Il punto di incontro
di tutti gli
zagoriani in rete
Scriveteci e
intervenite numerosi!
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Pleasant Point |
Feb.-Mar. 2002
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a cura di Daniele Alfonso
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Messaggio di: Christian Corda
Ciao a tutti. Anzitutto volevo ringraziare Burattini per avermi risposto su Darkwood Online. Sono davvero soddisfatto per il previsto ritorno del Tessitore. Un commento ora su DELAWARE: ho trovato la storia molto carina. Mi e' piaciuto in particolare come Rauch ha caratterizzato Cico, dandogli la consueta dose di simpatia ed aggiungendovi una certa dose di iniziativa e coraggio che mi ha ricordato il vecchissimo episodio de L'ISOLA DELLA PAURA, in cui il nostro pancione addirittura sostituiva uno Zagor in fin di vita ad un convegno dei capi. Unico appunto: mi dispiace per la sorte di Satira: ho sempre avuto un debole per le dark-ladies. A proposito gente, nessuno ha mai pensato di introdurre una AUTENTICA nemesi femminile per il nostro? Intendo, non figure come Blondie, Gambit, la stessa Marie Laveau, che in un modo o nell'altro subiscono il fascino di Zagor, ma una che veramente lo odi a morte e gli dia tantissimo filo da torcere. Che ne dite di una storia dal titolo tipo LA FIGLIA DI HELLINGEN?
Messaggio di: Marcello Rufolo
Ho letto L'ORO DEI FRATELLI WARD; devo dire che, tutto sommato, mi aspettavo qualcosina in più. Al termine, la storia mi ha lasciato la sensazione di un qualcosa già visto; mi è sembrato che la prima parte (DELAWARE) fosse un po' più curata rispetto alla seconda. Il ritmo c'è, niente da dire, e di questo bisogna dare atto a Rauch, ma il finale mi è sembrato un po' scontato. Per D'Arcangelo confermo l'opinione già espressa: non è tra i miei preferiti. Ciao a tutti.
Messaggio di: [email protected]
Salve,
Sono depresso e disperato! Non riesco proprio a trovare ZAGOR INDEX 1-100!
Qualcuno mi può aiutare? Grazie mille.
Messaggio di: Fabio Rosica
Personalmente devo dire di aver apprezzato la storia scritta da Rauch: in particolare la caratterizzazione data a Cico mi è parsa storicamente addirittura la migliore in assoluto... esagero? Non credo! Riguardo ai disegni anch'io non impazzisco per D'Arcangelo, anche se il suo Cico è, tutto sommato, fra i migliori, ed anche Sarita mi è parsa molto ben disegnata, ma Zagor... era lui o qualcun altro?
Una domanda per Burattini e Boselli: torneranno un giorno gli Akkroniani o comunque una qualsiasi minaccia spaziale?
Grazie e a presto.
Messaggio di: Gianni Di Filippo
Ciao a tutti, sono di Pescara, e vorrei sapere in quale libreria della mia zona posso trovare il libro di Gisello Puddu "Zagor, lo spirito con la scure" volume 1, pubblicato dall'editoriale Mercury. Grazie.
Messaggio di: Adriano
Ogni tanto Zagor ha bisogno di una storia classicamente "Darkwoodiana", del resto combattere sempre contro i mostri può essere logorante non solo per l'eroe, ma anche per il lettore. Rauch ha dimostrato di essere un discreto soggettista ed un ottimo sceneggiatore. Cico è tornato vecchio stile, (anche coraggioso come nei primi numeri). Peccato per la morte di Sarita, personaggio negativo ma molto interessante. D'Arcangelo è un po' troppo essenziale nel tratto, ma tutto sommato, inizia quasi a piacermi, soprattutto nella rappresentazione di Darkwood.
Leggo che si implora a gran voce il ritorno del "Tessitore" che potrebbe riportare Zagor in un ambiente cittadino (VA BE'!!) e se ad aiutare Zagor tornasse Frida (fatela tornare più spesso vi prego)???!!!
A questo punto voglio invocarla anche io una storia, non il solito ritorno di un personaggio, ma una storia misteriosamente nolittiana, con un nuovo supernemico, ricca di mistero, in cui il cosiddetto "mostro" non compare subito (non dateci troppe anticipazioni via internet!), ma lascia dietro di se tracce inquietanti, che stimolano il sesto senso di Zagor. Una trama in cui da un'apparente situazione di tranquillità, sale pian piano una minaccia, prima indefinita, poi sempre più reale, in cui la suspense aumenta in un clima tetro e misterioso (es. come in "la tribù scomparsa") sino ad arrivare alla teatrale entrata in scena del nuovo supercattivo. Che ne pensate?!
Grazie a presto.
Messaggio di: Fabio Rosica
Rispondo all'appello di Gianni Di Filippo: c'è una fumetteria in Via Bologna (non sono certo che lo venda...), ma io ho telefonato all'Editoriale Mercury (051/6810710) e me lo sono fatto spedire; a proposito lo consiglio a tutti gli Zagoriani doc, è un'opera fondamentale!
Quasi certamente quest'anno intendo partecipare il 10 marzo alla festa di "Cronaca di Topolinia", incontrerò qualche collega frequentatore di questo sito? Ciao a tutti.
Messaggio di: Gianni Di Filippo
Innanzitutto grazie a Fabio Rosica per avermi aiutato a trovare il libro che cercavo, poi volevo fare tre domande: Burattini ha in mente di creare un suo personaggio? Per il prossimo anno è prevista una trasferta? Tiziano Sclavi tornerà a srivere Zagor? Ciao a tutti.
Messaggio di: Mauro Boselli
Rispondo al lettore Di Filippo (e indirettamente agli altri): lasciamo riposare per un po' l'eroe a Darkwood (tanto sappiamo di che natura sia il suo "riposo"!). Nei prossimi mesi, come avrete capito leggendo le anticipazioni pubblicate da Daniele Alfonso su questo sito, avrà i suoi bravi impegni, affrontando una terribile famiglia di naufragatori, Dharma la strega (che non aveva mai incontrato di persona - e lo farà con l'aiuto di Ramath e del suo amico Mac Quade), una tribù di indiani immortali, uno scienziato pazzo nascosto in una palude, una banda di cangaceiros, la nuova folle invenzione di Verybad... e compagnia bella! Un bel po' di problemi e avventure... Nel frattempo, da un antidiluviano passato, un nuovo pericolo si prepara... e ci sarà anche il nuovo supernemico auspicato da uno dei lettori.. e ci sarà una nuova saga che Burattini e il sottoscritto stanno già scrivendo! Abbiate pazienza!
Messaggio di: Fabio Rosica
Anche il 28 febbraio è trascorso invano... dello Zagor Index 201-300 non c'è traccia!!
Sono uno dei 19 che hanno lasciato un messaggio al bravo Pollicelli circa il Referendum sullo Zagor Index; concordo con le decisioni prese dall'amico Giuseppe, ma un dubbio continua ad attanagliarmi la mente: perchè sta' accadendo tutto questo?
Possibile che non ci è dato di scoprire i misteriosi motivi che hanno indotto Paolo Ferriani a non pubblicare quest'opera?
Pur di saperlo sarei disposto a rinunciare definitivamente alle 20.000 lire (10.33 euro)...
Caro Pollicelli, attendo tue notizie!
Un saluto affettuoso a tutti gli amici zagoriani.
Risponde Giuseppe Pollicelli
Caro Fabio,
nel tornare a ringraziarti per essere stato uno dei diciannove partecipanti al referendum sul terzo Index, mi provo volentieri a rispondere alla domanda contenuta nel tuo messaggio, certo che si tratti di un quesito che, dalla fine del 1999 ad oggi, si è posto chissà quante volte la maggioranza dei soci dello "Zagor Club".
Ritengo, innanzitutto, che sia necessario ribadire alcune cose. La prima è che quando, agli inizi del 1997, si è costituita l'Associazione Culturale "Zagor Club", il primo Index di Zagor, compilato nel modo egregio che tutti sappiamo da Angelo Palumbo e Stefano Priarone, stava già per essere mandato in tipografia dall'editore Paolo Ferriani, specializzato sin dagli anni Ottanta nella produzione di saggistica sul fumetto. Non appena i fondatori dello "Zagor Club" (ovvero Daniele Bevilacqua, Sergio Climinti ed il sottoscritto) sono stati informati dagli stessi Palumbo e Priarone della imminente pubblicazione del volume, è parsa loro un'ottima idea accordarsi con Ferriani nei seguenti termini: lo "Zagor Club" avrebbe acquistato, pagandole la metà del prezzo di copertina, una certa quantità di copie (corrispondente all'incirca al numero degli associati relativo all'annata 1997/1998) dello Zagor Index 1-100, così da rendere ancor più appetibile il proprio programma associativo. La stessa procedura è stata seguita, in maniera soddisfacente, l'anno successivo. Sottolineo questi aspetti della questione per chiarire una volta di più che, con la realizzazione materiale degli Index di Zagor (non solo editi ma anche impaginati da Ferriani), lo "Zagor Club" non ha mai avuto, in via diretta, nulla a che fare. Il che, ovviamente, mi ha reso sempre piuttosto difficile (essendo io il primo a non avere un controllo diretto sull'allestimento degli Index) fornire spiegazioni soddisfacenti sulle ragioni che hanno provocato un così consistente ritardo nell'uscita della terza schedatura dedicata alle imprese dello Spirito con la Scure.
La seconda cosa che mi preme fare presente è che, nei limiti delle sue ridotte possibilità di comunicare con i propri associati, lo "Zagor Club" si è sempre sforzato (per mezzo di conversazioni telefoniche, incontri alle mostre-mercato, articoli su riviste specializzate e, soprattutto, attraverso il sito "Darkwood Online") di tenere aggiornati sugli sviluppi dell'affaire riguardante il terzo Index tutti coloro che, a suo tempo, avevano versato i soldi per ricevere il libro.
Ciò detto, vengo a riferire quelle che, per quanto ne so io, sono le ragioni che hanno sin qui impedito a Paolo Ferriani di pubblicare il terzo Index. Stando a quanto dettomi dallo stesso Ferriani nei colloqui telefonici intercorsi tra lui e me, la sua casa editrice ha dovuto fare fronte, a partire almeno dagli inizi del 2000, ad una grave crisi economica che l'ha obbligata a sospendere tutti i progetti editoriali che aveva in cantiere. A queste difficoltà di natura finanziaria si sono poi aggiunti problemi di carattere personale patiti dallo stesso Ferriani sui quali, in questa sede, penso di non essere autorizzato a diffondermi. La combinazione dei suddetti fattori ha provocato quel continuo rinvio nell'uscita del terzo Index che ha messo a dura prova la pazienza dei soci e posto in serio imbarazzo (nei confronti dei soci medesimi ma anche dell'editore Sergio Bonelli) lo "Zagor Club".
Sono perciò particolarmente lieto di annunciare che, forse, la situazione si è stavolta davvero sbloccata. Durante una telefonata risalente a una decina di giorni fa, Ferriani mi ha comunicato che lo Zagor Index 201-300 è in stampa e che dovrebbe essere pronto entro la metà di marzo del 2002. La prudenza mi spinge ad usare ancora il condizionale, ma ho ragione di credere che questa sia sul serio la volta buona. Se quanto sostenuto da Ferriani è vero, il terzo Index di Zagor sarà dunque spedito, entro la fine del prossimo mese di maggio, a tutti coloro che lo hanno richiesto. Nonostante i paurosi aumenti delle tariffe introdotti dalle Poste Italiane in seguito alla loro privatizzazione e malgrado Ferriani (che ha fissato a 14 euro, ovvero poco meno di 28.000 lire, il prezzo di copertina del volume) ci abbia richiesto 2.000 lire in più per ogni copia del libro rispetto alla cifra originariamente pattuita, lo "Zagor Club" non pretenderà dai propri soci nessun contributo-spese supplementare. Mi auguro che questo non lieve sacrificio economico possa, almeno in parte, compensare un'attesa che è stata indubbiamente estenuante.
Un caro saluto.
Messaggio di: Moreno Burattini
Ciao a tutti!
Questa volta non scrivo per rispondere a messaggi precedenti o per fare anticipazioni sulle future storie del nostro Zagor, perchè risposte e anticipazioni conto di fornirle di persona a tutti coloro fra voi che saranno presenti sabato 23 marzo a Cartoomics, la grande manifestazione fumettistica organizzata ogni primavera presso la Fiera di Milano (peraltro, a due passi dalla Bonelli). Sul sito della SBE, e più esattamente nella sezione Comics News,
cliccando qui,
reperirete maggiori notizie su tutta la kermesse. Per quanto riguarda il versante zagoriano, sabato pomeriggio potrete trovare Gallieno Ferri a firmare disegni presso lo stand della casa editrice (ha disegnato Cico che pesca nei Navigli, mentre Zagor transita in canoa) e subito dopo, alle 17,30 lo potrete ritrovare all'incontro con il pubblico insieme a me, Mauro Boselli, Mauro Laurenti e Marco Verni (Verni è il nuovo, promettente disegnatore dal tratto ferriano a cui è stato affidato il nuovo ritorno di Mortimer). Nel corso del dibattito, il saggista Antonio Tentori presenterà il suo libro "Parla Zagor", edizioni Drawing Comics. Nell'ambito di Cartoomics, inoltre, sarà allestita la mostra "Cico Story", curata dal sottoscritto e da Graziano Frediani, e un lungo dossier Cico compare, sempre a nostra cura, sul bel catalogo della manifestazione, la rivista annuale della Epierre, "If". La Fiera di Milano è facilmente raggiungibile in metropolitana dalla stazione centrale, per cui conto sulla presenza non solo degli zagoriani milanesi ma anche su quelli che volessero fare una gita anche giungendo da più lontano.
Un caro saluto
Messaggio di: Marcello
ZAGOR E' TORNATO: questa è stata l'impressione che ho avuto leggendo "Il seme della violenza". Si respira aria del passato, con trame incalzanti, uno Zagor deciso e risoluto come ai vecchi tempi, un intrigo degno di questo nome... Che dire: forza Moreno, contiua così.
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