Messaggio di: Moreno Burattini
Ciao a tutti,
mi preme rispondere a Davide Biagi e Alfonso Coppola, con un unico
intervento che in qualche modo le unifica le loro domande. La mia idea per
un ritorno dell'Uomo Lupo (quella a cui ha accennato Mauro Boselli, e che
per il momento è in lista di attesa per un eventuale utilizzo) non prevede
la resurrezione del dottor Stubb ma, appunto, solo la ricomparsa, da qualche
parte di un nuovo Licantropo (o più Licantropi, addirittura), in circostanze
del tutto diverse da quelle della storia nolittiana. Il mito dell'Uomo Lupo,
su cui peraltro mi sto documentando da qualche tempo, è del resto
preesistente non solo a Zagor e non solo al film degli anni Cinquanta a cui
Nolitta si ispirò, ma ha origini che si perdono nella notte dei tempi. Non
solo si possono trasformare in Lupi Mannari le persone morse da un lupo, ma
anche quelle nate in certe notti particolari dell'anno, o che sono state
maledette da una strega e in altri casi ancora. Alfonso Coppola ha ben
notato come Sergio Bonelli non sia sempre entusiasta dei "ritorni" di suoi
personaggi, (e chi era presente all'incontro di Milano lo ha sentito
ribadire la sua perplessità di fronte, soprattutto, al ritorno di Supermike,
personaggio che, secondo lui, bisognerebbe "avere il coraggio" di non
ripescare visto che era stato pensato per una sola apparizione e solo per
una era adatto). Nel caso dell'Uomo Lupo, però, non si tratterebbe di fare
il "sequel" di una storia nolittiana, ma solo di attingere di nuovo, come
indubbiamente è lecito fare, dalla pozza dei miti, offrendo una versione
(magari postmoderna) di un tema classico e immortale. Le anticipazioni che
abbiamo fatto io e Mauro sono a rischio? Solo quella di Supermike (il
progetto della terza apparizione, opera mia, resta nel cassetto in attesa).
Dharma invece tornerà fra pochissimo. Così come presto torneranno Batterton,
Verybad, Bimbo Sullivan, il dottor Metrevelic e naturalmente personaggi non
nolittiani come Lafitte, Denise, Cain, Mortimer, il Tessitore. Ma
soprattutto, ci saranno presto nuovi nemici, uno dei quali, creato da
Boselli, è destinato, secondo me, a lasciare il segno.
Messaggio di: Marco Frosali
Salve a tutti.
Volevo aggiungermi a quelli che implorano un ritorno di Supermike. Credo che si meriterebbe una terza possibilità, anche perché è il momento di capire infine che tipo sia davvero.
Una richiesta: ci sono nelle impareggiabili teste degli autori zagoriani storie che ci facciano rivedere Tim Cuorepuro? E' un personaggio fantastico: se il West non fosse finito come è finito, sarebbe potuto diventare il perfetto erede dello Spirito con la Scure. La sua storia col Predicatore lo ha consacrato tra le icone zagoriane.
Ciao a tutti.
Messaggio di: Christian Corda
Salve ragazzi, vorrei chiedere a Boselli e Burattini un altro "ritorno": Akenat, il fiero capo Wyandot col qule Zagor ha sempre avuto un rapporto un po' ambiguo. Non sarebbe il caso di chiarire una volta per tutte il rapporto tra i due? Dopo il loro primo incontro infatti Zagor pensò: "arrivederci Akenat, sei troppo orgoglioso per ammetterlo ma credo di aver trovato in te un altro grande amico". Nell'incontro sucessivo pero' Akenat, pur mostrando stima, rispetto e fiducia nel nostro rimase comunque piuttosto freddino... Voi che ne dite?
Messaggio di: Giuliano Terzuoli
Salve a tutti, mi chiamo Giuliano Terzuoli e forse alcuni di voi mi ricorderanno per la creazione di Zogar, la parodia del nostro personaggio preferito apparsa sull'Annual del Darkwood Monitor...
Colgo l'occasione per chiedere a quanti l'hanno letta di darmi il loro parere, in primis a Sergio Bonelli al quale rinnovo la mia incondizionata stima ed ammirazione per le storie che mi hanno fatto sognare durante l'infanzia.
Mi piacerebbe un giorno poter scrivere una parodia sul personaggio, magari di più ampio respiro, proprio per la sua casa editrice e cito, a questo proposito,le pubblicazioni della Marvel che hanno delle testate tutte dedicate alle versioni umoristiche dei loro personaggi, oppure le versioni cosiddette super-deformed dei vari characters giapponesi.
La mia domanda è questa: non sarebbe bello pubblicare degli speciali dedicati alle versioni umoristiche degli eroi bonelliani?
Messaggio di: Davide Biagi
Per quanto scritto da Burattini, che ammiro, vorrei solo dire questo. Capisco che ogni storia del passato sia un patrimonio da sfruttare anche nel futuro, ma a mio giudizio alcune di esse, solo alcune non andrebbero snaturate troppo. In fondo tra venti anni i giovani di oggi avrebbero piacere di leggere un seguito alle storie di Mortimer senza vedere il personaggio completamente snaturato. La storia dell'Uomo Lupo era bella cosi', snaturarla troppo sarebbe a mio giudizio sbagliato.
Tanti saluti.
Messaggio di: Enrico
Ciao,
ho trentasei anni e leggo Zagor ormai da 27, sempre fedele malgrado i periodi bui del personaggio. Vorrei esprimere alcuni giudizi personali sul nostro eroe.
Premesso che sono sicuramente soddisfatto del nuovo corso e trovo le storie molto piacevoli e assolutamente degne di merito, io penso che in alcuni casi si sia esagerato nel porre di fronte Zagor ad un numero incredibile di mostri brutti, bruttissimi, terrificanti, ecc. ecc. ma che sono assolutamente vulnerabili e vengono abbattuti quasi "in serie" dal nostro eroe o dai suoi amici: praticamente la trasposizione fumettistica di "Space Invaders"!
Preferisco, di gran lunga, le storie in cui si delineano bene i personaggi, in cui anche i cattivi vengono caratterizzati e poi magari sconfitti od uccisi. Insomma credo che dia più emozione il fatto che muoia o siano sconfitti pochi "cattivi" piuttosto che cento "mostri".
Dico questo perchè ho letto su queste pagine il messaggio di Moreno Burattini in cui si proponeva di fare tornare l'uomo lupo o meglio, più uomini lupo... spero proprio che il licantropo sia uno solo, magari aiutato o "coperto" da qualche complice, ma uno solo e non un paese intero contagiato, come è successo ad esempio nel primo ritorno del vampiro o nella storia con la prima apparizione di Cain.
Pur apprezzando Boselli e gli altri sceneggiatori e vista la mia indole nostalgica, i miei favoriti sono sempre gli episodi di Burattini che spero continui a lungo su questi ritmi e che non venga "distratto" da altri personaggi!
Messaggio di: Massimo Menge
Ciao a tutti!
Complimenti a Boselli e Burattini per l’ottimo lavoro svolto su Zagor, uno dei personaggi bonelliani più belli. Vorrei rispondere con entusiasmo alla proposta di Burattini su un'altra storia di "uomini-lupo", tuttavia anche se la storia non dovesse essere la continuazione di quella di Nolitta, mi piacerebbe che la futura, eventuale storia, mantenesse un'impronta nolittiana con comicità mescolata all'horror (come nei film di Gianni e Pinotto, per esempio), magari mettendo in scena Bat Batterton o Digging Bill (tutt’e due insieme sarebbe il massimo!) due personaggi simpaticissimi e incredibilmente pasticcioni. Sarebbe un errore, secondo me, scrivere una storia di uomini-lupo eliminando le connotazioni nolittiane, perché se proprio devo leggere una storia di paura qualsiasi posso leggere numerosi libri sul tema, o diversi fumetti auto-conclusivi pubblicati su "Il Giornalino" o su altre riviste-contenitore. E' un po’ come "L'inferno di Topolino", una bellissima rivisitazione del capolavo
ro dantesco, ma se proprio devo leggere un'altra storia sull'inferno... leggo l'originale!
Colgo l'occasione per fare un appunto a Burattini: Moreno, non ti sembra che nelle tue storie i personaggi fumino troppo? D'accordo che sono sempre i cattivi a farlo, e questo potrebbe essere un elemento di distinzione tra i buoni e i cattivi, però noto sempre nel tuo stile un'abbondanza di fiammiferi che si accendono (sempre con quel odioso "scratch"), sigari ecc... Io sono contro il fumo (si è capito!), e mi piacerebbe che attraverso le tue storie venisse espresso un connotato negativo al fumare. Lo so che è un "anacronismo", perché nell'800 nessuno sapeva che il fumo arrecava danni alla salute, però dal momento che gli anacronismi nella serie abbondano almeno questa sarebbe fatta a fin di bene.
Ciao!
Messaggio di: Moreno Burattini
Ciao a tutti,
torno a scrivere a breve distanza dal mio precedente messaggio per dare
alcune brevi risposte, di cui sento la necessità.
Ringrazio Davide Biagi per la sua ammirazione e lo rassicuro sul fatto che
anch'io, come lui, trovo che i "ritorni" dovrebbero non snaturare le
caratteristiche dei villain e dei caratteristi riportrati sulla scena
(personalmente, ho cercato di fare così recuperando, per esempio, Hegel Von
Axel, Liberty Sam o Adolfo Verybad). Perciò, quando Davide scrive che "la
storia dell'Uomo Lupo era bella così, snaturarla troppo sarebbe a mio
giudizio sbagliato", ribadisco che non intendo aggiungere alcunchè a
quell'avventura già compiutamente conclusa da Nolitta, che resterà
inviolata. Nel caso che venga nessa in cantiere una nuova storia con un Lupo
Mannaro (ma per il momento non è prevista), si tratterà solo di narrare un
altro caso di licantropia (un tema ricorrente nei miti e nelle leggende di
tutto il mondo) in un luogo diverso con personaggi diversi in circostanze
diverse (dunque, nessun snaturamento del classico nolittiano). E per
tranquillizzare chi, come Enrico, teme le esagerazioni, dico anche che le
temo anch'io e al contagio di un intero paese preferisco di gran lunga la
situazione da "Unico indizio la luna piena" di kinghiana memoria.
Massimo Menge mi chiede: "non ti sembra che nelle tue storie i personaggi
fumino troppo?".
Sinceramente, non ci avevo fatto caso. Ora che ci ripenso, però, proprio
ieri ho scritto una scena in cui un personaggio, parlando con Zagor, si
accende una sigaretta (ed è un buono, non un cattivo, peraltro). Ora, io
non fumo. Anzi, il fumo mi dà fastidio (anche se non sono intollerante fino
all'eccesso, al limite me ne vado io senza obbligare gli altri a smettere di
fumare, se nel luogo dove sono non è vietato). Però, accendersi la sigaretta
è un gesto che movimenta una scena in cui due o più persone stanno parlando,
così come il versarsi da bere o il giocherellare con un temperino (altra
cosa che ho inserito di recente in una sequenza di dialogo). Peraltro, il
fumo fa parte della realtà e volendo rappresentare la realtà si deve
raffigurare anche quello, pur non condividendolo. Voglio dire: della realtà
fanno parte le pistole, e io scrivendo storie western le mostro anche se non
ne predico l'uso indiscriminato e sono contrario all'uso delle armi.
Peraltro, come lo stesso Massimo ammette, nell'Ottocento fumare non aveva
nessuna connotazione "politicamente scorretta" nè antisalutista, e la
sigaretta in bocca fa parte del look di un cowboy al pari del suo cappello.
Togliete il sigaro al Clint Eastwood di Sergio Leone e sarebbe come
togliergli il poncho. Mi pare che sia già educativo il fatto che Zagor non
fumi (e neppure Cico). Mi pare che potrebbe essere una buona cosa che in una
futura scena qualcuno gli offra una sigaretta e il nostro eroe la rifiuti.
Posso anche ripropormi di risolvere senza sigarette il maggior numero
possibile di scene di dialogo, ma non posso promettere che mai e poi mai si
vedranno personaggi che fumano sulle nostre pagine. Ferma restando la mia
assoluta condivisione delle campagne contro il tabagismo (nel rispetto,
comunque, delle libertà dei singoli che non ledano il diritto alla salute
degli altri).
Messaggio di: Moreno Melani
Sono un lettore assiduo di Zagor da oltre trent'anni e devo riconoscere che io con l'hobby del fumetto "ne possiedo migliaia", la maggioranza sono edizioni della Bonelli, di tutti i suoi personaggi, da Tex, Un Ragazzo nel Far West, il Comandante Mark ecc... quello che piu' colpi' la mia fantasia di adolescente fu senz'altro Zagor. Un personaggio indubbiamente diverso quasi estraneo al mondo dei fumetti di allora. Eppure nonostante tutto un personaggio che per oltre 40 anni è riuscito a rimanere sulla breccia conquistando un numero sempre piu' elevato di lettori e tenendo testa anche a collane piu' prestigiose. Di questo indubbiamente il merito va all'editore ed ai vari disegnatori che si sono succeduti nel tempo. Non per ultimo le storie che hanno seguito il nostro eroe nel corso degli anni. Ora riguardo a questo discorso ho letto sul vostro sito internet che vi sono opinioni diverse sia sui disegnatori che nelle storie di Zagor. Non volendo entrare nel merito di cose di cui si potrebbe discutere per ore ritengo comunque di poter dire che effettivamente dal primo Zagor a quello attuale ci corre un abisso sia per le storie che per i disegnatori. Io che sono stato un grande ammiratore di Nolitta e Gallieno Ferri con il passare degli anni mi sono sentito sempre piu'a disagio ma mai mi ha sfiorato l'idea di abbandonare "Lo Spirito con la scure" come purtroppo è successo a diversi miei amici. Talvolta per superare questo disagio mi sono riletto le prime storie ed è stata un'ottima idea. Indubbiamente sono storie che oggi possono sembrare puerili forse anche ridicole, storie datate che molto probabilmente mal si adatterebbero ai giorni nostri, alla mentalità di giovani che non potrà mai essere quella di tanti anni fa come le storie attuali sarebbero state improponibili in quell'epoca, in un periodo in cui Horror e Fantahorror mal si addicevano con il famoso marchio di "Garanzia Morale". Anche Tex se non sbaglio ebbe a suo tempo dei problemi con le maglie della censura. Comunque per tornare al nostro eroe non dobbiamo dimenticare che furono proprio queste prime storie che fecero la fortuna di questo personaggio. Per quanto riguarda il capitolo che si riferisce ai personaggi che ruotano attorno al piccolo mondo di Zagor sia "I buoni che i cattivi", eviterei se mi è consentito il ripetersi a breve distanza di detti personaggi come Kandrax, Hellingen, Rakosi, SuperMike o Batterton, Digging Bill ecc... in quanto potrebbero non essere apprezzati come meritano. Un discorso a parte potrebbe essere invece fatto per quanto riguarda "L'Uomo Lupo", in quanto apparso una sola volta "anche perchè la storia si conclude appunto con la morte del dr.Stubb cioè L'Uomo Lupo". Riguardo a questa storia mi sembra che anche un altro lettore, sul vostro sito internet vi faccia riferimento. A questo riguardo vorrei esprimere un'idea personale per poter far rivivere questo personaggio,un personaggio che raccolse non dimentichiamoci un buon successo. L'idea sarebbe quella di inserirlo in un contesto più ampio come venne fatto a sua volta per il Vampiro nell'albo n.238 "Il ritorno del Vampiro", soltanto che invece di un villaggio di vampirizzati potremmo avere un villaggio di uomini lupo ovviamente con una trama che si adatti allo scopo anche magari in vari albi come appunto è stato fatto con il vampiro o altre storie. Per ultimo e concludo, un apprezzamento per lo Zagor Special di questo mese e un augurio al sempre bravo Marcello. Arrivederci a presto e lunga vita a "Lo Spirito con la Scure".
Messaggio di: Giuseppe Pollicelli
Cari amici,
sono lieto di annunciarvi che lo ZAGOR INDEX 201-300 di Belardinelli,
Palumbo e Priarone è finalmente uscito. Entro la fine di giugno sarà inviato a tutti coloro che, ormai da due anni, lo attendono con ansia.
Un caro saluto.
Messaggio di: Davide Biagi
Per quanto riguarda i ritorni, mi ricordo di aver letto qualcosa di Cussler. In un libro, o perche' no anche in un fumetto il ritorno di un personaggio, buono o cattivo che sia, e' come il ritorno di un vecchio amico. Ribadisco, mi piace Zagor, lo leggo da quando ero bambino, trent'anni quindi. Anche se le avventure diventassero orribili, per rispetto al personaggio, o anche solo per la compagnia che mi ha fatto negli anni, non credo smetterei di comprarlo. Questo non per Nolitta, Boselli o Burattini, solo per Zagor. Per chi legge Zagor fin da bambino, chi scrive le storie potrebbe esserci come no. Riprendere un soggeto vecchio e' solo rimandare il personaggio in luoghi di altri tempi. A prescindere da chi scrive la storia. Non fraintendetemi. Le storie degli ultimi dieci anni hanno risollevato e non di poco il livello delle avventure di Zagor. Le mie non sono mai critiche: mi interesso solo a qualcosa che in un certo senso ritengo anche mio.
Zagor piace anche a mio figlio Alessandro che ha 8 anni. Per lui gli sceneggiatori di oggi sono quello che per noi trentenni (e un pezzo) sono quelli di trenta anni fa.
Complimenti per l' ultimo speciale. Continuate così.
Messaggio di: Roberto
Ciao Daniele,
complimenti per l'ottimo lavoro su Darkwood Online, oasi per ogni zagoriano che si rispetti.
Ho letto che è uscito il terzo index ma io, non essendo stato iscritto allo Zagor Club, non lo riceverò di certo alla fine di giugno. :-))
Vorrei dunque sapere se il volume in questione potrà essere acquistato in fumetteria (se non è stato stampato in pochissime copie) e se è già disponibile. Ti ringrazio in anticipo per la tua cortesia.
Caro Roberto, grazie a te per i complimenti. Lascio la parola a Giuseppe Pollicelli:
Caro Roberto,
lo "Zagor Index 201-300", oltre che acquistato nelle migliori librerie
specializzate, potrà essere richiesto, almeno sino alla fine del 2002,
direttamente allo Zagor Club versando 15 euro sul conto corrente postale della nostra Associazione Culturale, il cui numero è 94461001.