Soffiare nel Vento
Scheda IT-MV-116-117
- Ultimo Spettacolo, L'
valutazione (4,4,5) 62%
Elegy (Jethro Tull, Storm Watch, instumental)
Quando un quadro si stacca dalla parete. Sta lì, appeso, per anni, poi ad un tratto cade. Quando Novecento decide di scendere dalla nave, ovvio. Quando ti svegli una mattina e ti accorgi che non sei più giovane. Quando i tuoi fumetti preferiti passano dallo scaffale della sala allo scatolone giù in cantina. Quando quello che ti è piaciuto per dieci anni, improvvisamente, non ha più lo stesso sapore. Quando il tuo disegnatore preferito va a disegnare Tex. Quando parte dei soldi che spendi al mese per comprare fumetti li devi destinare a comprare pannolini per i tuoi figli. Insomma, tutto passa. Tutto scorre. Tutto cambia. In fin dei conti, è di vento che stiamo parlando. Fumetti: si sta, come dautunno, sugli alberi, le foglie. Oggi li leggi, domani... chissà.
Del resto, avete presente il centesimo numero di Dylan Dog, quello che racconta la fine della serie? Quello che, ci dicevano, dovevamo spostare a destra alluscita di ogni nuovo numero di Dyd, perché in realtà era comunque lui lultimo? Ecco, quello. Per noi, la stessa cosa è successa con Magico Vento. Magico Vento è finito con le guerre indiane. Ci hanno raccontato, e non ce lo dimenticheremo mai, la sconfitta del popolo più nobile che abbia calpestato questa cruenta polvere, ci hanno raccontato anche la sconfitta, inevitabile, ineludibile, ineluttabile del nostro eroe; e poi ci hanno dato la bimestralità. Come dire: vi basti questo.
Forse altrettanto inevitabilmente, a quel punto, la serie ha virato sui toni dellelegia, almeno nello spirito che sta dietro le storie.
Forse altrettanto inevitabilmente, a quel punto, la serie ha virato sui toni dellelegia, almeno nello spirito che sta dietro le storie. E infatti tutti gli muoiono intorno.
This is The End (My only friend, the end...)
Parlando del fumetto, anche questa storia doppia, straniante fin che si vuole, conserva un sacco di spunti. Il primo albo sviluppa quasi una trama a sé stante, e risulta forse anche più riuscito. Si narra il viaggio diIl lupo bussa alla casetta di Gimmi
disegni di Perovic, Magico Vento 117, pag.103
(c) 2008 Sergio Bonelli Editore

Non è un colpo di scena. È un elegia. È la ballata triste di Cable Ned. È il non voler lasciare nessuno in prigione per anni.Non è un colpo di scena. È un elegia. È la ballata triste di Cable Ned. È il non voler lasciare nessuno in prigione per anni. E che cosa ci sia dietro è una cosa che possiamo capire anche se ufficialmente non ce lhanno ancora detta. La domanda è chiara; la risposta, come sempre, soffia nel Vento...
It's All Over Now (Baby Blue)
I disegni. Si dice, da più parti, soprattutto in rete, che Magico Vento abbia perso la qualità artistica che lo distingueva. Ettecredo. Mai, nessuna testata mai, ha avuto la qualità che è girata su MV. Neanche Ken Parker. Però, aver perso Frisenda e Parlov, a dire solo i nomi più evidenti, non ha comunque lasciato Magico Vento in mano a giovani pantografari che usano la carta velina contro il vetro per realizzare dei ritratti somiglianti. Niente di imbarazzante è mai stato pubblicato su MV, se capite cosa vogliamo dire, e non siamo noi a essere clementi. È così. E oltre a ciò, la crescita dei disegnatori più recenti è evidentissima, anche in questi due numeri: bellissima la prova di Talami-Volante sul n.116, tutta improntata alla chiarezza della lettura, con un dosato uso dei contrasti e unottima recitazione dei personaggi che ripaga una leggera staticità delle figure. Sullaltro numero, Perovic conferma il fascino del suo tratto nervoso e dinamico su cui lunico appunto che il cronista crede di dover fare è relativo a una certa fissità dei volti. E dunque, non si dica che è a causa dei disegnatori che se ne vanno che intoniamo la nostra elegia... Che rimane comunque anche un peana, un inno in onore di un grande guerriero.Vedere anche...
Scheda IT-MV-116-117
- Ultimo Spettacolo, L'
valutazione (4,4,5) 62%



