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SONDAGGIO TEX

Il Sondaggio
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Tex vive?


Non mi dispiace
intervento di Anna Chiroli

Non mi dispiace il Tex attuale. La storia di Boselli che incomincia nel n.497 per esempio mi � sembrata molto bella. Cos� come trovo interessanti accanto al pi� "tradizionale" Villa le interpretazioni per esempio di Marcello. La storia di Mefisto (che senza voler scandalizzare nessuno non � il genere che preferisco, nonostante sia il nemico numero uno ecc. ecc.) secondo me � stata un po' deludente per il fatto che era molto attesa e che la trama � costretta in qualche modo in una serie di condizionamenti molto rigidi. Mi mancano un po' le storie di mandrie, di indiani, di praterie che possono spaziare di pi� sia nei paesaggi che nella trama.


Troppa banalit�
intervento di Costantino Monti

Mefisto � stato riesumato per fargli recitare la parte di un vecchio strumentalizzato dalla sorella che � pi� inquietante di lui.
Trovo che questo Tex sia stato reso troppo inteligente, troppo furbo e troppo forte, non � realistico e risulta banalmente antipatico. I comprimari sono piatti e poco attivi.
Nizzi osa molto con la magia, ma invece di farci sognare con una bella storia dove i personaggi recitano in maniera credibile, rende i comprimari degli ebeti e Tex un supereroe.
Banale, noioso, aprossimato soprattutto nel finale, insomma dopo cinquanta anni sarebbe ora di sfruttare meglio le innovazioni narrative, invece trovo un fumetto veramente datato e uno scrittore di maniera. Forse era il caso che questa storia la scrivesse Boselli....
Villa per quanto bravo, risulta a tratti affrettato e spesso ripetitivo e me ne dispiace tanto. Potere delle icone � quello di restare sempre ugualmente in stasi: Tex ne � la prova.


Svecchiare?
intervento di Raffaele Urbino

Credo che in un pur vastissimo ed interessante panorama come quello del fumetto italiano, la figura di Tex debba essere necessariamente diversa da quelle dei romantici e problematici eroi od anti-eroi (cosa voglia poi dire anti-eroe � tutto da chiarire) che hanno visto la luce negli ultimi anni.
Inevitabilmente un personaggio che vanta oltre un cinquantennio di vita editoriale, deve subire delle trasformazioni.Non degli stravolgimenti, beninteso!
A chi piacerebbe un Tex che piange acquattato dietro una roccia suonando il clarinetto in ricordo di un amore perduto?
Ma un'opera di svecchiamento probabilmente � necessaria!
Il Tex di Boselli � quello che a mio giudizio meglio si adatta ad un contesto contemporaneo, pur essendo il pi� lontano dal Tex bonelliano. Nizzi invece alterna buone prove a scenneggiature mediocri che sembrano scritte quasi di malavoglia. Quello che bisognerebbe capire � che ad essere cambiata � principalmente la cultura dei lettori attuali, bisognosi di stimoli diversi da quelli del 1948! Basta con lunghissime didascalie, con l'eterna fame di Kit Carson e con Tex che spiega nella vignetta 1 quello che puntualmente sappiamo accadr� nella vignetta 2! D'altronde ritengo che i lettori amino cos� tanto il personaggio che continueranno ad ingoiare rospi ben pi� grossi di qualche albo "sciapito", nella speranza di una scintilla che riaccenda la luce del loro Eroe. Tex non � morto, magari si � buscato un raffreddore, ma, PESTE, se continuer� a galoppare!!!


Confronto con il passato
intervento di Angelo Spelta

Si osserva una significativa diversit� di "gestione" del personaggio tra i vari soggettisti e sceneggiatori e il confronto con il Tex di G.L.Bonelli viene naturale: in questo caso il presente "perde" rispetto al passato.
Anche i disegnatori si differenziano notevolmente (adoro Villa e Marcello e trovo affascinante Ortiz), ma, confrontando i vecchi numeri, � lampante come la dovizia di particolari e la cura delle ambientazioni siano maggiori oggi: Galep resta un mito perch� ha "creato" la figura del personaggio nell'immaginario comune, qundi mi sento di dire che, per i disegni, "ieri" e "oggi" sono in pareggio.


Kit inutile
intervento di Andrea Fiannacca

Credo che il personaggio pi� inutile sia il figlio Kit: oramai � buono solo a farsi rapire e a piantare guai. Tanto vale farlo morire per vedere un Tex veramente arrabbiato, in una vendetta come si deve.


E' ora di smettere?
intervento di Nicola Russo

Il Tex di Nizzi lascia perplessi da parecchio tempo ormai. Leggo Tex da sempre, ma negli ultimi anni ogni mese diventa una speranza di miglioramento puntualmente tradita (tranne le, rare,storie di Boselli). Paradossalmente ci stiamo abituando (pericolosamente) a sceneggiature mediocri; la storia del dopo Mefisto si preannuncia gi� una solfa.. � forse l'ora, dopo 20 anni, di sospendere l'acquisto?


Nizzi e Boselli si
completano a vicenda

intervento di Lorenzo Mencaccini

Cari texiani, in merito alla diatriba Nizzi/Boselli io credo che entrambi siano indispensabili per la vitalita'della serie; non credo affatto che Boselli stia snaturando tex, gli sta solo aprendo nuove strade che magari tra 10 anni, quando lo "zoccolo duro" dei lettori comincera' ad esaurirsi (quelli che leggevano Tex negli anni 60/70), gli saranno indispensabili. A quel punto dovra' necessariamente trovare consensi nei nuovi lettori e Tex si dovra' far trovare pronto, altrimenti rischia di cristalizzarsi su uno schema che oggi gli puo' garantire altri anni di gloria, ma che un giorno di punto in bianco lo potr� far sembrare vecchio e sorpassato. Non sono d'accordo sul Nizzi che afferma come sia un errore mettere in risalto gli avversari e i personaggi secondari, perche' il primo a farlo e' stato proprio G.L.Bonelli con Mefisto: Tex e' grande se i suoi avversari sono grandi e magari anche belli tosti dal punto di vista caratteriale. Pero' sono d'accordo anche quando Nizzi dice che c'e' bisogno anche di storie tradizionali, in cui e' Tex a farla da padrone e gli altri sono solo funzionali alle sue azioni, altrimenti non sarebbe piu' Tex. Quindi in definitiva credo che i due si completino a vicenda e abbiano garantito in questi anni un altissimo livello qualitativo delle storie, anche se a onor del vero i capolavori sono tutti di Boselli.
Chiudo con un ultima osservazione: ma quando la smetteranno di considerare Ken Parker un mezzo flop perche' e durato poco? La sua forza � stata proprio questa: quella di vivere non come un personaggio dei fumetti ma come uno di tutti noi, capace di crescere vivere avventure ma anche di capace di invecchiare e non viverne pi�. Se Ken Parker avesse continuato oltre, fino al n.200 0 al n.300 non sarebbe piu' stato lui, e poi il suo compito storico era finito: niente e' piu' stato come prima dopo di lui, ma se avesse continuato avrebbe perso la sua carica rivoluzionaria e le rivoluzioni si sa, non durano all'infinito!


Passaggio di consegne
intervento di Alessandro Ronga

Probabilmente TEX vive ed � in buona salute perch� � il "luogo" ove meglio � stata passata l'eredit� fra G.L. Bonelli e Sergio Bonelli; infatti, in alcuni fumetti e sopratutto in quelli storici (Tex in primis) la supervisione del "capo" � assolutamente decisiva (lo � anche negli altri - c'� chi parla un po' di monarchia all'interno della casa editrice ma io personalmente ne sono abbastanza contento-). Pertanto il passaggio di consegne, per questa continuit� nella sensibilit� fra padre e figlio, � particolarmente felice.
Non in tutti i fumetti � cos� !!


Il terzo occhio
intervento di Raffaele Porrini

Non che mi dispiacciano le storie con Mefisto, ma un bel "terzo occhio" in mezzo agli altri due, magari provocato dal piombo della pistola di Tex, lo vedremo mai?


Pard dimenticati
intervento di Tommaso Comte

Il Tex attuale � molto diverso da quello di Gianluigi Bonelli.
Questo Tex non sbaglia un colpo, sa sempre tutto di tutto e sa sempre come ragionano i nemici, indovinando anche la loro pi� piccola mossa. Carson viene trattato come un idiota e continua a chiedere a Tex "e adesso cosa facciamo, adesso dove andiamo, sei tu il capo..." Considerando che Carson � il pi� vecchio tra i due nonch� il pi� esperto dovrebbe essere il contrario. Ma visto che il fumetto si chiama Tex e non Carson, pu� essere che Tex prenda le iniziative, ma non che tratti i pard come poveri ignoranti. In quanto a Kit e Tiger sono spariti e quando compaiono servono solo per venire catturati come burattini e farsi poi salvare da Super-Tex.
La situazione attuale non mi convince affatto.


Due volti diversi
intervento di Mauro Traversa

Tex oggi ha due volti (Nizzi e Boselli) completamente differenti tra loro. Molte domande del tipo se il personaggio e` come prima oppure no andavano sdoppiate perche` piu` risposte possono essere valide (a secondo se si ragiona sul Tex di Nizzi o di Boselli).


Un mix ideale
intervento di Mariano Fontaine

Le storie di Tex, rispetto al passato, cambiano quando le scrive Boselli che � molto pi� "epico" e "umano" di Nizzi. Mi piacciono comunque molto entrambi. Freddo e calcolatore con Nizzi, passionale con Boselli. Grande vita al nostro Ranger!


La voce dell'esperienza
intervento di Maurizio Nicastro

Lettore dal 30/9/48,credo anche di essere uno dei pi� affezionati fan, nonch� accanito collezionista (striscie albi d'oro,giganti,ristampe,ecc.).
Mi permetto di fare le seguenti osservazioni:

  • L'ideatore della saga � difficilmente sostituibile
  • Nizzi � stato ed � valido per l'ordinaria amministrazione
  • Boselli ha capito che una saga, e tale � quella di Tex, si fonda sula storia di un personaggio. Quindi una storia unisce nel tempo i fatti della vita di un uomo.
Esaminiamo ora gli autori:
  • G.L.Bonelli: Tex fuorilegge, ranger, sposo, padre, capo indiano, amico, insomma uomo con le sue passioni, i suoi dubbi (per fortuna pochi), le sue certezze, i suoi grandi principi. Insomma, narra la vita di un uomo.
  • Nizzi: le storie, salvo qualche rara eccezione, sono fini a s� stesse.
  • Boselli: flash back, passioni, anche amori (vedi il passato di Carson,ormai un cult); insomma crea un legame con il tempo, quindi una storia, una saga.
  • Nolitta: storie a forti tinte e contrasti, sia pure fini a s� stesse.
Credo che l'analisi e quindi il successo degli autori sia tutto qui. Mi affido quindi a Boselli per il seguito della saga. Non ci dimentichiamo che il successo delle storie di avventura sono a mio parere proprio nel "riuscir� il nostro eroe?.....continua". Ringrazio per l'ospitalit�.

 

 


 
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