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Il punto di incontro
di tutti gli
zagoriani in rete

Scriveteci e
intervenite numerosi!

Pleasant Point Nov.-Dic. 2001
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a cura di Daniele Alfonso

Messaggio di: Marcello Rufolo
(8k) Ho appena terminato di leggere IL LIBRO DEL DEMONIO; complimenti a Burattini, una storia davvero avvincente, perfettamente in linea con il passato del personaggio e quindi con lo stile nolittiano. Stile che, a mio modo di vedere e come ho già detto su questo forum, Moreno possiede e dispensa, per la gioia di noi lettori. Zagor è tornato a ottimi livelli, poi le diatribe tra vecchi e nuovi lettori è giusto che ci siano ma lasciano il tempo che trovano. Io leggo Zagor dal 1973 e, come tutti, rimpiango il periodo Nolitta perchè era il periodo della spensieratezza e dell'adolescenza, oltre che quello di ottime storie, fumettisticamente parlando. Quello attuale è un bel periodo e questo è innegabile! Quindi, forza Moreno e forza Mauro, io sono con voi.


Messaggio di: Christian Corda
Volevo intervenire riguardo quanto detto dagli amici Pagani e Ceccarelli. Ok ragazzi, non nego che Toninelli qualche scusante ce la potesse avere, ne' che l'eredita' nolittiana fosse piuttosto pesante, cio' pero' non mi fa cambiare parere sul fatto che Zagor ai quei tempi fosse diventato piuttosto noioso. Tra l'altro, avrei meglio sopportato quel periodo se fosse durato solo un paio d'anni, e non 10(!!!) come ha ricordato Pagani. Volevo invece aproffittarne per ricordare che alcune delle storie piu' carine di quel periodo sono state scritte dal bravissimo Ade Capone, che infatti sta ora facendo un ottimo lavoro su Lazarus Ledd. A risentirci.


Messaggio di: Adriano
Attendevo con ansia una avventura firmata Burattini. Speravo, e in un certo senso immaginavo (dopo aver letto Le Mura di Jerico, e Anta su uBC), di ritrovare lo Zagor che conoscevo, lo Zagor che amavo da piccolo. Ed è stato così. Sia in "Zanne Insanguinate" (Almanacco 2002) che in "Il Libro del Diavolo" si riconosce la vecchia struttura nolittiana. "La tensione e la storia crescono lentamente con ritmo, in una logica lineare e mai confusionaria il lettore viene pian piano rapito dall'avventura". Burattini salva la Nolittianità del personaggio e della storia (costruita sul mistero e sulla suspense), migliora i dialoghi arricchendoli (più adatti ad un pubblico maturo e moderno) evitando però appesantimenti nei momenti di azione. In un certo senso aggiorna il personaggio senza stravolgerlo e soprattutto mantiene il senso del mistero e di meraviglia che ha sempre caratterizzato Zagor. Caro Burattini sei veramente il degno erede di Nolitta. Buon lavoro... e divertimento. Grazie!!!


Messaggio di: Moreno Burattini
Ciao a tutti!
Proprio in questi giorni, in redazione, io e Mauro Boselli abbiamo stabilito definitivamente tutti i titoli degli albi del 2002, e pianificato le uscite degli Speciali (cfr. la pagina delle Anteprime, ndr). Come già nello scorso anno, avremo ben quattro numeri fuori serie: lo Speciale, il Cico, l'Almanacco dell'Avventura e il Maxi Zagor. Proprio riguardo al terzo Maxi mi fa piacere intervenire per comunicare la notizia che segue: si tratterà di una sorta di "speciale Donatelli", contenente le ultime due avventure rimaste inedite del grande disegnatore (una colonna della serie zagoriana), scomparso nel 1995. La prima storia, completa, sarà "Cuoio Nero", scritta da Moretti. La seconda, "L'ombra sul sole", su testo mio, è rimasta interrotta a metà e verrà completata da Roberto D'Arcangelo, che è già al lavoro. In tutto, il Maxi conterà 320 pagine, come i due precedenti. Ringrazio per l'attenzione tutti quelli che partecipano a questo forum e al forum sul "Rinnovamento zagoriano", e attendo sempre più numerosi commenti, consigli, critiche sulle storie in uscita: vi assicuro che io e Mauro teniamo conto dei vostri pareri. Vi invito anche a scrivere in Redazione, all'indirizzo della Bonelli: vi sarà data una risposta personale, com'è tradizione della casa editrice. In ogni caso, la mia casella e-mail resta a disposizione dei frequentatori di Darkwood On Line. Un caro saluto.


Messaggio di: Sahena
Ciao mi chiamo Sahena e non so se scrivo all'indirizzo giusto, ma visto che fate parte del Zagor Club vorrei chiederVi un aiuto. Il mio nome (strano vero?) è stato preso da una delle serie di Zagor, più precisamente Zagor contro il vampiro n. 86, non sono mai riuscita a trovare questa edizione. Sapete indicarmi il posto a cui rivolgermi? Oppure a chi scrivere per sapere il significato del mio nome? Fiduciosa di una Vostra risposta, saluto cordialmente.

Risponde Moreno Burattini
Sahena è il nome della squaw della tribù degli Yurok uccisa dal vampiro nell'albo "Angoscia" (Zenith 136). Gli indiani attaccano la carovana guidata da Zagor e da Alan Parkman appunto perchè credono che l'assassino della ragazza si nasconda fra loro. Il nome di Sahena viene fatto a pagina 47 di quell'albo. Poche pagine dopo, Zagor nota i segni dei denti del vampiro sul collo della fanciulla. In pratica, Sahena è la prima vittima del barone Rakosi nella saga zagoriana. Se la nostra Sahena è bella come la squaw disegnata da Ferri, il nome è stato beneaugurale nonostante la triste sorte che la fanciulla ha avuto nella storia.


Messaggio di: (numerosi lettori)
Ho letto nel sito uBC (nella sezione schede) che nell'elenco delle storie pubblicate di Zagor si menziona un titolo di cui non ho mai sentito parlare: "Il nuovo Re di Darkwood", pubblicato nel giugno del 1996. Potete darmi altre informazioni?

Risponde Moreno Burattini
Si tratta di una breve storia di Nolitta&Ferri pubblicata su "Amico Treno", periodico delle Ferrovie dello Stato, in cui un passeggero di un Eurostar, transitando da Recco (città di Ferri) e leggendo Zagor, si addormenta e sogna di sconfiggere lo Spirito con la Scure diventando lui il nuovo signore della foresta.


Messaggio di: Ciro Menghi
Ciao a tutti gli Zagoriani, anche il sottoscritto ritiene di aver avuto un'infanzia splendida, grazie a Zagor, lo leggo da quando avevo 13 anni, ora ne ho 37. Ho amato tantissimo le storie scritte dal mitico Nolitta, alias Sergio Bonelli, con"Zagor racconta", mi sono commosso, emozionato con "Arrivano i samurai", mentre "Angoscia", mi ha dato i brividi, "Odissea americana" e "La marcia della disperazione", mi hanno invitato a viaggiare, prima con la fantasia, poi realmente. Pure io, come l'amico Christian, dopo lo splendido e avventuroso ciclo Nolittiamo, ho trovato alquanto noiose le storie scritte da Toninelli, ma sto apprezzando moltissimo quelle scritte da Boselli e Burattini, che mi riportano, forse con piu' licenze poetiche, al periodo Nolittiano. Ho apprezzato tantissimo il ciclo africano, ritengo molto riusciti i grandi ritorni di Hellinghen e del Barone Rakosi, mentre esprimo qualche riserva sul ritorno di Kandrax. Trovo i personaggi ben tratteggiati, anche dal punto di vista psicologico, lo stesso Zagor lo trovo piu' tormentato, piu' complesso, insomma meno superuomo, ma piu' vulnerabile, ed umano. Al bravissimo Ferri Gallieno, si alternano nuovi validi disegnatori, che non fanno rimpiangere, i compianti, ma mai dimenticati Donatelli e Bignotti. Per concludere, che altro posso scrivere??? Sono contento, gli anni passano, ma lo spirito con la scure e il pancione del nostro cuore (ultimamente tornato grande protagonista, come ai vecchi tempi), dopo 40 anni sono ancora tra noi, piu grandi che mai!!!!!!! Percio' lunga vita a Zagor e un saluto a tutti.


Messaggio di: Maurizio Rizzolli
Zagor è il fumetto piu bello del mondo lo leggo da 21 anni (io ne ho 33) e ho la raccolta completa!!! Mi reputo il piu affezionato lettore di Zagor infatti mi piace tutto di lui.
Siccome lo reputo da 9.5 ecco cosa gli manca per diventare da 10. Adoro le storie di orrore e le vorrei lunghissime e rimango deluso ogni volta che esce uno speciale; ragazzi ma immaginate storie come "La fiamma nera" ma soprattutto "Anima nera" sono stupende se fossero durate il doppio sarebbero state da leggenda e invece rimangono solo bellissime!!!!
Quando esce l'almanacco dell'avventura con storie di 94 pagine purtroppo tocchiamo il fondo. Queste storie sono pessime io penso che in meno di 100 120 pagine sia difficile fare una buona trama è come tornare alle storie a striscia dei primi tempi storie pessime!
Il mio sogno è di vedere storie di vampiri zombie fantasmi lunghissime alternandole con storie western di 150 pagine! Complimenti a Burattini ma soprattutto a Boselli che ha scritto storie bellissime come il terrore dal mare, anima nera,vendetta vudu. Per quanto riguarda i disegnatori amavo Ferri, Donatelli, Bignotti, Pepe, Torricelli: voto 8. I nuovi sono una spanna piu giu' tranne, e mi dispiace dirlo, Chiarolla: l'unico che non mi piace molto e a cui avete fatto fare addirittura il maxiZagor di 320 pagine (sacrilegio !!)
Bravi a tutto lo staff zagoriano siete mitici.
P.S voglio vedere quando verrà battuta la storia più lunga, "Incubi" di 513 pagine !!!!!!


Messaggio di: Simeone Perrotta
Ciao a tutti,
sono un grande divoratore di fumetti Bonelli; basti pensare che posseggo le serie complete di tutti i personaggi che la Casa produce: Tex, Zagor, Mister No, Com.te Mark, Zona X, M.M., N.N., D.D., Magico Vento, Jonathan Steele, Dampyr, Brendon, Napoleone, Legs, Storia del West e anche Lazarus Ledd della Star Comics. Inutile dire però che i miei preferiti sono Tex e Zagor. Sono un lettore di vecchia data, avendo ora 40 anni e leggendo Zagor e Tex da quando ne avevo 10. Non sono un nostalgico degli anni passati, anche se alcune storie di Zagor degli ultimi anni potevano essere sviscerate molto diversamente, come ad esempio il ritorno di Kandrax. Sono rimasto molto contento delle avventure africane e di quelle della seconda odissea, ma cio che "rimprovero" agli sceneggiatori è quello di "osare" poco nelle avventure che parlano di fantasy. Ma amo troppo Zagor per abbandonarlo. E spero che storie come Kraken, Odissea Americana, e simili, non si facciano attendere troppo. A risentirci.


Messaggio di: Alessandro Ceccarelli
Per la serie "ecchissenefrega" vorrei raccontare il mio primo incontro con il mondo del fumetto e con lo Spirito con la Scure. Avvenne un giorno quando ero in 4a o forse in 5a elementare (fine anni '70). Come era usanza di quei tempi, gli album delle figurine venivano distribuiti fuori dalle scuole e quando vidi l'album con uno strano personaggio con la casacca rossa la mia mente fu subito colpita. Ora mi chiedo: esiste la possibilità di recuperare quell'album? o comunque qualcuno che sia in grado di darmi notizie?
Ciao e grazie.


Messaggio di: Christian Corda
Un altro breve commento stavolta sulla storia "Il libro del demonio": complimenti a Burattini, ha scritto la piu' bella storia di Zagor del 2001, un intrigo appassionante che mi ha tenuto col fiato sospeso sino alla fine.


Messaggio di: Marcello Rufolo
Ho terminato LE CHIAVI DELL'INFERNO: bella storia, ma viste le premesse de IL LIBRO DEL DEMONIO, mi aspettavo qualcosa in più. Comunque, ripeto, è una storia che mi ha soddisfatto in pieno, il guaio è che da Burattini ci si aspetta sempre il massimo. Credo che Zagor, grazie a Moreno e Mauro, sia in ottima salute e continuerà per lungo tempo a soddisfarci con il livello delle storie ormai raggiunto. Spero in uno Zagorone, è scandaloso che un personaggio storico come Zagor non lo abbia ancora avuto; Moreno, puoi dirmi se resterà solo una speranza?


Messaggio di: Fabio Rosica
Vorrei riagganciarmi al messaggio di Marcello Rufolo: sono anch'io del parere che Zagor meriterebbe uno "Zagorone", forse più di altri personaggi della SBE!! Complimenti a Burattini per l'ultima avventura e a Zagor per le sue deduzioni: meglio di Sherlock Holmes! Mancava solo che dicesse "Elementare Cico"...


Messaggio di: Sergio De Maio
Un Zagorione con un'ultima sceneggiatura di Sergio Bonelli (Nolitta) penso che, senza voler nulla pretendere, sia un regalo che Sergio con uno spintone dei B.B. potrebbe concedere a noi vecchi nostalgici.

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