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Dampyr tiriamo le somme... ![]() Come leggere il grafico. Le colonne viola sono relative a chi ha dichiarato di leggere "sempre" Dampyr e ha dichiarato di leggere anche l'altra testata indicata. Dal confronto tra i vari grafici delle cross-letture, si ricava che un dato sotto il 30% è già da considerarsi indice di "basso interesse" verso l'altra testata. Interpretazione del grafico. I lettori di Dampyr sono per buona parte anche lettori probabili di Julia, Gea e Nathan Never. Più basso di quanto ci si poteva aspettare il dato di Dylan Dog al 50%.
Lettori "single".
Quasi tutti i lettori di Dampyr sono lettori
almeno di un'altra testata.
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![]() Come leggere il grafico. Le colonne sono relative a chi ha dichiarato di leggere "sempre" Dampyr e ha dichiarato di aver letto l'altra testata indicata ma di averla poi "abbandonata" definitivamente. Dal confronto tra i vari grafici provato-abbandonato, si ricava che un dato nella fascia intorno all'8% è da considerarsi "normale".
Interpretazione del grafico.
Alto il dato per Brendon e Jonathan Steele.
Basso l'abbandono relativo a Gea soprattutto
considerando il notevole 63% di cross-lettura: i lettori
di Dampyr hanno provato con soddisfazione Gea.
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![]() ![]() Come leggere il grafico. Sono indicate le distribuzioni dei lettori abituali per età e per tipo di istruzione. Interpretazione del grafico. Ottimo l'interesse nella fascia giovane tra 15 e 19 che arriva al 10% (secondo risultato dopo Brendon). Ma è alto anche il dato tra 20 e 24. Per quanto riguarda l'istruzione dei lettori, da segnalare il 26% nella fascia degli universitari (il dato più alto in assoluto). La composizione del pubblico di Dampyr appare davvero interessante e gli assicura buoni margini di crescita (sempre che la situazione si mantenga dopo la fase di stabilizzazione vista la giovinezza della testata).
% di donne tra i lettori.
5,9% (poco sotto la media SBE del 6,2%).
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![]() Come leggere il grafico. Sono indicate in percentuale le risposte fornite sul "tipo di lettura". Interpretazione del grafico. I lettori abituali che lo acquistano sempre sono il 71% (media SBE 53%), dato inferiore solo all'80% di Gea (che però è una testata semestrale). Il dato dei lettori occasionali è basso (il che è naturale visto il numero di lettori abituali). Il bilancio di ricambio del pubblico sarebbe negativo: 3% di crescita e 14% di allontanamento. Ma essendo la testata molto giovane, non si può parlare di ricambio visto che sicuramente non è finita la fase di stabilizzazione, e in questa ottica rientra anche l'abbandono al 6% che è il dato più basso del sondaggio. Tasso di Insoddisfazione. E' del 5,4% contro una media SBE del 12,3%. E' uno dei dati più bassi e non ci sono dati di raffronto con il 1998. I dati sul tipo di pubblico, l'alta percentuale di lettori abituali e il dato sulla soddisfazione ci danno un quadro clinico complessivo sicuramente positivo.
La domanda che sorge spontanea è:
"siamo di fronte al nuovo Dylan Dog del 2000?"
(per la risposta ci vediamo al Poll 2002 :-).
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