanza politica con le tribù avversarie degli Irochesi; Michikinikwa meglio
conosciuto come Piccola Tartaruga (1752-1812), capo di guerra dei Miami che nel corso della guerra (1786-95) che da
lui prende nome, a capo di un esercito di numerose tribù federate riportò la vittoria più rilevante dei conflitti indiani (4
novembre 1791, presso il fiume Wabash); Tecumseh (1768-1813), il grande leader degli Shawnee che nei primi anni del XIX
secolo giunse realmente ad un passo dal realizzare il progetto di una formidabile coalizione tribale, estesa tanto ai popoli settentrionali
della costa est degli Stati Uniti, che a quelli meridionali. In comune con Toro Seduto e Cavallo Pazzo, tutti costoro ebbero
l'esistenza, se non la vita, spezzata dal fallimento dei loro tentativi.
  
Personaggi
Capitano Moore, Colonello Reynolds, Sergente Flap, Tenente Noyes,
Generale Crook, gli uomini dell'esercito USA
Magico Vento
Jack il figlio di Nuvola Rossa (già apparso nel n.86)
Spirito della Notte (già apparso nel n.89-90)
Toro Seduto (Tatanka Iyotake 1831-1890)
Piccolo Grande Uomo
Cavallo Pazzo (Tasunka Witko 1840-1877)
Lungo Sacerdote
Lava Incandescente (già apparso nel n.89-90)
Poe
Locations
Villaggio di Toro Seduto
Territorio della nazione Sioux
Accampamento di Crook
Elementi
Guerra tra Stati Uniti e Sioux
Rivalità intertribali tra Sioux e Shoshoni
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