Solo per i veri fan della Igarashi

non potendo avere Candy, ci si accontenta
Recensione di E.Romanello |   | manga/

Solo per i veri fan della Igarashi
Koronde Pokkle! 1

Recensione

Un altro titolo shojo classico della neonata casa editrice Goen è (insieme a "Lady!)" "Koronde Pokkle!" di Yumiko Igarashi, già autrice di "Candy Candy" con Kyoko Mizuki (la cui pubblicazione è bloccata da anni), di "Georgie" con Man Izawa, ripubblicato di recente, e de "La spada di Paros", uscito l'anno scorso e ormai emblematica del disegno sognante, tra occhioni stellati, capelli boccolosi al vento, atmosfere da fiaba, storie d'amore più o meno appassionanti e passionali, anche saffiche, come ne "La spada di Paros".

Non ci sono saghe di eroine e passioni, ma la storia molto semplice e da commedia rosa di Onko e Suguri, sorelle, nella Hokkaido degli anni Ottanta, rimaste orfane e una desiderosa di diventare giornalista, l'altra proprietaria di un negozio di abbigliamento. Sulla loro strada un po' di vicissitudini (ma non così tragiche come le solite che capitano alle protagoniste della Igarashi) e qualche amore imprevisto, mentre cercano di costruirsi un destino, in maniera decisamente più soft di quello che succedeva a Candy o a Georgie.

Del resto, il titolo Koronde Pokkle!, che si rifà al dialetto degli Ainu, primi abitanti dell'isola di Hokkaido, vuol proprio dire qualcosa di inatteso, che non ci si aspetta, con un gioco di parole non molto traducibile che scomoda anche i folletti campestri. I lettori del manga non avranno sorprese inattese e troveranno invece lo stile di disegno tipico della Igarashi, sia negli scenari, come sempre curati e mai minimalisti, sia nei personaggi, che però citano protagonisti già noti, da Terence di Candy a Susy del Far West, non creando nessun personaggio nuovo e originale e presentando un universo comunque fuori del tempo, anche se stavolta siamo nel Giappone di trent'anni fa.

La storia, piuttosto, è se vogliamo la parte debole del tutto: Yumiko Igarashi è bravissima con i feuilleton a forti tinte, dallo storico al fantasy, ma risulta poco incisiva con una commedia che anticipa i chick manga degli anni più recenti senza averne la verve e anche il coraggio a trattare temi adulti. Si parla di ragazze che cercano la propria strada nel lavoro ma in maniera molto tranquilla e sognante, non succede niente di particolare, e non ci sono nemmeno le situazioni paradossali alla base di storie shojo su giovani professioniste più recenti.

Onko e Suguri sono personaggi fuori del tempo, eterne ragazzine con i boccoli e gli occhioni. "Koronde Pokkle!" è un titolo per fan incondizionati dell'autrice, per coloro che devono avere tutte le sue opere, ma risulterà poco interessante per chi segue altri autori e generi, o per chi vuole degli shojo con un po' più di spessore, mentre resta l'impressione che si cerchi di pubblicare tutto il pubblicabile di Yumiko Igarashi non potendo pubblicare "Candy Candy". Detto questo, se piace il suo stile si rimarrà più che soddisfatti.

Koronde Pokkle! di Yumiko Igarashi (testi e disegni) - Goen - 5,90€

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