Maurizio Mantero, disegnatore e inventore di mondi

la raccolta delle opere di un disegnatore visionario
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Maurizio Mantero, disegnatore e inventore di mondi
Mondi Infiniti

Maurizio Mantero, disegnatore e inventore di mondi


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Con la consueta cura che adotta per le sue pubblicazioni Renoir ci propone questo "Mondi Infiniti", di Mantero e Berardi.

Maurizio Mantero è noto ai più per essere uno degli sceneggiatori che affiancano Giancarlo Berardi su Julia. Ma Mantero è anche soggettista e disegnatore.

Il suo disegno, la sua francese ligne claire, o Linea Chiara, per dirla all'italiana, ovvero quel tratto che implica, pulizia, meticolosità, dettaglio e chiarezza, però non è stato, nel passato, ritenuto adatto al fumetto seriale italiano. Per questo l'arte di Mantero si è dirottata verso la sceneggiatura. "Temporaneamente" come ama ripetere. Anche se questa temporaneità è durata anni ed anni. Nonostante ciò qualcosa è pure riuscita a disegnarla. Quel qualcosa la troviamo quasi interamente raccolta in questo volume che raccoglie otto storie, alcune scritte e disegnate, altre solo disegnate da Mantero.

Ogni racconto è preceduto da una presentazione storica e a conclusione Mantero ci regala una scheda in cui ci spiega le tecniche di realizzazione del disegno...

È bene chiarire subito che non ci troviamo davanti ad una semplice raccolta di fumetti. Ogni racconto è preceduto da una presentazione storica e a conclusione Mantero ci regala una scheda in cui ci spiega le tecniche di realizzazione del disegno (anche se in alcuni casi è più corretto parlare di dipinto). Ma al di là dei vari contributi il volume acquisisce una vita e una propria personalità in qualche modo trasversale, esprimendo un significato complessivo che non emerge singolarmente dai racconti a fumetti o dalle presentazioni di Mantero e Berardi o dalle schede tecniche dello stesso Mantero. Tutto quel che appare nel volume si fonde armoniosamente come in un crogiolo al fine di testimoniare il percorso artistico e anche personale di Mantero. Compaiono in delicato rilievo anche aspetti umani, sempre delineati, però, con la delicata sobrietà che è segno distintivo delle personalità di Berardi e di Mantero. Scorrendo le pagine di questo volume intuiamo, ad esempio, il profondo rapporto di amore e amicizia che dovette legare Maurizio a suo padre, Anselmo, partigiano, intellettuale autodidatta, pittore e maestro nella vita e nell'arte del disegnatore. Così come scorgiamo, nelle frequenti riproduzioni, citazioni di aeroplani e di spazi aerei, la grande passione di Mantero: l'aviazione.

"Mondi infiniti" raccoglie otto racconti: due sono del tutto inediti, altri due, già pubblicati, sono stati rivisti. I rimanenti quattro sono invece riedizioni, piuttosto fedeli, di racconti pubblicati sulle riviste "Comic Art" e "Ken Parker Magazine".

Esaminiamoli dalla fine, iniziando quindi dal racconto che conclude il volume.


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