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Pleasant Point Mag.-Giu. 2001
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a cura di Daniele Alfonso

Messaggio di: Moreno Burattini
(8k) Qualche parola in risposta al
messaggio di Alfonso Coppola. Naturalmente non ho niente da obiettare sul suo giudizio negativo rigurdante lo speciale "Darkwood anno zero". E' chiaro che le storie che si scrivono possono piacere o non piacere, ed è altrettanto chiaro che non si potrà mai soddisfare tutti e che bisognerà sempre tenere nel giusto conto le critiche.
Tuttavia, Alfonso si chiede se fosse proprio necessario inserire elementi "magici" anche sul "personaggio stesso". A questo punto bisognerebbe capirci su che cosa si intenda. Lo speciale n° 13 non trasforma affatto Zagor in un eroe dotato di poteri magici. Al contrario, Zagor è tanto più uomo quanto Shyer è superumana, o semidivina: è appunto il raggiungimento di questa consapevolezza che rende la strega in grado di sconfiggere il Male.
Zagor si limita, appunto perchè uomo, a imparare quanto gli viene *rivelato*; e a mettersi al servizio, non senza essersi prima dichiarato scettico e aver tentato di sottrarsi al suo destino, di un Bene trascendente che per i laici (io per primo) potrebbero essere degli ideali di giustizia e solidarietà.
La serie di Zagor si è sempre caratterizzata per alternare storie "realistiche" ad altre "magiche", e questo fin dai suoi inizi. Ora, le origini "realistiche" dello Spirito con la Scure le aveva già svelate Nolitta, da par suo, in "Zagor Racconta...". Secondo me, mancavano le origini "magiche", e ho cercato, nel mio piccolo, di sopperire. Peraltro, c'era l'esigenza di spiegare come Zagor potesse conoscere così bene la spiritualità indiana, al punto da pensare di proporsi come inviato di Manito agli occhi dei pellerossa, e dunque toccando il cuore dei sentimenti religiosi e delle tradizioni del popolo rosso. Zagor era figlo di bianchi e bianco era Wandering Fitzy... non solo, era cresciuto anche coltivando il suo desiderio di vendetta verso gli uccisori della sua famiglia, sentimento che certo non lo bendisponeva all'attenzione per il lato trascendente della cultura indiana. Serviva un passaggio, nella mitologia dell'eroe, che giustificasse il suo riavvicinamento alla spiritualità dei pellerossa. Peraltro, per quanto posaano sembrare pervase di echi new-age, le parole con cui Shyer spiega a Zagor la concezione dell'universo secondo gli indiani, sono abbastanza ben documentate - e non frutto del caso.


Messaggio di: Alessandro
Salve a tutti! In genere non amo scrivere, anche se si tratta di parlare del mio personaggio preferito. Però vorrei sottoscrivere il commento di Alfonso Coppola sulla storia "Darkwood anno zero". Quello che abbiamo letto é assurdo. Nonostante tutto io continuo a credere che Zagor agisca in nome della Giustizia, e non per missione "divina", come sembra lasciarci intendere questa storia. Già che ci sono mi voglio anche associare al commento di Paolo Cavaliere, e aggiungo anche una cosa: Tex ha un sacco di disegnatori in gamba e no aveva certo bisogno di Andreucci (per quanto grandissimo). Lo stesso potremmo dire per Dampyr. Per me l'abbandono di Andreucci da Zagor non ha un senso logico, scusate tanto. Ciao a tutti.


Messaggio di: Maurizio Grieco
Salve a tutti, sono uno zagoriano doc, ho 31 anni e leggo le avventure dello spirito con la scure da quasi cinque lustri: quindi approfitto con piacere di questo spazio per esprimere la mia opinione sul "rinascimento zagoriano.
Se volessi parlar bene di Boselli e Burattini dovrei restare incollato alla tastiera per parecchi giorni, dico solo che nel periodo più buio del nostro amato eroe non avrei mai sperato di leggere storie così belle ed entusiasmanti come quelle che ci hanno regalato, perciò preferisco in questa sede muovere loro qualche obiezione.
A Burattini, che ho già criticato a proposito della storia "Catene", vorrei scherzosamente ricordare il racconto di Montalbano, in cui il famoso commissario telefona a Camilleri per dare" le dimissioni" e chiede al suo creatore di trovarsi qualcun' altro per indagare su squartamenti ed efferatezze varie; non vorrei che in futuro a casa Burattini arrivasse un telegramma da Darkwood, con il quale il buon Zagor si rifiuti di essere decisionista, cinico, giustiziere divino: in fondo se qualche volta Nolitta-Bonelli lo ha costretto ad agire con crudeltà è perchè si trattava di salvare il mondo da Hellingen, non per fare il giustiziere professionista.
A parte gli scherzi, vorrei comunque confermare a Burattini il mio apprezzamento per la sua attività zagoriana e cichiana: ancora prima del coordinamento di Boselli, aveva risollevato le sorti di Zagor con storie quali "L'abbazia del mistero", "Pericolo mortale" (anche se il soggetto non era nuovo), "La diabolica Invenzione" ( con la riabilitazione di Verybad dopo lo stravolgimento del personaggio da parte di Toninelli), "L'uomo con il fucile". In particolare, quando ho letto L'abbazia del mistero mi è sembrato di tornare indietro nel tempo per l'atmosfera nolittiana che si respirava nelle tavole di Ferri.
Ma passiamo a Boselli, di cui mi piacciono tutte le storie zagoriane (nonchè texiane- "Sulla pista di Forte Apache é come un film di John Ford, un capolavoro assoluto, ancor più del "Passato di Carson") meno una. Quale? Hellingen ovviamente. Ho avuto modo un paio d'anni fa a Roma durante un incontro con il pubblico di manifestargli il mio sbigottimento per superfluo il ritorno dalla morte del Re delle Aquile, per il ritmo frenetico delle storia - laddove il pregio migliore di Nolitta e Sclavi era la suspense, l'eccessivo numero di nemici, la scarsa amalgama tra il mondo zagoriano e quello di Poe. Ma questo svarione è facilmente perdonabile a fronte di tante bellissime storie: non solo quelle dei viaggi, ma anche gli speciali "La congiura degli dei", "La fiamma nera", "Il ladro di ombre" (da cui è tratto il nome del forum) fino alle ultime del ciclo africano. Piuttosto, ho notato che l'ottimo Boselli è un pò seccato quando gli chiedono se si sia ispirato a un libro, a un fumetto o a un film per qualche sua storia: ebbene per una volta credo di averlo colto in castagna; nel cult b-movie "2000 maniacs" di H.G: Lewis vi è una povera vittima smembrata legando gli arti a quattro cavalli lanciati in quattro diverse direzioni. Vi ricorda qualcosa? A me lo speciale "La congiura degli dei", solo che per fortuna di Zagor è intervenuto il buon Tonka.
Vorrei inoltre manifestare qualche perplessità sulle "conversioni" dei suoi villain: dopo Nat Murdo, anche Madame Laveau ha saltato il fosso. E' vero che avendola coinvolta sentimentalmente con Zagor non si poteva fare altrimenti, a meno di farla morire come usava una volta, ma non vorrei che Zagor restasse disoccupato e che la serie assomigliasse un pò ai "Promessi Sposi". Insomma avrei nostalgia di un cattivo tout-court che non aneli a diventare buono. Con queste osservazioni più scherzose che critiche, almeno si spera, concludo il mio intervento sperando che gli autori non se ne abbiano a male e ringraziandoli per aver salvato Zagor e per le meravigliose avventure dello spirito della scure che, grazie a loro, leggeremo in futuro, saluto tutti gli amici zagoriani.


Messaggio di: Mauro Boselli
Una breve riposta per gli amici zagoriani. Al problema della "missione divina" di Zagor ha già risposto egregimente Moreno: non c'è niente di divino e nessuna investitura di Manito nello Speciale. Abbiamo per caso letto due storie diverse? In quanto al film horror trash di Herschel Gordon Lewis, non l'ho mai visto. Quella tortura non se l'è inventata lui. Purtroppo era diffusa nel Medioevo europeo e anche all'epoca delle persecuzioni dei Romani ai primi martiri: In origine la usavano glii Sciti, i Sarmati, i Mongoli e altri cavalieri delle steppe. Si chiamava squartamento. Non preoccupatevi per i cattivi. Presto torneranno Mortimer e Supermike...


Messaggio di: Alfonso Coppola
Un caro saluto a tutti gli amici zagoriani. Come prima cosa volevo sottolineare che sono rimasto piacevolmente sorpreso per il fatto di essere stato risposto da Burattini in persona. E’ stato per me un onore non da poco visto che lo considero, attualmente, uno dei migliori autori. Come ho già detto la volta scorsa, infatti, con "Darkwood anno zero" è stata veramente la prima volta che sono rimasto deluso da una Sua storia. Nel rispondere al suo cordiale e soprattutto professionale commento era mio desiderio evidenziare che la mia critica scaturiva appunto dal particolare che il personaggio umano creato da Nolitta, Patrick Wilding, nella storia in questione, è stato notevolmente messo da parte. Il "Pat" di Nolitta, infatti, non è un inviato di Manito, la sua missione non scaturisce, (come ha giustamente rilevato Alessandro il quale ha perfettamente individuato il mio punto di vista) da una "investitura divina", ma da una profonda, tragica riflessione interiore. In Darkwood anno zero invece, vediamo che il Grande Spirito destina specificamente addirittura una chiaroveggente nell’attesa di Pat Wilding e vediamo soprattutto costei investire, con tanto di nomina solenne, il "nostro" della missione d’eroe. In questo caso il nostro eroe diventa un inviato del Grande Spirito e la sua missione di pace diviene tale perché predestinata dal Grande Spirito. In una frase di Shyer addirittura è detto che le sue rinunce a vivere come una normale squaw le erano state inflitte perché Zagor potesse agire anche per lei come una sua emanazione. Non discuto assolutamente sulle lacune che Burattini ha cercato di colmare, una riflessione che avevo fatto e che ho avuto l’onore di vedere confermata dall’Autore in persona e non discuto nemmeno che la sua storia sia il frutto di una ricerca documentata. Anzi, a questo proposito volevo dire di aver trovato dei riscontri documentati sul Wakinyan-Tanka, l’Uccello Tuono e sull’Unktehi nel bel libro di Richard Erdoes e Alfonso Ortiz, "Miti e Leggende degli Indiani d’America". Le storie fantasy sono piacevoli e s’inseriscono perfettamente nel filone della saga, ma avrei preferito che queste non avessero intaccato il personaggio stesso che mi piace continuare a pensare umano come sempre. Ringrazio "uBC fumetti" per l’opportunità che mi ha dato di poter esprimere una mia opinione e Moreno Burattini della Sua risposta.
PS. Attendo con impazienza il ritorno di Supermike che sta scrivendo e sono fiducioso che Burattini sarà in grado di recuperare il personaggio un po’ "maltrattato" da Castelli.
Un caro saluto.


Messaggio di: Sergio Mura
Cari amici,
è la prima volta che scrivo qui da voi. Normalmente mi capita di parlare di Zagor nel Pow Wow di www.farwest.it ma stavolta ho sentito il bisogno di dire due cosette in un ambito più "centrato".
1) Zagor è davvero tornato ad essere GRANDE! Complimenti a tutto lo staff, Burattini in primis, che lo segue con affetto.
2) La Nave Nera - attualmente in edicola - è incredibile, bellissimo, fa sognare. Un testo avvincente e ben modulato; una sceneggiatura senza alcuna sbavatura di rilievo; un disegno da capogiro!
Ecco, da appassionatissimo di ogni cosa che parli di Old West, sono felicissimo di aver ripreso a comprare Zagor e di custodirlo con Tex, Magico Vento, Ken Parker e La Storia del West.
Forza così!


Messaggio di: Beatrice Bazoli
(4k) Un saluto a tutti gli Zagoriani.
Vorrei farvi i complimenti per Darkwood on-line, lo ho scoperto solo oggi, ma da adesso tornerò presto a farvi visita.
Che bello trovare Trampy fra gli amici di Zagor: solo gli affezionati lettori di lunga data lo conoscono. Un solo, piccolo appunto: perché avete scelto di mettere Winter Snake fra i nemici? D'accordo che in "La marcia della disperazione" combatte contro lo Spirito con la Scure, e con successo, ma poi in altre storie gli è alleato. Forse era più "filologicamente corretto" aggiungere Winter Snake agli altri: in fondo ne è molto più degno di quel gran bastardone di Nat Murdo, non trovate? Cordialisimi, affettuosi saluti.

Cara Beatrice, grazie per i complimenti, e grazie per il tuo intervento sul forum della Hit-parade. Perché ho inserito Winter Snake fra i cattivi nella Darkwood Gallery? Mah... il solo fatto che abbia messo Zagor al palo della tortura mi sembrava sufficiente ad etichettarlo come cattivo, ma forse hai ragione tu: potrebbe anche andare tra gli "altri", in compagnia di Nat Murdo. Di sicuro Winter Snake, come molti personaggi di Nolitta, è complesso e non facilmente etichettabile come "buono" o "cattivo" a tutto tondo.


Messaggio di: Sergio Salvano
Mi associo a tutti i complimenti per la coppia Boselli e Burattini sceneggiatori, ma in questo contesto volevo rimarcare l'ASSOLUTA GRANDEZZA dei disegni di Della Monica (confermatisi se non miglioratisi nel recente "La nave nera" e "La dea della Luna"). In assoluto il migliore e il vero erede di Ferri. Mi raccomando non cedetelo a nessun'altra collana e anzi come mai compare cosi di rado?


Messaggio di: Marco Aragno
Salve a tutti gli eterni appassionati del fumetto zagoriano. Ho analizzato a fondo l'ultimo speciale di Zagor, e l'ho apprezzato molto per la sua ricchezza espressiva e per la sua classicità. Inoltre la penna inconfondibile di G.Ferri aiuta a completare la bellezza di questo racconto, che tanto ricorda i vecchi classici. L'ultima storia di Zagor gigante è stata un'altra dimostrazione lampante dell'innovazione inventiva degli autori nuovi e apprezzamenti particolari vanno anche a Della Monica. La storia fantastica assapora un po' le antiche leggende marinaresche del seicento e settecento, introducendo il personaggio poliforme di Zagor in contesti vari e non ridotti a Darkwood o all'America sola. Aspetto con ansia il ritorno di Kandrax e confido nell'originalità degli autori! A presto e vi pongo una domanda: quale sarà il nuovo elemento di innovazione della saga zagoriana oltre ai viaggi attraverso diversi paesi?


Messaggio di: Costanzo Monni
Ciao a tutti, sono un affezionato zagoriano dai primi anni '80. Ho sempre letto le avventure dello Spirito con la Scure con molto entusiasmo anche in quelli che taluni considerano anni bui per il nostro eroe, eccezion fatta per una breve storia scritta dal grande Bepi Vigna (tra l'altro mio compaesano!) e qualcun'altra forse non all'altezza di quelle cui ci aveva abituato Nolitta.T uttavia è proprio in quel periodo che ho apprezzato avventure come "Acqua di fuoco" e "La notte del diluvio", che non mi sembrano certo da buttare. Il tanto decantato nuovo corso è sicuramente positivo, tuttavia da buon nostalgico preferisco che i nostri due eroi si muovano a Darkwood e dintorni, senza correre il rischio di vedere il nostro eroe incriminato da qualche tribunale europeo per aver applicato, che so, i principi del luddismo in qualche fabbrica! Un grazie particolare agli autori di Zagor e ai curatori di questa rubrica. Ciao!


Messaggio di: Umberto Sorgentone
Annuncio a tutti i fans dello Spirito con la scure: dal 27 al 29 luglio 2001 si terrà nel Palazzo Ducale di Atri (TE) la terza edizione della Mostra del fumetto dedicato ai 40 anni di Zagor. Certamente sarà nostro ospite, nei giorni della manifestazione, il maestro Gallieno Ferri, che realizzerà anche la locandina ufficiale, che verrà distribuita ai primi, fortunati, visitatori. Vi aspettiamo e per informazioni rivolgetemi all'indirizzo e-mail indicato. Grazie e ciao.


Messaggio di: Alfonso Coppola
Visto che il nostro Spirito con la scure sta rinascendo alla grande... visto che molti nuovi lettori si stanno affacciando solo adesso sul mondo fantastico di Darkwood... e visto che i vecchi albi che noi, incalliti collezionisti, continuiamo a tenere combattendo contro l'inevitabile usura provocata dagli anni... perchè non ci uniamo ad invocare a gran voce anche un "Zagor Nuova Ristampa"? Un caro saluto.


Messaggio di: Bratislav Djordjevic
I do not speak Italian, so I will say it in English. I am a big fan of Zagor from Yugoslavia so I like your site very much. I also like SBE official site but there is no way to send an e-mail to them because there is not an e-mail address on the whole site. Since I see that Mauro Boselli and Moreno Burattini do see the messages on this site I decided to send them a message this way. Please put a contact e-mail address on SBE official site so people could write you if something is wrong on the site (for example: the cover of Zagor 22, 122, 123, 423, and Zagor tutto 216).
Best regards to all Zagor fans.


Messaggio di: Marcello Rufolo
(8k) Complimenti per il sito e per aver coinvolto nei dibattiti Burattini e Boselli. L'ultimo numero di Zagor è decisamente avvincente, con Kandrax che sembra aver trovato le chiavi giuste per sconfiggere il nostro eroe! Aspetto con ansia i prossimi numeri. Un invito a Boselli: fai ritornare in fretta Supermike! Sempre a Boselli, gli faccio i miei complimenti e, senza offesa, volevo dirgli che lo ritengo più adatto a sceneggiare Zagor pittosto che Tex, anche se di quest'ultimo ha scritto storie bellissime. Il mio "appunto" è che il suo Tex è un po' diverso dal tradizionale. Comunque viva Boselli per il suo lavoro su Zagor e che possa continuare così. Ciao.


Messaggio di: Marco Frosali
ZAGOR NUOVA RISTAMPA!
Ecco invocata. Mi accodo all'amico Alfonso Coppola per reclamare le vecchie indimenticabili (anche solo quelle) storie dello Spirito con la scure. Anche perchè la serie di ristampe "Tutto" ha chiuso in un periodo che riproponeva il momento nero della serie. Potrebbe essere stato quello a pesare sulle vandite? Vorrei chiedere agli addetti ai lavori cosa ne pensano.

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