Tutto Gipi

l'Omnibus della Coconino
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Tutto Gipi
Omnibus Gipi

Tutto Gipi

L'iniziativa

Ottima iniziativa della Coconino Press, casa editrice bolognese attiva dal 2000, che approda nelle librerie con una nuova collana di tascabili economici denominata Omnibus, con due volumi dedicati a due degli artisti italiani più rappresentativi: Gipi, con una selezione delle sue storie migliori, e Davide Toffolo con la raccolta di Cinque allegri ragazzi morti (serie già edita dalla Panini Comics), e che proseguirà con opere di Igort, Jiro Taniguchi e altri ancora.
Con questa proposta la casa editrice, diretta dallo stesso Igort, ribadisce una volta di più il proprio ruolo preminente nel settore delle graphic novel, sfruttando un catalogo qualitativamente impressionante ma che con il passare del tempo ha assunto un peso considerevole anche dal punto di vista quantitativo.

Gipi, nome d’arte di Gian Antonio Pacinotti, è sicuramente l’autore di punta della Coconino e senza dubbio l’autore completo italiano più rappresentativo di questo ultimo decennio fumettistico, aspetto testimoniato dai numerosi premi conseguiti, uno per tutti: Miglior libro al festival di Angoulême del 2006 per Appunti per una storia di guerra .
Questo volume, che ripubblica tre delle sue opere principali, compare in un momento particolarmente appropriato, in considerazione dell'uscita nelle sale cinematografiche dell'Ultimo Terrestre, esordio alla regia dell'autore, impegno per cui ha interrotto, ci si augura solo temporaneamente, la sua carriera nei fumetti. Le storie scelte per questo volume paiono poi particolarmente rappresentative nel delineare il suo percorso di autore, in quanto narratore e disegnatore.

Omnibus Gipi
Copertina

(c) 2011 Coconino

Omnibus Gipi<br>Copertina<br><i>(c) 2011 Coconino</i>

I racconti inclusi

Esterno notte è la prima opera di Gipi edita dalla Coconino Press nel 2003, ed ospitava una selezione di storie brevi, alcune inedite altre già pubblicate sulla rivista Black. In questo volume è mantenuta l'introduzione alle storie del 2003 e la postfazione del 2005, scritte da Gipi stesso. I sei brevi racconti che compongono l'opera, colorati ad olio con toni grigi o azzurro ghiaccio, mescolano spunti chiaramente autobiografici ad una rappresentazione sociale molto critica, trasfigurata in chiave volutamente simbolica, come in Muttererde.

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Le capacità narrative di Gipi emergono ancora più chiaramente in S. del 2006, poetico e biografico racconto lungo realizzato ad acquarello, che mette in scena il rapporto tra padre e figlio, con la rievocazione di alcuni passaggi dell'infanzia di Gipi, inframmezzato dagli episodi della seconda guerra mondiale vissuti dal padre.
Nella Mia vita disegnata male, del 2008, lo stile in bianco e nero, volutamente impreciso, si presta perfettamente a raccontare, con tono grottesco e ironico, il percorso di crescita del protagonista, tra esperimenti con droghe varie, i primi approcci sessuali, e una vera e propria odissea medica, storia alternata da un racconto simil piratesco-filosofico a colori.

Sfrush
Vignetta da La mia vita disegnata male

(c) 2011 coconino press

Sfrush<br>Vignetta da La mia vita disegnata male<br><i>(c) 2011 coconino press</i>

Da tale raccolta emerge il carattere di narratore di Gipi, capace, partendo dai propri ricordi autobiografici, di mettere in scena le inquietudini di un’intera generazione, in maniera talvolta poetica, spesso dissacrante, utilizzando sempre il medium fumetto al massimo delle sue possibilità.
La buona riduzione delle tavole sommata ad un eccellente rapporto qualità-prezzo, rende questo volume un'ottima introduzione all'arte di Gipi, augurandosi che riprenda presto la sua carriera di fumettista. Gipi: Esterno notte, S., La mia vita disegnata male, di Gipi, Coconino Omnibus, 2011, 367 pp., brossurato, 11,90 €.