Il ritorno di Lady Georgie

il celebre manga di Yumiko Igarashi
Recensione di E.Romanello |   | manga/

Il ritorno di Lady Georgie
 

Il ritorno di Lady Georgie

Recensione

La casa editrice Magic Press ripropone uno degli shojo manga più famosi tra quelli classici degli anni Settanta, Lady Georgie di Yumiko Igarashi (con Man Izawa), già autrice con Kyoko Mizuki di Candy Candy, la cui pubblicazione è bloccata a tempo indeterminato per divergenze tra le autrici.

In realtà Georgie non è una novità nel panorama dei manga in Italia, anche se è assente da tempo: fu pubblicato in parte, colorizzato e pesantemente censurato nel 1984 sul settimanale Candy Candy del Gruppo editoriale Fabbri, e poi fu riproposto nell'ormai lontano 1995 dalla Star Comics in alcuni volumetti che non incontrarono il successo sperato.

L'edizione della Magic Press ha il senso di lettura alla giapponese, riprende le copertine originali e ha introdotto all'interno le ottime tavole a colori della Igarashi, e si preannuncia quindi estremamente fedele e curata, come si vede già dal primo numero.

Georgie
disegni di Yumiko Igarashi

(c) 2009 Magic Press

Georgie<br>disegni di Yumiko Igarashi<br><i>(c) 2009 Magic Press</i>

La storia di Georgie, tra l'Australia e l'Inghilterra vittoriana, riprende tutti gli stilemi del feuilleton: colpi di scena, amori, intrighi, passioni, morte e violenza, con un inizio che rispetto all'anime, dove ci si dilunga per puntate e puntate in maniera un po' pedante sull'infanzia della protagonista, diventata una specie di Heidi bionda australiana, porta subito la protagonista a diventare grande e a venire travolta dalla passione che prova per il ricco rampollo Lowell, e da quella che ispira nei suoi fratelli adottivi, Abel e Arthur.

Rispetto all'anime, che riprende molti fili dell'intreccio ma è decisamente più soft, anche nella versione non censurata uscita recentemente in dvd per la Yamato video, il manga è decisamente adulto come situazioni, e il finale sarà ben diverso da quello aperto e poco incisivo del cartone animato con toni anche tragici (chi non teme gli spoiler può leggere il box a lato).

Il finale del manga

Il manga termina con la nascita del figlio di Abel e Georgie, la morte di Abel e l'eroina che rimane con Arthur, sfuggito dalla prigione a base di droga e sesso presso il figlio del perfido duca Dangering.

I fan di Georgie e degli shojo classici apprezzeranno senz'altro questa nuova edizione integrale in quattro volumi di un'opera che ha fatto comunque epoca e che non manca di essere annoverata tra i manga cult.

Può essere comunque l'occasione per scoprire e riscoprire uno shojo che si distingueva per l'idealizzazione dei personaggi (i biondi boccoli e gli occhi stellati di Georgie hanno segnato un'epoca), ma anche per la cura degli scenari, superiore a quella di molti shojo contemporanei, in cui la natura australiana e la Londra vittoriana venivano restituite con un rigore quasi certosino, così come i costumi e la ricostruzione d'epoca, senza contare la ricchezza dei colpi di scena e il tono da melodramma ricco di passione che conquista sempre uno zoccolo duro di fan.

Lady Georgie di Yumiko Igarashi e Man Izawa - Star Comics - 5,90 euro a volume (4 volumi totali)

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