Il punto di incontro
di tutti gli
zagoriani in rete
Scriveteci e
intervenite numerosi!
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Pleasant Point |
Nov. 2002
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a cura di Daniele Alfonso
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Messaggio di: Valentina B.
Cari amici zagoriani, è la seconda volta che scrivo in questo punto d'incontro. Grazie a questo sito ho fatto amicizia con uno zagoriano (Max) che si è stupito del fatto che fra tanti voci maschili ne sia emersa una femminile. E' vero, forse saremo poche, ma sicuramente buone! Sono stata alla mostra del fumetto di Lucca e ho potuto assistere all'incontro con Burattini e Verni. Sono rimasta stupita dalla loro disponibilità e simpatia. Ora capisco il motivo recondito per cui mi piace Zagor: merito dello staff che ne è alla spalle.
Ho avuto modo di acquistare albi di Ken Parker (stupendi!) e la storia sul passato di Carson di Tex (su suggerimento di Max). Peccato non poter spendere troppo... Buona lettura a tutti.
Messaggio di: Massimo
Salve gente, per la prima volta intervengo al forum nonostante legga costantemente e appassionatamente quanto scrivete su questo bellissimo sito. Volevo complimentarmi con lo staff zagoriano per quanto sta facendo. Ho letto, sull'ultimo Speciale, che è prevista per l'anno prossimo l'uscita di una avventura che vedrà il nostro eroe scontrarsi nuovamente contro il Tessitore. Chiedevo delle anticipazioni in merito, in particolare se verrà di nuovo tirata in ballo la sede di Altrove. Vorrei sapere inoltre di chi sarà la sceneggiatura e chi sarà il disegnatore. A proposito di disegnatori, desidero elogiare questi artigiani professionisti, in particolare Chiarolla, così tanto criticato da una parte dei lettori. Ritengo che i suoi disegni ben si adattino alle storie del nostro eroe. Un saluto a tutti e un grazie di cuore a coloro che con pazienza e passione continuano a tenere alto l'interesse per un personaggio che amo tantissimo.
Messaggio di: Giampiero Belardinelli
Cari amici di Darkwood Online,
intervengo per rispondere a quanto scritto da Luca Paolella. Ho l'impressione che il nostro amico zagoriano faccia una gran confusione sulla filosofia nolittiana di Zagor e sulla discussa, spesso a sproposito, tematica della "correttezza politica". Vorrei ricordare a Luca che lo Zagor di Nolitta si è sempre schierato dalla parte delle minoranze con un impeto da autentico ribelle. Basta rileggersi storie come "Seminoles", "Zagor il ribelle", "Il giorno della giustizia", in cui il personaggio si metteva nettamente in contrasto, e in gioco, contro il potere e l'arroganza dei conquistatori bianchi. Ciò non vuol dire non riconoscere la cultura occidentale (che l'eroe comunque non rinnega), ma saper combattere le storture da essa prodotta. Caro Luca, non mi sembra che la nostra razza nordeuropea sia in declino, minacciata dal pericolo "Nero". Se ti rileggi la Storia, ti accorgerai che gli europei, nei secoli scorsi, hanno compiuto, nel "nuovo continente", un autentico genocidio. Mentenere le proprie tradizioni è
sacrosanto, a patto di non giustificare, in nome di esse, la sopraffazione di quelle altrui. Infine, mi sembra ingiusto affibbiare a Moreno una certa connotazione politica (le sue idee restano nel suo privato) soltanto perché egli ha fedelmente rispettato l'anima ribelle dello Zagor nolittiano. Moreno, se vorrà, saprà comunque controbattere da solo.
Un caro saluto.
Messaggio di: Moreno Burattini
Ciao a tutti,
qualche mese fa, Paola Barbato mi ha chiesto di impegnarmi personalmente
nella campagna di raccolta fondi per una associazione di cui lei è
presidente, e che si occupa di favorire le ricerche scientifiche su una
malattia genetica chiamata "Corea di Huntington". La Corea di Huntington
colpisce una persona su mille e non dà scampo. Diversi disegnatori della
Sergio Bonelli Editore, oltre che di altre Case editrici, hanno donato
alcune loro opere per aiutare la ricerca e assistere le famiglie colpite. Le
opere vengono messe all'asta su un sito Internet, in cui è possibile
visionarle prima di fare un'offerta. Avendo tenuto d'occhio come funziona la
faccenda (e anzi, essendomi fatto soffiare sotto il naso una cosa che mi
interessava moltissimo, acc... dannaz... malediz...!) posso testimoniare che
si trovano oggetti davvero interessanti con la possibilità di acquistarli a
prezzi ancora più interessanti (questo, indipendentemente dalla finalità
benefica dell'iniziativa).
Ma torniamo a bomba. Ero partito parlando di Paola e della sua richiesta di
collaborazione, a cui ho aderito facendomi promotore di una raccolta di
disegni originali presso gli autori di Zagor. Così, sul sito dell'asta, è
stato possibile ed è tuttora possibile trovare tavole e schizzi molto belli
di Laurenti, Verni, Chiarolla, Pesce, Cassaro e altri che arriveranno. Paola
però mi chiedeva anche una mia sceneggiatura: io ho nicchiato ritenendo che
non potesse interessare a nessuno (una sceneggiatura di Zagor è solo un
insieme di file di Word stampati da una stampante). Però, alla fine, date le
garbate insistenze della seducente fanciulla, ho tirato fuori da un cassetto
l'unica sceneggiatura che ho conservato su carta: quella della mia prima
storia dello Spirito con la Scure, risalente al 1989 e pubblicata con il
titolo di "Pericolo Mortale" nel 1991. Una sceneggiatura ancora acerba, ma
*originale*, corredata sia dalle prime due versioni del soggetto presentato
alla Casa editrice e scartato con richieste di modifica, sia le prime pagine
di prova con le correzioni che mi furono fatte. La sceneggiatura, rilegata,
è nelle mani della Barbato che, a quanto mi si dice, nei prossimi giorni la
metterà all'asta on-line.
Chi fosse interessato, può vedere a questo indirizzo: http://www.schizzidicuore.nuvolanti.it.
Un caro saluto.
Messaggio di: Cristian Corda
Wow (!!!), Mortimer ed il Tessitore insieme in una storia scritta dal grande Moreno? Passerà agli annali di Zagor! Le trame riguardanti intrighi politico-spionistici sono le mie preferite, e, anche se non potranno mai diventare le piu' numerose all'interno della saga di Zagor, ogni tanto ci vogliono, che ne dite?
Messaggio di: Concetta Di Marco
Ciao a tutti, è la prima volta che vi scrivo. Ho visitato il vostro sito tante volte e vi faccio i miei più grandi complinenti!! Sono una fan di Zagor e ho la maggior parte delle avventure dello spirito con la scure!!! Siete fantastici!!!!!
Messaggio di: Cristian Corda
Volevo intervenire nel dibattito tra Paolella e Belardinelli, schierandomi con quest'ultimo: penso che sia giusto difendere le propie tradizioni e la propia cultura, ma a volte e' neccessario riconoscerne i propri limiti. La penso come Zagor: esiste una sola razza, quella umana. Che differenza fa se gli antenati di africani e indiani d'america hanno preso piu' sole dei miei ed hanno la pelle piu' scura? Prima di avere l'orgoglio di essere americano, Zagor ha sempre giustamente avuto quello di essere uomo, ed allo stesso tempo noi dobbiamo prima avere l'orgoglio di essere uomini che italiani. Zagor ha sempre difeso i piu' deboli ed indifesi, a prescindere dal colore della pelle, e questa non mi sembra una questione di politicamente corretto. Anch'io in un diverbio tra un debole africano ed un arrogante italiano mi schiero dalla parte dell'africano, fregandomene che l'altro e' mio compatriota, perche' come per Zagor, la mia prima vera patria e' il mondo intero. Ricordo che questa posizione zagoriana poi
e' stata anche ripresa dal grande Sclavi, che nell'albo "La fine del mondo", quando Zagor doveva sciegliere definitivamente tra bianchi e pellerossa, scelse questi ultimi, si schiero' cioe' col piu'debole.
Messaggio di: Giuseppe Aymerich
Salve a tutti! Esprimo una preghiera, un auspicio e un dubbio.
PREGHIERA: Le anticipazioni che ci vengono date, su questo sito e altrove, sono sicuramente interessantissime, ma così non si rischia di togliere un po' il gusto alla lettura? Per esempio, il fatto che Mortimer e il Tessitore ritornino insieme è un'idea originale e affascinante, ma avrei preferito scoprirlo leggendo la storia... La preghiera è che gli autori siano più riservati sulla programmazione futura.
AUSPICIO: Ottima cosa il ritorno di Ade Capone, sceneggiatore fra i migliori. Mi piace molto il suo Cico, e nelle sue storie non mancano pathos e tensione. Tuttavia, auspico che le sue sceneggiature zagoriane non si ispirino ancora una volta a Stephen King! Il multiforme "Lui" di "La collina sacra" mi ricordava un po' troppo "It", ma ancor più "Il cimitero indiano" era una trasposizione fin troppo sfacciata di "Pet Cemetery". Vorrei evitare una fastidiosa sensazione di "già visto". Va bene fare citazioni, ma...
DUBBIO: Un recentissimo "Sette", l'allegato al Corriere della Sera, pubblicava una lunga intervista a Sergio Bonelli in vista del suo settantesimo compleanno, il prossimo 2 dicembre (a proposito, auguri!). Nel corso dell'articolo, venivano finalmente snocciolati i dati di vendita di alcune testate, informazione ambitissima da noi lettori. Ebbene, Tex e Dylan Dog sono pressochè alla pari (rispettivamente 250.OOO e 240.000 copie mensili), sono messi abbastanza bene Nathan Never e Julia (80.000 e 65.000), gravissima la situazione di Mister No (appena 30.000 copie: la mancanza di lettori e di buoni sceneggiatori sta portando il mitico pilota verso un'ingloriosa chiusura). L'unico dato che non mi aspettavo, e mi ha stupefatto, era relativo alle 55.000 copie di Zagor. Ma come? Ero convinto che lo Spirito con la Scure fosse a quota 80-90.000! Ricordo un'affermazione in tal senso di Sergio Bonelli, in una "Postaaa!" di due o tre anni fa. I casi sono due: o Zagor ha subito un clamoroso tracollo negli ultimi anni (pe
raltro inspiegabile, vista la qualità delle storie), o c'era, più semplicemente, un errore di stampa. Il dubbio è preoccupante, perchè se la notizia fosse vera e questo trend negativo confermato, per la testata si prospetta un futuro molto incerto! C'è qualcuno, fra i curatori del sito, che può darci qualche risposta (possibilmente confortante)?
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